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È morta Cory Aquino, la prima donna presidente in Asia e simbolo della democrazia Maria Corazon C. Aquino, la prima donna presidente dell’Asia e 7° presidente delle Filippine è morta stanotte alle 3.18 ora locale per un cancro al colon. Aveva 76 anni. P. Laguerta, rettore del seminario maggiore di San Carlos ha dichiarato che la Aquino - detta familiarmente “Tita (zia) Cory” – “è stata una donna di fede, piena di coraggio e un simbolo della democrazia”. La Aquino, infatti, con la collaborazione del defunto card. Jaime Sin, arcivescovo della capitale, e milioni di sostenitori, nell’86 con la cosiddetta “rivoluzione dei rosari” è riuscita a sconfiggere e far fuggire il dittatore Ferdinando Marcos, riportando la democrazia nel Paese dopo anni di legge marziale e attentati politici, fra cui quello del marito della Aquino, Benigno, nel 1983.
Esplosione in Thailandia Una forte esplosione è avvenuta questa mattina a Phuket, in Thailandia, accanto al luogo dove si tiene il meeting asiatico sulla sicurezza. E’ stata fatta saltare in aria una moto sospetta, secondo quanto hanno reso noto gli ufficiali addetti alla sicurezza. La motocicletta era stata lasciata incustodita nella zona del meeting, sull’isola di Phuket, il proprietario non è stato ancora rintracciato. Il veicolo, secondo quanto riferito, è stato distrutto con un cannone ad acqua. Tra i partecipanti all’Asean Regional Forum, che si svolge in un lussuoso hotel della zona, è presente, tra gli altri, il segretario di Stato americano Hillary Clinton
Khmer rossi a processo in Cambogia Rimane acceso, in Cambogia, lo scontro tra i carnefici e le vittime del regime di Pol Pot. Al Tribunale Internazionale delle Nazioni Unite di Phnom Phen continuano le udienze per giudicare i crimini commessi dai Khmer rossi tra il 17 aprile 1975 e il 6 gennaio 1979. Crimini che provocarono la morte di un milione e 700 mila cambogiani, il 21% della popolazione, grazie anche ai generosi finanziamenti ai guerriglieri da parte della Cina (e non solo) in funzione antivietnamita |