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Un viaggio di 10 giorni alla scoperta del Nord dell’India: Delhi, capitale e centro amministrativo e commerciale del paese; Jaipur, la città rosa, capitale del Rajastan; Agra, con il suo Taj Mahal, simbolo dell’amore che non muore mai; Khajuraho, con i suoi templi decorati di raffinatissime sculture erotiche; Varanasi, città sacra da millenni. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti.
1° giorno ITALIA – DELHI (-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Delhi, con voli di linea Lufthansa via Monaco o Francoforte, o altro vettore Iata. Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno DELHI (-/-/D)
Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Camere a disposizione dalle ore 12.00. Pomeriggio libero. Cena. Il primo insediamento nell’aerea di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajaput, aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente.
3° giorno DELHI - JAIPUR (B/-/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino visita della città. La parte nuova con i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo; la Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, il Palazzo del Parlamento eil Tempio Sikh; la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori si prosegue con la città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, circondata un tempo da una cinta muraria d'arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via "dell'Argento", un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, ha una struttura più severa rispetto agli edifici di uso civile voluti dall’imperatore. Infine visita del Mausoleo di Mahatma (grande anima in sanscrito) Gandhi.
Nel pomeriggio partenza per Jaipur, nota anche come la Città Rosa, una delle città più affascinanti dell'India del Nord. Le decorazioni dei suoi palazzi sono veri e propri merletti in pietra, mentre lo stile dei suoi edifici rappresenta un felice sincretismo tra elementi architettonici rajasthani e quelli propriamente Moghul. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena.
4° giorno JAIPUR (B/-/D)
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita di questa splendida città. Fu costruita nel 1728 dall'astronomo-guerriero Maharaja Jai Singh. Nel 1883, in occasione della visita del principe Alberto gli edifici furono dipinti di rosa in suo onore. La prima visita (a dorso di elefante o con la jeep) è al Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur, costruito nel XVII sec. Quindi visita della città e dell’ Osservatorio, ancora più interessante di quello di Delhi, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il "Sancrat" (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. Proseguimento delle visite con l’Hawa Mahal o "Palazzo dei Vento", costruito anch'esso con la "pietra del deserto, che sorge su una delle principali strade della città, in realtà non si tratta di un palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja risalente al 1570. Rientro in hotel. Cena.
5° giorno JAIPUR - FATEHPUR SIKRI – AGRA (B/-/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per Agra (232 Km , 5-6 ore). Lungo il tragitto, sosta per ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell'impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, quindi, come la "città fantasma". E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Fatehpur Sikri è forse l’esempio architettonico più eloquente del sincretismo tra mondo persiano e mondo indiano che Akbar cercò perfino nella religione. I suoi edifici rappresentano una sintesi unica di motivi e metodi di lavorazione indiani posti al servizio di questo grande, illuminato e liberale monarca musulmano. I tetti della città che si sviluppano su più piani, sormontati da strutture di arenaria, assomigliano più ai palazzi del Rajasthan che non a quelli della persiana Isfahan; ed i suoi portici colonnati ricordano i templi indù. Arrivo ad Agra, sistemazione in albergo. Cena.
6° giorno AGRA (B/-/D)
Prima colazione in hotel. La giornata è dedicata alla visita di Agra, la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Le basse casette a un piano di mattoni imbiancati costituiscono il tessuto abitativo essenziale. Fondata nel 1501 conobbe il periodo di massimo sviluppo e splendore sotto l’imperatore Akbar e i suoi successori che la abbellirono di mausolei, forti e moschee. Visita della città che sorge sulla riva destra del fiume Yamuna, al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città vecchia a sud ovest la porzione più moderna della città. Il Taj Mahal è una delle sette meraviglie al mondo che sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parte del 14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono chiamati da tutto il reame 20.00 tra i migliori artigiani, che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro. Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’ Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili. Nel pomeriggio la visita di Sikandra, i resti dell’antica città voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar, circondato da un giardino di 75 ettari, in stile indo-islamico, eretto secondo tratti distintivi che intendevano simboleggiare le convinzioni di tolleranza religiosa di questo grande sovrano. All’interno del complesso si trovano le rovine del Baradi Palace, costruito nel 1495 a 100 metri a nord della pietra di fondazione dell’ antica città, espropriato nel 1623 da Jehangir che vi eresse la tomba della madre. Rientro in hotel e cena.
7° giorno AGRA - JHANSI - ORCHHA - KHAJURAHO (B/-/D)
Prima colazione in albergo. In tempo utile trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Jhansi
con il treno Shatabdi Express alle ore 08.10 circa e arrivo previsto alle ore 10.30. Assistenza all’arrivo e proseguimento per Khajuraho con la sosta per la visita di Orchha. Il trascorrere del tempo è stato clemente in questa città medioevale, e palazzi e templi costruiti dai suoi governanti Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte della loro perfezione originaria. Fu fondata nel XVI secolo dal capo Bundela Rajput, Rudra Pratap, che scelse questo tratto di terra lungo il fiume Betwa come un luogo ideale per la sua capitale. Visita del Raj Mahal, del Rai Parveen Mahal e Jahangir Mahal, edificati da vari Maharaja con uno stile che ricorda l’architettura del Rajasthan. Dopo pranzo trasferimento per raggiungere Khajuraho, antica capitale della dinastia Chandela. Arrivo a Khajuraho, sistemazione in albergo e cena.
8° giorno KHAJURAHO – VARANASI (Benares) (B/-/D)
Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata alle visite dei superbi templi di Khajuraho. Questi abbracciano un arco di tempo compreso fra il X e XII secolo regno della dinastia Chandella. Presentano una struttura architettonica del tutto diversa da altri templi induisti. Questi templi, recano sculture erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina iniziatico-esoterica per la quale il "Nirvana" è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico oltre che con la disciplina spirituale e meditativa. In tempo utile, trasferimento all'aeroporto e partenza per Varanasi (Benares), la "Città Santa" per eccellenza del Paese. Sorge sulla confluenza di due fiumi, il Varauana e l'Asi ed è bagnata dalle acque del Gange. Partenza indicativa da Khajuraho con volo di linea Jet Airways alle ore 13.30 circa e arrivo a Varanasi dopo circa quaranta minuti di volo. Assistenza all’arrivo, trasferimento in città e sistemazione in albergo. Cena.
9° giorno VARANASI – DELHI (B/-/D)
Alle prime luci dell'alba, escursione in barca sul fiume Gange, per assistere alle abluzioni dei fedeli ed al risveglio della città sacra. Dalla barca si potranno ammirare gli spettacolari Ghat (scalinate) che scendono fino al fiume e sui quali si svolgono le processioni sacre. Rientro in hotel per la prima colazione. Si prosegue con le visite con l’ escursione a Sarnath, luogo della prima predicazione del Buddha (detta dharmachakra: mettere in moto la ruota della giustizia). In questa località sorge un piccolo ma pregevole museo che custodisce preziosi reperti dell’arte del Gandhara (greco-buddhista), in cui è inoltre esposto il pilastro di Ashoka, simbolo ufficiale dell’India. Rientro in città. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza per Delhi. Arrivo e trasferimento in città. Tempo libero per le attività individuali. Cena e trasferimento all’aeroporto. Nella notte rientro in Italia con volo di linea Lufthansa o altro vettore Iata. Pasti, film e pernottamento a bordo.
10° giorno DELHI/ITALIA (-/-/-)
Arrivo in Italia. Fine servizi.
Note:
L’itinerario potrebbe subire modifiche in base all’operativo dei voli interni.
Per partecipare a questo viaggio occorre il visto, necessario il passaporto, che deve essere valido 6 mesi.
Hotel:
Delhi The Lalit (www.thelalit.com) 5*lusso
Jaipur Ramada (www.jaipurramada.com) 4*
Agra Jaypee Palace (www.jaypeepalace.com) 5*
Khajuraho Radisson (www.radisson.com) 5*
Varanasi Radisson (www.radisson.com) 4*
o similari
Quotazione individuale di partecipazione
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Ultimo aggiornamento: 22/09/2009
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In camera doppia
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Suppl. singola
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Prezzo per persona, minimo 2 persone
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€ 2.450,00
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€ 450,00
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Tasse aeroportuali, soggette ad aumenti
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€ 310,00
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Supplemento pensione completa
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€ 110,00
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Supplemento volo alta stagione - 19-30 dec /17 jul -15 aug
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€ 170,00
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Visto individuale indiano
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€ 65,00
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Note:
Partenze individuali, minimo 2 partecipanti
I supplementi per i Cenoni di Natale e Capodanno, quando obbligatori, verranno comunicati all’atto della prenotazione.
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