http://www.goasia.it?p=31488
per informazioni: Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
Tel. 071 2089301 - info@goasia.it

Georgia e Armenia: I gioielli del Caucaso

Terra di popoli antichi dalla storia plurisecolare, terra di altopiani, chiese e monasteri, di genti dai volti fieri e sorridenti nonostante il vissuto di un tragico passato.

L’Armenia, incastonata tra l’Europa e l’Asia nella regione del Caucaso,  è il più piccolo stato indipendente   tra le ex repubbliche sovietiche. Il suo patrimonio storico culturale è talmente vasto che sembra quasi impossibile racchiuderlo in una superficie tanto  piccola, che conta  circa un decimo del territorio italiano. Viaggiando tra monti e laghi si visitano i monasteri più rappresentativi dell’Armenia e della religione cattolica, luoghi di culto ma  anche  di grande espressione artistica.

A piccoli passi, varcato il confine, si entrerà nella  vicina  Georgia una delle poche destinazioni al mondo caratterizzata un patrimonio storico – artistico perfettamente conservato in un contesto paesaggistico unico: un territorio montano che fa da sfondo a pittoreschi monasteri e antiche torri di guardia abbarbicati sui crinali di magnifiche montagne. In un contesto fiabesco, sebbene la Georgia per lungo tempo è stata una  terra di contrasti culturali,  non mancano volti fieri, sorridenti e  ospitali come  quelli del suo popolo, infatti, gli abitanti considerano l’ospitalità una caratteristica divina. Il visitatore viene  accolto come  in nessun altra destinazione al mondo. La Georgia è conosciuta ormai a  livello mondiale per essere uno dei maggiori produttori di vino, non mancheranno infatti occasioni per degustare questo squisito nettare. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per  trasferimenti su strade  non sempre  in ottime condizioni.

Partenza di gruppo esclusiva Go Asia.

1° giorno

MILANO – MONACO – YEREVAN(-/-/-)

Partenza da Milano Malpensa per Yerevan via Vienna o altro scalo. Arrivo in serata, disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali incontro con il rappresentate locale. Sistemazione nelle camere riservate. Pernottamento.

2° giorno

YEREVAN (B/L/D)

Pensione completa. Prima colazione. In tarda mattinata visita di Yerevan, capitale dell’Armenia, a partire dai luoghi di maggior rilievo, il Teatro dell’Opera e del Balletto, Madre Armenia, il monumento Cascade, la Chiesa di St. Katoghike del XIII° secolo, il Matenadaran, l’Istituto dei manoscritti antichi (include più di 17.000 manoscritti antichi, oltre ad archivi e documenti diplomatici dal XIV° al XIX° secolo), il mercato coperto vivace nei suoi colori nella varietà di frutta e verdure. Nel pomeriggio visita del Vernissage – mercato aperto che dà riparo ai pittori dell’Armenia, di forte richiamo per gli appassionati d’arte per i visitatori. Pernottamento in hotel.

3° giorno

YEREVAN (B/L/D)

Pensione completa. Prima colazione. Partenza verso la regione di Kotayk. Visita del “tempio del sole” di Garni (III° secolo a.C.), gioiello dell’architettura armena precristiana, l’unico monumento che appartiene alla cultura ellenistica che si conservò dopo la diffusione del cristianesimo in Armenia. La zona intorno a Garni fu abitata sin dai tempi del neolitico e gli archeologi vi trovarono iscrizioni cuneiformi risalenti all’VIII° secolo a.C. Dal tempio si gode la magnifica veduta della gola, in fondo alla quale scorre il Fiume Azat. Ai lati si ergono pareti perpendicolari, formazioni basaltiche a "canna d’organo" che si chiamano “Sinfonia delle Pietre”. Dopo la visita al tempio di Garni, un tuffo nella spiritualità più profonda con la visita del monastero di Ghegard chiamato con il nome della lancia che trafisse il corpo di Cristo. Questo monastero è ubicato in un profondo canyon spettacolare. Per metà costruito e metà scavato nella roccia, risale secondo la tradizione al IV secolo. Pranzo in condivisione con gli abitanti del villaggio di garni e partecipazione alla cottura del pane nazionale ‘’lavash’’ che viene cotto dalle donne del villaggio nel forno sottoterra, fatto completamente in terracotta, chiamato ‘’tonir’’. Rientro a Yerevan e visita del Museo del Genocidio. Cena e pernottamento.

4° giorno

YEREVAN (Edjmiatsin) (B/L/D)

Pensione completa. Prima colazione. Escursione a 20 km da Yerevan, nella regione di Armavir, alla volta della città di Edjmiatsin.Visita dell’omonima cattedrale, il cuore della Chiesa Armena Apostolica, dove risiede il “Catolikos” di tutti gli Armeni (capo supremo della chiesa armena). Il nome del luogo significa “L’Unigenito è disceso” poiché, secondo la leggenda, Cristo apparve a San Gregorio l’Illuminatore e con un mantello dorato mostrò il luogo dove sarebbe stata costruita la prima chiesa cristiana Visita del tempio di Zvartnots (VII° secolo), crollato a causa di un terremoto alla fine del X secolo. Il sito oggi ridotto in rovina, forma una collina di ruderi inesplorati. Pranzo in ristorante tradizionale. Viaita del monastero di Khor Virap costruito dal IV al XVIIº Secondo una leggenda qui fu imprigionato per 13 anni San Gregorio l’Illuminatore, il primo cattolico di tutti gli Armeni, che predicò il cristianesimo in Armenia e quindi lo diffuse nel territorio a partire dal 301. Dal monastero si apre una stupenda veduta sul Monte Ararat sito in territorio turco. Rientro a Yerevan cena e pernottamento in hotel.

5° giorno

YEREVAN (lago Sevan)- Haghpat – Sadakhlo – TIBLISI (B/L/D)

Pensione completa. Prima colazione. Partenza in direzione nord est verso il lago di Sevan, “un pezzo di cielo adagiato sulle montagne”, situato 1900 m sopra il livello del mare, uno dei laghi di acqua dolce più elevati al mondo le cui sponde sono state state dichiarate Parco nazionale. Vista delle chiese della penisola tra le quali emerge il monastero di Sevanavank che sorge in cima alla penisola e gode di una stupenda vista del lago. La costruzione del monastero è stata patrocinata intorno al 874 dalla principessa Mariam Bagratuni. Il monastero comprende due chiese Arakelots (degli Apostoli), e Astvatsatsin (della Santa Madre di Dio) con un cortile disseminato delle tipiche khachkar (antiche croci incise su pietra). Prima del rientro a Yerevan si effettuerà un giro in barca sulle acque cangianti del lago di Sevan. Proseguimento per Haghpat nella provincia settentrionale di Lori verso il confine georgiano. Visita del complesso di monasteri risalenti al X secolo. Proseguimento per Sadakhlo e dunque attraversamento del confine. Disbrigo delle formalità d’ingresso e proseguimento per Tiblisi. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno

TIBLISI (B/L/D)

Arrivo, Tempo a disposizione per il riposo. Prima colazione. Giornata dedicata alla visita del centro storico di Tbilisi: la Chiesa di Metekhi, la Cattedrale di Sioni, la Basilica di Anchiskhati, la Fortezza di Narikala, il quartiere di Abanotubani (Terme Sulfurei).

Nel pomeriggio visita del Museo Nazionale, che presenta un’esposizione unica dei reperti rinvenuti nel territorio della Georgia. Il giro si conclude con la passeggiata lungo il Viale Rustaveli, il viale principale della città. Cena in ristorante. Pernottamento in hotel.

7° giorno

TIBLISI - GUDAURI (B/L/D)

Colazione in albergo. Partenza alla volta di Kazbegi in direzione nord-ovest percorrendo la grande strada militare georgiana. Lungo il percorso si visita la fortezza di Ananuri. Proseguimento verso nord attraverso il Passo di Jvari (2400m) . Arrivo a Kazbegi, piccola cittadina situata ai piedi del Monte Kazbeg (5047m.) e visita alla Chiesa della Trinità di Gergeti ( in 4x4) posta in un punto molto panoramico da cui si gode il paesaggio delle montagne circostanti coperte da ghiacciai perenni. Sistemazione in hotel a Gudauri (2.196 mt), nota località di villeggiatura montana georgiana. Cena e pernottamento.

8° giorno

GUDAURI – KUTAISI (B/L/D)

Prima colazione e partenza verso ovest alla volta di Kutaisi. La prima sosta sarà a Mtskheta antica capitale della Georgia orientale dal III secolo al V secolo d.C e importante centro spirituale sin dai tempi in cui il cristianesimo divenne religione ufficiale. Tutt’oggi nella cattedrale di Svetiskhoveli si svolgono importanti cerimonie della chiesa ortodossa georgiana. Visita della cattedrale e del monastero di Jvari posto in cima ad una collina. L’importanza e la bellezza di questi siti religiosi sono tali da rendere note le chiese nella lista del patrimoni dell’Umanità dall’Unesco. Proseguimento per la città di Gori, che ha dato i natali a Stalin, che si raggiunge dopo circa un’ora. A circa 10 Km da Gori si incontra l’affascinante e insolita città rupestre di Uplistsikhe. Fortezza del Signore è il significato letterale della città che, con i suoi tremila anni di storia - fondata appunto nella tarda età del bronzo- è considerata dagli archeologi uno dei più antichi insediamenti urbani della Georgia.
All’epoca, il complesso era un centro religioso molto importante per i culti pagani. In seguito con la diffusione del cristianesimo perse di importanza fino ad essere lasciata all’abbandono.
Proseguimento per Kutaisi cena, sistemazione in hotel e pernottamento.

9° giorno

KUTAISI - AKHALSTSIKHE (B/L/D)

Prima colazione. Al mattino visita dei dintorni di Kutaisi: il monastero di Gelati a 9 Km da Kutaisi sito su un pendio di una collina boscosa e costruito agli inizio del 1100. Questo complesso fu un importantissimo centro culturale in epoca medioevale taleda vantare la fama di una seconda Gerusalemme nonché di una nuova Atene. Il monastero era dotato di un’accademia nella quale lavoravano i personaggi illustri del paese, i migliori scienziati ma anche teologi e filosofi. Vista della Cattedrale di Bagrati del 1003. Proseguimento verso sud per Akhalstsikhe. Visita del castello di Rabati e del museo etnografico. Questo castello è una delle attrazioni più imponenti della città è stato costruito nel XIII secolo. La sua architettura riflette le differenti culture che si sono sviluppate nel corso dei secoli successivi. All’interno del complesso del castello di 7 ettari c’è una chiesa, una moschea, un minareto e una sinagoga. Sistemazione in hotel a Akhalstsikhe cena e pernottamento.

10° giorno

AKHALSTSIKHE - VARDZIA – TIBLISI (B/L/D)

Prima colazione e partenza per Vardzia che si raggiunge dopo circa 60 Km. La città rupestre di Vardzia conserva intatta una magia d’altri tempi. Il monastero che si vista è stato scavato nel fianco del monte Erusheli per volere della regina Tamara nel 1185.
Questo complesso consiste in più di seimila stanze incastonate nella roccia, nascoste e disposte su tredici piani, nelle quali la popolazione si rifugiava dalle invasioni mongole. In passato il sito includeva una chiesa, una sala reale e un complesso sistema di irrigazione che portava acqua alle terrazze coltivate. Unico accesso al complesso era offerto da alcuni tunnel ben nascosti le cui entrate erano situate nei pressi del fiume Mtkvari. Al termine delle visite rientro a Tiblisi. Cena di arrivederci con vino georgiano (sfuso) incluso. Pernottamento.

11° giorno

TIBLISI - MILANO (-/-/-)

In tempo utile trasferimento in aeroporto e imbarco su volo di linea Lufthansa di rientro per l’Italia .

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppiaSupplemento singola
Dal 25 aprile 2019 al 5 maggio 2019€ 1.670€ 330

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

 

HOTEL PROPSTI O SIMILARI:

Combinazione  4*

  • Yerevan: Ani Plaza
  • Tblisi: Coste
  • Akhaltsikhe: Lomsia
  • Kutaisi: Tskaltubo Plaza
  • Gudauri: Carpe Diem

Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00.

 

L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade.

 

Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate  a autisti e guide.

 

Per partecipare a  questo viaggio è necessario il passaporto con validità minima 6 mesi. I cittadini dell’UE e dei Paesi non UE aderenti all’area Schengen possono entrare in territorio armeno senza visto per un periodo massimo di 180 giorni nell’arco di dodici mesi.


La quota comprende

  • Voli di linea Lufthansa /Austrian in classe economica
  • Hotel menzionati, o se non disponibili, altri della stessa categoria, su base camera doppia standard
  • Trattamento come da programma , pensione completa
  • Trasferimenti, in bus ingressi come da programma
  • 1 bottiglia di acqua naturale/minerale al giorno in autobus
  • Guida locale parlante italiano per tutto il tour
  • Gadget, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • Polizza viaggi rischio zero

La quota non comprende

  • Le bevande ai pasti, le mance, il facchinaggio,
  • Extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Le tasse per macchine fotografiche o videocamere, eventuali tasse locali
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Assicurazione annullamento
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione € 265
  • Quota  di iscrizione € 95

Più di un quarto dei georgiani abita nella capitale, conduce una vita moderna ed ha un livello di istruzione molto buono. La Georgia è considerata geograficamente asiatica e culturalmente europea e non è difficile accorgersi quanto la mentalità sia aperta e quanto la popolazione sia vicina a noi. La religione di stato è, dal 337, […]

Tblisi La capitale della Georgia presenta un’architettura caratterizzata da edifici bassi, con tetti rossi e disposti alla rinfusa, è dotata di una metropolitana che attraversa tutta la città e è popolata da 1.440.000 abitanti.Tra i numerosi monumenti storici e culturali presenti a Tbilisi segnaliamo la Fortezza di Narikhala, la Cattedrale di Sioni e i teatri […]

In Georgia, secondo l’UNESCO, sono presenti 4 Patrimoni dell’Umanità: • La Cattedrale di Bagrati La Cattedrale, costruita tra il X e l’XI secolo, ha acquisito l’attuale denominazione dopo il regno di Bagrat III, il primo Re della Georgia unita. Dopo l’attacco dei Turchi del 1691 la Cattedrale è stata parzialmente distrutta, ma è possibile visitare […]

Per gli amanti della montagna sono consigliare lunghe passeggiate nei monti situati a nord e a sud del paese. Inoltre, nei mesi estivi, c’è la possibilità di effettuare trekking quattro giorni da Kazbegi a Khevsureti, a nord. È preferibile farsi accompagnare da una guida in quanto gli abitanti dei villaggi che saranno attraversati lungo il […]

La crisi energetica della Georgia comporta frequenti blackout, che, se prolungati, causano problemi al funzionamento della segnaletica luminosa aeroportuale con il rischio di lunghe attese all’aeroporto. L’aeroporto di Tbilisi è collegato con l’estero tramite la Georgian Airlines, la Air Georgia, la British Airways, la Turkish Airlines e la Aeroflot. I trasporti via mare sono disponibili […]

Per entrare in territorio georgiano è necessario presentare un passaporto con validità superiore ai 6 mesi successi alla data d’ingresso o, per i turisti provenienti dall’area Schengen, una carta d’identità elettronica (si consiglia comunque di avere con sé il passaporto con validità superiore ai 6 mesi successi alla data d’ingresso). Non è obbligatorio il visto […]

Superstizioni • Sul tavolo non si possono posare le chiavi e i soldi; • la prima gamba a fare il passo deve sempre essere quella destra, anche quando si scende dal letto, si sale e si scende dall’auto o si entra ed esce da casa o da una stanza; • il lunedì, il venerdì e […]

I locali della Georgia offrono una grande varietà di cibi, che va da quelli europei e americani a quelli classici della tradizione georgiana. La cucina è il cardine della vita domestica georgiana; ad ogni pasto si presentano rituali complessi ed affascinanti davanti agli occhi dei turisti stranieri. A capotavola si siede il tamadà, che guida […]

Sport Gli sport più diffusi in Georgia sono il basket, la lotta, il lelo (oggi sostituito dal rugby), il calcio, il sollevamento pesi e l’hockey su ghiaccio. L’educazione fisica era, ed è tutt’ora, un elemento molto importante della cultura georgiana, tanto che i romani rimasero affascinati dalle loro tecniche di addestramento e dalle loro qualità […]

La letteratura georgiana è fortemente influenzata dalla storia e dalle vicissitudini del paese. In particolare modo, nei tempi più recenti, la venerazione di Stalin generò una serie di opere indirizzate esclusivamente alla divulgazione. Tra i vari testi del periodo troviamo il romanzo “L’alba della Colchide” di Lordkipanidze e i versi “Il capitano Bukhandze” di Abashidze. […]

georgia

La sua posizione strategica con sbocco sul Mar Nero e il passaggio della Via della Seta all’interno del suo territorio hanno da sempre favorito la Georgia nel commercio con diversi paesi. La caduta dell’Unione Sovietica, avvenuta nel 1991, ha provocato un importante crollo economico. Sebbene dal 2000 l’economia georgiana stia registrando sviluppi positivi, con tassi […]

Il paesaggio della Georgia Orientale appare molto diverso da quello della Georgia Occidentale. Nella Georgia Occidentale, i confini sono delimitati dal Grande Caucaso a nord e dal Piccolo Caucaso a sud; tra le due catene montuose si sviluppano 330 Km di praterie che terminano, a ovest, sul Mar Nero. Sono presenti foreste basse e paludose, […]

Il territorio georgiano è stato abitato fin dall’età della pietra. A sud di Tbilisi, più precisamente nel sito archeologico di Dmanisi, sono stati ritrovati degli ominidi, che hanno rappresentato un punto di svolta nello studio delle migrazioni primordiali. Successivamente i greci colonizzarono la zona occidentale della Georgia, quella che si affaccia sul Mar Nero. Secondo […]

Sevan Sevan è un insediamento che si trova sulla sponda nord-ovest del Lago Sevan. Il Lago si trova a 2.000 metri s.l.m. ed è il più grande della Transcaucasica: in passato la sua superficie era di 1360 Kmq,ora si è ritirato sii 420Kmq a causa dell’utilizzo del fiume Razdan, affluente del Sevan, come fonte di […]

La capitale dell’Armenia è uno degli insediamenti più antichi del mondo. Il centro della città è un avvallamento attorniato da colline su tre lati, che si abbassa dolcemente da nord-est a sud-ovest verso il Monte Ararat in Turchia. Le vie del centro convergono verso l’imponente Piazza della Repubblica, nella quale troviamo lo State Historical Museum […]

In Armenia, secondo l’UNESCO, sono presenti 3 Patrimoni dell’Umanità: • Le chiese di Echmiadzin e il sito archeologico di Zvartnots Il sito rappresenta graficamente l’evoluzione e lo sviluppo della classica Chiesa armena con pianta a croce e cupola centrale, che influenzò ampiamente lo sviluppo architettonico e artistico della regione. • Il Monastero di Geghard e […]

Molte sono le attività che si possono effettuare in territorio armeno, di seguito ne riportiamo alcune. • Escursioni guidate, visite alle grotte e spedizioni in montagna di durata prolungata (fino ad 1 mese), organizzate dalla Società Speleologica Armena • Escursioni in bicicletta • Visita della città di Yerevan programmata dall’Istituto per l’Architettura • Escursioni artistiche […]

L’Armenia è attraversata da due importanti linee ferroviarie che la collegano verso nord ed est con la Georgia e l’Azerbaijan e verso sud con l’Iran. Su tutto il territorio armeno è valida la patente internazionale modello Convenzione di Ginevra (1949) o Convenzione di Vienna (1968). RCC Auto è obbligatoria in Armenia dal 1 gennaio 2011, […]

Si sconsiglia la presenza nelle aree a confine con l’Arzebaijan: possono essere presenti campi minati, oltre alla massiccia presenza di Militari e di Forze di Polizia. Il Nagorno Karabakh è fuori dalla circoscrizione consolata dell’Ambasciata; nel caso in cui non sia possibile evitare la presenza in tale zona, si consiglia di avvertire preventivamente l’Ambasciata d’Italia. […]

Per entrare in territorio Armeno è necessario essere in possesso del passaporto in corso di validità, con visto. Si può richiedere il visto all’Ambasciata di Armenia in Italia: Via XX Settembre, 98/E – 00187 Roma tel. 06/3296638 fax 06/3297763 e-mail: info@ambasciataarmena.it; consolare@ambasciataarmena.it Inoltre, è possibile ottenere un visto anche all’aeroporto e presso i confini terrestri […]

Anticamente l’Armenia veniva chiamata Hayq e successivamente Hayastan (letteralmente “La Terra di Haik”). Secondo la leggenda armena, Haik era un discendente di Noè e capostipite della popolazione armena, che si stabilì ai piedi del Monte Ararat. Grazie ad Armenak, discendente di Haik e don e condottiero del popolo armeno, i popoli vicini indicarono la tribù […]

La cucina armena è costituita da ingredienti freschi, genuini e poco grassi e dall’elevato uso di spezie. Piatti tipici della cucina armena sono il khorovats, spiedini di carne alla griglia, il kashlama, agnello bollito, serviti con pane lavash, sottile sfoglia cotta in un forno interrato, e il bozbash, zuppa di agnello o montone. Il pesce […]

Lo sport più popolare in territorio armeno è il sollevamento pesi. Sono vari gli sportivi armeni che hanno ottenuto riconoscimenti a livello mondiale, come Robert Žirajrovič Ėmmijan, campione europeo ai campionati di Stoccarda (1986) e detentore del record europeo di salto in lungo outdoor, realizzato a Tsaghkadzor nel 1987; Xoren Georgii Hovhannisyan calciatore e allenatore […]

La filmografia armena tratta come tema principale il genocidio della popolazione del 1915. In ordine cronologico si elencano di seguito le principali pellicole sul genocidio armeno e l’emigrazione. • Vodka Lemon, 2003, diretto dal regista curdo Hiner Saleem e prodotto da Francia, Italia, Svizzera e Armenia • Ararat, 2002, diretto da Atom Egoyan, • Mayrig […]

Il tasso di crescita della popolazione armena è stato fortemente negativo per molti anni a causa dell’emigrazione, fenomeno presente dal crollo dell’URSS, e del basso tasso di natalità. Negli ultimi anni il decremento ha subito una frenata grazie al ritorno in patria di molti armeni che erano emigrati in passato. Attualmente gli armeni residenti all’estero […]

La scrittrice Sonya Orfalian ha pubblicato una raccolta delle più importanti fiabe armene nel libro “Le mele dell’immortalità. Fiabe armene”. Nel testo è contenuta la celebre fiaba “Il saggio tessitore”, un racconto antico, fatto di musica, parole e silenzi, elaborato dagli antichi e saggi lavoratori armeni e tramandata dagli ashug, i trovatori armeni. Si narra […]

L’Armenia, per il suo sviluppo socio-culturale e storico, viene spesso considerata uno stato europeo. Visitando Yerevan ci si accorge presto dell’assenza della cultura islamica. Le imponenti chiese sono ornate con intagli in pietra, seppur più semplici delle chiese russe. Nel territorio armeno si possono trovare oltre 4.000 monumenti risalenti a vari periodi storici, dalla preistoria […]

L’economia armena è trainata dal settore primario, grazie anche alla notevole quantità di giacimenti minerari, e dal settore terziario, in particolar modo dal turismo montano. Al contrario il settore industriale, seppur sviluppato nelle industrie alimentare, meccanica, della gomma, chimica, del tabacco, elettrica, cartaria e tessile, ha sofferto gravemente a causa del blocco economico imposto dall’Azerbaijan […]

Il territorio armeno si estende per 29.800 Km tra il Mar Nero e il Mar Caspio, confinando a nord con la Georgia, a est con l’Azerbaijan, a sud con l’Iran e ad ovest con la Turchia. L’altitudine media di 1.800 metri ha conferito a questo paese l’appellativo di “Tetto dell’Asia Minore”. Il Monte Aragats (4.094 […]

La storia dell’Armenia inizia nel VII secolo a.C., quando una popolazione denominata Hay si stabilisce in Anatolia, nei pressi del Lago Van, ai piedi del Monte Ararat. Durante il I secolo a.C. l’Armenia, sotto il Regno di Tigran II, diventa la regione più potente dell’Asia Minore, estendendosi dal Mar Nero al Mar Caspio e al […]


Cerca l'agenzia più vicina a te

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 970 - Voli esclusi

Durata: 7 giorni / 6 notti

da € 890 - Voli esclusi

Durata: 9 giorni / 7 notti

da € 1.030 - Voli esclusi

Durata: 10 giorni / 9 notti

da € 2.670 - Voli esclusi

Articoli che potrebbero piacerti

Lo spettacolo della cascata Yerevan in Armenia. Clicca qui per saperne di più!

Ecco a voi il monastero di Geghard, in Armenia, uno dei luoghi più visitati del paese, caratterizzato da chiese e spazi diversi, scavati nella roccia e abbelliti da bellissime decorazioni. Scopritelo con noi!

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: procedendo con l'invio di questo modulo, si autorizza il trattamento dei dati personali forniti per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nell'informativa sulla privacy, ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 del D.lgs. 196/03.

Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02339160422 R.E.A. AN 179753
Capitale Sociale € 80.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su