Azerbaijan, info generali

Capitale: Baku
Popolazione: 8.226.000 abitanti
Superficie: 86.600 Kmq
Forma di governo: Repubblica Presidenziale
Moneta: Manat azero, 1 EUR = 1,07 GEL
Lingue: azero (ufficiale), russo (diffuso)
Religione: musulmani sciiti (62%), musulmani sunniti (26%), cristiani ortodossi (11%), minoranze di ebrei e cattolici.
Inno Nazionale: Inno nazionale della Repubblica dell’Azerbaijan
Ambasciata italiana a Baku: 44, Kichik Gala Street – Icheri Sheher
Fuso orario: + 3 ore rispetto all’Italia; in Azerbaijan è in vigore l’ora legale con le stesse modalità dell’Europa
Prefisso per l’Azerbaijan: 00994
Corrente elettrica: 220V, 50 Hz, con prese tipologia europea
Primo Ministro: Artur Rasizada

 

Storia

I primi insediamenti in territorio azero risalgono all’età della pietra. Intorno al 550 a.C. l’attuale Azerbaijan fu conquistato dagli Achemenidi e successivamente passò sotto il controllo di Alessandro Magno, dei Seleucidi, di Roma, dei Greci e dei Sasanidi. Nel IV secolo il cristianesimo venne dichiarato ufficialmente religione di stato. Lo stato venne distrutto e conquistato degli Arabi che costrinsero gli albanesi caucasici alla conversione all’Islam. Si susseguirono i domini di diverse dinastie, l’Impero dei Selgiudichidi, lo stato degli Jalayiridi e l’Impero di Tamerlano. Durante quest’ultimo la dinastia locale azera degli Shirvanshakh costituì uno stato vassallo dell’Impero. Alla morte di Tamerlano nacquero due stati: Kara Koyunly e Ak Koyunlu. Nel ‘500 il territorio azero, con la caduta dei Safavidi, viene suddiviso in vari khanati occupati dell’Impero Russo. Il Trattato di Turkmenchay (2 febbraio 1828) il territorio viene diviso tra Russia e Pesia. Al termine della Prima Guerra Mondiale, l’Azerbaijan costituisce con l’Armenia e la Georgia la Repubblica Federativa Democratica di Transcaucasia, che fu sciolta nel 1918. La Repubblica Democratica dell’Azerbaijan, nata a seguito dello scioglimento della Repubblica Transcaucasica, fu la prima repubblica parlamentare musulmana nel mondo. Nel marzo del 1922, l’Armata Rossa conquista la capitale e il territorio azero viene unito a quello georgiano ed armeno per formare la Repubblica Socialista Federativa Sovietica Transcaucasica, che nel 1936 viene divisa in RSS Georgiana, RSS Armena e RSS Azera. La RSS dell’Azerbaijan fornì quasi tutto il petrolio utilizzato dall’Unione Sovietica nel corso della II Guerra Mondiale; per questo motivo Hitler cercò più volte invano di occupare Baku. L’inizio, nel 1986, della politica glasnost’ da parte di Michail Michail Gorbačëv, causò scompigli economici e politici e scontri etnici. Nel gennaio del 1990, conosciuto come “il gennaio nero”, l’esercitò entrò a Baku, dove migliaia di azeri stavano manifestando per l’indipendenza, e aprì il fuoco; il bilancio ufficiale è di 130 morti e 700 feriti, ma in via non ufficiale si parla di migliaia di morti. Il 18 ottobre 1991 l’Azerbaijan è ufficialmente uno stato indipendente, ma dal 1992 al 1994 fu teatro della Guerra del Nagorno-Karabakh, a causa della quale perse un sesto del suo territorio.

 

Ambiente

Il territorio dell’Azerbaijan è situato alle pendici del Caucaso Meridionale ed è prevalentemente montuoso. I confini sono delimitati a nord da Russia e Georgia, a ovest dall’Armenia, a sud dall’Iran e a est con il Mar Caspio. Ancora dubbia l’appartenenza della totalità del territorio azero al continente asiatico, in quanto se il confine tra l’Europa e l’Asia viene posto lungo i fiumi Kura e Rioni, parte di territorio rientrerebbe in Europa.

 

Clima

Il clima è per lo più gradevole, con alcune sfumature locali. A sud presenta autunni molto piovosi, mentre le temperature estive si alzano man mano che ci si sposta verso l’entroterra.

 

Economia

L’economia azera dipende dal settore agricolo e dall’ industria estrattiva, tra cui l’estrazione di ferro rame, sale, piombo e petrolio. Le principali colture sono gli agrumi, il riso, il tabacco, il tè, il cotone, i cereali, la frutta ed il mais.

 

Politica

L’Azerbaijan è una Repubblica Presidenziale in cui i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario sono separati ed attribuiti, rispettivamente, all’ Assemblea Nazionale Unicamerale, al Presidente della Repubblica e alla Corte Costituzionale.

 

Popolazione

La popolazione è costituita, per la quasi totalità, da Azeri (93%). Una piccola parte della popolazione è rappresentata dai Gekad, un gruppo etnico dedito alla caccia di animali montani che utilizza indumenti molto caratteristici.

 

Religione

In Azerbaijan la popolazione è, per la maggior parte, musulmana sciita, ma sono presenti anche gruppi di musulmani sunniti e cristiani ortodossi e minoranze di ebrei e cristiani cattolici.

 

Trasporti e comunicazioni

Il mezzo di trasporto più affidabile e pratico è il taxi, in quanto sia gli autobus sia la metro di Baku sono molto affollati e non sicuri. Gli automobilisti non rispettano le regole della strada, per questo è necessario prestare molta attenzione quando si passeggia per le strade. Le scadenti condizioni stradali e le cattive abitudini degli automobilisti rendono sconsigliabile il noleggio di un auto, ma chi volesse comunque guidare per le strade azere è sufficiente, per il primo anno, una patente di guida europea o internazionale, successivamente è necessario ottenere una patente di guida conforme agli standard locali sostenendo un apposito esame. Se si entra in territorio azero con il proprio mezzo è possibile che le autorità di frontiera ritirino l’originale della carta di circolazione per restituirlo nel momento in cui si lascia il Paese. L’ingresso di veicoli non intestati al guidatore è subordinato al pagamento di una somma, che verrà restituita al momento dell’uscita dal Paese, pari al valore doganale del mezzo.

 

Situazione sanitaria

Si consiglia di consumare solo acqua in bottiglie o acqua corrente facendola bollire per almeno 15 minuti. Si consiglia prudenza nell’acquisto di cibi da venditori a causa delle scadenti condizioni igieniche. Il rischio di contrarre l’influenza Aviaria da virus H5N1, sembrerebbe definitivamente contenuto, ma in via precauzionale è stata sospesa la caccia di uccelli, animali che incentivano la diffusione del virus. È consigliabile fornirsi di medicinali contro eventuali malesseri intestinali. Le vaccinazioni consigliate sono l’antidifterica, l’antiepatite A e B, l’antitetanica e l’antitifica. È opportuno stipulare una copertura assicurativa sanitaria internazionale che comprenda l’eventuale rimpatrio sanitario del paziente o il trasferimento in un altro Paese. Le strutture sanitarie statali lasciano spesso a desiderare, con alcune eccezioni tra cui l’Ospedale Clinico Centrale di Baku ed altre strutture private a Baku. Nel centro della capitale, inoltre, troviamo varie farmacie fornite dei principali medicinali.

 

Sicurezza

È consigliabile evitare le zone di confine con l’Armenia, la regione del Nagorno-Karabakh, l’ingresso nella quale costituisce una grave violazione della pertinente normativa azera con severe sanzioni e il divieto di ingresso nel Paese per 5 anni, quale “persona non grata” in Azerbaijan. Inoltre la frontiera di ingresso con la Russia è aperta solo al transito dei cittadini ex-URSS. Ad esclusione delle zone sopra citate, il Paese è considerato sicuro. Dal momento che l’Azerbaijan è un paese musulmano, è consigliabile osservare un comportamento consono alle abitudini locali e un abbigliamento coerente con la cultura azera. Inoltre, è necessario essere molto prudenti nell’effettuare foto e riprese cinematografiche, che sono vietate nelle zone militari e nei pressi di edifici pubblici.

 

Passaporto e visto

L’ingresso in Azerbaijan è condizionato dal possesso di un passaporto in corso di validità provvisto di visto di ingresso ottenibile presso l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaijan a Roma. Ricordiamo che dal 2010 non è più possibile ottenere il visto in aeroporto

 

Indirizzi e numeri utili

Vigili del Fuoco: 01
Polizia: 02
Pronto intervento: 03

Ambasciata d’Italia:
44, Kichik Gala Street– Icheri Sheher, Baku
Tel.: +994-12 – 4975133 oppure 4975135

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