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Escape Asia è un prodotto esclusivo, di qualità che coinvolge strutture ricettive selezionate per la loro singolarità. Sono le strutture stesse ad essere la meta: una destinazione nella destinazione. Eleganza sfarzosa o minimalismo estremo in perfetta armonia con gli spettacolari paesaggi circostanti.
Una fuga dalla quotidianità per rincorrere le proprie passioni e vivere in prima persona un’esperienza insolita e multisensoriale, a contatto con la storia, la cultura, la tradizione e l’autenticità del paese – meta. Coccolati e viziati in queste strutture in cui il colore, l’eleganza e lo stile regnano sovrane. Chiudi gli occhi e il sogno diventa realtà!
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BENESSE HOUSE, NAOSHIMA
Benesse House
Naoshima Cultural Village, Naoshima
Gotanji, Naoshima-cho, Kagawan-gun,
Kagawa
Prefecture 761-3110 Japan
Forma perfetta
Spesso l’arte in un hotel è qualcosa che irrita leggermente l’ospite all’arrivo e che si spera di dimenticare in fretta dopo la partenza. È raro trovare hotel capaci di offrire la cornice adatta per quadri o sculture, ed è ancora più raro trovare hotel che sono essi stessi opere d’arte. Una di queste eccezioni è la benesse House sull’isola di Naoshima, progettata nel 1992 da Tadao Ando. Il famosissimo architetto giapponese non ha nemmeno tentato una sfida diretta con lo scenario zen del luogo, acqua azzurrissima, vegetazione di un verde intenso e un silenzio assordante, preferendo servirsi del cemento, del marmo, del vetro e dell’acciaio per costruire nitide forme geometriche e linee ben definite che fanno da contrappunto alla bellezza naturale. Sebbene più della metà delle superfici si trovi sottoterra, l’insieme trasmette una sensazione di luce, spazio e respiro che supera talune mansarde. La Benesse House, che vista dall’alto ricorda un gigantesco gioco di costruzioni per bambini, è collegata alle gallerie del Naoshima Contemporary Art Museum. La sua esposizione permanente è incentrata sul rapporto tra uomo e natura e comprende lavori di artisti giapponesi contemporanei come Hiroshi Sugimoto con la sua “Seascape Series” e opere fantastiche di artisti come Bruce Nauman, con la sua struttura di neon intermittente, “100 Live and Die”, contenuta in un possente cilindro di cemento illuminato dall’alto. Questa concezione non si arresta nemmeno davanti al ristorante e alla caffetteria. Entrambi questi locali hanno ben poco a che fare con le consuete sale di ristorazione dei musei: vi si serve raffinata cucina kaiseki, i cui menu hanno nomi poetici come “Rumore del mare” o “Vento tra i pini”.
Letture da portare in viaggio: La donna di sabbia di Kobo Abe
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Posizione
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30 Km a nord di Takamatsu, nel Mare Interno (dista 1,5 h di autobus e auto dall’aeroporto di Takamatsu)
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Camere
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16 camere doppie, tutte con opere d’arte diverse e vista sul mare
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Gastronomia
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Il ristorante propone cucina kaiseki di altissimo livello, presentata come per una fotografia su una rivista di cucina
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Storia
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Progettata nel 1992 da Tadao Ando, è sia hotel che museo
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Peculiarità
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Il meglio dell’Arte e l’Architettura
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Quota
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da € 238 per sistemazione in camera doppia standard
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testi estratti da “The Hotel Book , Great Escape Asia” di Cristiane Reiter per Angelika Taschen di Taschen GmbH – Koln –
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