Cosa vedere in Israele

Tel Aviv

Una città giovane e cosmopolita che conserva in alcune parti luoghi di interesse storico, Tel Aviv  è “la città che non si ferma mai”, è la prima città ebraica moderna costruita in Israele, ed è il centro dell’economia e della cultura nazionale, con la sua ricchezza di eventi artistici e culturali, festival, intrattenimenti d’ogni sorta, ed un’attivissima vita notturna. Ogni giorno viene raggiunta da centinaia di migliaia di lavoratori, turisti, visitatori e festaioli, che, fino alle prime ore del mattino, la percorreranno alla ricerca di locali, ristoranti e luoghi piacevoli dove trascorrere la notte.

La città bianca: si tratta di una zona circoscritta della città che si estende da Allenby Street a sud, verso il fiume Yarkon a Nord, e da Begin Boulevard verso il mare. Tel Aviv è appunto detta la Città Bianca per la presenza in questo suo cuore cittadino, di circa 3000 palazzine costruite secondo lo stile architettonico Bauhaus, caratterizzato dal colore bianco e da forme curvilinee e geometriche molto eleganti. Inoltre, sappiamo che molti dei siti architettonici situati in questa zona subirono un’importante influenza tedesca: sarà sufficiente una breve passeggiata per le sue strade per accorgervi del mix di culture qui radunate.

Le spiagge: molto famosa anche come meta balneare, tra le sue spiagge più rinomate citiamo Gordon Beach, ottima per surf e sup, Frishman Beach dove tutti giocano a Matkot (i racchettoni da spiaggia) e Hilton Beach con l’annessa Gay Beach, frequentata da omosessuali e posto ideale per godersi un aperitivo al tramonto. Un’altra spiaggia famosa è Alma Beach definita la “spiaggia trendy” per via della sua posizione a ridosso di negozi alla moda e locali di tendenza.

 

Nazareth

Nazareth è la culla del Cristianesimo, la città dove, secondo la tradizione, l’angelo Gabriele annunciò a Maria che avrebbe concepito un figlio con la forza dello Spirito Santo, e dove Gesù trascorse la sua infanzia e la sua giovinezza. Situata nella bassa Galilea, nel cuore di una valle attorniata da montagne che abbracciano il luogo cristiano più importante del mondo, è una città intrisa di religione, fede, spiritualità e santità, ma possiede anche una ricca storia, un’archeologia affascinante, una cultura moderna e l’ineguagliabile bellezza del Medio Oriente.  Un giro per le strade di Nazaret mette in luce tutti i periodi storici della città, poiché ognuno ha lasciato un suo simbolo, divenuto una deliziosa meta di turismo nell’era moderna, e quasi tutti sono concentrati nella città vecchia, costruita nel XIX secolo in un affascinante stile architettonico mediorientale. Passeggiare nell’intrico di stradine che s’insinua tra gli edifici pittoreschi è un’esperienza sorprendente, ed è meglio se vissuta a passo lento, per percepirne tutta la bellezza. Nella Città Vecchia vi sono molte antiche chiese talvolta ricostruite conservando parte delle edificazioni precedenti. Le chiese possiedono anche ricche e impressionanti collezioni di dipinti.

Basilica di Gesù adolescente: la particolarità di questa costruzione che la rende famosa perché da dove è stata edificata si può ammirare una meravigliosa vista di Nazareth.

Basilica dell’Annunciazione: secondo le credenze cristiane questo edificio religioso è stato edificato dove un tempo si trovava la casa di Maria, la madre del profeta Gesù. Viene chiamata “dell’Annunciazione” perché si pensa che proprio in questo luogo Dio annunciò a Maria che avrebbe dato alla luce Gesù. Nella parte inferiore della basilica si trova la “grotta dell’annunciazione”, con i resti ancora visibili di chiese risalenti all’età bizantina. Imperdibili sono le decorazioni che si trovano nelle pareti del cortile. Sono dei mosaici che provengono da tutto il mondo che raffigurano Maria con Gesù Bambino.

Nazareth Village: In questo luogo si rivive ai tempi di Gesù, tutto viene riprodotto come era all’epoca, dai lavori artigianali, ai vestiti. Figuranti e volontari vi faranno fare un piccolo viaggio nel passato.

 

Mar Morto

Nessun viaggio in questo paese è completo senza una visita al Mar Morto. Si chiama ”Mar Morto” proprio per le sue acque estremamente salate ma ricche di minerali rinvigorenti, e poi vi è il 10% di ossigeno in più nell’aria rispetto al livello del mare.  Tutta la zona circostante offre una grande abbondanza di attrattive. Ein Gedi è una delle oasi più suggestive del paese, un’area lussureggiante ricca di sorgenti di acqua dolce, cascate, laghetti, vegetazione tropicale e un rifugio per gli animali del deserto.

Anche Masada viene regolarmente indicata come meta da visitare, questa fortezza, situata in cima a un altopiano le cui estremità scendono a picco, fu l’ultima postazione degli Zeloti, ebrei ribelli che si rivoltarono invano contro l’impero romano nel 66 d.C. È difficile non farsi coinvolgere dallo spirito del luogo, oltre a godere di uno stupendo panorama.

 

Lago di Tiberiade

Situato nella regione nord del paese, la Galilea, è il lago di Israele con maggior estensione. Un luogo naturale incantevole, meta ideale per escursioni, rilassarsi sulla spiaggia e ammirare la natura. Secondo le credenze cristiane questo luogo ha anche un valore fortemente religioso: si dice che il lago di Tiberiade era luogo di preghiera per Gesù e che proprio in questo luogo abbia compiuto il miracolo di camminare sulle acque e la moltiplicazione dei pani e dei pesci. In questo lago venne ritrovata una barca di legno risalente all’epoca di Gesù, e tutt’oggi si possono ammirare i suoi resti e la storia del suo ritrovamento all’Yigal Alon Center.

 

Haifa

Località situata nella costa settentrionale del paese, terza città israeliana per ampiezza, è anche una delle più belle ed ha moltissimo da offrire ai visitatori. E’ meta del turismo balneare e anche un importante porto. In questo luogo si possono ammirare paesaggi spettacolari: le belle spiagge sono rinomate per lo sport e il divertimento, è circondata da innumerevoli luoghi naturali, la città contiene un mix di quartieri nuovi e antichi, chiese e moschee, montagne e mare. La sua particolarità sono gli abitanti: in questo luogo regna la tolleranza e arabi ed ebrei convivono pacificamente e in armonia.

Giardini Baha’i: la loro struttura segue alcune tradizioni della religione Bahai, al suo interno ci sono nove cerchi, un numero molto legato a questo credo. Nove sono le grandi religioni del mondo, Nove sono i membri dell’alto consiglio. All’interno del giardino sono presenti diverse sculture, fontane e ampi prati. Sono considerati l’ottava meraviglia del mondo per la loro bellezza.

 

Gerusalemme

Considerata città sacra per tre grandi religioni mondiali, l’islam, il Cristianesimo e l’Ebraismo ha un patrimonio molto vasto di edifici e luoghi di fede. I principali luoghi imperdibili della città sono:

La città vecchia: Suddivisa in quattro quartieri: Armeno, Ebraico, Cristiano e Musulmano dove al suo interno ci sono luoghi simbolici e religiosi molto importanti, il Muro del Pianto, la Cupola della Roccia e la Basilica del Santo Sepolcro. Milioni di fedeli visitano la piazza del Muro Occidentale, situata ai piedi dell’imponente muro, unica rimanenza del Sacro Tempio, offrendo le loro preghiere e scrivendo i desideri del loro cuore sui frammenti di carta che infilano nelle fessure del muro, tra le pietre. Intorno, vi sono altri luoghi considerati sacri dagli Ebrei: le labirintiche Gallerie sotterranee del Muro Occidentale, il Davidson Center, situato nel parco archeologico di Gerusalemme, il quartiere ebraico con le rovine romane di Cardo e la Cittadella di Davide, torreggiante e orgogliosa nella sua bellezza.

Muro del Pianto: luogo sacro per la religione ebraica, prese questo nome perché già nell’antichità gli ebrei si recavano in questo luogo per piangere in memoria del tempio distrutto. Di fronte a questo muro si recano i chassidim, dei credenti che si vestono di nero che mentre compiono le loro preghiere oscillano con il corpo e spesso baciano il muro in segno di devozione. Nelle fessure del muro è usanza infilare dei foglietti di carta dove vengono scritte delle preghiere, per far si che si esaudiscano.

Basilica Santo Sepolcro: luogo sacro e di pellegrinaggio per la religione Cristiana, luogo in cui le sacre scritture narrano la crocifissione di Cristo e la deposizione del suo corpo. Al suo interno sono custodite molte reliquie e cinque tappe della Via Crucis.

Cupola della roccia: Situata nel Monte del Tempio è un importante simbolo per il popolo islamico,  è il luogo in cui è custodita la pietra da cui si creda Maometto raggiunse Allah in cielo.

Grotte di Sorek: situate a circa 20 km da Gerusalemme sono un luogo naturalistico ben conservato che è possibile visitare. All’interno di questa grotta naturale ci sono stalattiti risalenti a millenni orsono, è luogo di una bellezza naturale spettacolare famosa in tutto il mondo.

Abu Goshsituata a circa 13 Km da Gerusalemme è una piccola cittadina che si caratterizza per la presenza di due importanti chiese: la Nostra Signora dell’Arca dell’Alleanza caratterizzata dalla presenza di una statua della Madonna con Gesù bambino e la Chiesa dei Crociati, un edificio crociato molto ben conservato.

Città Nuova: la costruzione di questi quartieri iniziò nel tardo XIX secolo, alcuni hanno mantenuto intatto il loro fascino, ed è un vero piacere passeggiare tra le case. Tra questi, Even Yisrael, la Colonia Tedesca, Yemin Moshe, Me’a She’arim, Makhane Yisra’el, Nakhta’ot, Nakhalat Shiv’a, Ein Kerem, Komemi’ut, Rekhavia, il quartiere Bukharian e il quartiere Etiope. In tutta la città, vi sono altri luoghi interessanti risalenti a differenti periodi, come Armon HaNatsiv e la Promenade, Ammunition Hill e il memoriale dell’Olocausto di Yad Vashem, Mishkenot Sha’ananim, il Monastero della Croce, il Monastero di Elia e la sede del YMCA. Tra le costruzioni più moderne, vi sono la Corte Suprema, il Museo di Israele, lo Zoo Biblico, il Knesset, sede del Governo Israeliano, il Monte Herzl, che ospita la tomba di Theodor Herzl, capostipite del Sionismo, e il mercato di Makhane Yehuda, con la sua eterogenenea varietà di aromi, colori, profumi, suoni, emozioni. I giovani, a cui piace uscire la sera, amano la vita notturna che si svolge nelle diverse regioni di Gerusalemme: la Colonia Tedesca, la passeggiata pedonale di Ben Yehuda, Nakhalat Shiv’a, Shlomtsiyon HaMalka Street e il Russian Compound.

Mercato Machane Yehuda: conosciuto anche come “The Shuk”, è un mercato all’aperto. Popolare tra i locali e i turisti, esso dispone di oltre 250 venditori di frutta e verdura fresca, prodotti da forno, pesce, carne e formaggi, frutta secca, semi e spezie, vini e liquori, abbigliamento e calzature, articoli per la casa, e tessuti così come al suo interno ci sono un certo numero di ristoranti che propongono dal tradizionale cibo di strada al classico ristorante gourmet.

 

Eliat

Località del Mar Rosso, situata all’estremo sud dello Stato di Israele, è una meta turistica sempre più apprezzata grazie alle sue caratteristiche spiagge bianche e alle stupende acque del Mar Rosso che offrono un paesaggio marino spettacolare, per questo l’area è riconosciuta come uno dei principali luoghi di immersione nel mondo. La sua posizione la rende adatta a tutti i periodi dell’anno.

 

Deserto del Negev

Ubicato nel sud di Israele, si estende per oltre la metà del Paese stesso. Proprio per le caratteristiche desertiche, la regione del Negev risulta essere scarsamente popolata. Nonostante ciò, il Negev ha avuto la sua parte di storia: Abramo scelse di porre la sua casa a Be’er Sheva, nei luoghi prescelti dai carovanieri nabatei durante il commercio dei loro preziosi beni. Per questa e per molte altre ragioni, il Negev è divenuto uno dei più importanti luoghi per il turismo. Qui vissero le più varie e differenti popolazioni: dalle popolazioni Nomadi come i Cananei, fino ai Filistei, Edomiti, Bizantini, Nabatei per arrivare fino agli Israeliani di oggi. L’economia di queste popolazioni si basava essenzialmente sulla pastorizia e sull’agricoltura, aggiungendo poi in un secondo momento anche il commercio.

La storia dei Nabatei è particolarmente affascinante. Essi erano i signori del deserto all’interno del quale stabilirono un percorso conosciuto come “La Via delle Spezie”: Carovane di cammelli attraversarono questa rotta trasportando spezie, profumi e sale dallo Yemen fino ad Est al porto della città di Gaza. Lungo la via furono costruiti luoghi per il riposo dei carovanieri ed ancora oggi è possibile vederne dei resti in località come Ovdat e Mamshit. I moderni insediamenti del Negev ebbero inizio circa 100 anni fa, quando alcune comunità scelsero questa zona per stabilirsi.

Il Negev è considerato un deserto per la scarsità di precipitazioni (meno di 200 millimetri annuali) ed è diviso in differenti regioni cominciando dalla depressione di Ber Sheva -Arad nel nord, fino alla catena montuosa nel centro ed Arava ed Eilat nel sud. Sebbene il Negev sia un luogo arido per le sue distese desolate ed i letti dei suoi fiumi asciutti, ospita una natura davvero sorprendente. In inverno, nonostante la piccola quantità di acqua, il Negev è ricoperto di fiori meravigliosi, tra cui splendidi anemoni rossi.

Oggi il Negev è la porta verso il deserto. Esso offre incantevoli angoli naturali, luoghi di carattere storico archeologico, primavere e le  testimonianze di differenti  composti agricoli. Infatti molti turisti ne esplorano le distese a piedi, in bicicletta o utilizzando ogni genere di veicolo via terra.

 

Cesarea

È la città per eccellenza del passato e del futuro, dove il nuovo si fonde con l’antico. Questa fusione si nota dai contrasti tra la Nuova Cesarea, che si distingue per la serenità e per la gloria che emanano le architetture contemporanee, e l’Antica Cesarea, movimentata dai flussi di visitatori che giungono da ogni parte del mondo per lasciarsi coinvolgere dalle numerose rovine di edifici antichi, fatti edificare da uno dei più grandi costruttori dell’antichità: Erode.

La città prese il nome da Cesare Augusto, che la offrì in dono ad Erode. Erode decise di costruirci un porto importante, che posizionò vicino a diverse strutture di intrattenimento, quali bagni pubblici e templi. E’ d’obbligo una passeggiata nel Parco Nazionale: perdersi nella storia tra i maestosi palazzi antichi è indispensabile per scoprire come viveva il popolo migliaia di anni fa, il tutto coronato da esperienze del nostro tempo che vengono spesso organizzate, come gli affascinanti festival di musica all’interno del suggestivo teatro Romano.

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