Ci sarebbe piaciuto visitare Badling per osservare la Grande Muraglia, ma la chiusura dovuta alle Olimpiadi ci ha portato a spostarci a Mutanyu a 90 chilometri da Pek, poco frequentata dai turisti. Troppa gente....
Wanfujing è l'ideale per lo shopping.L'alloggiamento a Pechino deve essere dato assolutamente in questa zona (so che sta a prendo un nuovo Hilton) e da nessun'altra parte: questo è il luogo dove si vive veramente la città!
Il Capital Garden si è rivelato un bel ristorante. Peccato che il menù di base sia povero. La fame era tanta, e abbiamo dovuto ordinare altro. Un bel locale, ma con una cucina inferiore ad altri ristoranti.
Gli impianti olimpionici costruiti a Pechino sono veramente eccezionali, dal fantastico "Stadio a bolle" all'avveniristico "Bird's nest", lo stadio Olimpionico. "The Sixth Club" è un locale elegante ma non particolarmente buono. Chunlei è venuto a salutarci.
Il pomeriggio l'abbiamo trascorso a "La Fabbrica": un enorme spazio adibito all'esposizione di diverse opere di numerosi artisti. C'era di tutto, dai quadri a ceramiche di arte veramente moderna. L'ex fabbrica di lavorazione della seta era talmente grande che viene messa a disposizione dei visitatori un piccolo bus aperto per percorrerla nella sua interezza. Tanto spazio lascia il posto anche a locali e ristoranti, arricchendo ulteriormente una meta raccomandata a tutti coloro che decidono di intraprendere un viaggio a Pechino.
L'ultima immagine che mi rimarrà impressa di questa vacanza è quella degli schermi giganti dell'APT, tutti puntati sulle Olimpiadi. Un'autentica febbre per i Cinesi.