http://www.goasia.it?p=29209
per informazioni: Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
Tel. 071 2089301 - info@goasia.it

GoBaku 

L’Azerbaijan, il cui nome significa “uomo coraggioso”, ma anche “fuoco”, è un paese ancora molto poco battuto dalle mete turistiche.  La sua capitale Baku modernissima e bellissima, è la metropoli più grande e cosmopolita del Caucaso meridionale.  Conosciuta anche come “la città dei venti” Baku, sarà capace di sorprendervi con il suo centro storico ricco di storia e di stupirvi con le sue  architetture avveniristiche, la sua energia e il suo sfavillante skyline.

Partenze  libere minimo 2 partecipanti

1° giorno

ITALIA- BAKU

Partenza dall’Italia con volo di linea secondo disponibilità.
Arrivo all’aeroporto Heydar Aliyev Airport di Baku. Disbrigo delle formalità burocratiche e recupero dei bagagli. Incontro con un nostro rappresentante. Trasferimento in hotel. Pernottamento.

2° giorno

VISITA DI BAKU- GOBUSTAN- BAKU - KM 65

Dopo la prima colazione incontro con la guida parlante italiano, che ci accompagnerà alla scoperta di Baku, capitale dell'Azerbaijan. Dopo aver ammirato dall'alto del Mountain Park il panorama di Baku, ci si dirige verso l'antica "Città Interna" ( Icheri Sheher). Circondata da mura medievali, racchiude caratteristici vicoli, moschee, caravanserragli, hammam e due siti Patrimonio dell'Unesco: il Palazzo degli Shirvanshah, dinastia del XV° secolo, e la Torre della Vergine il simbolo della città di Baku. Sosta per ammirare i lussuosi palazzi dei cosiddetti " baroni del petrolio", gli imprenditori che tra il 1870 – 1914 costruirono le loro abitazioni ispirandosi alle architetture europee. Dopo pranzo le visite proseguono spostandoci a Gobustan per la visita del Parco Nazionale del Gobustan, dichiarato Patrimonio dell'Umanità nel 2007*. Si esplorerà la zona archeologica del parco, dove si trovano il Museo della Preistoria con le splendide incisioni rupestri, perfettamente conservate, alcune risalenti a 20.000 anni fa. Rientro a Baku, cena in ristorante e pernottamento.

*Se le condizioni metereologi che lo consentono possibilità di inserire la visita agli attivi vulcani di fango (15 km di distanza dal museo).

Questo sito è unico al mondo per le sue peculiarità archeologiche e naturalistiche. Situato in una zona semidesertica questo parco si caratterizza per i continui gorgoglii e scricchiolii del terreno, causati dall'eruzione del gas presente nel sottosuolo, che a contatto con l'aria calda dell'esterno si trasforma in fango (visita soggetta alle condizioni atmosferiche). Rientro a Baku. Cena in ristorante e pernottamento.

3° giorno

BAKU/PENISOLA DI ABSHERON/BAKU - KM 30

Prima colazione. Mattina dedicata alla visita dei luoghi di maggiore interesse nella Penisola di Apseron sul mar Caspio, ricca di sorgenti di gas naturale. Visita del Tempio Zorastriano del Fuoco "Ateshgah" a Surakhani, e della montagna di Fuoco Yanardagh presso il villaggio Mardakam. Questa “montagna di fuoco”, un gas naturale che arde continuamente su una collina, fenomeno descritto anche da Marco Polo. Si visiteranno poi la fortezza e la Moschea presso Amirjan.
Rientro a Baku, tempo a disposizione. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.
Photo stop presso l’ avveniristico Centro Cuturale Heydar Aliyev progettato dall’architetto Zaha Hadid. Pomeriggio libero per fare shopping e andare alla scoperta della capitale.
Cena al ristorante. Pernottamento.

4° giorno

GIORNO 4

Prima colazione. Tempo libero a disposizione . Pernottamento.

5° giorno

BAKU/ITALIA

Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto volo di rientro per l’Italia secondo disponibilità.

Quote per persona, a partire da:

Partenza4* Hotel5* Hotel
DoppiaSupplemento singolaDoppiaSupplemento singola
Dal 1 settembre 2018 al 31 ottobre 2019€ 800€ 180€ 940€ 370

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

HOTEL PREVISTI O SIMILARI:

Hotel 4* Baku: Sapphire Inn   www.sapphire.az/hotel_inn

Hotel 5*Baku: Intourist Hotel Baku Autograph Collection http://intouristhotelbaku.com/en

 

VISTO: L’Azerbaijan ha attivato un sistema di e-visa (visto elettronico) per i cittadini di 81 stati (inclusa l’Italia) che permette di richiedere e ricevere il visto per in tre giorni lavorativi, con una procedura completamente digitalizzata. Il visto così ottenuto avrà una validità di 30 giorni ed un costo estremamente contenuto, pari a US$20. L’indirizzo del sito per le procedure di visto elettronico è: https://evisa.gov.az/en/

Il visto elettronico sarà valido anche per coloro che viaggiano in Azerbaijan per lavoro, permettendo quindi notevole semplificazione anche per questo tipo di utenti.

Il visto elettronico sarà rilasciato in un massimo di 3 giorni lavorativi. Tutte le procedure saranno digitali, con notevole risparmio di tempo e denaro.

Sul passaporto non deve essere presente il timbro Nagorno Karabakh.

Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00

Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate  a autisti e guide

Per partecipare a questo viaggio occorre il visto azero.

E’ necessario fare pervenire a  GO ASIA il passaporto con due pagine libere e due foto tessera recenti e a colori entro un mese dalla data di partenza.

Il passaporto deve avere una validità minima di sei mesi 

 

Tassi di cambio di riferimento per le valute Valuta: Dollaro USA(USD) – Cambio: 1,16 in data 12/09/2018

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.

Blocco valuta: € 50 a pratica.

Il cliente ha la possibilità di bloccare definitivamente il costo dei servizi a terra che non sarà più  oggetto di  oscillazioni valutarie.  La richiesta dovrà avvenire contestualmente alla conferma.


La quota comprende

  • Hotel menzionati, o se non disponibili, altri della stessa categoria camera DOPPIA standard
  • Trasferimenti da e per gli aeroporti in Azerbaijan con auto privata e bottiglie di acqua durante i trasferimenti
  • Trattamento come da programma
  • Guida locale parlante italiano
  • Visite ed ingressi ai siti menzionati
  • Gadgets, etichette bagaglio e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio

La quota non comprende

  • I voli di linea e le relative tasse aeroportuali da inserire nel biglietto
  • Le bevande ai pasti, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Le tasse per macchine fotografiche o videocamere nei siti archeologici
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Il visto per l’Azerbaijan
  • La quota  di iscrizione pari a € 95
  • La polizza annullamento
  • Il blocca valuta

 

Il territorio azero è situato alle pendici del Caucaso Meridionale, l’ambiente dell’Azerbaijan è prevalentemente montuoso.

Il clima dell’Azerbaijan è per lo più gradevole, con alcune sfumature locali. A sud presenta autunni molto piovosi, mentre le temperature estive si alzano man mano che ci si sposta verso l’entroterra.

L’economia dell’Azerbaijan dipende dal settore agricolo e dall’industria estrattiva, tra cui l’estrazione di ferro rame, sale, piombo e petrolio. Le principali colture azere sono gli agrumi, il riso, il tabacco, il tè, il cotone, i cereali, la frutta ed il mais .

L’Azerbaijan è una Repubblica Presidenziale in cui i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario sono separati ed attribuiti, rispettivamente, all’ Assemblea Nazionale Unicamerale, al Presidente della Repubblica e alla Corte Costituzionale.

La popolazione dell’Azerbaijan è costituita, per la quasi totalità, da Azeri (93%). Una piccola parte della popolazione è rappresentata dai Gekad, un gruppo etnico dedito alla caccia di animali montani che utilizza indumenti molto caratteristici.

In territorio azero la popolazione è, per la maggior parte, musulmana sciita, ma la religione in Azerbaijan presenta anche gruppi di musulmani sunniti e cristiani ortodossi e minoranze di ebrei e cristiani cattolici.

Nel paese hanno convissuto diverse comunità, ognuna con le sue tradizioni sociali e culturali, le quali hanno contribuito a formare la Cultura dell’Azerbaijan ma hanno anche portato a numerosi scontri.

Il primo importante lavoro di letteratura dell’Azerbaijan risale al ‘400 e si tratta di una saga epica in prosa tramandata oralmente per oltre due secoli: il Dede Korkut. Dal 1850 inizia a prendere forma la moderna letteratura nazionale azera, grazie anche allo scrittore bilingue, commediografo e prosatore Mirza Fatali Achundov.

La leggenda vuole che la Torre della Vergine di Baku fu costruita su richiesta di una vergine. La giovane donna, per sottrarsi alle avances del padre, chiese all’ uomo di costruire una torre per osservare i suoi domini. Dopo averla fatta elevare più volte, la giovane si buttò dalla cima della Torre.

Musica e suoni dell’Azerbaijan, chiamata mugham, è composta con il tar, il didik, il kamancha e il dhol.

Tra gli autori cinematografici azeri, come Rustam Ibragimbekov, sceneggiatore di “Il sole ingannatore”, vincitore del “Grand Prix” al Festival di Cannes e dell’Oscar al miglior film straniero nel 1994.

L’Azerbaijan non ha uno sport nazionale, ma lo sport più praticato è il sollevamento pesi, seguito dalla lotta e dagli scacchi. Baku è una delle capitali mondiali degli scacchi, infatti, molti maestri sono di nazionalità azera. 

La cucina tradizionale in terra azera è un misto tra quella turca e quella dell’Asia Centrale, costituendo così un mix di gastronomia dell’Azerbaijan. Il riso, tipicamente asiatico, viene utilizzato in quasi tutti i piatti e il kebab, piatto tipico della Turchia, non manca mai nei pasti azeri. Il dogva, tipico piatto azera, viene preparato con yogurt, spinaci,  riso  e carne. 

Il nome Azerbaijan è legato al fuoco e significa “uomo coraggioso”. Durante l’Impero di Diocleziano, il centurione Giulio Massimo, incise il suo nome su una pietra che, ad oggi, risulta essere l’iscrizione latina più orientale mai trovata. Queste e tante altre curiosità dell’Azerbaijan.

Vigili del Fuoco: 01 Polizia: 02 Pronto intervento: 03 Ambasciata d’Italia: 44, Kichik Gala Street– Icheri Sheher, Baku Tel.: +994-12 – 4975133 oppure 4975135

L’ingresso in Azerbaijan è condizionato dal possesso di un passaporto in corso di validità provvisto di visto di ingresso ottenibile presso l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaijan a Roma. Ricordiamo che per quanto riguarda il Passaporto e Visto per l’Azerbaijan, dal 2010 non è più possibile ottenere il visto in aeroporto

Dal momento che è un paese musulmano, è consigliabile osservare un comportamento consono alle abitudini locali e un abbigliamento coerente con la cultura azera. Inoltre, è necessario essere molto prudenti nell’effettuare foto e riprese cinematografiche, che sono vietate nelle zone militari e nei pressi di edifici pubblici.

È opportuno stipulare una copertura assicurativa sanitaria internazionale che comprenda l’eventuale rimpatrio sanitario del paziente o il trasferimento in un altro Paese. Le strutture sanitarie statali lasciano spesso a desiderare, con alcune eccezioni tra cui l’Ospedale Clinico Centrale di Baku e altre strutture private a Baku.

Il mezzo di trasporto più affidabile e pratico è il taxi, in quanto sia gli autobus sia la metro di Baku sono molto affollati e non sicuri. Gli automobilisti non rispettano le regole della strada, per questo è necessario prestare molta attenzione quando si passeggia per le strade.

Festività religiose  • Fine del Ramadan (Ramadam Bayram) Festività civili  • Festa di Primavera (Novruz Bayram) 21 Marzo • Giornata della Solidarietà • Festa dei fiori 10 Maggio

Le risposte a tutte le domande sul cosa fare in Azerbaijan.   • Escursioni a piedi intorno a Baku e sulla penisola di Absheron • Cure termali; i migliori stabilimenti si trovano a Quba, Ganja-Naftalan e Naxçivan • Birdwatching a Lonkoran dove è possibile osservare più di 350 specie di uccelli.

A Baku, la capitale dell’Azerbaijan è possibile ammirare la Città Murata, la Torre della Vergine, il Museo Archeologico Etnografico Qala, il Palazzo di Shirvanshah. Il tempio zoroastriano di Ateshgah è stato costruito su un fuoco sempre acceso, la zona è talmente satura di gas naturale e petrolio che la terra brucia da sola.

La città di Ganja si trova a metà strada fra Tbilisi, capitale dell’Armenia e Baku, capitale dell’Azerbaijan.
Importante stazione di riposo lungo la Via della Seta che arrivava dalla Cina, Ganja è una tra le città più antiche del paese. 

La città di Shaki, che si trova nella zona nord-ovest del paese, fu uno dei primi territori a ottenere l’indipendenza ed è famosa per la tradizione degli scacchi. A Shaki si può ammirare il Palazzo del Khan, con le sue fantastiche shabaka, finestre-mosaico costruite incastrando legno e vetro senza utilizzare né colla né chiodi.

Shamakhi è un’antica capitale dell’Azerbaijan. Nell’area troviamo il Mausoleo delle sette cupole, luogo di sepoltura dei membri delle famiglie reali di Shirvan Shahs, e il Mausoleo Diri-Baba, una struttura aggrappata alla roccia che sembra sospesa in cielo, costruito nel 1400 in onore dello sceicco Diri-Baba .

Intorno al 550 a.C. l’attuale Azerbaijan fu conquistato dagli Achemenidi e successivamente passò sotto il controllo di Alessandro Magno, dei Seleucidi, di Roma, dei Greci e dei Sasanidi. Nel IV secolo il cristianesimo venne dichiarato ufficialmente religione di stato. Lo stato venne distrutto e conquistato degli Arabi che costrinsero gli albanesi caucasici alla conversione all’Islam.


Cerca l'agenzia più vicina a te

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 1.180 - Voli esclusi

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 2.140 - Voli inclusi

Durata: 9 giorni / 8 notti

da € 2.140 - Voli esclusi

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 1.390 - Voli inclusi

Articoli che potrebbero piacerti

Vigili del Fuoco: 01 Polizia: 02 Pronto intervento: 03 Ambasciata d’Italia: 44, Kichik Gala Street– Icheri Sheher, Baku Tel.: +994-12 – 4975133 oppure 4975135

Le risposte a tutte le domande sul cosa fare in Azerbaijan.   • Escursioni a piedi intorno a Baku e sulla penisola di Absheron • Cure termali; i migliori stabilimenti si trovano a Quba, Ganja-Naftalan e Naxçivan • Birdwatching a Lonkoran dove è possibile osservare più di 350 specie di uccelli.

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: procedendo con l'invio di questo modulo, si autorizza il trattamento dei dati personali forniti per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nell'informativa sulla privacy, ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 del D.lgs. 196/03.

Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02339160422 R.E.A. AN 179753
Capitale Sociale € 80.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su