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L’Armenia è “la Terra di Haik”, discendente di Noè, raccolta attorno al Monte Ararat di biblica memoria, affascinante e ricca per la sua lunga e complessa storia. E’ la terra della fede cristiana, la prima nazione al mondo ad aver adottato il Cristianesimo come religione ufficiale nel 301 d.C., prima ancora dell’Impero romano grazie all’opera di S. Gregorio Illuminatore. La Chiesa Apostolica Armena ha mantenuto la sua fedeltà al Cristianesimo attraverso i secoli. Qui antichi luoghi di preghiera e meraviglie architettoniche sembrano divenire una sola cosa con i paesaggi naturali ed il cielo, edifici di luce dove si respirano secoli di vita contemplativa, nella terra che accolse il cristianesimo degli inizi.

 

Partenze di gruppo.

1° giorno

Roma o Milano – Yerevan

Partenza da Roma o Milano per Yerevan con volo Austrian Airlines o altro vettore IATA.

2° giorno

Yerevan (B/L/D)

Arrivo nelle prime ore del mattino e disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida, trasferimento in Hotel e tempo a disposizione per il riposo.

Pranzo in ristorante locale. La giornata sarà dedicata alla visita della città di Yerevan, uno dei centri più antichi del mondo, la cui storia risale all’ VIII secolo a.C. Visita al Museo Storico d’Armenia, alla Chiesa Grigor Lousavorich – la più grande cattedrale armena inaugurata dalla Sua Santità Giovanni Paolo II che vi ha deposto le reliquie di S. Gregiorio l’Illuminatore trasportandole dalla Chiesa Armena di S. Gregorio a Napoli. Cena di benvenuto in ristorante locale. Rientro in Hotel e pernottamento.

Messa presso la Chiesa Cattolica di Qanaqer. Possibilità di incontrare l’Archivescovo Mnsg. Rafhael Minassyan – il vescovo di tutte le chiese Cattoliche in Armenia, in Georgia e in Europa Orientale.

3° giorno

Yerevan – Zvartnots – Echmiadzin – Yerevan(B/L/D)

Dopo colazione, partenza per Echmiadzin, nota per essere il centro della Chiesa Apostolica Armena oltre ad essere una delle prime chiese cristiane. Lungo il tragitto, sosta a Zvartnonts per ammirare le rovine dell’omonimo tempio, perla dell’architettura armena risalente al VII secolo. Proseguimento per Echmiadzin e visita alla Chiesa della Madre di Dio alla chiesa di Santa Hripsime. Pranzo in una comunità locale ove si degusteranno alcune specialità armene preparate nella cucina della scuola. Rientro a Yerevan e visita al Parco commemorativo Tsitsernakaberd e al Museo delle vittime del Genocidio del 1915, dedicato al milione e mezzo di vittime della campagna genocida turca del 1915. La giornata si conclderà con una visita al famoso mercato d’artigianato armeno Vernissage. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Incontro con un prete della Chiesa Apostolica Armena.
Domenica partecipazione alla Liturgia Domenicale presso la Cattedrale di Echmiadzin.
Eventuale incontro con i Mechitarisiti e Messa presso la chiesa Cattolica di Avan.

4° giorno

Yerevan – Karmravor – Sagmosavank – Gyumri – Ashotsk – Gyumri(B/L/D)

Dopo colazione, partenza per Ashtarak e visita alla piccola Chiesetta di Karmravor risalente al VII sec. Proseguimento per il Monastero di Sagmosavank risalente al XIII sec. che sorge sopra la gola di Qasagh da cui si può godere di una bellisismo panorama. Successivamente, partenza per Gyumri e pranzo in un’azienda di allevamento ittico a base di pesce. Proseguimento per il villaggio di Ashotsk e visita all’ospedale prefabbricato fondato dalla Caritas Italiana e donato dal Papa al popolo Armeno dopo il terribile terremoto del 7 dicembre 1988. Incontro con Padre Mario ed eventuale cena in ospedale e messa presso la cappella dello stesso (o presso la Chiesa Cattolica di Gyumri). Rientro a Gyumri, sistemazione e pernottamento in Hotel.

5° giorno

Gyumri – Spitak – Hagpat – Sanahin – Dilijan (B/L/D)

Dopo colazione, partenza per Spitak, epicentro del devastante terremoto del 1988. Visita alla Casa di Solidarietà di Madre Teresa, fondata in seguito al disastroso evento. Alcuni giorni dopo la catastrofe infatti Madre Teresa di Calcutta, accompagnata da alcune suore, si recò in Armenia per aiutare i bambini orfani e i portatori di Handicap. La Casa di Solidarietà si trova all’interno un villaggio prefabbricato costruito grazie alla generosità di decine volontari Bergamaschi e di un quotidiano locale. Messa presso la cappella e proseguimento per il nord della regione di Lori. Visita ai complessi architettonici di Sanahin e Haghpat, che sono tra le opere d’oro dell’architettura medievale armena, tanto da essere iscritte nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. I dettagli architettonici e la decorazione dei monumenti, che appartengono alla stessa epoca, hanno molto in comune, e ciò dà motivo di supporre che siano stati creati da architetti appartenenti alla stessa scuola. Proseguimento per Dilijan. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

6° giorno

Dilijan – Goshvank – Sevan – Noraduz – Yerevan (B/L/D)

Dopo colazione, partenza per il Monastero di Goshavank, situatosi nella parte superiore del fiume Aghstev. Noto per esser stato fondato dal famoso personaggio medievale Mkhitar Gosh – autore del primo Codice armeno – il monastero è famoso per le sue monumentali Khachkar, croci in pietra armene. Proseguimento per il lago di Sevan e visita ai monasteri della penisola. Pranzo a base di pesce presso un ristorante locale lungo il lago. Proseguimento per il Cimitero di Noratous dove sono si trovano oltre 900 Khachkar risalenti a vari periodi storici ed appartenenti a diversi stili. Proseguimento per Yerevan per assistere alla Messa presso la cappella della Casa di Solidarieta` di Madre Teresa, che dà riparo ai bambini nati con malattie gravissime e difficilmente curabili come la spina bifida e hydrocefalia. Sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento.

7° giorno

Yerevan – Khor Virap – Noravank – Yerevan (B/L/D)

Dopo colazione, partenza per la visita al monastero di Khor Virap a 45 km da Yerevan, situato nella valle del biblico Monte Ararat. L’importanza di questo monastero è legata a Gregorio l’Illuminatore, che introdusse il cristianesimo in Armenia e diventò il primo Catholicos (Patriarca Supremo della Chiesa Apostolica Armena) di tutti gli armeni. Visita all’azienda vinicola di Areniper la degustazione di alcuni vini locali. Proseguimento per il Monastero di Noravank – un grande centro religioso e culturale del 13° sec. Noravank (“Monastero Nuovo”) si trova in un luogo impervio e difficile da raggiungere ma è circondato da una natura rigogliosa e si può godere di uno splendido paesaggio. Pranzo in una comunità locale e successivo rientro a Yerevan. Cena e pernottamento in Hotel.

8° giorno

Yerevan – Garni – Ghehard – Yerevan (B/L/D)

Dopo colazione, visita al Museo di Matenadaran,tesoro della cultura armena ove al suo interno sono custoditi, a scopo di studio e conservazione, più di 12.000 testi antichi e manoscritti datati a partire dal IX secolo. Successivamemte, partenza per Garni e visita al Tempio Pagano della città, importante testimonianza del periodo ellenistico e un mirabile esempio dell’antica architettura armena. Pranzo in una casa tradizionale dove avrete l’occasione di partecipare alla preparazione del pane armeno Lavash nei tradizionali forni circolari a terra chiamati Tonir. A nord-est di Garni, nella parte superiore della valle della gola del fiume Azat, si trova un magnifico monumento d’architettura medievale armena: il Monastero di Geghard,iscritto nel patrimonio mondiale di UNESCO, in parte scavato nella roccia. Rientro a Yerevan per una messa presso la Casa di Solidarietà di Madre Teresa. Cena e camere a disposizione fino al trasferimento in aeroporto.

9° giorno

Yerevan – Roma o Milano

Nelle primissime ore del mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo Austrian Airlines o altro vettore IATA per Roma o Milano.

Quote per persona, a partire da:

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

Lunedi tutti i musei sono chiusi.

Il Museo della Cattedrale di Echmiadzin e’ chiuso durante la Messa (domenica).

Vernissage (mercato d’artigianato armeno)  aperto solo sabato e domenica.

 

Hotel previsti o similari

Yerevan: Best Western Congress Hotel o similare 4*

Diijjan:  Dilijan Paradise Resort 4*

Gyumri: Hotel Araks 3*


La quota comprende

  • Voli di linea Austrian Airlnes o altro vettore IATA Roma o Milano/Yerevan/Roma o Milano in classe economica
  • Hotel menzionati, o se non disponibili altri della stessa categoria, su base camera doppia standard
  • Trattamento come da programma (pensione completa)
  • Trasferimenti, visite e ingressi
  • Guida locale parlante italiano per tutto il tour
  • Gadget, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • Speciale concerto eseguito da un quintetto vocale presso il monastero di Ghegard.

La quota non comprende

  • Tasse aeroportuali
  • Le bevande ai pasti, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Le tasse per macchine fotografiche o videocamere
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Quota di iscrizione di € 95

Sevan Sevan è un insediamento che si trova sulla sponda nord-ovest del Lago Sevan. Il Lago si trova a 2.000 metri s.l.m. ed è il più grande della Transcaucasica: in passato la sua superficie era di 1360 Kmq,ora si è ritirato sii 420Kmq a causa dell’utilizzo del fiume Razdan, affluente del Sevan, come fonte di […]

La capitale dell’Armenia è uno degli insediamenti più antichi del mondo. Il centro della città è un avvallamento attorniato da colline su tre lati, che si abbassa dolcemente da nord-est a sud-ovest verso il Monte Ararat in Turchia. Le vie del centro convergono verso l’imponente Piazza della Repubblica, nella quale troviamo lo State Historical Museum […]

In Armenia, secondo l’UNESCO, sono presenti 3 Patrimoni dell’Umanità: • Le chiese di Echmiadzin e il sito archeologico di Zvartnots Il sito rappresenta graficamente l’evoluzione e lo sviluppo della classica Chiesa armena con pianta a croce e cupola centrale, che influenzò ampiamente lo sviluppo architettonico e artistico della regione. • Il Monastero di Geghard e […]

Molte sono le attività che si possono effettuare in territorio armeno, di seguito ne riportiamo alcune. • Escursioni guidate, visite alle grotte e spedizioni in montagna di durata prolungata (fino ad 1 mese), organizzate dalla Società Speleologica Armena • Escursioni in bicicletta • Visita della città di Yerevan programmata dall’Istituto per l’Architettura • Escursioni artistiche […]

L’Armenia è attraversata da due importanti linee ferroviarie che la collegano verso nord ed est con la Georgia e l’Azerbaijan e verso sud con l’Iran. Su tutto il territorio armeno è valida la patente internazionale modello Convenzione di Ginevra (1949) o Convenzione di Vienna (1968). RCC Auto è obbligatoria in Armenia dal 1 gennaio 2011, […]

Si sconsiglia la presenza nelle aree a confine con l’Arzebaijan: possono essere presenti campi minati, oltre alla massiccia presenza di Militari e di Forze di Polizia. Il Nagorno Karabakh è fuori dalla circoscrizione consolata dell’Ambasciata; nel caso in cui non sia possibile evitare la presenza in tale zona, si consiglia di avvertire preventivamente l’Ambasciata d’Italia. […]

Per entrare in territorio Armeno è necessario essere in possesso del passaporto in corso di validità, con visto. Si può richiedere il visto all’Ambasciata di Armenia in Italia: Via XX Settembre, 98/E – 00187 Roma tel. 06/3296638 fax 06/3297763 e-mail: info@ambasciataarmena.it; consolare@ambasciataarmena.it Inoltre, è possibile ottenere un visto anche all’aeroporto e presso i confini terrestri […]

Anticamente l’Armenia veniva chiamata Hayq e successivamente Hayastan (letteralmente “La Terra di Haik”). Secondo la leggenda armena, Haik era un discendente di Noè e capostipite della popolazione armena, che si stabilì ai piedi del Monte Ararat. Grazie ad Armenak, discendente di Haik e don e condottiero del popolo armeno, i popoli vicini indicarono la tribù […]

La cucina armena è costituita da ingredienti freschi, genuini e poco grassi e dall’elevato uso di spezie. Piatti tipici della cucina armena sono il khorovats, spiedini di carne alla griglia, il kashlama, agnello bollito, serviti con pane lavash, sottile sfoglia cotta in un forno interrato, e il bozbash, zuppa di agnello o montone. Il pesce […]

Lo sport più popolare in territorio armeno è il sollevamento pesi. Sono vari gli sportivi armeni che hanno ottenuto riconoscimenti a livello mondiale, come Robert Žirajrovič Ėmmijan, campione europeo ai campionati di Stoccarda (1986) e detentore del record europeo di salto in lungo outdoor, realizzato a Tsaghkadzor nel 1987; Xoren Georgii Hovhannisyan calciatore e allenatore […]

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Il tasso di crescita della popolazione armena è stato fortemente negativo per molti anni a causa dell’emigrazione, fenomeno presente dal crollo dell’URSS, e del basso tasso di natalità. Negli ultimi anni il decremento ha subito una frenata grazie al ritorno in patria di molti armeni che erano emigrati in passato. Attualmente gli armeni residenti all’estero […]

La scrittrice Sonya Orfalian ha pubblicato una raccolta delle più importanti fiabe armene nel libro “Le mele dell’immortalità. Fiabe armene”. Nel testo è contenuta la celebre fiaba “Il saggio tessitore”, un racconto antico, fatto di musica, parole e silenzi, elaborato dagli antichi e saggi lavoratori armeni e tramandata dagli ashug, i trovatori armeni. Si narra […]

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La storia dell’Armenia inizia nel VII secolo a.C., quando una popolazione denominata Hay si stabilisce in Anatolia, nei pressi del Lago Van, ai piedi del Monte Ararat. Durante il I secolo a.C. l’Armenia, sotto il Regno di Tigran II, diventa la regione più potente dell’Asia Minore, estendendosi dal Mar Nero al Mar Caspio e al […]


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