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Thailandia: scovato il cinguettatore abusivo L'hacktivista più ricercato negli ultimi quattro giorni dalla polizia thailandese ha ora un nome: Aekawit Thongdeeworakul. Durante la conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio presso il Ministero thailandese competente per le telecomunicazione e l'informatica, lo studente ventiduenne ha, infatti, confessato pubblicamente di esser stato lui a violare la scorsa domenica l'account ufficiale di Twitter del primo ministro locale, Shinawatra Yingluck, e di aver pubblicato per suo conto diversi messaggi, accusandola di clientelismo ed incompetenza.
Thailandia: masochismo per avvicinarsi agli dei Astinenza sessuale, dieta vegetariana e flagellazioni fisiche. Questi gli elementi di 'Phuket Vegetarian Festival', un evento annuale, che si tiene durante il nono mese lunare del calendario cinese e che quest'anno ha avuto luogo tra il 27 Settembre e il 5 ottobre nella città della Thailandia meridional.
Giappone: Turismo, il Giappone regala 10.000 biglietti aerei ai turisti stranieri Il terremoto e lo tsunami, con il seguente allarme nucleare, hanno sferrato un duro colpo all’industria turistica giapponese. Che ora cerca di recuperare con un’iniziativa molto particolare: i turisti stranieri verranno sedotti con dei voli gratuiti. Infatti, dalla prossima primavera l’ufficio turistico del Sol Levante metterà in palio un totale di diecimila biglietti aerei.
Vietnam: aumentano i furti dei cani destinati ai ristoranti In Vietnam rubare un cane è molto redditizio. Gli animali sono richiesti per i menù dei ristoranti e un cane di 20kg può fruttare quanto una stipendio di un operaio. Sappiamo tutti che nel sud est asiatico consumare carne di cane è una pratica normale ma che si sia scatenata una guerra tra bande per il furto di cani destinati alla macellazione ci fa rabbrividire! Succede in Vietnam, i cani vengono rubati dai “dognapper” professionisti che battono le città e le campagne alla ricerca di esemplari di cani di taglia medio-grande, particolarmente adatti per essere rivenduti al nero ai tanti ristoranti delle grandi città, dove le loro carni sono alla base di piatti della tradizione particolarmente gettonati.
Cina: vietate pubblicità in tv con richiami sessuali Vietate le pubblicità a sfondo sessuale o che ne abbiano qualche forma sulle televisioni e radio cinesi. Lo ha deciso oggi l’amministrazione statale per la radio i film e la televisione, emettendo una nuova circolare con la quale si chiede maggiore autocontrollo negli spot pubblicitari. Ma il nuovo regolamento tende a restringere sempre di più qualsiasi forma pubblicitaria nel paese.
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