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Georgia e Azerbaijan, nel cuore del Caucaso

Il Caucaso, crocevia tra Europa e Asia, si distingue per la sua cultura e diversità linguistica. In Georgia si possono scoprire una natura incontaminata, fortezze medievali, chiese antiche gente ospitale, mentre l’Azerbaijan, il cui nome significa “uomo coraggioso”, ma anche “fuoco”, è un paese ancora molto poco battuto dalle mete turistiche. Situato nell’Asia occidentale sulle rive del Mar Caspio, protetto dalle montagne contro i rigidi inverni della Russia, ha rappresentato una delle tappe principali della Via della Seta, attraversato da popolazioni che qui hanno lasciato il proprio segno. L’odierno Azerbaijan ha conosciuto una rapida espansione economica grazie ai giacimenti petroliferi. Vanta ricche testimonianze delle civiltà passate da quella di Aghvan (conosciuta anche come Albania Caucasica) al retaggio delle dominazioni persiane turche e recenti sovietiche.

PARTENZE IN CONDIVISIONE
minimo 2 partecipanti

1° giorno

ITALIA - GEORGIA (–/–/–)

Partenza dall’Italia con volo di linea secondo disponibilità. Pernottamento a bordo.

2° giorno

Tbilisi (B/-/C)

Arrivo a Tbilisi in primissima mattina. Questo giorno è completamente dedicato alla visita della capitale della Georgia – Tbilisi. Il programma comprende la Città Vecchia e la Città Nuova. La città vi offre una grande varietà di curiosità, la maggior parte delle quali sono antiche. Tutti i posti che meritano interesse nella Città Vecchia si trovano molto vicini l’uno all’altro, entro un giro di alcuni minuti. Iniziamo la nostra visita da Tbilisi Vecchia con la Cattedrale di Sioni (VII sec). Saliamo al colle per visitare la Fortezza di Narikala (IV sec), una delle fortificazioni più vecchie della città, poi arriviamo alle Terme Sulfuree con le cupole costruite con i mattoni. Dopo facciamo una passeggiata lungo il Corso Rustaveli con la visita al Museo Nazionale. Cena al ristorante tradizionale e pernottamento.

3° giorno

Tbilisi – Mtskheta – Kutaisi (B/-/C)

La mattina partiamo verso l’occidente per visitare la capitale antica ed il centro religioso della Georgia – Mtskheta ed i suoi monumenti storici – Monastero di Jvari e Cattedrale di Svetitskhoveli – tutti e due i posti del patrimonio mondiale d’UNESCO. Viaggiamo per la terra del Vello d’Oro – per la provincia di Imereti nella Georgia Occidentale. Per la strada visitiamo anche il mercato della ceramica prima di arrivare a Kutaisi – la seconda città più grande nel paese ma nei tempi antichi la famosa città che possedeva il Vello d’Oro. Cena e pernottamento in guesthouse.

4° giorno

Kutaisi – Gelati – Gori – Uplitsikhe – Tbilisi (B/-/C)

La mattina dopo la colazione visita di Kutaisi, la seconda città della Georgia, con il Monastero e l’Accademia di Gelati del XII secolo, importante sito UNESCO.Questo giorno viaggiamo nella città di Gori – cuore della Regione di Kartli. Lungo la Via della Seta visitamo la Città zScavata nella Roccia di Uplistsikhe (I millennio a.C). Essa è un complesso vecchio con le dimore, i mercati, le cantine per il vino, i forni e la chiesa costruita sulla roccia ed anche il teatro. La sera arrivo a Tbilisi. Cena. Pernottamento.

5° giorno

Tbilisi – Stepantsminda – Tbilisi (B/L/-)

Prima colazione. Poi proseguiamo con la Grande Strada Militare Georgiana, per la strada visitiamo il Complesso di Ananuri (XVII sec). La scena è molto pittoresca e sale sù verso i monti del Caucaso. Una bellissima strada da Gudauri lungo il fiume Tergi porta a Stepantsminda, la città principale nella regione. Da Stepantsminda una salita tranquilla di un’ora e mezza (circa 4/5 km) per valli magnifiche e boschi stupendi conduce alla chiesa della Trinità di Gergeti, situata all’altezza di 2170 m. Rientro a Tbilisi.

6° giorno

Tbilisi – Velistsikhe – Gavazi – Tsinandali – Sighnaghi (B/L/-)

In mattinata guidiamo verso la Regione di Kakheti – regione vinicola di Georgia, che è associata a buon vino e ospitalità eccezionale. Qui le montagne di Gran Caucaso contfrontano con paesaggi dei prati fertili. Visitiamo la cittadina fortificata di Sighnaghi sorta su una collina che domina la valle di Alazani ed è circondata dalla cinta muraria con i suioi 23 torri costruite dal
Re Erekle II ancora nel 18 secolo per proteggere la zona dalle incursioni dei Lezghiniani. Nel corso di 200 anni la città riuscì a conservare l’aspetto originale ed offre ai visitatori i splendidi panorami sui monti di Gran Caucaso, vedremo piccole case con tetti di tegole e balconi decorati. Dopo la degustazione di vino nella cantina locale del contadino, andiamo in villaggio per un pranzo dai locali. Dopo continuiamo verso Tsinandali per visitare il bellissimo complesso dei duca Georgiani del XIX secolo e assaggiare un bicchiere di vino. Pernottamento a Sighnaghi.

7° giorno

Sighnaghi – Lagodekhi(Frontiera) – Sheki (B/L/-)

Trasferimento al confien di Azerbaigian e dopo proseguimento verso a Sheki. Visitiamo il Palazzo dei Khan di Sheki (XVIII sec), Museo e alla Fortezza di Sheki e lo storico caravanserraglio del XVIII sec. Dopo visitiamo il villaggio di Kish, dove fu costruita la prima chiesa cristiana dell’Albania Caucasica, la chiesa di Sant’Eliseo. Trasferimento all’hotel.

8° giorno

Sheki – Shemakha – Baku (B/L/-)

Partenza verso Baku. Visita alla Moschea di Juma a Shemakha e a Diri Baba a Maraza. Arrivo a Baku.
Rientro e giro turistico di Baku: visita della città antica, Palazzo di Shirvanshakhs, Torrei di Meidan, Caravanseraglio. Sosta panoramica di Baku presso Highland Park. Pernottamento a Baku.

9° giorno

Baku – Gobustan – Penisola di Absheron – Baku (B/L/-)

Partenza per Gobustan, 65km. Visitiamo il Museo all’Aperto di Gobustan delle pitture rupestri – sito del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO ed il Museo Archelogico.
Trasferimento verso la penisola di Absheron, conosciuta come la “terra del sacro fuoco”, a causa del gas naturale e di giacimenti petroliferi. Si può visitare il Tempio degli adoratori del Fuoco a Surakyhany (20 Km da Baku). Il Tempio, costruito nel XVIII sec. da indiani della colonia di Baku, è circondato da alte mura, accanto alle celle per i pellegrini. Dopo visitiamo la montagna di fuoco Yanardag. Rientro a Baku. Pernottamento a Baku.

10° giorno

Partenza BAKU – ITALIA (-/-/-)

Prima colazione. In tempo utile partenza per Italia con volo di linea secondo disponibilità.
Arrivo in Italia.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppiaSupplemento singola
Dal 26 marzo 2018 al 29 ottobre 2018€ 1.900€ 470

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

DATE DI PARTENZA DALL’ITALIA:

  • 26 Marzo – 04 Aprile, 2018
  • 21 – 30 Aprile, 2018
  • 12 – 21 Maggio, 2018
  • 28 Maggio – 06 Giugno, 2018
  • 16 – 25 Giugno, 2018
  • 14 – 23 Luglio, 2018
  • 4 – 13 Agosto, 2018
  • 25 Agosto – 03 Settembre, 2018
  • 15 – 24 Settembre, 2018
  • 6 – 15 Ottobre, 2018
  • 20 – 29 Ottobre, 2018

 

HOTEL PREVISTI O SIMILARI: 

  • IN GEORGIA
    TBILISI – CINQUE NOTTI IN ALBERGO “ASTORIA TBILISI” 4* O SIMILARE
    KUTAISI – UNA NOTTE IN GUEST HOUSE OPPURE PRESSI L’ARGO BOUTIQUE 3* O SIMILARE (CON SUPPLEMENTO)
  • IN AZERBAIGIAN
    BAKU – DUE NOTTI IN ALBERGO “CENTRAL PARK” 4* O SIMILARE
    SHEKI – UNA NOTTE IN ALBERGO “SHEKI SARAY” 4* O SIMILARE

 

Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00

Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate  a autisti e guide

Per partecipare a questo viaggio occorre il visto azero.

Passaporto in corso di validità minimo 6 mesi (e visto per l’Azerbaijan). Non sarà consentito l’ingresso in Azerbaijan ai possessori di passaporto con visto di ingresso nel Nagorno-Karabakh).

VISTO:

  • GEORGIA: per cittadini dell’Unione Europea non è necessario ottenere il visto Georgiano.
  • l’AZERBAIJAN: ha attivato un sistema di e-visa (visto elettronico) per i cittadini di 81 stati (inclusa l’italia) che permette di richiedere e ricevere il visto per in tre giorni lavorativi, con una procedura completamente digitalizzata. il visto così ottenuto avrà una validità di 30 giorni.

L’indirizzo del sito per le procedure di visto elettronico è: https://evisa.gov.az/en/ (costo di USD 23 con c/c ). Vantaggio: Il nuovo sistema di visto elettronico riduce di molto i tempi ed i costi, in quanto non sarà più necessario recarsi personalmente presso i consolati dell’Azerbaijan per la richiesta di visto. Inoltre, il visto elettronico sarà valido anche per coloro che viaggiano in Azerbaijan per lavoro, permettendo quindi notevole semplificazione anche per questo tipo di utenti.
Il visto elettronico sarà rilasciato in un massimo di 3 giorni lavorativi. Tutte le procedure saranno digitali, con notevole risparmio di tempo e denaro.

Sul passaporto non deve essere presente il timbro Nagorno Karabakh.

 

I musei sono chiusi a Lunedì
Nei ristoranti Georgiani di solito c’è la musica tradizionale in voce alta.
Non è permesso scattare le foto nel interno delle chiese, sopratutto durante le messa.

 

Tassi di cambio di riferimento per le valute Valuta: Dollaro USA(USD) – Cambio: 1,21 in data 21/03/2018

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.

Blocco valuta: € 50 a pratica. Il cliente ha la possibilità di bloccare definitivamente il costo dei servizi a terra che non sarà più  oggetto di  oscillazioni valutarie.

La richiesta dovrà avvenire contestualmente alla conferma


La quota comprende

  • Voli di linea in classe economica
  • Hotel menzionati o se non disponibili, altri della stessa categoria camera doppia standard
  • Trasferimenti da e per gli aeroporti in Azerbaijan con auto privata
  • Trattamento come da programma
  • Guida locale parlante italiano per tutto il tour
  • Visite ed ingressi ai siti menzionati
  • Gadgets, etichette bagaglio e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione rischio zero
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio

La quota non comprende

  • Le relative tasse aeroportuali da inserire nel biglietto
  • Le bevande alcoliche, i pasti non menzionati, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio, facchinaggio, le visite opzionali
  • Le tasse per macchine fotografiche o videocamere
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Il visto per l’Arzebaijan
  • La quota  di iscrizione pari a € 95
  • Il blocca valuta
  • La polizza annullamento

Il territorio azero è situato alle pendici del Caucaso Meridionale, l’ambiente dell’Azerbaijan è prevalentemente montuoso.

Il clima dell’Azerbaijan è per lo più gradevole, con alcune sfumature locali. A sud presenta autunni molto piovosi, mentre le temperature estive si alzano man mano che ci si sposta verso l’entroterra.

L’economia dell’Azerbaijan dipende dal settore agricolo e dall’industria estrattiva, tra cui l’estrazione di ferro rame, sale, piombo e petrolio. Le principali colture azere sono gli agrumi, il riso, il tabacco, il tè, il cotone, i cereali, la frutta ed il mais .

L’Azerbaijan è una Repubblica Presidenziale in cui i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario sono separati ed attribuiti, rispettivamente, all’ Assemblea Nazionale Unicamerale, al Presidente della Repubblica e alla Corte Costituzionale.

La popolazione dell’Azerbaijan è costituita, per la quasi totalità, da Azeri (93%). Una piccola parte della popolazione è rappresentata dai Gekad, un gruppo etnico dedito alla caccia di animali montani che utilizza indumenti molto caratteristici.

In territorio azero la popolazione è, per la maggior parte, musulmana sciita, ma la religione in Azerbaijan presenta anche gruppi di musulmani sunniti e cristiani ortodossi e minoranze di ebrei e cristiani cattolici.

Nel paese hanno convissuto diverse comunità, ognuna con le sue tradizioni sociali e culturali, le quali hanno contribuito a formare la Cultura dell’Azerbaijan ma hanno anche portato a numerosi scontri.

Il primo importante lavoro di letteratura dell’Azerbaijan risale al ‘400 e si tratta di una saga epica in prosa tramandata oralmente per oltre due secoli: il Dede Korkut. Dal 1850 inizia a prendere forma la moderna letteratura nazionale azera, grazie anche allo scrittore bilingue, commediografo e prosatore Mirza Fatali Achundov.

La leggenda vuole che la Torre della Vergine di Baku fu costruita su richiesta di una vergine. La giovane donna, per sottrarsi alle avances del padre, chiese all’ uomo di costruire una torre per osservare i suoi domini. Dopo averla fatta elevare più volte, la giovane si buttò dalla cima della Torre.

Musica e suoni dell’Azerbaijan, chiamata mugham, è composta con il tar, il didik, il kamancha e il dhol.

Tra gli autori cinematografici azeri, come Rustam Ibragimbekov, sceneggiatore di “Il sole ingannatore”, vincitore del “Grand Prix” al Festival di Cannes e dell’Oscar al miglior film straniero nel 1994.

L’Azerbaijan non ha uno sport nazionale, ma lo sport più praticato è il sollevamento pesi, seguito dalla lotta e dagli scacchi. Baku è una delle capitali mondiali degli scacchi, infatti, molti maestri sono di nazionalità azera. 

La cucina tradizionale in terra azera è un misto tra quella turca e quella dell’Asia Centrale, costituendo così un mix di gastronomia dell’Azerbaijan. Il riso, tipicamente asiatico, viene utilizzato in quasi tutti i piatti e il kebab, piatto tipico della Turchia, non manca mai nei pasti azeri. Il dogva, tipico piatto azera, viene preparato con yogurt, spinaci,  riso  e carne. 

Il nome Azerbaijan è legato al fuoco e significa “uomo coraggioso”. Durante l’Impero di Diocleziano, il centurione Giulio Massimo, incise il suo nome su una pietra che, ad oggi, risulta essere l’iscrizione latina più orientale mai trovata. Queste e tante altre curiosità dell’Azerbaijan.

Vigili del Fuoco: 01 Polizia: 02 Pronto intervento: 03 Ambasciata d’Italia: 44, Kichik Gala Street– Icheri Sheher, Baku Tel.: +994-12 – 4975133 oppure 4975135

L’ingresso in Azerbaijan è condizionato dal possesso di un passaporto in corso di validità provvisto di visto di ingresso ottenibile presso l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaijan a Roma. Ricordiamo che per quanto riguarda il Passaporto e Visto per l’Azerbaijan, dal 2010 non è più possibile ottenere il visto in aeroporto

Dal momento che è un paese musulmano, è consigliabile osservare un comportamento consono alle abitudini locali e un abbigliamento coerente con la cultura azera. Inoltre, è necessario essere molto prudenti nell’effettuare foto e riprese cinematografiche, che sono vietate nelle zone militari e nei pressi di edifici pubblici.

È opportuno stipulare una copertura assicurativa sanitaria internazionale che comprenda l’eventuale rimpatrio sanitario del paziente o il trasferimento in un altro Paese. Le strutture sanitarie statali lasciano spesso a desiderare, con alcune eccezioni tra cui l’Ospedale Clinico Centrale di Baku e altre strutture private a Baku.

Il mezzo di trasporto più affidabile e pratico è il taxi, in quanto sia gli autobus sia la metro di Baku sono molto affollati e non sicuri. Gli automobilisti non rispettano le regole della strada, per questo è necessario prestare molta attenzione quando si passeggia per le strade.

Festività religiose  • Fine del Ramadan (Ramadam Bayram) Festività civili  • Festa di Primavera (Novruz Bayram) 21 Marzo • Giornata della Solidarietà • Festa dei fiori 10 Maggio

Le risposte a tutte le domande sul cosa fare in Azerbaijan.   • Escursioni a piedi intorno a Baku e sulla penisola di Absheron • Cure termali; i migliori stabilimenti si trovano a Quba, Ganja-Naftalan e Naxçivan • Birdwatching a Lonkoran dove è possibile osservare più di 350 specie di uccelli.

A Baku, la capitale dell’Azerbaijan è possibile ammirare la Città Murata, la Torre della Vergine, il Museo Archeologico Etnografico Qala, il Palazzo di Shirvanshah. Il tempio zoroastriano di Ateshgah è stato costruito su un fuoco sempre acceso, la zona è talmente satura di gas naturale e petrolio che la terra brucia da sola.

La città di Ganja si trova a metà strada fra Tbilisi, capitale dell’Armenia e Baku, capitale dell’Azerbaijan.
Importante stazione di riposo lungo la Via della Seta che arrivava dalla Cina, Ganja è una tra le città più antiche del paese. 

La città di Shaki, che si trova nella zona nord-ovest del paese, fu uno dei primi territori a ottenere l’indipendenza ed è famosa per la tradizione degli scacchi. A Shaki si può ammirare il Palazzo del Khan, con le sue fantastiche shabaka, finestre-mosaico costruite incastrando legno e vetro senza utilizzare né colla né chiodi.

Shamakhi è un’antica capitale dell’Azerbaijan. Nell’area troviamo il Mausoleo delle sette cupole, luogo di sepoltura dei membri delle famiglie reali di Shirvan Shahs, e il Mausoleo Diri-Baba, una struttura aggrappata alla roccia che sembra sospesa in cielo, costruito nel 1400 in onore dello sceicco Diri-Baba .

Intorno al 550 a.C. l’attuale Azerbaijan fu conquistato dagli Achemenidi e successivamente passò sotto il controllo di Alessandro Magno, dei Seleucidi, di Roma, dei Greci e dei Sasanidi. Nel IV secolo il cristianesimo venne dichiarato ufficialmente religione di stato. Lo stato venne distrutto e conquistato degli Arabi che costrinsero gli albanesi caucasici alla conversione all’Islam.


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Vigili del Fuoco: 01 Polizia: 02 Pronto intervento: 03 Ambasciata d’Italia: 44, Kichik Gala Street– Icheri Sheher, Baku Tel.: +994-12 – 4975133 oppure 4975135

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