La foresta pluviale al centro di Koh Chang è un'altra meta suggestiva che merita di essere sperimentata per l'immersione totale all'interno della natura incontaminata thailandese. La foresta viene considerata quella meglio conservata all'interno di tutta la Thailandia e probabilmente di tutta l'Asia Sud Orientale. Perdersi metaforicamente all'interno per poi ritrovarsi ritrovarsi è un'esperienza che solo viaggi come questo sono in grado di regalarci. Gli animali più suggestivi che si può sperare di incontrare al suo interno sono il macaco dalla coda mozza, la piccola civetta indiana, il varano d'acqua, con il brivido di sentirsi addosso lo sguardo della mangusta di Giava o avvertire la presenza del pitone birmano o del cobra reale.
Il Parco è frazionato in quattro settori. Ciascun settore ha una propria sede quella di Than Yhan Mayomj, di Ban Khlonng, di Tha Thlong Plu e di Ban Salk Phet. Volendo approfondire la conoscenza della flora e dalla fauna presenti nel Parco si possono visionare degli espositori molto dettagliati situati presso il centro turisti di Tha Than Mayom. Gli amanti dell'avifauna possono rallegrarsi della presenza dell'egretta del Pacifico, il caprimulgo, la sterna dalle ali bianche, il piccione imperiale, la pitta dalle ali blu, quella dal cappuccio e tre specie di buceri. Curioso è sapere della presenza di un anfibio autoctono: la Rana Ko Chang.