Curiosità della Corea del Nord

Curiosità:
Nome: in Corea come regola generale le persone hanno un nome composto da tre caratteri cinesi, che si pronunciano quindi complessivamente con tre sillabe. Il primo di questi caratteri è il cognome, mentre gli altri due costituiscono il nome. Una di queste ultime due sillabe, è talvolta usata per identificare la generazione e in tal caso è la stessa per fratelli, sorelle e cugini, mentre l’altra rappresenta il nome personale.
Quando ci si rivolge a un coreano non è assolutamente educato chiamarlo per nome: di solito si usa il cognome seguito dal titolo. Le donne non cambiano cognome quando si sposano.
Firma: in Corea ognuno possiede e abitualmente porta con sé un timbro (tojang) di legno, d’avorio o di plastica dura con il suo nome inciso a mano, comunemente in caratteri cinesi. L’inchiostro che si usa per questo timbro è diverso dal nostro comune inchiostro nero o blu: si tratta di un composto rosso, leggermente oleoso. L’impronta di questo timbro è la firma ufficiale dei coreani per le lettere e per i documenti finanziari e ufficiali. Se uno straniero vuole aprire un conto corrente in una banca coreana, gli viene richiesto il timbro, che va registrato presso l’ufficio civico amministrativo locale.
Età: l’età ha una grande importanza in Corea: gli anziani sono infatti molto rispettati e ci si aspetta che un giovane risponda a una persona anziana senza fare domande. Fino a qualche anno fa, quando un giovane veniva presentato formalmente a un anziano, a casa di quest’ultimo, doveva effettuare l’inchino profondo, inginocchiato e con la fronte che va a toccare le mani unite sul pavimento, lo stesso tipo di inchino che viene usato dai nipoti il primo giorno dell’anno quando vanno a far visita ai nonni. In questa circostanza il giovane, doveva togliersi gli occhiali, perché un giovane con gli occhiali suona come un’offesa per un anziano.
Data l’importanza che l’età riveste per un coreano, non deve stupire che ci venga talvolta chiesta l’età: è un fatto naturale, in quanto l’interlocutore coreano deve capire su che piano si deve porre quando si rivolge a noi.
In più:
  • i coreani tradizionalmente si siedono, mangiano e dormono sul pavimento. Per questo motivo ci si toglie sempre le scarpe quando si entra in una casa coreana. I piedi nudi possono essere offensivi per le persone anziane, cosicché è meglio indossare calzini o calze quando si fa visita alle famiglie;
  • in Corea non c’è l’usanza di “pagare alla romana”: i visitatori devono essere preparati a essere ospitati o a ospitare;
  • i coreani di solito preparano grandi quantità di cibarie quando invitano degli ospiti, è il loro modo di dare il benvenuto;
  • tossire o soffiarsi il naso di fronte ad altri è, per i coreani, un comportamento da maleducati. D’altra parte fare dei rutti è perfettamente accettabile;
  • gli stranieri sono spesso sorpresi nel vedere uomini, specialmente giovani, che camminano per strada con le braccia sulle spalle l’un dell’altro, e donne che camminano mano nella mano. Toccare gli amici intimi mentre si cammina è però perfettamente accettabile in Corea. Al contrario, manifestazioni pubbliche di affetto fra i due sessi, come baciarsi in pubblico, sono giudicate sconvenienti.

 

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 9 giorni / 8 notti

da € 1.160

Durata: 10 giorni / 9 notti

da € 1.570 - Voli esclusi

Durata: 3 giorni / 2 notti

da € 300 - Voli esclusi

Articoli che potrebbero piacerti

Sicurezza Come per tutti i viaggi nell’area del sud-est asiatico, il visitatore si deve affidare ad agenzie di viaggio con sperimentata conoscenza dei luoghi e alta affidabilità. I viaggi “fai da te” o in piccoli gruppi sono sconsigliati, specie se effettuati nell’interno del Paese, per il verificarsi di episodi di banditismo e terrorismo. Particolari cautele […]

La cucina cambogiana è simile a quella thailandese ma fa un uso minore di spezie e non è così piccante (in genere aglio e peperoncino vengono serviti a parte). Un pasto cambogiano prevede quasi sempre la zuppa. Tra i tipi più comuni ci sono la samla machou banle, zuppa di pesce, la samla chapek, di […]

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: procedendo con l'invio di questo modulo, si autorizza il trattamento dei dati personali forniti per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nell'informativa sulla privacy, ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 del D.lgs. 196/03.

Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02339160422 R.E.A. AN 179753
Capitale Sociale € 80.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su