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Dal triangolo d’oro al golfo del Siam – Partenza Speciale 01 AGOSTO 2018 DA MILANO CON VOLI SINGAPORE AIRLINES

Un viaggio per vivere la Thailandia a contatto con le etnie locali, la loro cucina e la natura rigogliosa del nord del paese tra montagne, terrazzamenti di riso, coltivazioni di thè, cascate ed il grande fiume Mekong. Dopo un soggiorno a Bangkok, l’itinerario si addentra nella selvaggia provincia di Kanchanaburi dove è possibile visitare il famigerato Ponte sul Fiume Kwai con la sua celebre ferrovia della morte. Il tour prosegue verso il Sud del paese con la visita di Hua Hin, sede della residenza estiva de Re e del meraviglioso Parco Nazionale di Khao Sok, la più antica foresta pluviale di tutto il globo.

Partenza garantita condivisa con guida locale parlante italiano, minimo 2 persone con gruppo che si forma in loco (tour “Nord Thailand Experience & Mekong” giovedì + “Da Bangkok alle Andamane” venerdì)

 

1° giorno

01 agosto ITALIA – SINGAPORE

Partenza da Milano Malpensa con voli Singapore Airlines per Chiang Mai via Singapore. Cena e pernottamento a bordo.

2° giorno

02 agosto SINGAPORE - CHIANG MAI (-/-/-)

Arrivo a Chiang Mai, disbrigo delle formalità doganali ed incontro con un nostro incaricato per il trasferimento all’hotel. Sistemazione nelle camere. Resto della giornata a disposizione. Pasti liberi. Pernottamento a Chiang Mai.

3° giorno

03 agosto CHIANG MAI (B/L/-)

Prima colazione. Alle ore 9 partenza per un rilassante walking tour* per immergersi nell'atmosfera della quotidianità locale. Si parte dal quartiere degli argentieri che termina presso le mura dell’antico nucleo storico. Qui gli artigiani sono intenti nella battitura dei metalli che grazie alla loro maestria si trasformano in oggetti dalle forme raffinate. Nel quartiere si trova il Wat Sri Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento scolpiti dagli stessi artigiani. Oggi brillano alla luce del sole trasformando l’intero luogo in un vero e proprio gioiello architettonico. Il centro storico è racchiuso da mura a base quadrangolare con lato di 1500 metri e circondate da un largo fossato. Entriamo dalla porta sud. I vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna che si alternano ai 119 templi Theravada che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Il percorso a piedi si insinua fino alla Ratchadamnern Road, l’asse principale della città che, partendo dalla porta sacra dell’Est, percorre quasi 1 km in linea retta fino a giungere all’ingresso del Wat Phra Singh, il santuario dove è custodita l’immagine religiosa simbolo della città: il Buddha Phra Singh, portato dallo Sri Lanka nel corso del XIV secolo. Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica. I ristori sono affacciati sui vicoli e preparano sul momento succulenti piatti per i passanti. Uno dei più prelibati è il Gaeng Hang Lay: un curry anticamente originario dell’Asia centrale a base di succo di tamarindo, curcuma, zenzero, salsa di soia ed insaporito con un pizzico di zucchero di palma, spezie che conferiscono alle carni un sapore piacevolmente dolce-speziato e molto delicato. Una lunga cottura a fuoco lento rende le carni più morbide e gustose. Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 metri sovrastando l’intera città. E’ qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 metri di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Nel tardo pomeriggio la comunità monastica presente al tempio recita il Dharma, rigorosamente in lingua Pali nel rispetto delle tradizioni Theravada. Pernottamento a Chiang Mai.

*Attività opzionale facoltativa € 55
Il Chiang Mai walking tour può essere sostituito con un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding. Specifichiamo che le due attività sono mutualmente esclusive. Optando per l’elephant riding non sarà più possibile effettuare il Chiang Mai walking tour.

4° giorno

04 agosto CHIANG MAI – MAE CHAN, CHIANG RAI (B/L/D)

Prima colazione. Check out. Secoli or sono, al termine di un lungo soggiorno spirituale nel regno di Amarapura, il monaco Phra Intha rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta. Nella tradizione dell’antico regno, era questo uno dei pochi indispensabili oggetti concessi agli eremiti durante i prolungati ed estenuanti esercizi spirituali nella foresta. Il mistico oggetto piacque alla comunità monastica di Chiang Mai che diede l’impulso per una produzione locale presso il vicino villaggio di Bo Sang. Qui i contadini si dedicarono alla coltivazione del gelso, indispensabile per la produzione della carta, mentre gli artigiani nei loro laboratori domestici si specializzarono nell’intaglio del telaio. Da allora l’intera economia del villaggio si sviluppò con questa unica finalità e la tradizione viene tramandata da padre in figlio ancora oggi utilizzando gli stessi rudimentali strumenti di lavoro. Partenza alle 07:30 per raggiungere il villaggio quando l’attività artigianale è nel pieno ritmo di lavorazione di questi graziosi oggetti che oggi costituiscono uno dei simboli più rappresentativi del Paese. Si lascerà quindi Chiang Mai per inoltrarsi verso le province più settentrionali del Paese, al confine con Laos e Birmania. Il paesaggio è montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale che celano villaggi tribali incastonati tra strette vallate. Sono abitati da varie etnie, delle quali i Lahu sono tra i più numerosi. I loro insediamenti sono costituiti da piccole case costruite in bambù. Alcune hanno ancora il tradizionale tetto in foglie essiccate di cogon. Per i Lahu le forze ancestrali animiste legate agli elementi della natura esercitano ancora una grande influenza. Le montagne e la folta vegetazione tropicale sono lo scenario che conduce a Wiang Pa Pao, dove il mercato locale è divenuto importante crocevia di scambi commerciali fra le tribù di montagna che qui vendono i propri prodotti e acquistano generi di necessità quotidiana. Non c’e’ luogo e momento migliore, per approfittare di un pranzo a base di cibi locali e autentici come le gustose banane alla brace oppure il ‘kuai thiau’, la succulente zuppa con spaghetti di riso e polpette di carne, per concludere con il ‘Kanom Krok’, un tipico dolce di latte di cocco. Poco prima di giungere alla città capoluogo di Chiang Rai, ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, noto come il “Tempio bianco”, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali. Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio - basso corso e costituisce per le popolazioni locali un’imponente arteria di scambi. E’ questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest’area si trovano comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane. Ultimo trasferimento per un grazioso resort immerso nei campi di riso tra le colline della località di Mae Chan, a nord della città di Chiang Rai, dove si stima di giungere alle 1616:30 circa. Possibilità di godere il tramonto o di praticare altre rilassanti attività a piacere. Cena al resort e pernottamento.

5° giorno

05 agosto MAE CHAN, CHIANG RAI - CHIANG KHONG (B/L/-)

Prima colazione. Tempo a disposizione in mattinata per godere della bellezza e della pace del luogo. 08:30 visita facoltativa (senza supplemento) alla montagna del Mae Salong che segna il confine naturale con la Birmania ed abitato da popolazioni tribali di varie etnie. Giunti oltre i 1000 metri di quota, le coltivazioni di thè Oulong inizieranno ad apparire abbarbicate lungo i pendii. Le piccole piantine di colore verde intenso sono in file compatte che cinturano le montagne a disegnare una fitta rete di isoipse naturali che scandiscono l’innalzarsi di ogni singolo metro di altitudine. E dove c'è il thè ci sono le comunità cinesi, che anche qui non tradiscono il loro stereotipo. Affabili e geniali, presso le case da thè poste in punti panoramici sulle vertiginose geometrie delle loro coltivazioni, ci propongono con grande maestria i loro prodotti di qualità eccelsa, ostentando tutto il loro sapere e la ricchezza delle loro tradizioni. Il raffinato aroma degli assaggi delle varie miscele non tradirà le aspettative e potrà soddisfare i palati dei più esigenti cultori del thè di qualità. Rientro al resort nel corso della mattinata. 10:30 check-out e partenza verso il corso del grande fiume Mekong, comune denominatore geografico tra i paesi della penisola indocinese. Il grande fiume di tutti e di nessuno divide politicamente questi paesi ma al tempo stesso li unisce e li accomuna per la loro grande dipendenza dalle sue acque. Scelto dalle nevi dell’Himalaya come una delle principali superstrade idriche per il loro lungo viaggio verso il mare, il Mekong plana dalle grandi montagne tibetane giù fino alle vallate indocinesi attraverso un interminabile percorso di 4.350 km lungo i quali drena un bacino idrografico di quasi un milione di kmq. Noi oggi lo intercetteremo nel suo corso medio - basso, in un punto nel quale si insinua tra due opposte catene montuose che corrono parallele una all’altra. La più meridionale borda gli altipiani della provincia thailandese di Chiang Rai mentre quella settentrionale costituisce l’ultima propaggine montana del paese montuoso per eccellenza: il Laos. Queste terre costituivano un tempo i territori più orientali del “Triangolo d’oro”, la vasta zona di commercio triangolare dell’oppio tra Laos, Birmania e Thailandia. Sulle rive del fiume si trova un villaggio di etnia Thai-Leu dove le donne anziane ancora sono dedite all’antica e tradizionale arte della tessitura, che praticano con grandi e rudimentali telai in legno. Il ricamo Thai-Leu è considerato uno dei più pregiati nonché uno dei più difficili da realizzare, richiedendo un tempo di tessitura molto prolungato. La maggioranza delle donne lavora indipendentemente nelle proprie case ma per le più povere e bisognose, una sorta di consorzio locale mette a loro disposizione i telai appartenenti alla comunità e che si trovano nel locale centro di tessitura. Qui con un pò di fortuna se ne potranno ammirare in folto numero contemporaneamente al lavoro. Per le loro produzioni, le donne Thai-Leu coltivano in proprio il cotone necessario! Le piantagioni sono dislocate dietro al villaggio ed il cotone viene raccolto nel mese di novembre. Si costeggia poi ancora il Mekong fino ad arrivare ad un grazioso punto panoramico per il pranzo, nel locale ristorante. La prossima tappa sarà al porto di imbarco dal quale partire a bordo di una barca a motore che condurrà all’esplorazione del fiume. La navigazione si estenderà per circa 15km (45min circa, dipendente dalla forza della corrente e regime d’acqua) fino a raggiungere la città di Chiang Khong, nota per il punto di confine con il Laos e posta di fronte alla città laotiana di Huey Say. Sistemazione in locale resort e cena libera. La serata potrà essere trascorsa passeggiando lungo il riverside dove trovare ristoranti per la cena e altre attrattive. Pernottamento a Chiang Khong.

6° giorno

06 agosto CHIANG KHONG – CHIANG RAI - BANGKOK (B/L/-)

Prima colazione. Si parte da Chiang Khong verso sud per via stradale costeggiando il confine con il Laos. Due catene montuose corrono parallele tra loro delimitando tra di esse uno stretto altipiano a circa 600Mt di altitudine dove molte etnie tribali hanno trovato rifugio. Tra di essi i Thai Leu ma anche gli Yao. Passando per i loro villaggi si scenderà fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse dove le montagne si innalzano formando picchi dalle bizzarre conformazioni. Una in particolare è diventata molto nota tra i locali. La sua conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”, che raggiunge i 1600Mt di altitudine. Si potrà raggiungere la vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un facile sentiero della lunghezza di circa 800Mt. Le montagne si interrompono poi bruscamente per lasciare spazio ad una estesissima pianura coltivata a riso. I birmani di Pagan fondarono qui un’importante città a demarcare quello che nel XII secolo costituiva il confine orientale del loro impero. Nel XVII secolo ritroviamo questo centro nelle cronache del regno di Lanna, dove viene annoverato come importante nodo lungo le rotte commerciali dei principati del nord. E’ questa l’epoca durante la quale i Re Lanna deportano in questo luogo le comunità Thai Leu forzandone la migrazione dallo Yunnan. Oggi questo centro è noto come Chiang Kham e l’importanza dell’antica città è denotabile nella presenza di una lunga serie di antichi templi in stile Lanna dei quali uno edificato interamente in legno ed unico nel suo genere. Chiang Kham offre poi un abitato rustico ed esotico composto da antiche abitazioni di legno, tra le quali quelle della comunità Thai Leu si distinguono per bellezza, tanto che alcune di esse sono divenute case-museo. Pranzo presso un piccolo chiosco nella zona antica a base di cucina thai-leu la cui specialità è il “Khao Raem Feun”, ottenuto da un fine impasto di farina di riso mescolato ad acqua e solidificato con sali di calcio fino ad ottenere una fitta gelatina. Si taglia poi in cubetti ed immerso in una zuppa agrodolce e arricchita da varie spezie. I numerosi chioschi sono normalmente aperti fino alle 14:00 ma potrebbero chiudere in anticipo qualora il prodotto sia terminato; in questo caso il pranzo verrà servito in ristorante locale. Dopo pranzo, visita al centro di Chiang Kham che si estenderà fino a metà pomeriggio prima del rientro a Chiang Rai dove si giungerà alle 18 circa. Trasferimento in aeroporto e partenza in volo per Bangkok. Trasferimento e sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento.

7° giorno

07 agosto BANGKOK (B/L/-)

Prima colazione. Giornata a disposizione. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

8° giorno

08 agosto BANGKOK (B/L/-)

Prima colazione. Giornata a disposizione. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

9° giorno

09 agosto BANGKOK (B/L/-)

Prima colazione. Giornata a disposizione. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

10° giorno

10 agosto BANGKOK – MERCATO GALLEGGIANTE – FIUME KWAI (B/L/D)

Prima colazione. Partenza per il tour. Dopo una breve visita ai villaggi specializzati nella lavorazione del cocco si arriva al celebre mercato galleggiante presso la località di Damnern Saduak, nelle fertili pianure della provincia di Ratchaburi a circa 100 km ad ovest di Bangkok. La visita al mercato avrà inizio percorrendo i canali rurali esterni a bordo delle “long tail boats”, le tipiche motolancie locali. Tempo libero per la visita del Mercato. Al termine, proseguimento fino alla città capoluogo di Nakhorn Pathom dove ha sede il tempio Phra Pathom Chedi la cui pagoda, costruita nel XIX secolo da Re Rama V sulle rovine di un antichissimo tempio della civiltà Dvaravati, è nota per essere una delle più imponenti costruzioni religiose del mondo elevandosi fino a 127mt di altezza. Visita e proseguimento per addentrarsi nella provincia di Kanchanaburi, le cui aspre e selvagge montagne segnano il confine naturale con la vicina Birmania. Tra esotici paesaggi dominati dalla jungla qui scorre il leggendario fiume Kwai che durante la seconda guerra mondiale fu il teatro dei cruciali conflitti tra i giapponesi e le forze alleate e culminati con la costruzione della storica ferrovia di guerra. Arrivo nel capoluogo di Kanchanaburi per la visita del celebre “Ponte sul fiume Kwai”, parzialmente distrutto al termine della guerra e oggi riportato alla forma di un tempo. Visita in loco e pranzo al ristorante galleggiante situato sotto il ponte. Proseguimento per la stazione ferroviaria di Tham Krasae, posta su un alto e scenico dirupo a picco sul fiume. Visita alla piccola grotta locale che custodisce un tempio buddista ed a seguire partenza a bordo dell’antico treno per percorrere alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il fiume. Arrivo alla stazione di Tha Kilaen e da qui proseguimento in auto per l’alto corso del fiume fino dal molo di imbarco dal quale si prosegue a bordo delle long tail boats per l’affascinante resort posto sulle rive del fiume, circondato dalla jungla e da alte montagne e raggiungibile solo per via fluviale. Sistemazione nei graziosi chalet in legno e tempo a disposizione per le attività proposte da resort, tra le quali consigliamo di regalarsi un massaggio presso la romantica sala massaggi con vista panoramica sul fiume. In serata possibilità di partecipare opzionalmente ad un divertente spettacolo di danze inscenato dai bambini della locale comunità Mon, popolazione delle montagne proveniente dalla Birmania. Cena e pernottamento.

11° giorno

11 agosto FIUME KWAI - PARCO NAZIONALE SAI YOK - RATCHABURI - PETCHABURI (B/L/D)

Per chi vorrà, la giornata potrà cominciare molto presto al mattino con una opzionale visita (con supplemento) alle locali grotte Lawa poste a breve distanza dal Resort. Eventuale rientro al Resotel, colazione e check out. Intorno alle ore 9:30 trasferimento fluviale di rientro al porto di imbarco e proseguimento per via stradale al Parco Nazionale Sai Yok Yai, noto per le sue piccole ma graziose cascatelle. Opzionalmente e con supplemento sarà possibile giungere al Parco direttamente dal resort attraverso una entusiasmante crociera di poco più di un’ora di navigazione a bordo delle long tail boats risalendo un lungo tratto del fiume Kwai ed attraversando paesaggi di bellezza unica, dominati dalla jungla e da alte montagne che si gettano a picco sul nervoso corso del fiume. Tempo a disposizione per la visita del Parco, ricco di vegetazione con alberi di teak, grotte, torrenti, cascate ed altri motivi di interesse paesaggistico. Per le ore 12 è prevista la navigazione a bordo di una grande chiatta in legno con il tetto di paglia che verrà trainata sotto le cascate per una divertente e rinfrescante doccia (portate il costume da bagno!). Pranzo a bordo della chiatta in corso di navigazione. Si lascerà il parco per via stradale per spingersi a sud lungo la penisola di Malacca. Lungo il percorso si incontrerà la città di Ratchaburi, capoluogo dell'omonima provincia, dove si farà tappa per visitare l'antico tempio Wat Mahathat Woraviharn, che si ritenga custodisca una reliquia del Buddha. Fino al XII secolo, Ratchaburi fu il fulcro di un importante dominio appartenente al Regno dei Khmer di Angkor e strategico per i commerci marittimi. La forma della torre centrale del tempio richiama infatti l'inconfondibile stile Khmer che in Thailandia assume l'appellativo di "Phrang". Ultimo trasferimento di giornata fino alla grande città di Petchaburi e da qui verso la costa. Sistemazione in locale resort posto a fronte mare nella spiaggia di Laem Phak Bia. Cena in hotel e pernottamento.

12° giorno

12 agosto PETCHABURI– PARCO NAZIONALE KHAO SAM ROI YOT - BAIA DI PRACHUAP – CHUMPON (B/L/D)

Prima colazione e check out. Partenza per la vicina città di Petchaburi per visitare il Wat Tham Khao Luang, un sacro tempio Buddista custodito in un luogo unico ed estremamente suggestivo: è infatti costruito all'interno di una gigantesca grotta illuminata da una grande voragine formatasi sulla sommità. Il luogo è anche noto per la grande comunità di scimmie che lo abita. Visita e proseguimento per il Khao Wang, di fronte al al Khao Luang, Parco Storico posto sulla sommità della collina che si trova al centro della città e comprendente diversi templi e palazzi un tempo residenza estiva del Re Rama IV. Le costruzioni si distinguono per l’originale e distintivo stile che crea una interessante fusione tra l’architettura thai tradizionale, cinese e occidentale neoclassica. Al termine delle visite proseguimento per uno dei luoghi paesaggisticamente più originali e suggestivi della Thailandia: il Parco Nazionale Khao Sam Roi Yot (“Montagna dei 300 picchi”), costituito da una vasta conformazione montuosa dall’aspro rilievo che si erge verticalmente dal mare. Il tratto di costa dominato dal Parco è punteggiato da pittoreschi villaggi di pescatori dove potrete ammirare uno spaccato della vita locale e tradizionale. Si percorrerà anche un sentiero che conduce fino alla sommità della montagna dove sarà possibile ammirare un panorama mozzafiato sul mare. Pranzo in un piccolo ed informale ristorante sulla spiaggia. Proseguimento nel corso del pomeriggio per la nota località di Prachuap Khiri Khan, città sul mare dove si può ammirare la stupenda ed omonima baia formata da alti faraglioni che scendono a picco sul mare. A sud del capoluogo di provincia troviamo il Wat Phra Mahathat Pakdee Prakad, splendido tempio buddista di arte moderna, situato sulla sommità del promontorio di Khao Thong Chai che domina la baia di Ban Krut e dal quale si può ammirare una veduta spettacolare. Nel tardo pomeriggio ulteriore proseguimento per Chumpon, città di marinai e pescatori nel cui porto è custodita la flotta di pescherecci più numerosa del Paese. Sistemazione in locale resort posto in prossimità del porto. Il tratto di mare in questo punto è noto per la frenetica attività di pesca ai calamari che potrà essere ammirata anche dal resort. Cena a base di pesce e seafood in un tipico ristorante locale nei pressi del porto. Pernottamento.

13° giorno

13 agosto CHUMPON - KHAO SOK NATIONAL PARK – KO SAMUI (B/L/-)

Prima colazione e check out. Partenza alla volta del porto di Chumpon e visita al locale villaggio di pescatori. Luogo tradizionale e pittoresco, un posto ideale per capire come gli abitanti locali dipendano dal mare per il loro sostentamento. Dal villaggio si salirà a bordo di piccole imbarcazioni per navigare all’interno del porto e ammirare i pescherecci rientrare e scaricare il pescato. Visita al vivace mercato del pesce. A seguire trasferimento al Khao Sok National Park. Il Parco è considerato uno dei paradisi ambientali più belli della Thailandia e dell’Asia e comprendente la zona paesaggistica definita come la “Guilin della Thailandia” per i suoi giganteschi faraglioni che si innalzano il cielo a ricordare le montagne della famosa località cinese. Il Khao Sok è racchiuso in un’area di immense proporzioni che si sviluppa tra le province di Phangna e Surathani, nel cuore centrale della Penisola di Malacca. Per raggiungerlo si costeggerà il Golfo di Thailandia per poi procedere verso l’interno montagnoso. Arrivo al Parco Nazionale e pranzo thai in ristorante locale. Inizio delle visite che si svolgeranno con una emozionante crociera. A bordo di una long tail boat si navigherà tra i suggestivi faraglioni e tra le montagne ricoperte di foresta vergine in un contesto surreale dove l'uomo sembra non essere mai giunto. Dal centro del lago si ammirano i faraglioni che in tutta la loro imponenza e maestosità saranno la cornice di una vera e propria avventura. Rientro al molo di attracco e proseguimento per il porto di Don Sak dove si stima di giungere alle 18 ca. Si procede per l’isola di Koh Samui a bordo dei ferry locali. Arrivo e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento.

14° giorno

14 agosto KO SAMUI – SINGAPORE (B/-/-)

Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia con voli Singapore Airlines via Singapore. Possibilità di visitare la città di Singapore durante il transito.

15° giorno

15 agosto SINGAPORE – ITALIA (-/-/-)

Arrivo a Milano Malpensa e fine dei servizi.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppiaSupplemento singola
Dal 1 agosto 2018 al 15 agosto 2018€ 2.810€ 500

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

 

VOLI DA NOSTRO ALLOTMENT

SQ 377  01AUG 3 MXPSIN HK16        1300 0700+1

TR 674  02AUG 4 SINCNX HK16        1200 1355

TG2137  06AUG 1 CEIBKK   2120 2240 o similare, volo interno da opzionare con cognomi e nomi

MI 773  14AUG 2 USMSIN HK16        1150 1455

SQ 378  14AUG 2 SINMXP HK16        2330 0610+1

 

HOTEL PROPOSTI:

  • Chiang Mai: The Empress Hotel 4*
  • Mae Chan: Katiliya Mountain Resort & Spa 4*
  • Chiang Khong: Ibis Style Chiang Khong Riverfront 4*
  • Bangkok: Evergreen Laurel Hotel 4*
  • Fiume Kwai: River Kwai Resotel Resort 4*
  • Petchaburi: I Tara Resort 3*Sup
  • Chumphon: Novotel Chumpon Beach Resort & Golf 4*
  • Ko Samui: Mercure Samui Chaweng Tana 3*sup
    o similari

 

Per partecipare a questo viaggio occorre il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi

 

Tasso di cambio 1 EUR = 38,1 THB

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.


La quota comprende

  • Voli intercontinentali Singapore Airlines in classe economica da nostro allotment
  • Volo interno Bangkok Airways/Thai Airways/Thai Air Asia
  • Hotel menzionati o se non disponibili altri della stessa categoria su base camera doppia standard
  • Pasti come da programma
  • Trasferimenti e visite in condivisione con altri partecipanti con pullman e guide locali parlanti italiano
  • Assistenza locale in lingua italiana h24
  • Gadget, etichette bagaglio e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • Polizza Viaggio Rischio Zero

La quota non comprende

  • Pasti non menzionati, bevande, mance, extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Assicurazioni facoltative
  • Blocca valuta € 50 a pratica
  • Quota d’iscrizione € 95

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