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1° giorno ROMA – HYDERABAD (-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Hyderabad con voli di linea Emirates, ( via Dubai) o altro vettore Iata via altro instradamento. Pasti, film a bordo
2° giorno HYDERABAD - RAYAGADA (B/L/D)
Prima colazione. Arrivo, disbrigo delle formalità doganali e volo per Vizag, diminutivo con cui gli Indiani chiamano la città di Visakhapatnam, quarto porto dell’India per grandezza e intensità del traffico e sede del quartier generale della Marina Indiana. Arrivo e incontro con la guida locale e partenza per Rayagada. Arrivo e sistemazione in albergo.
3° giorno RAYAGADA – JEYPORE (B/L/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Chatikona. Qui ogni mercoledì si svolge il mercato settimanale della popolazione dei Desia Kondh. Dalle valli arrivano uomini e donne che scendono dai loro insediamenti situati sulle colline, portando i prodotti coltivati, ortaggi e frutta, mentre dalle città arrivano i venditori di sari, stoffe ed utensili. Si prosegue con la visita al mercato artigianale della popolazione dei Ghasi e con il villaggio delle Tribu’ Dongariya Kondh sulle Colline di Niyamgiri, le cui donne portano anelli al naso, grandi collane di bronzo al collo e innumerevoli braccialetti alle braccia. Proseguimento quindi per Jeypore, e all’arrivo sistemazione in hotel.
4° giorno JEYPORE (B/L/D)
Prima colazione. Intera giornata alla visita delle Tribù Dhurva e del loro mercato settimanale. Sosta per ammirare le pitture di epoca preistorica nella grotte di Gupteswar situate su una collina calcarea a a circa 500 metri sul livello del mare.. Mille gradini , fiancheggiati dagli alberi champak sacri agli Indiani portano al tempio di Gupteswar o “tempio del dio nascosto”. All’interno si trova uno Shiva – Lingham dell’altezza di due metri. In altre grotte adiacenti si trovano meravigliose stalattiti, venerate dai fedeli. Durante lo shivaratri, festa degli indù, il tempio di Gupteswar attira grandi folle di devoti dall'Orissa, dall'Andhra Pradesh e dal Chattisgarth. Malati incurabili giungono qui per pregare sperando nella miracolosa guarigione.
5° giorno JEYPORE (B/L/D)
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita dei Paraja e del loro mercato tribale settimanale. La tribù dei Paraja, una delle più numerose, si divide in due gruppi : Bada Paraja e Sana Paraja. Vivono sulle colline e nelle foreste. La lingua da loro parlata è il Parij. Queste tribù non sono nomadi ma spesso sono costrette a spostarsi da una località all’altra a causa di calamità naturali. Le donne di Paraja si ornano con bracciali, braccialetti, collane, anelli e spille di capelli fatti di argento, alluminio ed ottone. La pratica di tatuare è comune fra queste tribù. Le bambine anche molto piccole hanno già le mani e il viso tatuate. Queste popoli sono per la maggior parte di religione indu e ne osservano anche le festività, tra questi famosi sono il festival di Chaita Parab e di Spinta Parab.
6° giorno JEYPORE (B/L/D)
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita della tribù del popolo Bonda e al mercato di Onukudelli. I Bonda di etnia di lingua austrasiatica, sono conosciuti anche come “ pigmei dell’ Orissa”, il loro isolamento li ha condotti ad avere una lingua del tutto originale non comprensibile agli altri popoli. Pur accettando alcuni aspetti della modernità, hanno mantenuti integri alcuni aspetti della loro cultura come la costruzione di menhir per ricordare i defunti. La particolarità di questa tribù è che i matrimoni vengono combinati tra donne adulte e bambini , in questo modo la donna ha meno rischi di diventare vedova e di vivere serena fino a tarda età. Le donne Bonda, utilizzano le perline per confezionare collane talmente grandi da diventare veri e propri abiti e graziosi copricapi , portano inoltre massicci anelli di metallo intorno al collo. La loro religione prevede ancora una serie di sacrifici per ingraziarsi le divinità : vittime predestinate sono maiali e in caso di maggiori celebrazioni i tori. Si prosegue con la visita dei villaggi tribali della popolazione Gadabba. Le loro donne portano soltanto una larga striscia di stoffa intorno ai fianchi e ai seni, fissata poi su una spalla. Hanno molti ornamenti e le donne più anziane portano al collo due cerchi d’argento che non vengono mai tolti. Pensione completa.
7° giorno JEYPORE - RAYAGADA (B/L/D)
Prima colazione. Partenza per Rayagada, regione caratterizzata da valli terrazzate, prati , foreste e cascate, abitata da molte tribù ed etnie differenti. Qui vi è ancora uno stretto ed armonico rapporto tra l’uomo e la natura. La gente che popola questa terra pur essendo divisi per razza, lingua e cultura presenta un’uniformità comportamentale, e la loro economia dissimile è legata alle diverse coltivazioni mentre la loro differenziazione è legata al perdurare di gruppi chiusi e dalla presenza di caste. Sosta al villaggio Malì. Arrivo a Rayagada e sistemazione nelle camere. Pensione completa.
8° giorno RAYAGADA – GOPALPUR ON SEA (B/L/D)
Prima colazione. Partenza per Gopalpur on Sea costeggiando il Chilika Lake, una vasta laguna salmastra separata dal golfo del Bengala da una lingua di sabbia lunga 75Km. Il lago pur non essendo molto profondo è tuttavia molto pescoso e nel periodo della migrazione si popola di uccelli. Gopalpur on Sea, situata a 95 km a sud di Bhubaneshwar è forse la spiaggia più incontaminata e bella dell’India centrale.
Arrivo, sistemazione nelle camere e pernottamento. Pensione completa.
9° giorno GOPALPUR ON SEA - RAGHURAJPUR - PURI (B/L/D)
Prima colazione. Il viaggio prosegue alla volta di Puri, sostando lungo il tragitto a Pipli, un villaggio di artigiani noto per i tessuti di cotone impreziositi da applicazioni. Sosta a Raghurajpur. Pomeriggio dedicato alla visita di Puri. Una delle quattro principali città dell’ India, meta di pellegrinaggi è famosa per il tempio Jagannath ( chiuso ai non- Indu ). Qui nel mese di giugno si svolge la festa del Rath Yatra, carro grandioso, quando il dio Jagannath, signore dell’Universo viene portato in processione. Pensione completa.
10° giorno PURI - KONARAK – BHUBANESHWAR (B/L/D)
Prima colazione. Al mattino passeggiata sulla spiaggia dove si potranno ammirare le tipiche imbarcazioni dei pescatori. Si prosegue per Konarak , un tempo famoso centro religioso buddista. Visita del Surya Temple o Tempio del Sole. La costruzione di questa struttura durò 16 anni impiegando circa 1000 artigiani. In origine era formato da un Deul alto 70 metri e da un Jagamohana di 40 m che raffiguravano il Cocchio del sole tirato da sette cavalli selvaggi. Un tempo situato vicino al mare oggi si trova a circa tre chilometri e purtroppo il suo stato di conservazione non è ottimale. Al termine prosecuzione per Bhubaneshwar. Arrivo e sistemazione in albergo. Nel pomeriggio visita della città, famosa per i suoi templi fu capitale dell’ Orissa dal 1956. I più rappresentativi sono il Tempio di Lingaraja, consacrato a Shiva e risalente al 1014 d.c. Il complesso decorato con statue e sculture raffiguranti le divinità è accessibile solo agli Induisti. Nella sancta sanctorum si trova l’immagine di un alter ego di Durga chiamato Chamunda, che siede su un defunto con ai lati un gufo e uno sciacallo. Il tempio di Rajarani è famoso per le sue sensuali sculture e per le statue degli ashta dikpala, guardiani dei punti cardinali; Muketshwar è una vera e propria gemma dell’architettura indiana; Parashurameshwar , è uno dei più antichi, risale infatti al VII secolo. Ottimamente conservato , al suo interno si trova una statua di Ganesh e di Karttikeya a cavallo. Pensione completa.
11° giorno BHUBANESHWAR – KOLKATA (B/L/D)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e volo aereo per Kolkata. Arrivo e trasferimento in albergo. Nel pomeriggio visita della città. Capitale dell'India Britannica fino al 1912, il nome della città è stato ufficialmente cambiato in Kolkata nel gennaio 2001. Nonostante il nuovo nome sia foneticamente più vicino alla pronuncia Bengali, molte persone e organizzazioni chiamano ancora la città con il nome di Calcutta. Il suo porto sull'Hoogly, a pochi chilometri dal Golfo del Bengala, determina la sua fortuna e oggi Kolkata si può definire il principale centro dei commerci del Nord dell'India. Si visiteranno i luoghi e i monumenti più significativi della metropoli indiana: il Victoria Memorial, il tempio dedicato alla Dea Kali, che richiama una moltitudine di fedeli, e i templi jain. In serata rientro in hotel e pernottamento. Cena in hotel.
12° giorno KOLKATA (B/L/-)
Prima colazione. Camera a disposizione fino alle ore 12.00. Al mattino visita al bellissimo mercato dei fiori , ricco di colori e umanità , successivamente visita anche ai luoghi legati all'attività di Madre Teresa, tra cui l'abitazione e il Museo a lei dedicato. Pomeriggio libero per le attività personali. Cena libera e pernottamento.
13° giorno KOLKATA - ITALIA (B/-/-)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per l’ Italia
Hotel:
Rayagada - Sai International (Basic)
Jeypore - Hello Jeypore (Basic)
Puri - Mayfair Resort 4*
Bhubaneshwar - Mayfair Lagoon 5*
Kolkata - Peerless Inn 4*
Quote valide dal 15 OTTOBRE – 20 DICEMBRE 2010 / 10 GENNAIO – 31 MARZO 2011
Quotazione individuale per persona , a partire da :
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Prezzo per persona
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In camera doppia
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Quotazione individuale base 10 persone
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€ 2.470,00
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Quotazione individuale base 2 persone
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€ 2.740,00
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supplemento singola
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€ 420,00
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Supplemento guida italiana per persona - base 10 pax
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€ 150,00
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Tasse aeroportuali, soggette ad aumenti
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€ 21,00
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Visto individuale indiano
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€ 75,00
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Note:
L’itinerario potrebbe subire modifiche in base all’operativo dei voli interni.
Per partecipare a questo viaggio occorre il visto indiano, il passaporto con la validità 6 mesi con almeno due pagine libere e due foto tessera e di un formulario debitamente compilato e firmato. E’ necessario fare pervenire a GO ASIA tutti i dati del passaporto un mese prima della partenza del viaggio.
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