Cosa sapere su Israele

Cultura

In Israele ci sono due lingue ufficiali, l’ebraico e l’inglese. Le altre lingue diffuse sono l’arabo, e il russo dovuto alla forte ondata migratoria proveniente dall’ex Unione Sovietica. Le altre minoranze sono: il francese, lo spagnolo, il tedesco, il polacco e l’yiddish. Inoltre è presente una comunità italiana composta da circa 4000 ebrei di origine italiana.

Le danze ebraiche sono ricche di influssi culturali diversi in particolare provenienti da: Europa dell’Est, mondo arabo, Spagna. Alla base tradizioni antiche di cui il popolo israeliano si è riappropriato con orgoglio ed entusiasmo,  creando anche coreografie moderne sempre nuove. Nei diversi stili di danza ebraiche, esistono diversi filoni, dal biblico al contemporaneo. Quasi tutte le coreografie avvengono in cerchio, che simboleggia l’armonia e l’uguaglianza, e hanno in comune i passi tradizionali:

Maym: passo laterale e incrociando i piedi.

Yemita: si esegue sul posto e consiste in un cambio peso da una gamba all’altra.

Debka:  che permette l’avanzamento appoggiando prima il tacco, risollevando il piede e riappoggiandolo poi completamente a terra.

 

Letteratura

La letteratura israeliana è composta, per lo più, da poesie e componimenti in stile prosa stesi in lingua ebraica. Alcune di queste opere sono anche state tradotte in latino, inglese, arabo e yiddish. Gli autori israeliani più noti oltre confine sono Emile Habibi (Soraya figlia dell’orco) Amos Oz, autore di opere come Scene dalla vita di un villaggio e Paradiso adesso: 24 ore nella testa di un kamikaze, e David Grossman, autore di numerosi saggi e opere per bambini (Itamar il grande, 2007).

 

Musica e suoni

La musica di origine israeliana è stata influenzata da altre musiche permeate da culture e religioni di tutto il pianeta, come la musica yemenita, quella araba e greca, il jazz, il pop, le melodie hassidiche e il rock. Tra i cantanti più famosi a livello internazionale ricordiamo la pluripremiata Noa, interprete di Beautiful that way, la colonna sonora premio oscar del film La vita è bella, scritta da Nicola Piovani. Un altro cantante che ha recentemente ottenuto una fama mondiale è Asaf Avidan, leader di Asaf avidan & the Mojos, salito in vetta alle classifiche di tutto il mondo grazie al remix del suo brano Reckoning Song (One Day).

Suoni

Musica folk israeliana
Melodia israeliana
Shir Eres (Lullabye): tipica canzone israeliana interpretata da Noa e David Grossman

 

Film

Film israeliani 
• Meduse (2007)
• La sposa promessa (2012)
• Per uno solo dei miei occhi (2005)
• Eyes wide opern (2009)
• Terra promessa (2004)
• La banda (2007)
• Kadosh (1999)

Film ambientati ad Israele 

• Free zone (USA, 2005)
• La sposa siriana (Francia, 2004)
• Vai e vivrai (Francia, 2005)

 

Gastronomia

La cucina israeliana è una contaminazione di sapori provenienti da diverse parti del mondo. Da una parte vi è una radicata tradizione ebraica, dall’altra una fortissima influenza della cucina araba. Infatti troviamo spesso quasi sempre sulle tavole israeliane i falafel, e humus. Le cucine vegetariana e quella vegana stanno riscuotendo negli ultimi anni un crescente successo con tanti nuovi ristoranti e offerte diverse, facendo diventare Israele un riferimento mondiale per questo genere di cucine. Per gli ebrei cibarsi è un atto sacro e la preparazione dei piatti deve rispettare serve norme igienico-sanitarie oltre che estetiche e religiose. In particolare i cibi di origine animali sono divisi in leciti e vietati, a seconda della tipologia di animale e delle modalità di macellazione. Inoltre, la carne e i suoi derivati non possono essere mischiati con il latte e i suoi derivati, dunque tutto il materiale utilizzato per cucinare, servire e mangiare carne deve essere diverso dal materiale utilizzato per i latticini, oltre che conservati in luoghi differenti. Le bevande fermentate sono proibite, ad eccezione del vino, che però deve essere prodotto rispettando un rigoroso sistema di produzione e certificazione.

Tra i piatti tipici di questa cucina segnaliamo:

Labnehun formaggio dal sapore aspro che viene condito da olio d’oliva e spezie ed è generalmente servito da olive.

Kubahcrocchette di pasta ripieni di carne.

Sabichuna specie di piadina, una pita arrotolata farcita con melanzane ripiene patate bollite e uova sode.

Shawarmacarne cotta allo spiedo, avvolta in una pita condita con spezie.

 

Curiosità

• Ascoltate le persone parlare di politica o religione, ma non esprimete giudizi perché è un ambito estremamente sensibile
• Rispettate i luoghi di culto con discrezione e abbigliamento adeguato
• Le donne che si trovano nei quartieri ebrei ortodossi dovrebbero evitare di indossare i pantaloni
• Il capo deve essere coperto nelle sinagoghe e scoperto nelle chiese
• Nelle moschee e nelle case musulmane si devono togliere le scarpe
• Nei ristoranti kasher evitate di ordinare latticini e carne insieme

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