http://www.goasia.it?p=7365
per informazioni: Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
Tel. 071 2089301 - info@goasia.it

Terra di reminiscenze bibliche, dai richiami nostalgici di un passato glorioso, terra di aneliti di libertà e di lotte di sopravvivenza, terra di cime innevate, di laghi sospesi nell’azzurro, di ruvide pietre scolpite a merletto, l’Armenia è la patria di uno dei popoli più antichi del Vicino Oriente, con una sua distinta fisionomia etnica, linguistica, politica e culturale, con una storia di più di 25 secoli e un patrimonio di cultura e di arte ben superiore in proporzione alla consistenza del numero del suo territorio. E’ stata una terra contesa e contrastata da dispute ed invasioni; oggi è il più piccolo stato indipendente dal 1991 delle ex Repubbliche Sovietiche. Confina ad Est con l’ Azerbaijan in cui si trova la repubblica autonoma di Nagorno Karabakh, sotto il controllo Armeno, unico stato da cui si può accedere per visitare il Nagorno Karabakh Crocevia di scambi commerciali sulla Via della Seta e terra di invasione di potenti imperi, l’Armenia ha saputo conservare nei secoli la sua unicità.

 

Partenza tutti i venerdì dall’Italia.

1° giorno

ITALIA – YEREVAN (-/-/-)

Partenza con volo di linea operato Lufthansa da Roma (o Milano) via Vienna.

2° giorno

YEREVAN (B/L/D)

Arrivo all’aeroporto internazionale Zvartnots di Yerevan. Trasferimento in albergo. Sistemazione. Pernottamento.

Prima colazione in hotel. A seguire, tour della città di Yerevan: il centro storico risale al 782 a.C., oggi però Yerevan è una città moderna con bei caffè e ristoranti, teatri e centri culturali. Si visita il Museo della Storia, il reperto più antico del quale ha 800.000 anni. Il museo espone antichissimi oggetti, unici libri medievali, disegni grafici dei viaggiatori stranieri che visitarono l’Armenia, bandiere militari, decorazioni e armi, gioielli, i primi telefoni e le prime camere da presa, orologi e i loro meccanismi, l’orologio della torre cittadina, e, naturalmente, anche l’iscrizione del re Arghishti che indica l’anno della fondazione della cittadella Erebuni (Yerevan) – 782 a. C.Qui si può trovare anche la scarpa più antica del mondo di 6.000 anni trovata nella grotta di Areni. Pranzo al ristorante. A seguire, visita del Memoriale del Genocidio nel parco commemorativo nel quale si trova anche l’abete piantato da Giovanni Paolo II. Il memoriale del Genocidio delle vittime armene è eretto sulla spianata della collina di Dzidzernagapert (Forte delle rondini). Ogni anno, il 24 aprile, armeni da tutto il mondo salgono qui per commemorare le vittime del massacro delle popolazioni armene. Numerosi visitatori di Yerevan vengono qui a depositare mazzi di fiori presso la fiamma eterna. Cena di benvenuto nel ristorante. Pernottamento a Yerevan.

3° giorno

YEREVAN – ECHMIADZIN – ZVARTNOTS – VERNISSAGE – YEREVEN(B/L/D)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la città di Echmiadzin, che significa “il luogo dove discese l’Unico Figlio” e che rappresenta il Vaticano Armeno. Echmiadzin è la città più sacra dell’Armenia, sede del catholicos, il capo della Chiesa apostolica armena e si trova a circa 20 chilometri a ovest della capitale Yerevan. Il monumento più importante di Echmiadzin è la sua cattedrale, costruita originariamente da San Gregorio Illuminatore come una basilica a volta nel 301–303, quando l’Armenia era l’unica nazione del mondo a riconoscere il Cristianesimo come religione di stato. Ha subito molte ricostruzioni, ma nonostante ciò si sente il vero cristianesimo dell’epoca e di oggi. Si visiterà anche la chiesa di St. Ripsime del VII sec., che è una delle meraviglie dell’architettura ecclesiastica armena. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo rientro a Yerevan e si visitano le rovine di Zvartnots del VII sec. Sia la chiesa di Echmiadzin che il sito archeologico di Zvartnots fanno parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco. Tempo libero per visitare il mercato dell’artigianato di Vernissage. Cena e pernottamento a Yerevan.

4° giorno

YEREVAN – KHOR VIRAP – ARENI – NORAVANK – KARAHOUNGE – GORIS (B/L/D)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per il monastero di Khor Virap, in armeno “pozzo profondo”, che è uno dei più importanti monasteri armeni e si trova sulla vasta Valle di Ararat, simbolo del popolo armeno, oggi in territorio turco, ed offre delle bellissime vedute del Monte Ararat. Secondo la tradizione l’Arca di Noè è discesa sul mt. Ararat e ha piantato le prime vigne su quel terreno. Se è la stagione giusta si possono incontrare dei contadini che vi offriranno uva dei loro campi. Il monastero sorge sul luogo dove San Gregorio Illuminatore, il Primo Cattolicos ( Patriarca Supremo) fu imprigionato per tredici anni. Si prosegue per il villaggio di Areni che è noto per il suo vitigno, chimato anch’esso Areni. Si visita una delle dimore dei contadini per la degustazione del vino fatto in casa. Gli esperti ritengono che anche il vitigno Sagrantino, coltivato soprattutto in Umbria, abbia delle origini armene. Areni è un insediamento molto antico. Recentemente ci si è trovata la scarpa di cuoio più antica del mondo. Pranzo in una grotta nella gola di Noravank (gola di Gnishik). A seguire, visita del monastero di Noravank che fu centro culturale e religioso molto importante nel 13 sec. Proseguimento per la regione di Syunik. Visita del sito archeologico di Karahounge (lo Stonehenge armeno) vicino alla città di Sisian. Continuazione per Goris. Cena e pernottamento a Goris.

5° giorno

GORIS – TATEV – SHOUSHI – STEPANAKERT (Nagorno Karabakh) (B/L/D)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per il complesso monastico di Tatev che si trova sulla stupenda gola di Vorotan e che si raggiunge con la funivia più lunga del mondo (5.7km) che collega il monastero al villaggio di Halidzor. La gola di Vorotan è nota anche per il ponte naturale chiamato ponte del Diavolo che si vede dalla cabina in funivia. Pranzo in corso di escursione. Si arriva al monastero godendo tutta la vista della gola dall’alto. Proseguimento per la città di Shoushi, una delle città eroiche del Nagorno Kharabagh. Si può godere della vista della gola del fiume Hunot presso Shoushi e successivamente si prosegue per Stepanakert, la capitale della repubblica di Nagorno Kharabagh. Cena e pernottamento a Stepanakert.

6° giorno

STEPANAKERT – GANDZASAR – KHNDZORESK – GORIS (B/L/D)

Dopo la prima colazione in hotel, visita al museo storico di Artsakh a Stepanakert. Partenza per il complesso monastico di Gandzasar “montagna del tesoro” in armeno (del XIII sec situato nella regione di Mardakert). Pranzo in ristorante. Rientro in Armenia, visitando il villaggio rupestre di Khndzoresk. Nei tempi antichi le grotte servivano da abitazioni, invece nel tardo medioevo servivano da nascondigli durante le ribellioni degli Armeni contro gli Ottomani e i Persiani. Rientro a Goris. Cena e pernottamento a Goris.

7° giorno

GORIS – SELIM – NORADUZ – SEVAN – DILIJAN (B/L/D)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per il passo di Selim e visita del caravanserraglio. Si tratta di una costruzione assai piccola a confronto di quelli orientali, però molto ben conservata dal XIV sec. Pranzo in corso di escursione. Proseguimento per il cimitero di Noraduz dove sono disseminate le numerosissime croci di pietra armene. Il cimitero ospita centinaia di croci diverse, di vari tipi e disegni irripetibili. A Noraduz si possono incontrare i contadini che vendono prevalentemente guanti, cappelli e sciarpe di lana. Si prosegue per il lago di Sevan, visitando i monasteri sulla penisola, e successivamente la città di Dilijan. Cena e pernottamento a Dilijan.

8° giorno

DILIJAN – GOSHVANK – HAGPAT – SANAHIN – GYUMRI (B/L/D)

Dopo la prima colazione in hotel, breve giro per Dilijan con visita della parte vecchia della città con il centro etnografico. Proseguimento per la regione di Lori. Visita ai complessi architettonici di Sanahin (966 d.C) e Haghpat ( 976 d.C), capolavori dell’architettura medievale armena inserite nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’ Unesco. I dettagli architettonici e la decorazione dei monumenti fanno supporre che siano opera di architetti della stessa scuola. Proseguimento per la regione di Shirak. Cena e pernottamento a Gyumri.

9° giorno

GYUMRI – AMBERD – SAGMOSAVANK – ASHTARAK – YEREVAN (B/L/D)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la fortezza di Amberd, chiamata “fortezza fra le nuvole” per la sua collocazione elevata a 2300 mt sopra il livello del mare, situata sulle pendici del Monte Aragats. Rientro nel villaggio di Sagmossamvank e pranzo in una casa locale. Visita del monastero Sagmossamvank che si traduce come “monastero dei salmi”. Secondo la tradizione dopo l’unzione della prima chiesa i monaci hanno letto dei salmi per 40 giorni ed è per questo che il monastero fu chiamato così. Rientro a Yerevan, visitando la chiesetta di Karmravor del VII sec., nella città di Ashtarak. Cena e pernottamento a Yerevan.

10° giorno

YEREVAN – GARNI – GHEGARD – MATENADARAN – YEREVAN (B/L/D)

Prima colazione in albergo. Visita al museo dei manoscritti di Matenadaran, che raccoglie dei documenti e libri di valore inestimabile. Partenza per il tempio di Garni che è l’unico tempio in tutto il Caucaso. Breve concerto eseguito da un quintetto vocale. Pranzo in una casa locale a Garni mentre si partecipa alla cottura del pane armeno lavash. Proseguimento per il complesso monastico di Ghegard del XIII sec, Patrimonio dell’Unesco. Rientro a Yerevan. Se il tempo permette, si può visitare anche una grotta sotterranea scavata a mano da un cittadino di Yerevan che ha deciso di allargare il proprio magazzino di patate, facendone un “labirinto” sotterraneo. Ora Maestro Levon è morto e la moglie racconta tutta la storia della nascita della grotta. Nel pomeriggio visita del mercato dell’artigianato all’aria aperta di Vernissage. Cena di arrivederci nel ristorante con musica dal vivo. Pernottamento in hotel a Yerevan.

11° giorno

YEREVAN – ITALIA (B/-/-)

Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Yerevan. Volo di linea operato da Lufthansa per Roma o Milano via Vienna.

Quote per persona, a partire da:

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

Il check-in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00.

Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate a autisti e guide.

Per i cittadini dell’area Shengen non è necessario il visto di ingresso in Armenia e Georgia.

 

Hotel categoria Standard

Yerevan: Ani Plaza 4*

Goris: Hotel Mirhav 3*

Dilijan: Hotel Paradise Resort 4*

Stepankert: Hotel Vallex Garden 4*

Gyumri: Hotel Araks 3*

O similari

 

Lunedì tutti i musei sono chiusi.

Il Museo della Cattedrale di Echmiadzin è chiuso durante la Messa (domenica).

La Fortezza di Amberd è raggiungibile a partire dal mese di maggio.

 


La quota comprende

  • Voli di linea operati da Austrian Airlines altro vettore Iata da Roma o Milano per l’Armenia in classe economica
  • Hotel menzionati, o se non disponibili, altri della stessa categoria, su base camera doppia standard
  • Trattamento full board come specificato nel programma (colazione in albergo, 9 pranzi, 7 cene, 1 cena di benvenuto, 1 cena di arrivederci)
  • Tutti i transfer come da programma con bus dotato di aria condizionata e altoparlante
  • Tutti gli ingressi ai siti come da programma
  • Guide locali parlanti italiano per tutto il tour
  • 1 bottiglia d’acqua al giorno per persona
  • Gadget, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio

La quota non comprende

  • Il costo del biglietto funivia a Tatev
  • Visto armeno di Nagorno Kharabagh
  • Gli alcolici ai pasti, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Le tasse per macchine fotografiche o videocamere
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Le varie attività facoltative presso il Resort di Yenokavan
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione
  • Quota di iscrizione di € 95

Sevan Sevan è un insediamento che si trova sulla sponda nord-ovest del Lago Sevan. Il Lago si trova a 2.000 metri s.l.m. ed è il più grande della Transcaucasica: in passato la sua superficie era di 1360 Kmq,ora si è ritirato sii 420Kmq a causa dell’utilizzo del fiume Razdan, affluente del Sevan, come fonte di […]

La capitale dell’Armenia è uno degli insediamenti più antichi del mondo. Il centro della città è un avvallamento attorniato da colline su tre lati, che si abbassa dolcemente da nord-est a sud-ovest verso il Monte Ararat in Turchia. Le vie del centro convergono verso l’imponente Piazza della Repubblica, nella quale troviamo lo State Historical Museum […]

In Armenia, secondo l’UNESCO, sono presenti 3 Patrimoni dell’Umanità: • Le chiese di Echmiadzin e il sito archeologico di Zvartnots Il sito rappresenta graficamente l’evoluzione e lo sviluppo della classica Chiesa armena con pianta a croce e cupola centrale, che influenzò ampiamente lo sviluppo architettonico e artistico della regione. • Il Monastero di Geghard e […]

Molte sono le attività che si possono effettuare in territorio armeno, di seguito ne riportiamo alcune. • Escursioni guidate, visite alle grotte e spedizioni in montagna di durata prolungata (fino ad 1 mese), organizzate dalla Società Speleologica Armena • Escursioni in bicicletta • Visita della città di Yerevan programmata dall’Istituto per l’Architettura • Escursioni artistiche […]

L’Armenia è attraversata da due importanti linee ferroviarie che la collegano verso nord ed est con la Georgia e l’Azerbaijan e verso sud con l’Iran. Su tutto il territorio armeno è valida la patente internazionale modello Convenzione di Ginevra (1949) o Convenzione di Vienna (1968). RCC Auto è obbligatoria in Armenia dal 1 gennaio 2011, […]

Si sconsiglia la presenza nelle aree a confine con l’Arzebaijan: possono essere presenti campi minati, oltre alla massiccia presenza di Militari e di Forze di Polizia. Il Nagorno Karabakh è fuori dalla circoscrizione consolata dell’Ambasciata; nel caso in cui non sia possibile evitare la presenza in tale zona, si consiglia di avvertire preventivamente l’Ambasciata d’Italia. […]

Per entrare in territorio Armeno è necessario essere in possesso del passaporto in corso di validità, con visto. Si può richiedere il visto all’Ambasciata di Armenia in Italia: Via XX Settembre, 98/E – 00187 Roma tel. 06/3296638 fax 06/3297763 e-mail: info@ambasciataarmena.it; consolare@ambasciataarmena.it Inoltre, è possibile ottenere un visto anche all’aeroporto e presso i confini terrestri […]

Anticamente l’Armenia veniva chiamata Hayq e successivamente Hayastan (letteralmente “La Terra di Haik”). Secondo la leggenda armena, Haik era un discendente di Noè e capostipite della popolazione armena, che si stabilì ai piedi del Monte Ararat. Grazie ad Armenak, discendente di Haik e don e condottiero del popolo armeno, i popoli vicini indicarono la tribù […]

La cucina armena è costituita da ingredienti freschi, genuini e poco grassi e dall’elevato uso di spezie. Piatti tipici della cucina armena sono il khorovats, spiedini di carne alla griglia, il kashlama, agnello bollito, serviti con pane lavash, sottile sfoglia cotta in un forno interrato, e il bozbash, zuppa di agnello o montone. Il pesce […]

Lo sport più popolare in territorio armeno è il sollevamento pesi. Sono vari gli sportivi armeni che hanno ottenuto riconoscimenti a livello mondiale, come Robert Žirajrovič Ėmmijan, campione europeo ai campionati di Stoccarda (1986) e detentore del record europeo di salto in lungo outdoor, realizzato a Tsaghkadzor nel 1987; Xoren Georgii Hovhannisyan calciatore e allenatore […]

La filmografia armena tratta come tema principale il genocidio della popolazione del 1915. In ordine cronologico si elencano di seguito le principali pellicole sul genocidio armeno e l’emigrazione. • Vodka Lemon, 2003, diretto dal regista curdo Hiner Saleem e prodotto da Francia, Italia, Svizzera e Armenia • Ararat, 2002, diretto da Atom Egoyan, • Mayrig […]

Il tasso di crescita della popolazione armena è stato fortemente negativo per molti anni a causa dell’emigrazione, fenomeno presente dal crollo dell’URSS, e del basso tasso di natalità. Negli ultimi anni il decremento ha subito una frenata grazie al ritorno in patria di molti armeni che erano emigrati in passato. Attualmente gli armeni residenti all’estero […]

La scrittrice Sonya Orfalian ha pubblicato una raccolta delle più importanti fiabe armene nel libro “Le mele dell’immortalità. Fiabe armene”. Nel testo è contenuta la celebre fiaba “Il saggio tessitore”, un racconto antico, fatto di musica, parole e silenzi, elaborato dagli antichi e saggi lavoratori armeni e tramandata dagli ashug, i trovatori armeni. Si narra […]

L’Armenia, per il suo sviluppo socio-culturale e storico, viene spesso considerata uno stato europeo. Visitando Yerevan ci si accorge presto dell’assenza della cultura islamica. Le imponenti chiese sono ornate con intagli in pietra, seppur più semplici delle chiese russe. Nel territorio armeno si possono trovare oltre 4.000 monumenti risalenti a vari periodi storici, dalla preistoria […]

L’economia armena è trainata dal settore primario, grazie anche alla notevole quantità di giacimenti minerari, e dal settore terziario, in particolar modo dal turismo montano. Al contrario il settore industriale, seppur sviluppato nelle industrie alimentare, meccanica, della gomma, chimica, del tabacco, elettrica, cartaria e tessile, ha sofferto gravemente a causa del blocco economico imposto dall’Azerbaijan […]

Il territorio armeno si estende per 29.800 Km tra il Mar Nero e il Mar Caspio, confinando a nord con la Georgia, a est con l’Azerbaijan, a sud con l’Iran e ad ovest con la Turchia. L’altitudine media di 1.800 metri ha conferito a questo paese l’appellativo di “Tetto dell’Asia Minore”. Il Monte Aragats (4.094 […]

La storia dell’Armenia inizia nel VII secolo a.C., quando una popolazione denominata Hay si stabilisce in Anatolia, nei pressi del Lago Van, ai piedi del Monte Ararat. Durante il I secolo a.C. l’Armenia, sotto il Regno di Tigran II, diventa la regione più potente dell’Asia Minore, estendendosi dal Mar Nero al Mar Caspio e al […]


Cerca l'agenzia più vicina a te

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 10 giorni / 9 notti

da € 1.150 - Voli esclusi

Durata: 9 giorni / 8 notti

da € 960 - Voli esclusi

Durata: 7 giorni / 6 notti

da € 890 - Voli esclusi

Durata: 9 giorni / 7 notti

da € 1.030 - Voli esclusi

Articoli che potrebbero piacerti

Lo spettacolo della cascata Yerevan in Armenia. Clicca qui per saperne di più!

Ecco a voi il monastero di Geghard, in Armenia, uno dei luoghi più visitati del paese, caratterizzato da chiese e spazi diversi, scavati nella roccia e abbelliti da bellissime decorazioni. Scopritelo con noi!

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: procedendo con l'invio di questo modulo, si autorizza il trattamento dei dati personali forniti per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nell'informativa sulla privacy, ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 del D.lgs. 196/03.

Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02339160422 R.E.A. AN 179753
Capitale Sociale € 80.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su