Escape Asia è un prodotto esclusivo, di qualità che coinvolge strutture ricettive selezionate per la loro singolarità. Sono le strutture stesse ad essere la meta: una destinazione nella destinazione. Eleganza sfarzosa o minimalismo estremo in perfetta armonia con gli spettacolari paesaggi circostanti.
Una fuga dalla quotidianità per rincorrere le proprie passioni e vivere in prima persona un’esperienza insolita e multisensoriale, a contatto con la storia, la cultura, la tradizione e l’autenticità del paese – meta. Coccolati e viziati in queste strutture in cui il colore, l’eleganza e lo stile regnano sovrane. Chiudi gli occhi e il sogno diventa realtà!
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GORA KADAN
Gôra Kadan
1300 Gôra
Hakone – Machi, Ashigara – Shimogun
Kanagawa-ken 250-0408
Un esempio luminoso
È raro che una montagna abbia un aspetto tanto delicato. Più che fatti di dura roccia, i fianchi morbidi del Fuji evocano un cumolo di sabbia bruno-verde che una mano gigantesca ha lasciato cadere sul terreno facendosela scorrere tra le dita, per spruzzarla infine di cristalli di neve. Ma la vetta sacra del Giappone sa porre anche difficili sfide: concede ai visitatori di avvicinarsi solo in luglio e agosto, e chi vuole ammirare da lassù il sorgere del sole deve munirsi di abiti caldi, di un’ottima forma fisica e della voglia di dormire in pesanti sacchi a pelo. È forse il caso di riflettere se non sia meglio rinunciare allo spettacolo di colori dell’alba per alloggiare in modo cento volte più comodo: per esempio, al Gôra Kadan. Questo edificio che sembra tratto da una fiaba sorge nel parco nazionale di Hakone, circondato solo da alberi i cui contorni sono talmente netti da farli sembrare sforbiciate di colore, un vero capolavoro di chiarezza e simmetria. Un tempo, la famiglia imperiale vi trascorreva i fine settimana d’estate; dal 1952, il Gôra Kadan è diventato un hotel con i tipici tatami, bagni in cipresso e un senso scenico dell’illuminazione che potrebbe reggere la concorrenza con i migliori palcoscenici teatrali del mondo. Qui una lanterna proietta il suo chiarore irregolare, lì cinque lampade gettano luce dorata sul sentiero di pietra, e il tetto di vetro a cassettoni sopra la piscina trasforma per magia i raggi del sole in un arcobaleno. È un concentrato del Giappone più tranquillo: ancora all’interno del campo d’energia del Fuji, ma lontanissimo dal trambusto che regna vicino alla sua vetta di zucchero a velo.
Letture da portare in viaggio: L’uccello che girava le Viti del Mondo di Haruki Murakami
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Posizione
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90 Km a sud-ovest di Tokio ( centro città ), 170 Km dall’aeroporto do Tokio-Narita
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Camere
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38 camere, tra cui 12 suite
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Gastronomia
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Cucina kaiseki tradizionale, quasi troppo bella per essere mangiata
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Storia
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Ex residenza estiva della Casa imperiale, trasformata in hotel nel 1952 e rinnovata nel 1989
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Peculiarità
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L’essenza della tranquillità, in una natura semplice
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Quota
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da € 650 per sistemazione in suite
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testi estratti da “The Hotel Book , Great Escape Asia” di Cristiane Reiter per Angelika Taschen di Taschen GmbH – Koln –
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