Un viaggio in Cina non si può raccontare. Ogni istante deve essere vissuto in prima persona. Posso però provare a lasciare un diario del mio itinerario in un paese così distante e alieno per noi visitatori occidentali, per poter essere d'aiuto e
consiglio per chi decide di vivere la stessa avventura.
Il viaggio è in iniziato ad Agosto. Lo sbarco a Shangai, di primo mattino, era in perfetto orario. Merito dell'inappuntabile puntualità di AF. Per il soggiorno la scelta era ricaduta su una delle più importanti e affidabili catene alberghiere di tutto il mondo: l'Hotel Grand Hyat di Shangai. Assolutamente spettacolare. Nella zona di Pudong, lontano dal centro, la camera dell'ottantesimo piano era elegante e disponeva di un ottimo servizio.
La città vecchia è vivace e caotica. La sosta al Rist Lubolang ci ha ricompensato con un ottimo pranzo. Le suggestioni a Shangai non mancano. Si passa dalle meraviglie del Giardino Mandarino Yu accanto alla Città Vecchia ad inaspettati angoli di pace a nord della modernissima Shangai, come il Tempio Budda di Giada.
Vicino al tempio c'è il Centro Artistico di 50 Moganshan Road, un'esposizione permanente di pittori. I quadri delle loro botteghe sono di grande valore artistico, ma anche piuttosto cari.
Da subito mi sono trovato (con piacere) immerso in un mondo assolutamente irreale. Come se non bastasse la mia mente era già proiettata alla visita al museo di Shangai :)