Festività e comportamenti del Brunei

Festività:

Le feste sono prevalentemente celebrazioni religiose o ricordano gli anniversari degli avvenimenti salienti nella storia del sultanato.

Festività musulmane:
Le date delle feste religiose seguono il calendario islamico (quello lunare) e quindi variano di anno in anno.
    • Aid-Milad-an-Nabi (Marzo): giornata in cui si commemora il giorno di nascita del profeta Maometto. Un discorso da parte dei rappresentanti del Ministero degli Affari Religiosi segna l’inizio delle celebrazioni e tutti I musulmani celebrano l’occasione con letture del sacro Corano. Anche il sultano tiene un discorso ufficiale e, con gli altri membri della famiglia reale, guida una processione a piedi lungo le vie principali della capitale.
    • Ascensione del profeta Maometto (Luglio): questa importante festività, celebra l’occasione in cui Maometto fu svegliato dall’Arcangelo Gabriele e portato a Gerusalemme, dove ascese al cielo. Durante la nottata si tengono speciali preghiere e incontri nelle moschee.
    • Ramadan (Agosto-Settembre): il Ramadan, mese sacro di digiuno dei credenti musulmani, corrisponde al nono mese dell’anno lunare (Egira) ed è uno degli avvenimenti più importanti del calendario islamico. Dall’alba al tramonto tutti devono rispettare l’astinenza dal cibo, bevande e ogni altro conforto materiale; in questo arco di tempo l’atmosfera diventa quasi surreale e immobile. Tutti i negozi sono chiusi e nulla sembra essere animato. Al calar del sole, dopo il tramonto, la vita esplode in un rituale di festa e preghiera collettiva. Anche i turisti devono, in pubblico, rispettare il Ramadan.
    • Rivelazione del sacro Quran (Corano): questo giorno segno l’anniversario della rivelazione del Corano da parte del profeta Maometto. E’ un momento di riflessioni sulla fede e di insegnamenti del libro sacro islamico.
    • Aid al-Fitr (“Piccola Festa”): festa di tre giorni che conclude il mese del Ramadan, molto apprezzata dai bambini che ricevono dolci in abbondanza. Durante la prima giornata, i fedeli si raccolgono in preghiera nelle moschee di tutto il Paese. Le famiglie si riuniscono per cercare il perdono dagli anziani a tutte le persone care. Le persone indossano i loro abiti tradizionali e sono cucinati i piatti tipici delle feste. In questa occasione l’Istana Nurul Iman è aperto al pubblico: la gente ha così l’occasione di incontrare il Sultano e la famiglia reale e di visitare il più largo palazzo residenziale del mondo.
    • Aid al-Adha (“Festa del Sacrificio”): celebrata durante il 10° giorno del mese del Pellegrinaggio (Novembre) è una festività molto importante, soprannominata anche Aid al-Kabir (“Festa Grande”). Si commemora il miracolo che Allah compì sostituendo il figlio di Abramo con un montone durante il sacrificio. In questo giorno vengono dunque offerte in sacrificio capre e mucche e la loro carne viene poi distribuita a familiari, amici e alla gente meno fortunata.
    • Capodanno islamico (nel 2009: 1430 Hijrah): questo giorno segna l’inizio del nuovo anno musulmano, basato sul calendario lunare.

Altre festività

  • Capodanno cinese (Vajrayana): tra gennaio e febbraio, questa festa buddista è celebrate dalla larga comunità cinese del Brunei e dura due settimane. Inizia con una cena (l’ultimo giorno dell’anno) in cui tutte le famiglie si ritrovano riunite. Nelle due settimane successive le famiglie si visitano reciprocamente portando in dono arance, segno di longevità e buona fortuna. I giovani non sposati ed i bambini ricevono invece dei piccoli pacchetti rossi con dei soldi dentro: anche questo è un gesto simbolico per assicurare fortuna, salute e ricchezza per il nuovo anno.
  • Festa della nazione (Darussalam): si celebra il 23 febbraio, in memoria della conquista dell’indipendenza dalla Gran Bretagna.
  • Festa delle Forze Armate del Brunei (Maggio/Giugno): giorno in cui vengono riconosciuti i meriti per lo scrupoloso servizio prestato delle Forze Armate Reali. Si celebra con parate militari, dimostrazioni di artiglieria e paracadutismo.
  • Compleanno del sultano (15 Luglio): questa festa inizia con una preghiera di massa in tutto il Paese. A seguire, il sultano tiene un discorso ufficiale, seguito da una cerimonia nel palazzo Istana Nurul Iman.

 

 

La popolazione del Brunei è prevalentemente malese, per cui usi, credenze e passatempi sono molto simili a quelli della Malesia. L’adat, o diritto consuetudinario, regola le tradizioni del paese; c’è addirittura un dipartimento governativo che ha il compito di preservare i cerimoniali e dispensa consigli sul protocollo, l’abbigliamento e l’araldica.
Regole generali di comportamento:
  • passare gli oggetti solo con la mano destra;
  • rifiutare il cibo toccandone il piatto con la mano destra, mai verbalmente;
  • prendere solo piccole quantità di cibo e bevande eventualmente offertici;
  • per indicare usare il pollice destro, mai l’indice;
  • togliere le scarpe prima di entrare in una casa o un edificio pubblico;
  • non rivolgersi mai a qualcuno usando semplicemente il nome: per le persone più anziane usare l’appellativo ‘tangah’ e per le donne ‘babu’;
  • in pubblico evitare contatti fisici con l’altro sesso;
  • non perdere mai la pazienza di fronte ad altra gente;
  • per salutare qualcuno stringergli la mano delicatamente e poi portarsi la mano al petto
  • in una moschea, oltre a togliersi le scarpe, non passare davanti a gente in preghiera, non toccare il corano, non calpestare le stuoie dei fedeli e, per le donne, coprire il capo e non lasciare ginocchia e braccia nude;
  • durante il Ramadan, tra alba e tramonto, non mangiare o bere nulla davanti a musulmani
Per rispetto alla maggioranza islamica, gli alcolici non sono venduti nel Brunei, ma il loro consumo privato è permesso: berli con discrezione e solo all’interno degli alberghi o di qualche ristorante.

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