Qatar, info generali

Capitale: Doha
Popolazione: 1.700.000 abitanti
Superficie: 11.437 Km2
Forma di governo: monarchia assoluta (Emirato)
Moneta: Riyal qatar (QAR); 1 EUR = 5 QAR circa
Lingue: arabo (ufficiale), inglese (diffuso)
Religione: islamica (wahabitismo)
Inno Nazionale: As Salam al Amiri
Ambasciata italiana a Doha: District 66, Street 913 – Plot 83, Villa 31 – P.O.Box 4188 – Doha
Fuso orario: + 2 ore rispetto all’Italia, + 1 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale
Prefisso per il Qatar: 00974
Corrente elettrica: 230V, 50 Hz, con prese tipologia britannica nuovo e vecchio tipo

 

Storia

Le tracce rinvenute nel territorio dell’attuale Qatar testimoniano che fu abitato sin dall’età della pietra. Negli anni l’area è stata dominata per migliaia di anni dai persiani, ai quali sono succeduti il Bahrain, gli ottomani e i britannici. Nonostante nel XVI secolo i portoghesi conquistarono molte zone del territorio del Golf, il Qatar è privo di rovine portoghesi. Questo elemento fa pensare che il all’epoca il Qatar fosse disabitato.
Nel 1930 il mercato delle perle, che aveva trainato l’economia qatara, collassò, aggravando la situazione già povera e precaria del paese. Nel 1939 vennero scoperti giacimenti di petrolio, ma, a causa della II Guerra Mondiale, la produzione inizio 10 anni dopo. I guadagni derivanti dal commercio del petrolio furono utilizzati per modernizzare il paese costruendo scuole e strutture ospedaliere. Dagli anni ’50 in poi la ricchezza offuscò l’interesse politico di molti abitanti e le richieste di democrazia furono praticamente assenti. Nel 1971 il Qatar dichiarò la sua indipendenza, rifiutando l’idea di unirsi all’Arabia Saudita o agli Emirati Arabi Uniti. Sei mesi dopo la dichiarazione d’indipendenza Khalifa bin Hamad Al-Thani, cugino dell’emiro e per molti anni governatore di fatto del paese, prese il potere con un colpo di stato ed avvia una serie di politiche di apertura nei confronti di Iran, Iraq e Palestina.

 

Ambiente

Il territorio qataro è totalmente pianeggiante, basti pensare che il picco più alto del paese è 40 m s.l.m.. Il terreno è secco e per lo più desertico con rara vegetazione.
La mancanza idrica, affrontata con la desalinizzazione dell’acqua marina, obbliga il paese ad importare i prodotti alimentari. La fauna locale è composta da alcune specie di uccelli, e da alcune specie particolari come i pipistrelli, i gatti delle sabbie e i cammelli.

 

Clima

Il clima del Qatar è di tipo desertico, con estati afose ed inverni miti. Le temperature estive raggiungono picchi di 45°C durante il giorno. Nel corso della notte le temperature scendono a 30°C, ma il tasso di umidità che raggiunge il 90% innalza la temperatura percepita fino a 40°C. L’inverno secco fa registrare una media delle temperature massime di 24°C. Nel corso della stagione primaverili si verificano diverse tempeste di sabbia causate dallo shamal, una forte vento secco, mentre nei mesi di gennaio-dicembre sono frequenti i nubifragi che causano anche la chiusura di diversi tratti stradali.

 

Economia

Il settore primario è composto principalmente dall’allevamento di capre, pecore, cammelli e bovini e dalla pesca che, oltre a soddisfare il fabbisogno interno, garantisce anche prodotti per le esportazioni. L’agricoltura, che occupa il 3% della forza lavoro, è ancora in via di sviluppo e per garantire l’autosufficienza alimentare si sta cercando di risolvere i problemi d’irrigazione. In particolare il governo sta investendo i proventi del settore petrolifero sullo sviluppo dell’agricoltura e dell’industria locale. Il petrolio rimane comunque la principale risorsa economica del paese. Nel 1974 è stata fondata la Qatar General Petroleum Corporatium, inoltre il Qatar è membro dell’OPEC (Organization of the Petroleum Exporting Countries).

 

Politica

L’ordinamento dello stato è quello di monarchia assoluta. Si consideri che alla famiglia reale Al-Thani appartiene circa il 40% della popolazione locale. Nel 2003 viene approvata la nuova Costituzione dell’emirato, entrata in vigore nel 2004, che prevede l’elezione da parte del popolo di 30 membri del parlamento (shura) sui 45 totali; i restanti 15 membri vengono nominati direttamente dall’emiro. Il sistema giudiziario è costituito da corti civili e penali gestite secondo la legge islamica (shari’a).

 

Popolazione

La popolazione è costituita prevalentemente da maschi di età compresa tra i 15 e i 64 anni. Il tasso di crescita della popolazione sfiora il 5% e la percentuale di alfabetizzazione è dell’89% sul totale della popolazione.

 

Religione

La popolazione qatara osserva, per il 90%, la religione musulmana sunnita. Quasi tutti gli abitanti appartengono al Wahabbi dell’Islam, anche se non ne osservano rigidamente tutte le regole. Interagendo con i locali capirete subito che l’integralismo religioso è del tutto assente, al contrario della rigidità e della riservatezza, onnipresenti nella cultura araba.

 

Trasporti e comunicazioni

In Qatar non esiste una rete ferroviaria. Gli spostamenti interni sono assicurati da un diffuso servizio di taxi, mentre la rete degli autobus è ancora limitata. Per quanto concerne le comunicazioni, ricordiamo che in Qatar è attivo il servizio di roaming. Il servizio è costoso, tenendo presente anche delle elevate tariffe locali. Nei giorni festivi e nella fascia oraria giornaliera che va dalle ore 19.00 alle ore 7.00, viene applicata una tariffa ridotta.

 

Situazione sanitaria

Si consiglia di stipulare una polizza assicurativa internazionale che copra anche le eventuali spese di rimpatrio aereo o trasferimento del malato in altro Paese.
È preferibile bere solo acqua minerale in bottiglia, sebbene l’acqua distribuita dalla rete idrica sia potabile. Nei mesi estivi è consigliabile bere con frequenza molti liquidi.
Le vaccinazioni consigliate sono l’antidifterica, l’antiepatite A e B, l’antitetanica, l’antitifica e l’antimeningite. Per avere tutte le indicazioni necessarie è necessario rivolgersi al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL almeno 15 giorni prima della partenza. Le strutture sanitarie sono soddisfacenti e l’affidabilità delle apparecchiature mediche è generalmente buona, mentre è in fase di progressivo miglioramento il livello di professionalità del personale ospedaliero. Tuttavia è preferibile non effettuare evitare che interventi chirurgici complessi avvengano in loco.

 

Sicurezza

La situazione del paese è abbastanza tranquilla e i fenomeni di criminalità ordinaria sono limitati se si considerano i fenomeni che si verificano in occidente. In ogni caso, si consiglia di prestare attenzione nei pressi delle zone militari e di frontiera e nelle zone frequentate e affollate e di evitare luoghi di ritrovo, manifestazioni ed assembramenti durante il venerdì di preghiera e il Ramadan. Si sconsiglia inoltre di sconfinare in Arabia Saudita. È consigliato il massimo rispetto degli usi e costumi locali: è importante che il turista si adegui alle norme di abbigliamento islamiche, non consumi alcoli in pubblico, non parli e non fotografi con le donne in pubblico e non acceda alle moschee se non è di religione musulmana. Si sottolinea che è proibito fotografare installazioni militari, così come le postazioni per i controlli di frontiera.
Non uscire, durante il soggiorno, con passaporto, carta di credito e biglietti aerei, ma portare con sé una fotocopia del passaporto.

 

Passaporto e visto

Per entrare in territorio qataro è necessario essere in possesso del passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese, provvisto di visto.
Il visto turistico ha validità massima di un mese e si ottiene direttamente in aeroporto all’arrivo in aeroporto pagando esclusivamente con carta di credito Visa o Mastercard.
I visto d’affari deve essere richiesto in precedenza da uno sponsor locale con validità variabile o con validità annuale ed entrate variabili di massimo 30 giorni l’una.

Minori: dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani dovranno essere in possesso di passaporto individuale, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009.

 

Indirizzi e numeri utili

Numero di emergenza unico: 999

Ambasciata d’Italia
District 66, Street 913 – Plot 83, Villa 31 – P.O.Box 4188 Doha
Tel. +974 44831 828 / 44831 803 / 44831 802
Fax. +974 44831 909

 

 

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