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Cina: Un funerale da (quasi) un milione di dollari Un uomo d’affari cinese ha celebrato l’ultimo saluto all’amata madre in grande stile, spendendo per il suo funerale quasi un milione di dollari. Per l’occasione, il businessman ha fatto intervenire 8 limousine per trasportare i familiari, una banda con circa 600 musicisti ad accompagnare il feretro, ben 16 cannoni dipinti in oro che hanno sparato al passaggio della bara, circa 600 monaci per celebrare il rito (reclutati anche nelle province vicine, perchè nel Wenling, nella provincia di Zheijiang, non ce n’erano abbastanza).
Indonesia: la 90enne che cura gli oranghi Ulrike von Mengden, 90 anni suonati, è arrivata a Giacarta nel 1958. Da allora è amore per queste scimmie, che beneficiano ogni giorno del suo impegno e delle sue cure.
Thailandia: 45% donne occupa posti direttivi in imprese E' la Thailandia, con il 45%, il Paese in cui le donne occupano più posti direttivi nelle imprese a livello mondiale. Lo riferisce uno studio realizzato dalla società di revisione statunitense Grant Thornton che ha intervistato 11mila dirigenti d'azienda in 39 Paesi. Subito dietro il Paese asiatico ci sono la Georgia con il 40%, la Russia al 36%, Hong Kong e Filippine al 35%. L'Italia è al 26mo posto con il 22% dei posti direttivi delle aziende private affidato alle donne. In fondo alla classifica ci sono il Giappone e gli Emirati Arabi all'8% e l'India al 9%.
India: 1 uomo su 4 ha commesso violenza sessuale Un uomo indiano su quattro ha commesso una violenza sessuale nella sua vita e uno su cinque ha costretto sua moglie o la sua compagna ad avere un rapporto. Sono alcuni degli allarmanti risultati di un sondaggio sulle pari opportunità tra i due sessi condotto in sei Paesi in via di sviluppo di cui riferisce il quotidiano The Times of India in prima pagina. In base allo studio, gli indiani sono all'ultimo posto per quanto riguarda le garanzie dei diritti e della dignità delle donne dietro Brasile, Cile, Croazia, Messico e Rwanda, paesi dall'alto tasso di violenza e criminalità.
India: Volavano completamente ubriachi Il mondo dell'aviazione indiana è in subbuglio, dopo che il ministro dell'aviazione Vayalar Ravi ha presentato ieri in Senato un rapporto dal quale è emerso che fra gennaio 2009 e novembre 2010 ben 57 piloti sono stati trovati in stato di ubriachezza in test a campione prima dei voli. Lo scrive oggi il quotidiano "The Times of India".
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