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Giappone: Nuovi massimi annuali per la borsa giapponese Chiusura di seduta positiva questa mattina per il Nikkei che ha guadagnato l'1,01% a quota 11097,14 mentre il Topix e' salito dell'1,39% a 979,58 punti. Il rialzo e' imputabile ai buoni dati macro americani di ieri ed ha favorito soprattutto le azioni delle societa' che svolgono buona parte della propria attivita' negli Usa.
Giappone: Il Far East scopre la qualità della filiera lattiero-casearia italiana Gli ultimi dati ISTAT sulle esportazioni italiane di formaggi e latticini alla fine del 2009 sottolineano una tendenza che apre nuovi scenari a livello mondiale per i produttori nazionali: la crescita esponenziale dell’export verso i Paesi dell’estremo oriente. Un dato importante che evidenzia come la qualità delle produzioni italiane sia sempre più apprezzata in zone che, con il crescere dell’economia, stanno velocemente modificando anche le proprie abitudini alimentari.
India: Il disavanzo fiscale non attacca la crescita indiana Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale, nell’anno fiscale 2010-2011 l’economia indiana crescerà a un ritmo del 8%, pur sussistendo i problemi che hanno afflitto il Paese negli ultimi mesi, ovvero l’aumento del debito fiscale e l’alta inflazione.
Thailandia: Le nazioni del Sudest Asiatico: “Mercato unico entro il 2015” E’ iniziato ad Hanoi, in Vietnam, il 16° vertice dell’ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico); si protarrà dal 6 al 9 Aprile allo scopo di definire un percorso di sviluppo per il blocco regionale nel periodo post-crisi. E’ un evento di alto livello per l’area asiatica che a cui partecipano: Brunei, Cambogia, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam. In numeri parliamo di circa 600 milioni di abitanti con un Pil complessivo inferiore alla metà del Pil italiano.
Cina: Banca mondiale alza previsioni su pil Asia 2010 L'Asia locomotiva dell'economia mondiale anche nel 2010. La Banca mondiale ha alzato le previsioni sul Pil dell'area portandolo da +7,8% a +8,7%. Nel 2009, la crescita' e' stata pari al 7%, ma senza la Cina il progresso del Pil si sarebbe ridotto all'1,3%, spiega la Banca Mondiale. Prospettive rosee grazie anche alla risposta data da Pechino alla crisi economica: lo scorso anno la Cina ha varato una manovra prociclica di oltre 500 miliardi di dollari. |