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Mercati asiatici: Goldman Sachs mette un gettone per l'anno prossimo Secondo Clive McDonnell di Bnp Paribas le azioni dei mercati asiatici potrebbero crescere del 20% nei prossimi 12 mesi, guidati da importanti flussi di investimenti. In particolare "gli investimenti esteri giocheranno un ruolo clou nel recupero dei mercati dell'aria - specifica l'esperto della banca francese - si prevede che si attesteranno intorno a 27 miliardi di dollari quest'anno. Questa ondata di flussi di cassa ed eccesso di liquidità - prosegue - potrebbe implicare una nuova ondata di M&A l'anno prossimo". Anche secondo Markus Rosgen di Citigroup i mercati asiatici saliranno, ma non si spingeranno più in là di un +9 - 14 per cento. Su un punto gli esperti però si trovano d'accordo: le prospettive di crescita delle società dell'area sono per tutti molto positive
Alla Borsa di Tokyo chiusura in netto rialzo: +2,91% La Borsa di Tokyo rimbalza dopo il tonfo di venerdì (quando aveva perso il 3,22%) e termina gli scambi in rialzo del 2,91%, non lontano dai massimi della seduta. L'indice Nikkei si porta a 9.345,55 punti, 264,03 in più della chiusura di venerdì, in scia ai minori timori degli investitori sia sullo yen sia sulle difficoltà di Dubai World. Greggio in rialzo oggi in Asia, dopo il ribasso del prezzo registrato venerdì a New York. Nel dopomercato elettronico che fa riferimento al Nymex, la Borsa merci di New York, a Kuala Lumpur il greggio "light sweet" per consegna a gennaio è stato trattato oggi a mezzogiorno, ora locale, a 76,68 dollari a barile, con un rialzo di 0,63 dollari sulle quotazioni di venerdì sera a New York, dove al termine della giornata aveva perso 1,91 dollari scendendo a 76,05 dollari a barile
Export: Sace stima +3,4% in 2010, opportunita' in Asia L'export italiano riprendera' a crescere dal primo trimestre 2010, spinto da una domanda mondiale in ripresa gia' dalla fine di quest'anno. Sono i dati presentati da Sace nel Rapporto Export 2009, secondo cui lo scenario che si prospetta e' di un recupero graduale, con una crescita media del 5,4% nel biennio 2010-11. In particolare, le esportazioni cresceranno del 3,4% nel 2010, accelerando a 7,4% nel 2011. I mercati che offriranno le migliori opportunita' saranno i Paesi che torneranno a crescere prima e meglio, ovvero l'Asia (+8,3% l'export di beni nel prossimo biennio) e l'America Latina (+7,3%). Tra questi spiccano Cina e India, dove le nostre vendite faranno registrare rispettivamente un +10,5% e +9,5% nel biennio, oltre a Brasile e Messico (rispettivamente +7,4% e +7,5%).
Brembo firma accordo per nuovo polo produttivo in Cina Brembo S.p.A. e Donghua Automotive Industral Co., società del gruppo Saic - il primo produttore cinese di auto e veicoli commerciali - hanno siglato oggi un'intesa preliminare per l'acquisto di impianti e macchinari di fonderia, per un valore di € 8,5 milioni, al fine di realizzare un nuovo polo produttivo integrato di Brembo a Nanchino, comprensivo di fonderia e stabilimento di lavorazione per pinze e dischi freno, per auto e veicoli commerciali.
Shell: si ritira dal progetto raffineria in Cina Royal Dutch Shell ha interrotto le trattative con China Petroleum and Chemical Corp. e Kuwait Petroleum Corp. sulla joint venture per la costruzione di una raffineria in Cina. Lo ha dichiarato un funzionario di Shell. "Sulla base di considerazioni strategiche abbiamo deciso di non cogliere l'opportunita" di una joint venture, ha dichiarato la portavoce di Shell Li Lusha alla Dow Jones Newswires. Che Shell sia uscita dal progetto lo conferma anche un funzionario di Kpc nel Kuwait. Kuwait Petroleum Corp e Sinopec Corp. hanno firmato una lettera di intenti per la costruzione di una raffineria che dovrebbe produrre 300.000 barili di petrolio al giorno e di un complesso petrolchimico nella provincia di Guangdong. Le due societa' sono in attesa dell'approvazione del governo cinese. |