Novembre 2009

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Cina, altre 5 condanne a morte per scontri etnici in Xinjiang
Un tribunale cinese ha emesso oggi altre cinque condanne a morte per le persone accusate di omicidio e altri crimini durante le rivolte etniche avvenute nella regione occidentale dello Xinjiang lo scorso luglio, nelle quali morirono almeno 200 persone.
Un tribunale di Urumqi, la capitale dello Xinjiang, ha anche condannato all'ergastolo due degli imputati, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa ufficiale Xinhua. Lo scorso mese, in Cina, erano già state eseguite nove condanne a morte per gli scontri tra gli uiguri, minoranza di origine turca che considera lo Xinjiang la propria patria, e la maggioranza di etnia Han.

COPENAGHEN: CINA CHIEDE ASCOLTO PER PAESI IN VIA DI SVILUPPO
La Cina, uno dei principali inquinatori del pianeta, ha rivolto oggi un appello ai paesi industrializzati perche' tengano conto della posizione dei paesi emergenti sulla questione climatica, quando mancano pochi giorni all'inizio della Conferenza Onu sul clima di Copenaghen. ''I paesi sviluppati devono tener conto delle preoccupazioni e degli interessi dei paesi in via di sviluppo'', ha detto ai giornalisti il portavoce del Ministero degli esteri cinese Qin Gang. Questa presa di posizione arriva poco tempo dopo che a Pechino si e' tenuto un 'consiglio di guerra' che ha riunito - venerdi' e sabato scorsi - Cina, India, Brasile, Sudafrica e Sudan (presidente di turno del G-77, l'organizzazione dei paesi in via di sviluppo), per arrivare a una posizione comune da portare a Copenaghen.

Meduse giganti invadono i mari del Giappone
Meduse giganti affamate e con tentacoli velenosi invadono le acque del Giappone: non è un film di fantascienza, è una emergenza reale che secondo gli esperti potrebbe essere provocata dall'inquinamento delle acque e dal surriscaldamento, elementi che favorirebbero la riproduzione delle meduse, soprattutto le pericolse Nomura. Esemplari di oltre due metri di lunghezza e 200 kg che rovinano l'habitat facendo strage di plancton e uova di pesce. Un fenomeno che, secondo gli esperti, ha già provocato danni per 110 milioni di dollari all'industria ittica giapponese: le meduse giganti rovinano le reti e, in qualche caso, hanno provocato il ribaltamento dei pescherecci.

Corea Sud: esplosione in sito Difesa, un morto
Un morto e cinque feriti. E' il bilancio di una esplosione in un sito per i test sugli esplosivi a nord di Seul, nella Corea del Sud.
I media locali avevano riferito inizialmente di tre morti e almeno sessanta feriti. "Alle 11,40 del mattino (le 3,40 in Italia, n.d.r.), c'è stata una esplosione durante un test di esplosivi" ha detto il funzionario. L'esplosione, ha reso noto un portavoce del ministero della Difesa, è avvenuta in un campo dove vengono provati obici di artiglieria da 155 mm. "C'è stata una esplosione al momento in cui i nostri collaboratori stavano testando dei detonatori di obice"

Corea, smentita la morte di Kim Jong-il Governo: "Il leader supremo sta bene"
"E' la prima volta che sento parlare di questa notizia", ha dichiarato alla stampa il portavoce del ministero, Chun Hae-sung, secondo cui le voci in questione non trovano alcun fondamento nelle informazioni a disposizione del governo di Seul. Stando a indiscrezioni non meglio specificate, riportate stamani dalla stampa sudcoreana, il numero uno del regime nordcoreano sarebbe stato ucciso in un non meglio precisato attacco, su cui tuttavia non è emerso alcun elemento concreto. Le voci sul presunto decesso di Kim Jong-il, comunque, sono state sufficienti per condizionare - seppur in maniera limitata - i mercati finanziari sudcoreani, che hanno accusato perdite temporanee in concomitanza con il diffondersi della notizia.   




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