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Ladakh: l’ultimo Shangri-Là Festival di Hemis 8 luglio

Ladakh, la “terra dei passi di alta montagna” ghiacciata per otto mesi all’anno e riarsa per gli altri quattro. La sua rarefatta aria montana si specchia luminosa nelle colorate ruote di preghiera. Oggi grande rifugio del Buddhismo Mahayana il cui capo della setta più diffusa è il Dalai Lama.

Questa partenza coincide con il Festival più noto e importante tra i tanti che si tengono nei Monasteri che punteggiano il paesaggio brullo eppur magnifico del Ladakh: il festival di Hemis, il più grande complesso monastico del Ladakh, dove ogni anno si celebra la nascita del signore Padmasambhava, conosciuto come il secondo Buddha, colui che fondò il Buddismo tantrico in Tibet e in Bhutan, combattendo le forze oscure del male e trasformandole in guardiani del Dharma puro.

Il viaggio prevede un ottimo spirito di adattamento, perché si viaggia ad alta quota (superando passi oltre i 4000 m.) per le sistemazioni in campi tendati, che meglio si adattano però a vivere questa esperienza. Tragitti in fuoristrada con ottimi autisti, cibo a volte monotono, guida locale parlante inglese.

Viaggio di gruppo in esclusiva Go Asia con Accompagnatore Esperto dall’Italia.

Viaggio in occasione del Festival di HEMIS

1° giorno

MILANO – DELHI (-/-/-)

Partenza in serata dall’aeroporto di Milano Malpensa con volo di linea Air India per Delhi. Pasti e film a bordo.

2° giorno

DELHI (-/-/D)

Arrivo a Delhi. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali e incontro con l’assistente locale. Trasferimento all’hotel ITC Welcome Dwarka 4* sup., o similare. Incontro con la guida locale per le visite della capitale dell’India: il Qutb Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori; sosta fotografica alla Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale; si visiteranno dall’esterno il Palazzo del Parlamento, i palazzi governativi siti nella città nuova. Pranzo in corso di escursione in ristorante locale. Nel pomeriggio visita di un tempio Sikh. Rientro in hotel per la cena e il pernottamentoCena e pernottamento in hotel.

New Delhi è la capitale dell'India: insieme a Old Delhi forma Delhi, un enorme agglomerato che con 1483 kmq di superficie e più di 11 milioni di abitanti, costituisce una delle città più popolose della terra. Il suo creatore Edwin Lutyens, si ispirò alla struttura urbanistica della città di Parigi progettando quindi larghi viali e piazze dove si affacciavano palazzi insigni. Ancora adesso vi è una profonda differenza tra la parte nuova e quella vecchia di Delhi, la prima in stile europeo ricca di spazi verdi, la seconda invece un agglomerato urbano caotico e disordinato. Delhi offre una vastità impressionante di cose da vedere. Cuore pulsante della città nuova è Connaught Place, un'immensa piazza circolare dove si trovano quasi tutti i servizi utili al turista. Percorrendo il Rajpath, il "Viale dei Re", verso ovest si incontrano gli imponenti palazzi governativi costruiti durante il dominio inglese. Perpendicolarmente al Rajpath si colloca il Janpath, il "Viale del popolo", ove si situano numerose botteghe. Il primo insediamento nell'area di Delhi risale al II millennio a.C., e la tradizione la vuole identificata con la mitica città di Indrprashtra del grande poema indiano Mahabharata, e segnatamente con la capitale degli eroi indù Pandava. a partire dal IV sec. d.C. (periodo Maurya) si sviluppano sette città nell'area dell'attuale. Con il dominio dei Rajput (fine XII secolo), l'area di Delhi inizia un periodo di conflitti fra aristocratici guerrieri musulmani, che culminò nella nascita del Sultanato di Delhi (1206). Nel 1526 Babur, discendente del mongolo Tamerlano, pose Dehli a capitale dell'impero Moghul, quando si ebbe quasi l'unificazione del Paese. La settima città fu costruita quando l'imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Nel 947 Delhi è divenuta capitale dell'India Indipendente. A sud del Rajpath, si trova il complesso nonumentale del Qutb Minar, sorto vicino alle rovine più antiche della città, Qila Rai Pithora, la prima delle cosiddette "sette Delhi". A nord-est di Connaught si trova la "settima Delhi", chiamata Shajahanabad, la città di Shah Jahan. Fulcro principale della Vecchia Delhi è la congestionata Chandni Chowk, da cui si diramano molteplici strade secondarie, sede delle più disparate attività mercantili. A sud di Chandni Chowk si trova la più grande moschea dell'India, la Jami Masjid. Sempre in direzione sud, lungo la riva destra della Yamuna, sorgono importanti complessi monumentali: il mausoleo dell'Imperatore Humayun e quello del santo sufi Nizamuddin Auilya. Sono poche le capitali che possono vantare oltre 1500 monumenti storici e tanti parchi e giardini come Delhi.

3° giorno

DELHI - LEH (-/L/D)

Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del primo volo di linea Jet Airways o Go Airlines oppure Air India per l’aeroporto nazionale di Leh. La città di Leh (3500 Metri) sorge in una valle fertile situata lateralmente a quella dell’Indo e dalla quale dista circa 10 chilometri, circondata dalle alte vette himalayane, al di là delle quali si trova il deserto. Antica città carovaniera situata sulla rotta della Via della Seta, un tempo era un fiorente centro commerciale. Qui giungevano the, sale, spezie, lana, pietre semipreziose e manufatti dalle città di Yarkand e Kashgar e dalle regioni del Kashmir, del Tibet e del Nord dell’India. Il Buddhismo fu veicolato attraverso i sentieri della Via della Seta, così come queste regioni videro il passaggio di soldati, esploratori e pellegrini, precursori di quei turisti che oggi contribuiscono all’economia di questa città. All’arrivo disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Assistenza e trasferimento in albergo. Sistemazione nelle camere. Tempo a disposizione per il riposo e l’acclimatamento. Pranzo, cena e pernottamento in albergo.

4° giorno

LEH - Il Festival di HEMIS (B/L/D)

Prima colazione. Giornata dedicate al Festival di Hemis: partenza al mattino per raggiungere il Monastero, eretto nel 1630 in una conca circondato dalla vegetazione, è il più grande complesso monastico del Ladakh. Qui ogni anno, tra giugno e luglio si svolge una grande festa che celebra l’evento in cui i due maestri buddhisti dai poteri tantrici, Padmasambawa e Guru Santaraxita, furono invitati alla corte del Re tibetano Tresong Desten. Per due giorni i monaci con costumi e maschere tradizionali intonano mantra al suono di trombe e tamburi ed eseguono la danza cham, facente parte della liturgia buddhista. Pic nic lunch in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel a Leh.

5° giorno

LEH (B/L/D)

Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita dei dintorni di Leh (95 km, andata e ritorno). Partenza per Thiksey, uno dei templi più grandi ed importanti. Ospita circa cento monaci della setta Gelugpa ( berretti gialli) che contribuì grazie all’opera del riformatore Tzonkapa, a riportare l’ordine monastico all’antica osservanza delle regole, restituendo loro l’integrità religiosa a discapito del potere politico. Nelle sue sale si trovano la Biblioteca, ricca di testi sacri, statue del Buddha, colonne in legno scolpite ed affreschi. Talvolta è possibile assistere, nella sala di preghiera comune, alle puja,celebrazioni eseguite recitando mantra accompagnati dal suono di trombe e tamburi. Si prosegue per il Castello di Stok, già residenza reale, che oggi ospita un museo ove si ammirano costumi e gioielli della famiglia reale nonché squisiti thangkas che ripercorrono le vicende della vita del Buddha Shakhamuni. Rientro in hotel per il pranzo. Nel pomeriggio si visita il Palazzo di Città di Leh, che ricorda architettonicamente il più celebre Potala di Lhasa: il palazzo fu costruito originariamente nel 17° secolo per volontà del re Singe Namgyal ed abbandonato due secoli dopo quando i Dogra presero il controllo del Paese. Proseguimento per la visita allo Stupa Shanti, costruito da una comunità giapponese e inaugurato dal Dalai Lama nel 1983 e quindi visita del Gompa Sanker (18° secolo), situato su una collina a 3 km da Leh: il Gompa è la sede del Lama fondatore e capo della Setta dei Cappelli Gialli, Tson-Kha-Pa. Al termine delle visite rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

6° giorno

LEH – ULEY TOPKO (B/l/D)

Prima colazione. In tempo utile partenza per Uleytokpo ( circa 70 km, 4 ore ) con una sosta lungo il tragitto per la visita del Monastero di Likir. L’attuale struttura risale al XVIII secolo, l’ originale fu distrutta dal fuoco. Simile al Potala di Lhasa, ospita circa cento monaci. Nelle sue sale si possono ammirare oltre che le statue del Buddha anche preziose thangkas risalenti al XVI secolo. Il cielo terso e le montagne innevate fanno da sfondo all’imponente statua dorata del Buddha Maitreja situata nel cortile del gompa. Dagli anni novanta il fratello minore del Dalai Lama ha la residenza in un’ala del palazzo. La strada continua lungo il percorso dell’Indo sino a Nimu nelle cui vicinanze il fiume confluisce con le acque del Zanskar. Arrivo e sistemazione al resort. Dopo pranzo visita del monastero di Alchi. Fondato nell’XI secolo da Rinchen Zangpo Lotsawa, il Grande Traduttore, rappresenta uno dei capolavori dell’architettura e pittura monastica. I raffinati dipinti del Mandala, dal profondo significato tantrico riportano talvolta nei tratti ad antiche reminiscenze bizantine talaltra agli affreschi delle grotte buddhiste dell‘Ajanta, nell’ India centrale. Dei cinque templi che lo compongono, il più interessante è sicuramente il Sumtsek, che ripropone, oltre che nel nome (tre piani) anche nel suo interno, il numero tre sacro alla simbologia buddhista (tre nicchie e tre aperture laterali). Vi si ritrovano statue dipinte di Avalokiteshawara, il Buddha della compassione, di Maitreja, il Buddha che verrà e di Manjushri, il Buddha della conoscenza. Il monastero non è abitato e la sua manutenzione è affidata ai monaci di Likir. Sulla via del ritorno sosta per la visita al Gompa Rinzong e a circa 1 km del Chulichan, convento - monastero interamente gestito da monache (chomos) tra i 17 e gli 80 anni di età. Rientro al resort, cena e pernottamento.

7° giorno

ULEY TOPKO – LAMAYURU - LEH (B/L/D)

Prima colazione. In mattinata partenza in auto per Lamayuru o “città dei Lama” (km. 55, circa 3 ore di viaggio). Risalente al X secolo è uno dei più antichi monasteri del Ladakh, costituito da una serie di santuari con una ricchissima collezione di thangkas (dipinti murali). Originariamente comprendeva 5 edifici dei quali solo quello centrale ha resistito alle intemperie del tempo. Oggi ospita circa 150 monaci della setta drigungpa. Qui, ogni anno, nel secondo e nel quinto mese del calendario lunare tibetano, hanno luogo i festival di danza cham a cui partecipano i monaci dei Gompa ( monasteri Buddisti ) dei villaggi vicini per pregare ed assistere alle celebrazioni. All’arrivo visita del monastero noto come Yangdrung Gomba (yangdrung è il simbolo buddista della svastica). Semplice pranzo in ristorante locale nei pressi del monastero. Dopo pranzo rientro a Leh: secondo l’orario sarà possibile effettuare una sosta lungo il tragitto a Basgo, una storica cittadina situata sulla riva del fiume Indo, capitale del Ladakh inferiore tra il XV e XVII, centro culturale e politico del paese. Il suo Monastero è situato sulla cima di una collina che sovrasta le rovine dell'antica città ed è noto per la sua statua del Buddha e i dipinti murali. Cena e pernottamento in hotel a Leh.

8° giorno

LEH – VALLE di NUBRA, km. 150 (B/L/D)

Prima colazione. Al mattino presto partenza per la Nubra Valley passando per i villaggi di Horzey e Gangles. La strada percorribile in auto più alta del mondo sale sino al passo di Khardungla 5602 metri, 56 km da Leh). La vista è da mozzafiato: in lontananza si possono scorgere la vetta del Karakorum Pass, le cime del Karakorum che superano i 7000 metri e il Golden Throne. Le montagne innevate, i ghiacciai, le valli brulle: tutto qui testimonia la maestosità dell‘ Himalaya. Una piccola sosta per il pranzo al sacco, e poi altri trentacinque chilometri per giungere a Khalsar (3100 metri) il primo villaggio della Valle di Nubra. La strada serpeggia sullo sfondo di incredibili paesaggi attraversando il ponte di Khalsar e il bivio per la valle di Shyok per arrivare a Tegar o come viene chiamata localmente Kyegar. Sistemazione al campo tendato prima di una breve gita fino a Samur da cui si procederà a piedi fino al Lago Tsochun. Cena e pernottamento in tenda.

9° - 10° giorno

VALLE di NUBRA (B/L/D)

Prima colazione al campo. Giornata dedicata all’esplorazione della Valle. Al mattino visita di Deskit (3145 metri), il capoluogo della provincia di Nubra, che si raggiungerà costeggiando il fiume Shyok. Il suo Monastero è uno dei più belli della zona, fondato intorno al 1650 ospita i monaci della setta dei “ berretti gialli “. La sala dei protettori o gonkhang ospita diverse statue e una immagine terrificante di Mahakala, divinità simbolo del potere. Vi sono inoltre una biblioteca e una sala contenente delle statue in oro e pietre preziose della dea femminile Tara, nata da una lacrima del Buddha. Si prosegue per circa altri 15- 20 chilometri e si giunge a Hunder, dove i cammelli di razza Double Humped, Hair e Bactrian vivono tra le dune di sabbia. Il contrasto tra il deserto e lo sfondo delle montagne è veramente indescrivibile. Rientro al campo per il pranzo. Nel pomeriggio si raggiunge nuovamente il villaggio di Samur per un breve trekking fino al Monastero Samstengling, fondato dal Lama Tsultim Nima circa 132 anni fa, che ospita dai 50 ai 60 monaci. Severe le regole di vita di questo Gompa: non sono ammesse le donne dopo il tramonto e prima dell’alba ed è vietato fumare o introdurre pacchetti sigarette e cibo. Al termine della visita rientro al campo per la cena e il pernottamento.

11° giorno

LEH (Pangong) (B/L/D)

Prima colazione. Al mattino escursione a 200 Km da Leh per raggiungere il lago Pangong (200 Km) situato ad un’altitudine di 4.350mt. La location del lago rende questo angolo di mondo unico nel suo genere ma ciò che sorprende il viaggiatore è la rapidità con la quale il lago cambia colore. A seconda delle condizioni atmosferiche si passa dal celeste cristallino al verde acqua, fino al grigio nelle giornate più fredde. Possiamo definirlo il lago più cangiante al mondo. Rientro a Leh. pernottamento

12° giorno

LEH - DELHI (B/-/D)

Prima colazione in hotel. Al mattino termine del programma di visite nella città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, era un tempo circondata da una cinta muraria d'arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via "dell'Argento", un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Visita della Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, e giro in rickshaw per l’animato mercato di Chandni Chowk prima di una sosta fotografica davanti al Forte Rosso. Breve visita del Raj Ghat il memoriale di Gandhi. Pranzo libero e pomeriggio a disposizione per attività individuali o per shopping. Cena e pernottamento in hotel.

13° giorno

DELHI - MILANO (B/-/-)

Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di Delhi in tempo utile per la partenza del volo di linea Air India per Milano ove l’arrivo è previsto alle ore 18:05

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppiaSupplemento singola
Dal 8 luglio 2019 al 20 luglio 2019€ 2.390€ 480

Note

 (B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

Visto India € 120
Tasse aeroportuali, soggette ad aumenti € 330

 

OPERATIVO VOLI PROPOSTO

Volo                    Data                                    DA/A                                  Orario

AI138                   08 LUGLIO                        Milano   – Delhi                                19:40/07:15 + 1

AI137                   20LUGLIO                         Delhi  – Milano                 14:20/18:05

 

HOTEL PROPOSTI o similari

  • Delhi: ITC Welcome Dwarka 4*sup – Deluxe
  • Leh, Hotel The Palace 4* (Standard)
  • Uleytokpo, Apricot Tree Resort, Nurala 3* (Standard rooms)
  • Nubra, Nubra Eco Resort, Swiss Tents
  • Delhi, Hotel ITC Welcome Dwarka 4* sup. – (Deluxe)

L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade. Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00

Per accedere ad alcuni templi  viene richiesto di togliere scarpe e calze. Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate  a autisti e guide.

Per  partecipare a questo viaggio occorre il visto indiano il passaporto con validità residua di 6  mesi dalla  data  d’ingresso in India  con almeno 2 pagine libere. Entro trenta  giorni dalla  data  di partenza  occorre inviarci  la copia scansionata  del passaporto,  di una  fototessera formato 5 x 5 e  di un formulario debitamente compilato.

Durante il viaggio, il passeggero dovrà portare con sè, una copia dell’ autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) ed il biglietto aereo.

 

Tasso di cambio: 1 EUR = 79 INR
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza. E’possibile bloccare definitivamente il costo dei servizi a terra che non sarà più soggetto a oscillazioni valutarie con un supplemento di € 50 a pratica. La richiesta dovrà avvenire contestualmente alla conferma.


La quota comprende

  • Volo intercontinentale da Milano con Air India a tariffa speciale concordata.
  • Voli domestici  Delhi – Leh – Delhi  in classe economica (franchigia bagaglio da stiva 15 Kg), a tariffa speciale soggetta a riconferma in base all’effettiva disponibilità. Tasse incluse
  • Sistemazione negli Hotel menzionati, o se non disponibili altri della stessa categoria, su base camera doppia nelle tipologie indicate
  • Assistenza di un Esperto Accompagnatore Italiano per tutta la durata del viaggio.
  • Trattamento come da programma.
  • Trasferimenti, visite in pullman con aria condizionata come indicato nel programma
  • Guide locale parlanti italiano a Delhi in inglese in Ladakh
  • Ingressi ai siti menzionati.
  • Gadgets, etichette bagaglio e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • Polizza viaggi rischio zero

La quota non comprende

  • Le tasse aeroportuali da inserire nel biglietto intercontinentale, soggette a cambiamento senza preavviso
  • Eventuali tasse aeroportuali locali da pagare localmente (al momento della stesura del programma  non previste)
  • Le bevande, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Le tasse per macchine fotografiche o videocamere
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Blocco valuta
  • Quota d’iscrizione € 95

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