http://www.goasia.it?p=31952
per informazioni: Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
Tel. 071 2089301 - info@goasia.it

Gujarat nella terra del Leone Asiatico

Lo Stato del Gujarat si affaccia sul Mar Arabico, unendo la zona costiera immediatamente a nord di Mumbai alle distese quasi lunari del Kutch, che durante la stagione dei monsoni si trasforma in una sorta di isola separata dal resto della terraferma. Nonostante sia ricco di testimonianze culturali, etniche, artistiche e  naturali di grande valore, il Gujarat rimane ancora oggi una regione poco toccata dagli itinerari turistici.  L’antica capitale Ahmedabad è ancora oggi uno dei maggiori centri industriali e commerciali dell’India, ricca di monumenti ed edifici di  architettura islamica; ma molti altri sono i siti archeologici e di pellegrinaggio di gran rilievo religioso e culturale come i meravigliosi templi di Palitana. Nella regione del Kutch vivono comunità semi-nomadi dediti da secoli alla pastorizia. Nell’estremo sud si trova  l’ultimo rifugio del leone asiatico nel parco nazionale di Sasan Gir, sarà qui possibile effettuare due  safari a  bordo di jeep per avvistare questo magnifico predatore.  Un viaggio in Gujarat sarà un viaggio – avventura  nel tempo. È richiesto un ottimo spirito di adattamento per i lunghi trasferimenti su strade non sempre in ottime condizioni, per l’impegno delle visite, e per il cibo che può risultare a volte molto speziato.

 

Partenze libere  dall’Italia ogni  domenica, martedì, giovedì, venerdì escluso il periodo dal 15 giugno  al 15  ottobre

 Partenza speciale  con accompagnatore dall’Italia:  29  marzo – 10  aprile

Minimo 4 partecipanti

1° giorno

ITALIA – AHMEDABAD (-/-/-)

Partenza dall’Italia per Ahmedabad con volo di linea secondo disponibilità. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno

AHMEDABAD (-/L/D)

Arrivo ad Ahmedabad, disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali e trasferimento in hotel. Ahmedabad è una frenetica metropoli che si estende sulle sponde del fiume Sabarmati. Fondata nel 1411 dal sultano Ahmed Shah già nel XVII secolo divenne una delle più belle città indiane. Nel corso dei secoli Ahmedabad ha visto alternarsi periodi di fioritura economica e di declino, oggigiorno è la capitale finanziaria dello stato del Gujarat e il maggior centro economico di questo stato. Nel pomeriggio si visiteranno il Sabarmati Ashram, che fu il quartier generale di Gandhi durante la lotta per l’indipendenza. Fu proprio da questo ashram che egli partì nel 1930 per la famosa protesta simbolica denominata La Marcia del Sale. Visita al Adalaj vav il più raffinato pozzo a gradini di tutto il Gujarat, riccamente ornato per onorare le divinità e per ringraziarle del dono dell'acqua. Fu costruito da Rudabai, la moglie di un capoclan locale per sopperire alla siccità e avere, al tempo stesso, un ambiente fresco e gradevole. Proseguimento delle visite con il complesso Sarkhej ka Roza composto da suggestivi edifici islamici e la moschea Siddi Sayed, la più stupefacente di Ahmedaba, un tempo annessa tra le antiche mura della cittadella. Rientro in hotel cena e pernottamento.

3° giorno

AHMEDABAD – BARODA (B/L/D)

Prima colazione. Al mattino passeggiata tra le vie intricate centro storico, a seguire partenza per Baroda o Vadodara (100 Km- circa 3 ore). Pranzo in ristorante locale. Visita dell’ imponente e sontuoso Laxmi Vilas Palace costruito nel XIX in stile indo saraceno e del museo Fatehsingh (chiusi il lunedì e festivi). Rientro in hotel cena e pernottamento.

4° giorno

BARODA - CHAMPANER & CHOTTA UDAIPUR (B/L/D)

Prima colazione. Al mattino escursione a Champaner situata a circa 50 Km da Baroda. Champaner è un sito archeologico dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Rappresenta l’antica capitale del Gujarat che in passato si sviluppava su un’ altura vulcanica nota sotto il nome di Pavagadh. Questo sito, in gran parte ancora inesplorato, è inserito in un paesaggio unico nel suo genere che comprende siti preistorici, fortezze arroccate su alture e diversi edifici religiosi. Il tempio di Kalikamata situato in cima alla collina Pavagadh è considerato un importante luogo di culto, tutt’oggi attivo e richiamo di numerosi pellegrini. Il fulcro di Champaner è Chotta Udaipur, che rappresenta l'essenza dell’antica città tutt’oggi un villaggio tribale che vanta un retaggio storico e culturale alquanto insolito. Rientro in hotel cena e pernottamento.

5° giorno

BARODA – LOTHAL – BHAVNAGAR (B/l/D)

Prima colazione. Al mattino partenza per Bhavnagar (250 Km circa 6 ore) visitando lungo il tragitto il museo di Lothal (chiuso il venerdì). Gli scavi archeologici effettuati in questa città, e i sigilli ritrovati sul posto hanno portato alla luce i resti di una antica cittadina che aveva evidenti contatti e traffici commerciali, ben 4500 anni fa, con la civiltà della valle dell’Indo in particolare con le città di Moenjodaro e Harappa che si trovano oggi nell’attuale Pakistan. Nel museo della città sono raccolte diverse testimonianze e reperti archeologici che rendono di più facile intuizione i legami tra questi territori. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Bhavnagar, arrivo sistemazione in hotel e pernottamento.

6° giorno

BHAVNAGAR – PALITANA – SASAN (B/L/D)

Al mattino presto, verso l’alba, partenza per Sasan (310 Km circa 6 ore). Lungo il tragitto sosta per visitare i meravigliosi templi jainisti di Palitana ( è proibito scattare fotografie). Il complesso si trova sulla cima della collina Satrunjaya a 600 metri di altezza. Per raggiungerli si devono salire 3750 gradini; chi si sente di affrontare la salita impegnativa, con una modica spesa può servirsi delle “Dholi” e con queste portantine in poco piu’ di un’ora si trova sulla cima della collina. I fedeli giainisti aspirano a visitare la collina almeno una volta nella loro vita e a parte il sentimento religioso, ne hanno ben ragione. La cima della collina e’ una vera citta’ di templi di squisita bellezza, dalle linee architettoniche che stagliano il loro profilo verso la pianura e che danno l’impressione di essere il regno delle fate. In totale I templi sono 836 e le divinità sono 11.000. I più importanti sono i Templi di Adishwara, Adinath, Vimalsha e Choumukh, aperti a tutti durante il giorno dall’alba al tramonto quando viene chiuso l’imponente portone di accesso alla localita’ e un silenzio di pace avvolge la collina. All’interno dei templi predominano le statue dei 24 thirtankara, gli apostoli che nel corso dei tempi avrebbero diffuso gli insegnamenti poi dettati dall’ultimo apostolo, Il Mahavira, contemporaneo del Buddha. Proseguimento per Sasan, sistemazione nel resort. Cena e pernottamento.

7° giorno

SASAN GIR (PARCO NAZIONALE ) (B/L/D)

Al mattino presto si effettuerà un primo safari a bordo di jeep. La riserva naturale di Sasan Gir, fu istituita agli inizi del 900 con lo scopo di preservare il leone asiatico. Attualmente è l’unico parco in Asia che tutela e preserva questa specie di mammifero. La storia ci insegna che l’unico posto al mondo in cui il leone asiatico viveva all’inizio dello scorso secolo era tra le foreste del Gujarat meridionale e gli esemplari erano molto rari. Ne censirono circa quindici e, dunque, il nababbo locale prese la decisione di tutelare questa specie. Venne quindi istituito il parco nazionale ed oggigiorno all’interno del parco vivono circa 360 specie . Oltre a questo noto predatore, la riserva ospita alcuni leopardi, iene, volpi, pavoni e antilopi. Le jeep, sono robuste e rigide, con una capacità di carico di 6 persone per poter scattare le fotografie è necessario pagare in loco l’equivalente di circa 20 USD. L’avvistamento del leone asiatico non è garantito. Pranzo nel resort. Nel pomeriggio si effettuerà un secondo safari. Cena nel resort.

8° giorno

SASAN – JUNAGARH - GONDAL (B/-/D)

Prima colazione. Al mattino partenza per Gondal (130 Km circa 3 ore) con sosta a Junagadh. Vista del forte Uparkot, antica fortezza risalente al 319 a.c, che custodisce una moschea, delle grotte buddhiste risalenti al II secolo d.c . Visita infine del mausoleo di uno dei nababbi di Junagadh uno degli edifici meglio e più rappresentativi dell’architettura indo islamica del Gujarat, il Mahabat Maqbara. Pranzo in ristorante locale. proseguimento per Gondal e visita del Naulakha Palace. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

9° giorno

GONDAL – BHUJ (B/L/D)

Prima colazione. Al mattino partenza per Bhuj ( 270 Km circa 6 ore) capoluogo del Kutch, l’estrema propaggine meridionale dei deserti del Sindh e del Thar
L’ area è molto vasta oltre 8.000 Kmq ancora ignota al turismo di massa. Si tratta di una piana distesa di terreno arido e salino che assume a seconda della stagione due connotazioni differenti. Durante la stagione monsonica è interamente ricoperta di acqua mentre durante la stagione secca assume un aspetto lunare a causa dei cristalli di sale che brillano sulla superficie della terra, un paesaggio quindi decisamente surreale.
All’arrivo a Bhuj visita del Aaina Mahal, un’antica residenza del Maharaja locale trasformata in museo (chiuso il giovedì e durante le festività). Cena e pernottamento.

10° giorno

BHUJ (B/L/D)

Giornata dedicata alla scoperta dei villaggi tribali. La zona è visitabile con permesso speciale che va ottenuto in loco presso l'ufficio governativo a 50 km da Bhuj, nei giorni lavorativi, solamente su presenza dei partecipanti. Bhuj è il capoluogo della regione del Kutch. Qui le popolazioni vivono in piccole comunità incapanne abbellite da coloratissimi arazzi ricamati e decorati con specchietti e calce. Il kutch è una delle zone più ricche dell’India per quanto riguarda l’artigianato, i lavori di ricamo e pregiata tessitura e nella lavorazione della ceramica. Pranzo al sacco, rientro in hotel cena e pernottamento.

11° giorno

BHUJ – BAJANA (B/L/D)

Prima colazione e partenza per Bajana (circa 6 ore, 270 Km). Bajana è un ottimo punto di partenza per effettuare safari nel piccolo Rann di Kutch a bordo di jeep o in groppo a cammello. . La Parola Rann significa “deserto”. Il Kutch e’ un distretto molto vasto (8750 kmq) quasi mai compreso negli itinerari turistici e molti visitatori ne apprendono l’esistenza solo quando sono arrivati in India. Si tratta di una piatta distesa di terreno arido e salino che, durante i monsoni, si copre d’acqua alta fino a due metri e nel periodo più caldo dell’anno, assume un aspetto quasi irreale. I cristalli di sale brillano sulla superficie della terra bruciata dal sole dando vita ad uno spettacolo senza eguali. Qui la popolazione sopravvive estraendo sale e pompando acqua dalle falde sotterranee. Nel piccolo Rann vive l’asino selvatico asiatico, la volpe, il cinghiale e numerosissimi uccelli. Cena e pernottamento in hotel.

12° giorno

BAJANA – MODHERA – PATAN – AHMEDABAD (B/L/D)

Prima colazione. Partenza per Ahmedabad (250 Km, circa 6 ore). Lungo il tragitto si visitano Modhera e Patan. La prima famosa per il tempio al dio Sole di Modhera che sarebbe stato costruito dal re Solanki Bhimen I attorno al 1025, parte del quale è in rovina: è tra i monumenti più belli dell’ arte e della architettura Indiana. E’ costituito dal salone assembleare, dal sanctorum e con l’immancabile Kund (piscina). Stupefacente è la profusione di sculture che abbelliscono l’esterno con figure di divinità, di esseri umani, di animali e con scene amorose e di battaglie. Pranzo in ristorante locale. Seconda sosta a Patan, famosa per i sari “Patola” tessuti a mano secondo l’antica tecnica “ikat”e per il Rani ki Val, il grande pozzo a gradini del 1056 fatto costruire dalla dinastia Solanki. Vengono chiamati Baoli, Baori, Kund o Vav, a seconda della regione e in Inglese Stepwell. Sono i magnifici pozzi e cisterne dell'India occidentale, che per secoli hanno garantito l'approvvigionamento idrico e la sopravvivenza a queste regioni secche. Costruendo dal basso verso l'alto, le pareti dei pozzi vennero lastricate con enormi blocchi di pietra e i versanti muniti di scalinate. All’arrivo sistemazione ad Ahmedabad. Cena e pernottamento in hotel.

13° giorno

AHMEDABAD - ITALIA (B/-/-)

Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo di rientro in italia secondo disponibilità.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppiaSupplemento singola
Dal 11 gennaio 2019 al 15 aprile 2019€ 2.820€ 590
Dal 16 aprile 2019 al 3 giugno 2019€ 2.770€ 570

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

 

Prezzo minimo 4 partecipanti

 

Hotel proposti:

  • Ahmedabad: Courtyard by Marriott 4* – Deluxe room
  • Vadodara (Baroda): Welcom Hotel 3*  – Standard room
  • Bhavnagar: Nilambagh Palace (heritage) – Deluxe room
  • Sasan Gir: Lion Safari Camp – A/c Deluxe Tent
  • Gondal: Orchard Palace OR Riverside Palace  (heritage) – Standard room
  • Bhuj: Prince Hotel 3*-   Deluxe room
  • Bajana: Royal safari Camp – A/c Cottage

Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00.

 

L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade, le visite dei vilalgi triabli potrebbero non seguire l’ordne del programma.

Per accedere ad alcuni templi  viene richiesto di togliere scarpe e calze. Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate  a autisti e guide.

 

Per accedere alla Riserva di Sasan Gir è necessario ottenere il permesso prenotabile online 90 giorni prima dell’arrivo. È raccomandata la prenotazione di questo viaggio con largo anticipo in modo che Go Asia  possa provvedere all’ottenimento dei permessi in tempo utile.

Le comunità tribali, vivono di artigianato ed ovviamente contano sugli introiti di tale attività (tessitura,

scultura, pittura, ricamo) le  visite  quindi potrebbero trasformarsi in un’ occasione di shopping e  quindi  risultare più turistiche  di quanto si creda.

Il Gujarat è l’unico “dry State” dell’India. Pertanto gli alberghi ed i ristoranti non servono alcolici.

Per partecipare a questo viaggio occorre il visto indiano il passaporto con validità residua di 6  mesi dalla  data  d’ingresso in India  con almeno 2 pagine libere. Entro trenta  giorni dalla  data  di partenza  occorre inviarci la copia scansionata  del passaporto,  di una  fototessera formato 5 x 5 e  di un formulario debitamente compilato.  Durante il viaggio, il passeggero dovrà portare con sè, una copia dell’ autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) ed il biglietto aereo.

 

I supplementi per festività locali, Cenoni di Natale e Capodanno e alta stagione, quando obbligatori, verranno comunicati all’atto della prenotazione

  • La  partenza del 27  marzo con accompagnatore dall’Italia è garantita con un minimo di 15 partecipanti

 

Tasso di cambio: € 1 = INR 80

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza. E’possibile bloccare definitivamente il costo dei servizi a terra che non sarà più  soggetto a oscillazioni valutarie con un supplemento di € 50 a pratica. La richiesta dovrà avvenire contestualmente alla conferma.


La quota comprende

  • Volo intercontinentale dall’Italia in classe economica
  • Hotel menzionati, o se non disponibili altri della stessa categoria, su base camera doppia standard
  • Trattamento di pensione completa
  • Trasferimenti, visite e ingressi come indicato nel programma
  • Guida locale accompagnatore parlante italiano a partire  dai 4  partecipanti
  • Accompagnatore professionista dall’Italia al raggiungimento dei 15 partecipanti paganti per la partenza del 29 marzo
  • Guide locali parlanti inglese in Gujarat
  • Escursioni in Jeep o a dorso di cammello nel piccolo Rann di Kutch
  • Safari in jeep presso il Sasar Gir Natioanl park
  • Gadgets, etichette bagaglio e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • Polizza viaggi rischio zero

La quota non comprende

  • Le tasse aeroportuali da inserire nel biglietto intercontinentale, soggette a cambiamento senza preavviso
  • Eventuali tasse aeroportuali locali da pagare localmente (al momento della stesura del programma  non previste)
  • Le bevande, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio,facchinaggio
  • Le tasse per macchine fotografiche o videocamere
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Blocco valuta
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione € 335
  • Visto individuale indiano €120
  • Quota d’iscrizione per persona € 95

Si crede che i primi abitanti Indonesiani fossero originari dell’India o della Birmania. Nella parte orientale dell’isola di Java sono stati rinvenuti i resti fossili del cosiddetto “uomo di Java”, (un homo erectus di circa 500.000 anni fa). Durante il periodo neolitico e fino al 1000 a.C., popoli protomalesi approdarono a Java. L’ondata migratoria, proveniente […]

India

  Si ritiene che la nascita delle prime forme di civiltà urbana avvengano nella Valle dell’Indo (tra Pakistan e India) intorno al 3500-2500 a.C., i primi abitanti erano tribù nomadi di agricoltori e allevatori. Nel millennio successivo gli insediamenti occupano parti del Rajasthan, il Gujarat e la Provincia del Sindh (oggi in Pakistan) dove nascono […]

L’India è uno stato appartenente all’Asia Meridionale; a nord dell’equatore, con i suoi 3.166.414 Km² di superficie, è il 7° stato del mondo per estensione. L’India è confinante a Nord con Cina, Nepal e Bhutan, con il Pakistan e il Mar Arabico ad Ovest, ad Est con il Myanmar (ex-Birmania), Bangladesh, e Golfo del Bengala […]

Il dominio britannico fu quanto mai deleterio per l’economia indiana, che prima del raj era tra le più fiorenti del mondo grazie soprattutto all’esportazione di spezie e tessuti pregiati. Negli ultimi vent’anni l’economia è in continua crescita, raggiungendo nel 2008 un PIL nominale di 1.253.860 dollari statunitensi. L’India ha un’economia di tipo misto in cui […]

L’India, la maggior democrazia al mondo in termini numerici, è una repubblica federale. Il parlamento è diviso in due rami: la Lok Sabha (Assemblea del Popolo), con 545 parlamentari eletti a suffragio universale diretto, e la Rajya Sabha (Assemblea degli Stati), con 244 membri nominati dai governi dei singoli Stati. Le due camere unite eleggono […]

Analizzando dettagliatamente la storia millenaria dell’India, si osserva come le varie religioni presenti nel territorio si siano mescolate e fuse nel corso degli anni più di quanto si possa desumere dai censimenti ufficiali. Il discorso relativo alla religione è assai complesso e di difficile interpretazione; purtroppo questo tema ha portato frequentemente alla nascita di conflitti […]

La popolazione In molti sostengono che la bellezza di questo paese si nasconde proprio tra la straordinaria moltitudine di persone ed animali in cui ci si può imbattere a qualsiasi ora del giorno e della notte dalla strada più affollata alla via più solitaria. Tutte le facce, i colori, i particolari che si osservano comunicano […]

La Costituzione dell’India ha definito l’uso dello Hindi e dell’Inglese come le due lingue ufficiali per il governo nazionale. L‘Hindi è attualmente la lingua madre del 30% della popolazione, diffuso prevalentemente nell’area nord-est del paese; essendo affine al Sanscrito venne scelto anche con una forte valenza simbolica, per ribadire la continuità con un passato glorioso. […]

Dietro l’apparente semplicità di questi piatti si nasconde una miscela di spezie, sapori e usanze che affondano le loro radici in un remoto passato. La gastronomia indiana è decisamente una delizia per tutti coloro che amano la cucina esotica. La cucina tradizionale varia molto a seconda che ci si trovi nella parte Nord o Sud […]

In pubblico Gli indiani non vedono di buon occhio il contatto fisico. In India un uomo e una donna che si toccano, si baciano o abbracciano, sono biasimati. Non è socialmente accettabile che una donna sia toccata da un uomo che non sia il marito o il figlio, e nel caso del marito, il contatto […]

Aereo Si può raggiungere l’India per via aerea da quasi tutte le parti del mondo. La principale compagnia aerea per i collegamenti interni è la Indian Airlines; la linea internazionale Air India (e Alitalia) offre 4 voli settimanali con partenza da Roma e destinazione Delhi o Bombay, oltre a collegare quasi tutte le principali località […]

Ufficio nazionale del turismo indiano Via Albricci, 9 20122 Milano Italia E-Mail: Info@IndiaTourismMilan.com Internet: http://www.IndiaTourismMilan.com Tel. +39 02 804952 Fax: +39 02 72021681 Ambasciata dell’India Roma,Via XX Settembre, 5 E-Mail: gen.email@indianembassy.it Tel. 0039 064884642-3-4-5 Fax 0039 064819539 Ambasciata italiana a new delhi 50E,Chandra  Gupta Marg, Chanakyapuri, New Delhi – 110021 (INDIA) E-Mail: ambasciata.newdelhi@esteri.it Tel.: +91.11.26114355 […]

rajasthan

Delhi New Delhi è la capitale dell’India: insieme a Old Delhi forma Delhi, un enorme agglomerato che con 1483 kmq di superficie e più di 11 milioni di abitanti, costituisce una delle città più popolose della terra. Il suo creatore, Edwin Lutyens, si ispirò alla struttura urbanistica della città di Parigi progettando quindi larghi viali […]

L’India è oggi l’esempio di una civiltà antica che risale a quasi 5000 anni fa. La sua unicità deriva da tradizioni antiche e radicate, le quali rendono le Terre d’Asia il luogo ideale per le vacanze-benessere, essendo la culla di pratiche sempre più apprezzate e diffuse quali lo Yoga, la Naturopatia e l’Ayurveda. Il termine […]

india

A contatto con la natura: Safari a dorso di elefante Questo tipo di escursione rappresenta un modo veramente speciale per entrare in contatto con la natura selvaggia dell’India. Molti dei parchi nazionali dispongono di propri elefanti che possono essere tranquillamente noleggiati per visitare quei posti che altrimenti sarebbero inaccessibili a piedi o con la jeep, […]

rajasthan

La maggior parte delle feste in India segue il calendario lunare indiano o tibetano, oppure quello islamico (che cambia ogni anno). L’india è una terra di feste; quasi ogni giorno dell’anno, in qualche parte della nazione è possibile imbattersi in celebrazioni in onore di divinità, santi, profeti e guru appartenenti ad almeno sei religioni diverse. […]


Cerca l'agenzia più vicina a te

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 12 giorni / 11 notti

da € 1.650 - Voli inclusi

Durata: 6 giorni / 5 notti

da € 1.240 - Voli esclusi

da € 1.110 - Voli inclusi

Articoli che potrebbero piacerti

Scopri

Adesso i robot sono diventati pure camerieri…Scopritelo qui!

Avventuriamoci nella foresta di mangrovie più grande del mondo, un’area selvaggia caratterizzata in particolare da terreni paludosi, dove vivono numerosi animali, tra cui coccodrilli e le temute tigri del Bengala!

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: procedendo con l'invio di questo modulo, si autorizza il trattamento dei dati personali forniti per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nell'informativa sulla privacy, ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 del D.lgs. 196/03.

Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02339160422 R.E.A. AN 179753
Capitale Sociale € 80.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su