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India e Bhutan: Il paese della felicità – Date Fisse

Il piccolo regno del Bhutan, senza sbocchi sul mare, è incastonato tra l’india e la  Cina circondato dalla maestosa catena himalayana. I Bhutanesi chiamano la propria patria Druk Yul, “la Terra del drago tonante”, una terra antica, che ha saputo conservare intatto il suo grande patrimonio culturale e naturale. La cultura e le tradizioni del Bhutan hanno origine dal Buddismo, che è la religione principale, che qui viene vissuto come una vera e propria pratica filosofica che pervade ogni attività quotidiana: lo sviluppo di questo piccolo Stato si basa infatti sul cosiddetto Indice della Felicità Nazionale, legando quindi lo sviluppo del paese ai valori dell’esistenza, perseguendo quindi come bene primario la felicità degli abitanti e favorendo le attività economiche sostenibili, nel senso più moderno che viene dato a questo termine.

Il viaggio che  vi proponiamo prevede l’ingresso in Bhutan  dall’India con l’occasione di visitare Delhi, capitale frenetica e dai mille contrasti. Si raggiunge Paro sorvolando le cime innevate dell’Himalaya, una vista mozzafiato, un’esperienza memorabile nella vita. A  piccoli passi scopriremo le bellezze di questi  luoghi  e le  leggende di questa terra così autentica.

Il viaggio approfondisce la visita della parte occidentale e centrale del Paese, si visitano Paro, Thimphu, Punakha, e  la  valle di Phobjikha dove durante il periodo invernale  è possibile  avvistare le  rare  gru dal collo nero che giungono dal Tibet  per svernare.

I periodi migliori per visitare il Bhutan sono la primavera (da marzo a maggio), con le splendide fioriture di rododendri, e l’autunno (da fine settembre a fine novembre), con i colori cangianti della natura. L’inverno è freddo, ma le giornate terse, è il tempo migliore per il bird-watching; l’estate in genere piove, da giugno ad agosto è la stagione dei monsoni e i campi sono di un verde intenso.

Partenze a date fisse, minimo due partecipanti

1° giorno

ITALIA - DELHI (-/-/-)

Partenza dall’Italia per Delhi con voli di linea secondo disponibilità (quota non inclusa).

2° giorno

DELHI (-/-/D)

Arrivo a Delhi disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Il primo insediamento nell’aerea di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajaput, aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente.Inizio delle visite. Sosta al Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori; sosta fotografica alla Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale; si visiteranno dall’esterno il Palazzo del Parlamento, i palazzi governativi siti nella città nuova. Tempo permettendo visita di un tempio Sikh rientro in hotel cena e pernottamento.

3° giorno

DELHI - PARO -THIMPHU (B/-/D)

In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Paro, uno dei più spettacolari di tutta l'Himalaya, dai panorami unici e mozzafiato. Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento a Thimpu (55 Km , circa 30 minuti) unica capitale al mondo senza semafori. Molti anni fa ne era stato installato uno, ma gli abitanti si lamentarono della sua inutilità e così fu tolto nel giro di pochi giorni. Nonostante il recente sviluppo, Thimphu conserva il suo fascino ed è piena di facciate colorate e decorate in maniera elaborata che conferiscono alla città un'affascinante atmosfera medievale. Arrivo a Thimpu e sistemazione in hotel. Thimphu è la sede del governo, della religione e del commercio. È una città unica con un insolito mix di tradizioni e cultura moderne e antiche. Sebbene non sia quello che ci si aspetta da una capitale, Thimphu è, nel suo modo, una città vivace.
In serata, una passeggiata esplorativa intorno alla Main Street e all'area del mercato di Thimphu. Visita anche al Bazar locale del Bhutan. Qui è possibile acquistare tessuti, Thangkha, maschere, ceramiche, ardesia e sculture in legno e gioielli . Pernottamento a Thimphu (Altitudine 2400m).

4° giorno

THIMPHU (B/L/D)

Dopo la prima colazione, visita della valle di Thimphu e visite alla Biblioteca Nazionale, che ospita una vasta collezione di inestimabili manoscritti buddisti, visita all’ Istituto Zorig Chusum (painting school) dove gli studenti seguono un corso di formazione di 6 anni nelle 13 arti e mestieri tradizionali del Bhutan. A seguire visita a Museo dei Tessuti, che fornisce una panoramica di una delle forme d'arte più importante del Bhutan. Visita anche al Simply Bhutan, un museo vivente per osservare il patrimonio culturale del popolo bhutanese.
Dopo pranzo, dopo un breve tragitto in auto (15 km) si raggiunge il Pangri Zampa, costruito nel 16 ° secolo ed è uno dei più antichi monasteri del Bhutan, situato a nord di Thimphu. Qui c'è una scuola dove i monaci buddisti imparano il lamaismo e l'astrologia basati sulla filosofia buddista.
Successivamente, visita al Buddha Point (Kuensel Phodrang). Situato a breve distanza in auto dal centro di Thimphu, da qui è possibile ammirare una vista panoramica sulla valle di Thimphu.
A seguire visita del Memorial Chorten, dove i fedeli pregano e girano intorno alle ruote di preghiera Questo Chorten è stato costruito dal terzo re del Bhutan, Sua Maestà Jigme Dorji Wangchuck ("il Padre del moderno Bhutan") che desiderava erigere un monumento per la pace e la prosperità del mondo. Completato nel 1974 dopo la sua prematura scomparsa, serve sia come memoriale del defunto re sia come monumento alla pace globale.
Più tardi, visita del Trashichhoedzong, uno degli dzong più importanti del paese. Questa impressionante fortezza / monastero ospita la Sala del Trono di Sua Maestà e vari uffici governativi. È anche la residenza estiva del Je Khenpo, il capo abate . Pernottamento in hotel a Thimphu.

5° giorno

THIMPHU – GANGTEY (B/L/D)

Dopo la prima colazione in hotel si procede per Punakha (150 Km circa 5 ore) attraverso il bellissimo passo Dochula (3O8Om). In Bhutan, i passi sono contrassegnati da un grande Chorten bhutanese (stupa) e bandiere di preghiera. Il passo di Dochula offre una vista spettacolare sulle alte vette dell'Himalaya orientale in una giornata limpida. I Druk Wangyel Stupas (centinaia di stupa) sono uno spettacolo su questo sfondo.
La strada è panoramica e si attraversano foreste di bambù e querce per arrivare nella valle di Gangtey / Phobjikha. All’arrivo passeggiata per esplorare il villaggio di Gangtey.

6° giorno

GANGTEY (B/L/D)

Dopo colazione, visita del monastero di Gangtey, arroccato su una piccola collina. Il monastero di Gangtey è l'unico monastero di Nyingmapa sul lato occidentale delle Black Mountains e anche il più grande del Bhutan. E’ circondato da un grande villaggio abitato principalmente dalle famiglie dei 140 Gomchens (monaci laici) che si prendono cura del monastero.
A pochi chilometri sul fondovalle si trova il villaggio di Phobjikha. Questa tranquilla e remota valle è la residenza invernale delle gru dal collo nero, che migrano dalle aride pianure del Tibet a nord, per passare i mesi invernali in un clima più mite. Phobjikha, ad un'altitudine di 2900 m sotto il distretto di Wangdue Phodrang, si trova alla periferia del Black Mountain National Park. A seconda della stagione, e quindi del periodo migratorio delle gru, sarà possibile visitare il Black Necked Crane Visitor Center, il centro di osservazione delle gru. Situato ai margini della foresta e delle zone umide lungo la strada principale della valle di Phobjikha, questa istituzione dispone di una sala di osservazione dotata di cannocchiali per l’avvistamento Il centro offre informazioni che descrivono la storia naturale e culturale dell'area.

7° giorno

GANGTEY – PUNAKHA (B/L/D)

Dopo la prima colazione, partenza per Punakha (70 Km circa 3 ore) , l’antica capitale del Bhutan.
All'arrivo a Punakha, sistemazione in hotel. A seguire visita del Punakha Dzong, una massiccia struttura costruita all'incrocio di due fiumi. Era la capitale del Bhutan fino al 1955 e tutt’oggi nota per essere la residenza invernale dei monaci
Successivamente, visita al Chimi Lhakhang (passeggiata a piedi di circa un’ora e mezza attraversando risaie e villaggi). Il Chimi Lhakhang, situato su un poggio nel centro della valle, è anche conosciuto come il tempio della fertilità. È opinione diffusa che le coppie senza figli che pregano in questo tempio siano generalmente ripagate con il dono della fertilità. Il sentiero conduce attraverso le risaie fino al piccolo insediamento di Pana, che significa "campo". Una passeggiata nel villaggio vicino al tempio darà un idea della vita quotidiana del villaggio.

8° giorno

PUNAKHA – PARO (B/L/D)

Dopo la prima colazione, partenza per Paro (120 Km, circa 4 ore e mezza) lungo il tragitto panoramico, visita allo Dzong di Simtokha, la più antica fortezza del paese costruita nel 1627. Ospita alcuni santuari sacri che offrono conforto e pace ai fedeli.
All'arrivo a Paro, sistemazione in hotel.
Dopo pranzo, si prosegue per la visita del Ta Dzong, originariamente costruito come Torre di Guardia, che ora ospita il Museo Nazionale. L'ampia collezione comprende dipinti antichi di Thangkha, tessuti, armi e armature, oggetti per la casa e un ricco assortimento di manufatti naturali e storici. I raffinati francobolli del Bhutan esposti qui offrono uninteressante collezione.
Di seguito una breve passeggiata lungo un sentiero per visitare Rinpung Dzong (Paro Dzong), che significa ("fortezza del mucchio di gioielli"), che ha una storia lunga e affascinante. Lungo le gallerie di legno che rivestono il cortile interno sono presenti raffinati affreschi che illustrano le tradizioni buddiste. Pernottamento a Paro.

9° giorno

PARO (B/L/D)

Dopo la prima colazione, escursione al monastero di Taktsang (circa 5 ore a piedi): è uno dei monasteri più famosi, arroccato sul crinale di una montagna a 900 metri sopra il fondovalle di Paro. Si dice che Guru Rinpoche arrivò sulla schiena di una tigre e meditò qui, quindi si chiama "Nido della Tigre". Questo sito è riconosciuto come uno dei luoghi più sacri del Bhutan. Fu visitato anche da Zhabdrung Ngawang Namgyal nel 1646 ed è ora visitato da tutti i bhutanesi almeno una volta nella vita. Il 19 aprile 1998 un incendio ha danneggiato gravemente la struttura principale dell'edificio. Tuttavia, questo iconico monastero è stato riportato al suo splendore originale.

10° giorno

PARO – DELHI (B/-/D)

Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Delhi.
Ultimazione delle visite con la città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, era un tempo circondata da una cinta muraria d'arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via "dell'Argento", un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Giro per la città vecchia a bordo di rickshaw. Visita della Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650. Proseguimento per il forte rosso di Delhi che si visiterà solo dall’esterno e sosta al Raj Ghat il memoriale di Mahatma Gandhi. Resto della giornata libera. Cena e pernottamento in hotel.

11° giorno

DELHI – ITALIA (-/-/-)

Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo di rientro per l’Italia.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppiaSupplemento singola
Dal 14 agosto 2019 al 22 agosto 2019€ 3.270€ 610
Dal 12 settembre 2019 al 25 novembre 2019€ 3.730€ 610
Dal 19 dicembre 2019 al 11 febbraio 2020€ 3.270€ 610
Dal 8 marzo 2020 al 15 maggio 2020€ 3.730€ 610
Dal 11 giugno 2020 al 11 agosto 2020€ 3.270€ 610
Dal 5 settembre 2020 al 19 novembre 2020€ 3.730€ 610
11 dicembre 2020€ 3.270€ 610

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

 

Partenze 2019 e 2020:

  • Agosto 2019: 14, 22
  • Settembre 2019:12,18
  • Ottobre 2019:10
  • Novembre 2019: 21,25
  • Dicembre 2019: 19

 

  • Gennaio 2020: 11
  • Febbraio  2020: 11
  • Marzo 2020:8,16
  • Aprile 2020:11,19
  • Maggio 2020: 19
  • Giugno2020:11
  • Luglio 2020:11
  • Agosto2020: 11
  • Settembre 2020: 5,13
  • Ottobre 2020:3,11
  • Novembre 2020:11,19
  • Dicembre 2020: 11

 

HOTEL PROPOSTI o similari:

  • Delhi: Jaypee Siddharth Rajendra
  • Thimphu: Dusit d2
  • Gangtey: Dewachen
  • Punakha: Rkpo green resort
  • Paro: The village lodge/taktshang village resort
  • Delhi: Jaypee Siddharth Rajendra

Il check-in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check-out alle ore 12.00.

 

 

VISTI:

Per partecipare a questo viaggio occorrono il visto di ingresso per il Bhutan e  l’India.

Visto Bhutan: necessario il passaporto, che deve essere valido 6 mesi ed avere almeno 2 pagine libere. Dati del passaporto e fotocopia da inviare al momento della conferma, il visto viene rilasciato solo previo pagamento di tutti i servizi al Ministero del Turismo in Bhutan almeno 1 mese prima della partenza. Il visto verrà applicato sul passaporto all’arrivo in Bhutan, necessarie 2 foto-tessera, il passaporto: il costo del visto è incluso nella quota di partecipazione.

Visto India: Per partecipare a questo viaggio occorre il visto indiano il passaporto con validità residua di 6  mesi dalla  data  d’ingresso in India  con almeno 2 pagine libere. Occorre inviarci  la copia scansionata  del passaporto,  di una  fototessera formato 5 x 5 e  di un formulario debitamente compilato.  Durante il viaggio, il passeggero dovrà portare con sè, una copia dell’ autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) ed il biglietto aereo.

 

Durante i festival e in base alle condizioni atmosferiche le visite potrebbero subire delle modifiche. I voli Druk Air potrebbero subire variazioni di operativo aereo. In base all’operativo aereo potrebbe rendersi necessario un pernottamento supplementare.  Per accedere ad alcuni templi viene richiesto di togliere scarpe e calze. Nelle sale interne degli dzong non si può  fotografare, è possibile scattare le foto solo all’esterno e nei cortili. Solitamente si visitano solo una o due sale. Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate  a autisti e guide.

Il Bhutan ha aperto le porte al turismo solo dal 1983 nell’ambito del programma di apertura graduale al mondo esterno intrapreso dal re, quindi lo standard dei servizi, seppur di livello discreto, non è certamente pari a quello dei paesi dalla tradizione turistica più consolidata.

Il numero dei turisti è volutamente limitato dal governo, sia applicando  un elevato livello di prezzi, sia per la difficoltà di raggiungere il paese. Questa politica ha fatto sì che  il ricco patrimonio culturale e ambientale del Paese è rimasto intatto.

 

Tassi di cambio di riferimento per le valute

Valuta: Dollaro Americano (USD) – Cambio: 1,14

Valuta: Rupia Indiana (INR) – Cambio: 80

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.

E’possibile bloccare definitivamente il costo dei servizi a terra che non sarà più  soggetto a oscillazioni valutarie con un supplemento di € 50 a pratica. La richiesta dovrà avvenire contestualmente alla conferma.


La quota comprende

  • Voli Delhi / Paro andata e ritorno in classe economica
  • Sistemazione in hotel assimilabili alla categoria 4*, non paragonabili allo standard occidentale in Bhutan.
  • Trattamento indicato nel programma :pensione completa in Bhutan mezza  pensione a Delhi (pasti a buffet o menù fisso)
  • Trasferimenti e visite con vettura privata come indicato nel programma. Ingressi ai siti menzionati.
  • Guide locale parlante italiano in Bhutan
  • Guida locale  parlante  italiano durante  le visite di Delhi
  • Costo del visto di ingresso in Bhutan e tassa per lo sviluppo turistico del paese: soggetti a cambiamento senza preavviso da parte delle autorità locali.
  • Kit da viaggio GoWorld (zaino, volumi fotografici, porta abiti/trolley – secondo importo pratica)
  • L’assicurazione di viaggio “Rischio Zero”
  • L’assicurazione per l’assistenza medica (sino ad € 10.000), il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio (sino ad € 1.000), con possibilità di integrazione

La quota non comprende

  • Voli intercontinentali dall’Italia e relative tasse aeroportuali
  • Visto India € 120 (se richiesto tramite  la nostra  organizzazione)
  • Eventuali tasse aeroportuali locali da pagare localmente
  • Alcuni pasti, le bevande extra rispetto a quelle menzionate alla precedente voce, alcolici, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio, eventuali tassi per l’uso di macchine fotografiche e/o videocamere durante le visite.
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Spese di carattere personale
  • Quota di iscrizione per persona € 95

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La cultura bhutanese è sospesa tra medioevo ed età contemporanea. Da un lato gli antichi testi buddhisti vengono trascritti su computer dai monaci, dall’altro gli arcieri vestiti in maniera tradizionale utilizzano archi e frecce in acciaio. Il Bhutan è l’ultimo stato buddhista dell’Himalaya. La religione è molto presente nella cultura del Bhutan, ma non influenza […]

L’unica autrice del Bhutan conosciuta a livelli internazionale è Choden Kunzang. The Circle of Karma(2005) è il suo primo romanzo, tradotto anche in italiano con il titolo Il viaggio di Tsomo (2009). Tra le altre troviamo Folktales of Bhutan (1994) e Bhutanese Tales of the Yeti (1997). Quando l’autrice era piccola, l’allora re Jigme Dorji […]

Bhutan: taking the middle path to happiness (film documentario sulla politica del Bhutan), vincitore anche di due Emmy Awards Maghi e viaggiatori (2003) La coppa (1999)

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La cucina bhutanese è una cucina salutare e ricca: si basa soprattutto sulla carne, pollame, riso rosso (leggermente simile alla noce) e bianco, e ancora verdure, formaggi, orzo e grano (l’alimento principale alle altitudini elevate). Il grasso di maiale è poi molto diffuso nelle zone selvagge a causa del suo contenuto energetico; i turisti lo […]

Ambasciata d’Italia non presente. Competente: Ambasciata d’Italia a New Delhi (India) 50E, Chandra Gupta Marg Chanakyapuri New Delhi 110021, INDIA Tel: +91 -11 -26114355 Fax: 26873889 e-mail: ambasciata.newdelhi@esteri.it Autorità del Turismo di Bhutan P.O. box 126, Thimpu, Bhutan; Tel. 00975-2-323251/2 Fax. 323695, sito web www.tourism.gov.bt e-mail dot@tourism.gov.bt Reale Ambasciata del Bhutan presso il Governo d’India […]

VISTI E PASSAPORTI Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi e comunque sempre oltre la scadenza del soggiorno in Bhutan. Visto: obbligatorio. Viene rilasciato dietro autorizzazione della capitale Thimphu in non meno di 10 giorni lavorativi secondo le modalità di seguito indicate. Il visto costa 20 dollari, mentre di 7 è la tassa […]

Sicurezza: In Bhutan non vi sono, al momento, rappresentanze diplomatico/consolari italiane, né di altri Paesi UE a cui ci si possa rivolgere per ricevere assistenza in casi di emergenza o di crisi. In caso di necessità i connazionali devono prendere contatto con il Consolato Generale d’Italia a Calcutta (India) o con l’Ambasciata d’Italia a New […]

Curiosità: Non è permesso nessun viaggio indipendente in Bhutan: tour di gruppo o individuali devono essere organizzati, con guida o facenti parte di un pacchetto. Le autorità del luogo vietano severamente l’esportazione di qualsiasi reliquia, religiosa e non, che sia più antica di 100 anni. Tutto ciò che il turista porta con sé viene registrato […]

Religione: Il Bhutan è l’unico Paese al mondo che ha mantenuto come religione ufficiale il Buddismo Mahayana, nella sua forma Tantrica Vajrayana. E’ una forma religiosa simile al buddismo tibetano, anche se ha un suo insieme di credenze e pratiche uniche. Le principali scuole religiose sono la Drukpa Kagyue e la Nyingmapa, entrambe appoggiate dallo […]

Trasporti: Fino agli anni ’60 il Regno del Bhutan era accessibile solo a piedi, attraverso gli alti passi tibetani e le pianure indiane. Solo alla fine degli anni ’60 fu costruita una strada che collegava Phuntsholing, sul confine indiano, con Thimphu e Paro e che permise i collegamenti via auto e bus. Nel 1983 fu […]

Le feste più importanti del paese sono i tsechu, cinque giorni di festa in cui si svolgono rappresentazioni sacre, danze in maschera e rappresentazioni teatrali di argomento religioso. Queste feste, che si tengono una volta all’anno in onore del Guru Rimpoche, sono utilizzati anche come mezzo di insegnamento della religione buddhista. I tsechu sono delle […]

Molte sono le attività che si possono effettuare in Bhutan, di seguito ne riportiamo alcune: • La natura bhutanese è un vero paradiso per gli amanti del trekking • Rafting, attività nuova nel paese, ma il paese è uno dei posti migliori al mondo dove praticarlo

Thimphu Thimphu, la capitale del Paese, sorge a 2250 m in una bella e boscosa valle sulla sponda del fiume Wang e affascina con le facciate colorate e decorate dei suoi edifici che le conferiscono un’impronta ancora medievale (una legge speciale, che rende obbligatorie le forme e i motivi dell’architettura tradizionale anche nelle nuove costruzioni, […]


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