Cosa sapere sulla Georgia

Cultura

Più di un quarto di georgiani abitano nella capitale, conducono una vita moderna ed hanno un livello di istruzione molto buono. La Georgia è considerata geograficamente asiatica e culturalmente europea e non è difficile accorgersi quanto la mentalità sia aperta e quanto la popolazione sia vicina a noi.

 

Letteratura

La letteratura georgiana è fortemente influenzata dalla storia e dalle vicissitudini del paese. In particolare modo, nei tempi più recenti, la venerazione di Stalin generò una serie di opere indirizzate esclusivamente alla divulgazione . Tra i vari testi del periodo troviamo il romanzo “L’alba della Colchide” di Lordkipanidze e i versi “Il capitano Bukhandze” di Abashidze. Durante la seconda metà degli anni ’50 si verificò lo sviluppo del romanzo, grazie agli autori Gamsakhurdiya (“Il fiorire del tralcio”) e Giaparidze (“La vedova del soldato”).

 

Fiabe, miti e leggende

Secondo la leggenda, nel momento in cui Dio attribuì alle varie popolazioni le terre, i georgiani erano impegnati a festeggiare Dio. Per questo, quando si presentarono, Dio li avvertì che le terre a disposizione erano finite, ma loro lo invitarono ad unirsi ai festeggiamenti. Dio si divertì a tal punto che consegnò ai Georgiani la terra che aveva riservato per sé. Le più importanti fiabe georgiane sono state raccolte nella raccolta Xalkhuri zghaprebi (1909) da T. Razikašvili. Il testo è stato tradotto in inglese (Georgian folk-tales, M. S. Wardrop, Londra, 1894), austriaco (Kaukasische Forsch, R. Bleichsteiner, 1ª parte, Vienna, 1919) e tedesco (Kaukasische Märchen, A. Dirr, Jenna, 1922).

Proverbi georgiani
“L’uomo fortunato perde la moglie, l’uomo sfortunato perde il cavallo”
“Se le mogli fossero buone, Dio ne avrebbe una”
“Un uomo vive finché è vivo nel ricordo di quelli che l’hanno conosciuto”.
“Furono donati gli occhi a un cieco: subito chiese di avere anche le sopracciglia”

 

Musica e suoni

La musica folk georgiana presenta almeno 15 stili regionali differenti, noti come “dialetti musicali”. Nelle due più grandi regioni della Georgia, Kartli e Kakheti, troviamo i dialetti musicali più noti. L’esempio più noto di musica in stile Kakheti è la patriottica Chakrulo, la melodia scelta per accompagnare la sonda Voyager nel 1977.

Suoni
Changi
Larchemi-Soinari
Chuniri (or Chianuri)
Diplipito
Gudastviri

Ninne nanne
Ninna nanna georgiana 1
Ninna nanna georgiana 2

 

Film

La filmografia georgiana è stata molto proficua negli anni ’80, in cui sono stati prodotti 6 film che hanno partecipato anche al festival di Cannes. Il film The sun of the sleepless (1992) ha vinto il leone d’argento al Festival di Berlino. Anche il nuovo secolo è risultato abbondantemente proficuo, con 11 film prodotti nell’ultimo decennio. In particolare, ha riscosso un buon successo dalla critica il film 13 Tzameti (2005).

 

Gastronomia

I locali della Georgia offrono una grande varietà di cibi, che va da quelli europei e americani a quelli classici della tradizione georgiana. La cucina è il cardine della vita domestica georgiana; ad ogni pasto si presentano rituali complessi ed affascinanti davanti agli occhi dei turisti stranieri. A capotavola si siede il tamadà, che guida il banchetto con brindisi. Il compito subdolo del tamadà è quello di far ubriacare tutti i partecipanti al banchetto, nessuno escluso, perché egli propone brindisi ai quali sottrarsi sarebbe una vera e propria offesa. In occasione di banchetti importenti e numerosi si sceglie, opportunamente, un tamadà colto, letterato, autorevole e rispettata in modo che nessuno avrà la forza psicologica di sottrarsi. Si consiglia di non brindare con la birra, in quanto viene considerato un insulto dalla popolazione locale. La gastronomia georgiana è composta da prodotti semplici e genuini e da sapori forti.
Il pkhali è un tipico pietanza vegetariana preparata con foglie di barbabietola rossa o spinaci, pasta di noci, melograno e spezie. La priorità, però viene data ai piatti di carne, che può essere vitello, tacchino, pollo, maiale e pecora. Altri piatti tipici sono lo Satsivi, pollo o tacchino arrosto in salsa di noci, condito da varie spezie, aglio e peperone, piatto indispensabile in banchetti di feste, il Mtsvadi, kebab georgiano condito con salsa piccante, cipolle crude o melograni, il khachi, zuppa di trippa e zampa di mucca condita con aglio, il Khachapuri, una specie di pizza costituita da un pane sottile ripieno di formaggio, fresco o stagionato, uova e altri ingredienti e cucinato secondo le differenti cucine tipiche regionali georgiane. Molto diffuso anche l’uso di formaggi. Si possono trovare formaggi freschi, cotti, stagionati, affumicati, speziati ed intrecciati che vengono accompagnati con pane, polenta (mamalyga)o biscotto di mais (mciadi). Sembra ormai certo che il vino sia stato prodotto per la prima volta al mondo in Georgia. La cultura vinicola è ancora molto presente in Georgia ed i vini georgiani sono considerati tra i migliori nel raggio di migliaia di chilometri.

 

Curiosità

Superstizioni 
• Sul tavolo non si possono posare le chiavi e i soldi;
• La prima gamba a fare il passo deve sempre essere quella destra, anche quando si scende dal letto, si sale e si scende dall’auto o si entra ed esce da casa o da una stanza;
• Il lunedì, il venerdì e di sera non si può buttare la spazzatura;
• Il lunedì non bisogna prestare o dare soldi a nessuno, ma chi riceve soldi di lunedì, sarà fortunato;
• bisogna offrire qualche cosa di dolce a chi entra in una casa per la prima volta, in segno di buon auspicio;
• Bisogna pestare il piede con la gamba destra o “schiacciare” la mano con la propria mano destra al/alla fidanzato/a prima che lo faccia lui/lei: chi sarà il primo, prevarrà sull’altro quando saranno sposati;
• Assaggiare una “confetta” (caramella o cioccolatino) e poi farla mangiare al/alla fidanzato/fidanzata è considerato di buon auspicio.
• Il giorno delle del matrimonio la sposa deve rompere un piatto posizionato al rovescio all’esterno dell’uscio di casa per scacciare via tutte le cose cattive, se non riesce la sposa sarà compito dello sposo rompere il piatto;
• Se accidentalmente si rovescia del sale, andrà cosparso con zucchero e innaffiato con abbondante acqua;
• Se qualcuno dice qualche cosa di bello, è necessario tamburellare con le dita o bussare su qualche cosa di legno per non rovinarla;
• Se un piatto o un bicchiere si scheggia va rotto del tutto e buttato.
• Il padre che vede per la prima volta il figlio neonato dovrà mettergli in bocca una punta di zucchero per rendere il loro rapporto più dolce;
• Per non rendere il rapporto matrimoniale litigioso, gli sposi non possono mangiare carne né il giorno dei festeggiamenti, né il giorno successivo;
• In casa non si può pulire a  terra fino a quando l’ospite, appena uscito, non è arrivato a destinazione; al contrario si deve pulire per evitare di far tornare in casa un’ospite non gradito;
• E’ di buon auspicio lanciare dell’acqua con un bicchiere quando un ospite se ne va;
• Le unghie non vanno tagliate di domenica, il giorno migliore è il giovedì;
• Non si può tagliare le unghie in un’abitazione altrui, altrimenti si rovina la famiglia;
• I numeri fortunati sono il 9 e il 7, mentre i giorni più fortunati sono il 20 e il 22, perché coincidono con il 7° e il 9° giorno del calendario ortodosso;
• Quando si posano le fondamenta della casa vengono inseriti degli spiccioli, come segno di buon auspicio;

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