Samurai, canguri e ghirlande

32 giorni / 29 notti da € 8.500
http://www.goasia.it?p=8168
per informazioni: Go World S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
Tel. 071 2089301 - [email protected]

Un tour alla scoperta dello spirito del Giappone attraverso la modernità di Tokyo e Kyoto, la capitale culturale giapponese; curiosando nella vitale Australia, ricca di comunità multiculturali, di storia e di bellezze naturali spettacolari come Ayers rock e King Canyon, si finisce per rilassarsi tra giochi di luce e  sabbie dorate che solo Fakarava vi saprà offrire.
PROGRAMMA SCHEMATICO DI VIAGGIO SUGGERITO:
1° giorno          ROMA, TOKYO (-/-/-)
Partenza da Roma a Tokyo con scalo a Londra Heathrow. Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno          TOKYO (-/-/-)
Arrivo all’aeroporto internazionale di Tokyo-Narita. Disbrigo delle formalità di frontiera e incontro con l’assistente di lingua inglese che darà indicazioni sul trasferimento collettivo con il Bus dell’aeroporto agli hotel. Sistemazione presso l’Hotel Grand Palace***** Pernottamento.
3° giorno          TOKYO (-/-/-)
Mezza giornata dedicata alla visita di Tokyo con trasporto collettivo e con guida locale parlante inglese. La visita include l’ingresso alla Tokyo Tower, versione giapponese della Torre Eiffel, alta 333 metri; e le soste nella Piazza del Palazzo Imperiale (sede dell’Imperatore del Giappone e chiuso al pubblico) ed al Tempio Asakusa Kannon che custodisce l’effigie dorata della Dea buddista della misericordia, scoperta secondo la leggenda da due pescatori nell’anno 628 d.C., il tempio attuale risale al 1950. Il bus lascia i clienti alla Tasaki Pearl Gallery, dove si può assistere alla presentazione sulla coltivazione delle perle e ammirarne l’enorme varietà. Il rientro all’hotel è offerto dalla Tasaki Pearl Gallery. Pomeriggio libero.
4° giorno          TOKYO,  MONTE FUJI,  HAKONE,  KYOTO (-/D/-)
Partenza con trasporto collettivo per il Monte Fuji, la montagna vulcanica più alta del Giappone con il suoi 3.776 m di altezza e con il suo cono perfettamente circolare. Pranzo giapponese in ristorante. Proseguimento per Hakone, rinomata meta turistica, si sale in funivia (20 minuti) fino a 1000 m s.l.m. per ammirare lo splendido panorama e passeggiata di mezz’ora fino la stazione di Owakudani, famosa per le SPA. Proseguimento con una escursione in barca sul Lago Ashi (30 minuti), dove si riflette l’immagine del Monte Fuji. Trasferimento alla stazione ferroviaria, partenza con il treno superveloce per Kyoto. Arrivo previsto in serata e trasferimento collettivo in hotel. Sistemazione all’hotel Ryokan Gion Fukuzumi ****. Pernottamento.

5°giorno           KYOTO,  NARA,  KYOTO (-/D/-)
Intera giornata di visite di Kyoto e Nara.

Kyoto, oggi una grande metropoli, vanta un lungo passato di capitale dell’impero giapponese, e, dal 794 al 1868, fu il centro culturale della nazione, ad oggi possiede 17 siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Si visitano: il Castello Nijo, residenza del primo shogun del periodo Edo, il Tempio Kinkakuji o Tempio del Padiglione d’Oro, coperto da foglie d’oro, e il Palazzo Imperiale che risale al 1855.

Narafu l’antica capitale dal 710 fino al sopravvento di Kyoto, otto i siti di incalcolabile valore storico posti sotto la protezione dell’UNESCO, sopravvissuti intatti fino ad oggi. Si visitano il Tempio Todaiji con la sua grande statua di bronzo del Buddha ed il Santuario Kasuga con centinaia di lanterne; si sosta al Parco dei Cervi, considerati sacri in quanto messaggeri divini.
Rientro a Kyoto. Pernottamento
6° giorno         KYOTO (-/-/-)
Giornata libera per la visita della città, famosa per i Giardini Zen  che sono  annessi ai templi e costituiscono un raffinatissimo abbellimento estetico, ma anche uno stimolo per la meditazione. Sono costituiti entro spazi abbastanza ridotti nei quali viene riprodotto un paesaggio, utilizzando ghiaia, pietre, muschio e piante.
Tempio Daisen-in
Il giardino più noto è quello del tempio Ryoan-ji, dove in uno spazio di soli trecento metri quadrati è racchiuso un paesaggio formato da ghiaia su cui sono posate quindici pietre di varia forma. Il giardino, detto kare sansui (giardino secco) rappresenta, secondo alcuni, la superficie del mare costellata di isole, oppure una distesa di nuvole o di nebbia dalla quale spuntano delle montagne. La superficie della ghiaia è periodicamente rastrellata e quindi percorsa da linee parallele dritte o curve che rendono l’insieme particolarmente equilibrato, oltre a dare il senso dell’impermanenza. Quindi non è un’opera d’arte fissa ma mutevole, così come è mutevole la realtà. Le quindici pietre sono posizionate in modo che da qualsiasi punto si guardi il giardino non si possano vedere tutte, cioè qualcuna resta celata, a simboleggiare il fatto che la realtà, per quanto la si scruti, rimane sempre in parte nascosta. Altri giardini utilizzano sfondi di vegetazione che servono ad ampliare la profondità, dando l’illusione di una distanza che non c’è. Oppure utilizzano distese di muschio di vari tipi. Alcuni scorci sono di una perfezione assoluta che fa dimenticare l’estrema esiguità degli spazi. Anche la ricerca e la selezione delle rocce sono state compiute con grande pazienza e con grande cura. La tecnica per la creazione di questi giardini raggiunse il suo apice nel corso del XVI secolo, cioè nella stessa epoca in cui vennero codificate le regole della cerimonia del tè (cha no yu) e presero forma definitiva molte altre espressioni culinarie. Al centro della città sorge il castello, eretto a partire dal 1603 da Tokugawa Ieyasu. Le cinque costruzioni principali sono collegate da lunghi corridoi con pavimenti formati da tavole che emettono particolari cigolii quando sono calpestate (pavimento degli usignoli) al fine di impedire che si avvicinassero visitatori inaspettati. La villa di Katsura Rikyu è il più importante esempio di architettura residenziale giapponese della fine del Cinquecento. Sorge tra il fiume Katsura e le colline Nishiyama. La costruzione iniziò nel 1590 per volontà di HideyoshiToyotomi. Il giardino che la circonda è un capolavoro, opera dello stesso architetto che progettò la villa, Kobori Enshu, il quale per accettare l’incarico pose tre condizioni: fondi illimitati, tempi di esecuzione a propria discrezione e divieto di qualsiasi visita o interferenza da parte del committente, durante i lavori.
Kyoto 24 ore
Per gli amanti del cinema si può visitare a Uzamasa il villaggio del cinema Toei Uzumasa ma non si deve per questo perdere il tempio Koryuji … Per gli amanti della vita notturna pochi consigli da dare tranne che quello di andare a passeggiare a Pontocho (quartiere delle Geishe), invece per gli appassionati dei giardini zen: Ryoanji, Daitokuji, Ryogen-in, Hoshun.in, Shuon-an, Tofukuji , il Kokedera o Saihoji è visitabile solo su domanda. La cucina, abbastanza tipica: I piatti sono in genere raffinati compresi i cibi pronti presentati nelle scatole di lacca, i Kyo-bento ed è tipico il Kyo-ryori un pasto con più portate per chi si vuole rovinare. Un tempo vi erano tre scuole di cucina, quella di carne o Yosoku ryori, quella vegetariana riservata ai preti buddisti, la shojin ryori, e quella dei pasti che dovevano precedere la cerimonia del te, la Kaiseki ryori.
7° giorno         KYOTO,  OSAKA,   CAIRNS (-/-/-)
Trasferimento collettivo con il Bus dalla stazione ferroviaria di Kyoto all’aeroporto Internazionale di Osaka Kansai, con cambio di aeroporto a Tokyo ( trasferimento tra i due aeroporti incluso ). Partenza per l’Australia. Pasti e pernottamento a bordo.
8° giorno         CAIRNS (-/-/-)
Arrivo e trasferimento con il servizio navetta gratuito dell’ hotel (funziona sino alle ore 19.00 chiamare dalla hall dell’aeroporto con il telefono gratuito).
Pernottamento presso l’hotel Bay Village Resort ***/*
9° giorno         GRANDE BARRIERA CORALLINA O FORESTA DI WOOROONOORAN E MAMU FOREST CANOPY TOUR    (-/D/-)
Giornata di escursione a scelta tra quelle nella Grande Barriera Corallina o alla Foresta di Wooroonooran e Canopy tours.
http://www.oceanfree.com.au/oceanfree.html
La Grande Barriera Corallina corre al largo dello stato del Queensland, il “Sunshine State”, di cui è una, se non la maggiore, delle attrazioni naturalistiche più importanti. Fisicamente la Barriera, così come non è una struttura unica e compatta, non è nemmeno uguale a se stessa lungo i suoi duemila e trecento chilometri di estensione: la zona settentrionale, detta dei “Ribbon Reefs”, è composta da reef paralleli alla costa, larghi solo 500 metri ma lunghi fino a 25 chilometri, e con passaggi stretti fra l’uno e l’altro. Nella zona centrale, dove la piattaforma continentale si sposta più al largo, una serie di isole e reef formano lagune complesse ed articolate, con passaggi tortuosi, spesso poco più che canali di marea. Nella porzione meridionale della barriera i reef sono più sparsi ed isolati e talvolta, come nel caso del “Pompei Complex”, estremamente elaborati. La Grande Barriera Corallina è anche conosciuta come “la trappola di James Cook” la meravigliosa creazione della natura dove il grande capitano restò imprigionato l’11 giugno 1768.
Ocean Freedom è una bella imbarcazione a doppio scafo particolarmente adatta per navigare sul reef e, soprattutto, dedicata ad un massimo di 30 persone per garantire il massimo comfort. La crociera parte tutti i giorni dal pontile numero 11 della Marina di Cairns a breve distanza dal vostro hotel.

La crociera include:

  • Snorkelling con un biologo marino
  • Spiegazioni a bordo sull’ ecosistema del reef della grande Barriera Corallina.
  • Escursione sul reef con imbarcazione dal fondo di vetro
  • Equipaggiamento per lo snorkelling (maschera, pinne e boccaglio)
  • Muta adatta alle diverse stagioni (in lycra od in neoprene)
  • 5 ore compete sul reef
  • Te e caffè a disposizione tutta la giornata
  • Pranzo a buffet a base di pesce, verdure e carni
  • Frutta tropicale, formaggi e dolci
  • Ogni giorno si visitano almeno due punti del reef di Upolu Key.
  • Per i subacquei brevettati possibilità extra di immersione con autorespiratore accompagnati da un istruttore/guida

La Barriera corallina di Upolu Kay è un grande banco corallino situato a circa 30 km dalla costa di Cairns ed e la zona perfetta perscoprire il reef. Le acque all’ interno del banco corallino sono sempre limpide e calme e permettono di ammirarecon calma ed in grande sicurezza uno degli spettacoli naturali più belli al mondo: la Grande Barriera Corallinaaustraliana coloratissima ed unica per estensione.Alle 07.30 ci si imbarca da Cairns per raggiungere la barriera corallina. A bordo l’ equipaggio dopo il cordialebenvenuto vi aggiornerà sulle attività della giornata e vi fornirà tutte le indicazioni circa le norme di sicurezza darispettare a bordo ed in mare. Il banco corallino di Upolu si raggiunge in circa un’ ora e trenta di navigazione. Per chi non effettua snorkeling od immersioni sarà possibile esplorare la Grande barriera Corallina con l’imbarcazione dal fondo di vetro. Per tutti gli altri è tempo di indossare maschere e pinne per nuotare od immergersi nelle acque turchesi ove potrete ammirare numerose specie di coloratissimi coralli, pesci tropicali del reef, stelle di mare, anemoni e tridacne giganti. Dopo una sosta per il pranzo la giornata prosegue raggiungendo il “Wander WAll” questo secondo luogo di immersione o snorkelling si distingue per l’ abbondanza di Soft Coral, Tartarughe della barriera e conchiglie giganti. Per chi desidera rilassarsi al sole il ponte prendisole e a vostra disposizione.

La giornata si conclude con il rientro a Cairns previsto per le 17.00 circa.

Partenze con guida in lingua italiana: martedì, giovedì, sabato, in agosto anche la domenica
Il Parco Nazionale di Wooroonooran si trova a circa mezz’ora di macchina a sud di Cairns, lontano dalle zone più frequentate dal turismo. Offe una magnifica ed inviolata foresta pluviale patrimonio dell’umanità e possiede uno dei più spettacolari passaggi aerei (passerella sospesa) sulla foresta pluviale. Quest’area di incomparabile bellezza include le due montagne più alte del Queensland, fiumi, cascate, piscine naturali, e alcune delle foreste più lussureggianti e antiche del mondo. Oltre all’aspetto informativo questa meravigliosa esperienza nella foresta tropicale vi regalerà una giornata nuova e divertente che magari non avete mai provato. Passerete dei momenti memorabili nei vari luoghi di seguito descritti. Fantastiche opportunità per incredibili fotografie. Un tour che vi regalerà un’esperienza indimenticabile.

Alcuni dei must della giornata:

Le Josephine Falls si trovano ai piedi del Monte Bartle Frere, la montagna più alta del Queensland (1622 m).

Dopo una piacevole passeggiata nella foresta raggiungiamo la base di una serie di spettacolari e tumultuose cascate che formano bellissime lagune dall’acqua cristallina. La costante presenza di umidità ha favorito la crescita di muschio, licheni e orchidee sulle grandi rocce che circondano le cascate. Abbiamo la prima grande opportunità di rinfrescarci e fare snorkelling in una delle piscine naturali circondate da giganti alberi Penda. Qui si trova una roccia che forma uno “scivolo” dove i più avventurosi possono lasciarsi scivolare in acqua. Johnstone River Crocodile Farm. Preparate lo zoom delle vostre macchine fotografiche per fare foto spettacolari a queste bestie preistoriche mentre consumano il loro pasto. Inoltre, potrete conoscere i dingo i casuari, uccelli in via d’estinzione, dare del cibo ai canguri, e prima di partire fare una foto ricordo con un piccolo coccodrillo o con un pitone d’acqua.
Johnstone River Crocodile Farm
è l’allevamento di coccodrilli che ospita il maggior numero di coccodrilli di grandidimensioni del Nord del Queensland. Molti di questi sono coccodrilli che hanno attaccato persone o creato problemi quando erano in libertà e per questo motivo sono stati catturati dal proprietario della fattoria, Mick Tabone. Mick è un personaggio molto caratteristico e ben noto nella zona. Da 8 anni cavalca Gregory, un coccodrillo di 5,3 metri e 1200 chili, responsabile dell’uccisione di 50 capi di bestiame. Mick sostiene che è meno pericoloso sedersi su un coccodrillo che su un cavallo perchè cadendo, “si cade dal basso”. Nella fattoria si possono anche osservare coccodrilli d’acqua dolce, diverse specie di canguri, casuari, emu ed un dingo. Partecipiamo ad una visita guidata durante la quale viene dato da mangiare ai coccodrilli e poi diamo noi stessi del cibo ai canguri e agli emus.
Mamu Rainforest Canopy Walkway
Sperimenterete una delle costruzioni umane, immerse nalla natura, più spettacolari d’Australia. Con la combinazione di passerelle all’altezza delle fronde più alte e della torre d’osservazione che sovrasta la foresta, vi ritroverete a contatto con aree non ancora esplorate pienamente.
Potrete godere di una vista mozzafiato del fiume Johnston e della foresta circostante.
Babinda Boulders
I misteriosi Babinda Boulders sono situati tra le due montagne più alte del Queensland, il Monte Bartle Frere (1622 m) ed il Monte Bellenden Ker (1592 m). In quest’area i numerosi ruscelli e torrenti della foresta formano spettacolari cascate, piscine di acqua naturale e lagune. Iniziamo il tour con una passeggiata al Boulders Lookout fino a raggiungere la Boulders Gorge dove il paesaggio è stupefacente per sua bellezza e varietà di colori, creati dal riflesso del cielo e della foresta. Qui la nostra guida spiega la misteriosa leggenda aborigena della creazione dei Boulders e illustra la flora e la fauna di quest’area che presenta i più complessi e differenti tipi di foresta tropicale in Australia. Dopo la passeggiata, chi desidera rinfrescarsi e vivere un’esperienza indimenticabile può fare il bagno nelle limpide acque di una laguna formata dal torrente Babinda. La nostra guida invita i clienti a fare un giro guidato di snorkelling in cerca di tartarughe, pesci d’acqua dolce e crostacei. Maschere e boccagli sono a disposizione gratis. I più avventurosi potranno anche tuffarsi in acqua, “stile-Tarzan”, con l’aiuto di una corda appesa ad un albero. Questo è un momento di grande divertimento per tutti! Nel torrente si possono spesso vedere tartarughe, uccelli “martin pescatori” e diverse specie di pesci
10° giorno       CAIRNS,  AYERS ROCK (-/-/-)
Trasferimento con il servizio gratuito dell’ hotel in aeroporto e partenza per il Grande Centro Rosso. Arrivo e ritiro presso il deposito in aeroporto della vettura prenotata. Trasferimento con la vettura all’ hotel Outback Pioneer ***/*. Per il pomeriggio consiglio di raggiungere dapprima i Monti Olgas e poi il monolito (Uluru) per assistere al magnifico e famoso tramonto. Sia gli Olgas che il Monolito si trovano nello stesso comprensorio del parco e sono collegati dalla strada che è tutta asfaltata.
Ayers Rock, simbolo per antonomasia dell’Australia. Questo misterioso Monolito di sabbia, situato a 500 Km a Sud-Ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 Km. Non è una roccia, ma la punta di un conglomerato di sassolini, fondo di ciò che fu un lago interno circa 600 milioni di anni fa. Per gli aborigeni, la Roccia è il “Luogo Sacro dei Sogni”, e tutt’intorno si trovano pitture rupestri. E’ interessante osservare come la Roccia cambia drasticamente colore a seconda della luce e del tempo: sfumature che vanno dal rosso, al viola, sino al buio totale che determina il calare della notte. Pochi sanno che fu scoperta da William Gosse nel 1873 (l’anno prima Ernest Giles la scambiò in lontananza per una collina!) e dedicata al primo ministro dell’epoca, Henry Ayers. A poca distanza dal monolito, ai confini del Parco di Uluru si trovano anche i Monti Olgas (Gli Olgas – una serie di 36 magnifiche “cupole” naturali – sono considerati il risultato di secoli di erosioni eoliche e pluviali. Il loro nome aborigeno Kata Tjuta significa il Luogo delle Molte Teste. La teoria ci dice che probabilmente un tempo gli Olgas fossero un unico enorme monolito – più vasto dell’Ayers Rock – trasformato e suddiviso poi in molte montagne tondeggianti proprio a seguito di fenomeni naturali).
Giornalmente, è a disposizione dei visitatori un efficiente Travel Desk in grado di organizzare trasferimenti, escursioni di ogni genere, diurne e notturne, attività sportive, animazione serale. Recentemente ristrutturato in tutte le sue parti, rappresenta un’oasi di progresso e cultura al centro del Red Centre australianoOltrepassato il complesso alberghiero Ayers Rock Resort dove soggiornerete questa notte, si entra nell’Uluru National Park (17 AUD). proseguite velocemente alla volta dei Monti Olgas, le montagne sacre aborigene e quindi indietro fino ad Ayers Rock in tempo utile per ammirare lo spettacolo che il calar del sole crea attorno al monolito.
11° giorno       AYERS ROCK,  KINGS CANYON (-/-/-)
In mattinata possibilità di scalare il monolito all’alba e visita delle pitture rupestri alla base dello stesso. Quindi partenza per Kings Canyon. Lungo il tragitto potete fare due soste interessanti a Mt. Connor e Lake Amadeus. Prendete la deviazione sulla Luritja Road per Kings Canyon. Probabilmente arriverete a Kings Canyon nel pomeriggio, non lasciatevi sfuggire la magia dei colori della sera sul Canyon, magari percorrendo l’itinerario più breve all’interno dello stesso, lasciando quello più lungo e difficoltoso per la mattina successiva. Sistemazione presso il Kings Creek Station (http://www.kingscreekstation.com.au/ ). Arrivo e sistemazione presso l’ outback station in bungalow
Kings Creek Station (http://www.kingscreekstation.com.au/ )
Se volete conoscere il vero Outback e vivere un’autentica esperienza australiana, questo è sicuramente quello che fa per voi! L’Outback viene anche definito come il cuore rosso dell’Australia a causa del colore rossiccio del terreno e senza alcun dubbio il silenzio e la superba bellezza di questi luoghi non potranno che incantarvi. E quale migliore modo di vivere l’Outback se non soggiornando in una delle sue stazioni? Immersa nel deserto del Parco Nazionale di Watarrka, a soli 36 chilometri dallo spettacolare Kings Canyon e 300 chilometri da Ayers Rock, si trova la Kings Creek Station, costruita e gestita fin dal 1982 dalla fantastica coppia Ian e Lyn Conway Inizialmente pensata solamente come una fattoria per l’allevamento di bestiame e cammelli, ora Kings Creek Station ospita anche coloro che vogliono allontanarsi dai percorsi del turismo di massa e conoscere la cultura australiana dell’Outback. I bungalow sono semplici ma confortevoli e sono tutti dotati di due letti singoli. In comune i servizi, una piscina, un’area picnic ed una cucina, dove è possibile cucinare il cibo acquistato presso il negozio della stazione. In alternativa è anche possibile ordinare i pasti da un completo menù. La sistemazione include già la prima colazione, consistente in uova e pancetta, pane, tè e caffè. Oltre ad essere ovviamente una perfetta base di partenza per recarsi a Kings Canyon ed effettuare la Kings Creek Walk o il Kings Canyon Rim Walk, la Kings Creek Station offre la possibilità di fare numerose attività:
-Solcate il deserto a bordo di un quad ed ammirate da un luogo solitario un emozionante tramonto da far invidia a quello visibile ad Ayers Rock;
-Sorvolate in elicottero Kings Canyon o la remota Ferrar Springs, con le sue formazioni rocciose, le inesplorate caverne e le pozze d’acqua;
-Assistite ad uno spettacolo di mandriani o vestite i panni degli antichi esploratori ed effettuate una delle numerose escursioni a bordo di cammello. Il colore rosso della terra, la luce intensa del cielo, il silenzio del deserto e la simpatia della famiglia Conway, renderanno sicuramente il vostro soggiorno al Kings Creek Station un’esperienza indimenticabile.
Possibilità di sistemazione alternativa presso il Kings Canyon Resort.
12° giorno       KINGS CANYO,  ALICE SPRINGS (B/-/-)
Dedicatevi dapprima alla bella passeggiata sulla sommità del Canyon, circa 3 ore. Si raggiunge la base ove è indicato il sentiero che ci porta sino alla sommità del canyon da dove si gode di un magnifico panorama su tutto l’ Outback. Quindi si procede lungo il perimetro del Canyon. Questo è a forma di ferro di cavallo per cui interamente percorribile. I panorami mutano continuamente e vi sono posti particolari come il Giardino dell’Eden o la Lost City assolutamente da non perdere. Spettacolari infine le pareti a strapiombo lisce come il vetro e di mille gradazioni di colore.
Al termine si scende all’ interno del canyon ricco di vegetazione, per raggiungere infine il punto di partenza. Si parte lungo la Meerenie Road, una pista molto ben tenuta che vi porterà attraverso scenari spettacolari. Dalle piane assolate e rosse del bush australiano alle magnifiche colline simili a dorsi di dinosauro.

Gosse Bluff: si tratta di una riserva aborigena ufficialmente inaccessibile ma con tatto ed educazione potrete accedervi senza problemi. Scientificamente si tratta di un cratere provocato dalla caduta di una meteora milioni di anni fa, la leggenda aborigena è naturalmente ben diversa: durante una danza degli Antenati svoltasi sulla Via Lattea una madre appoggiò il suo bimbo nella culla poco distante. Inavvertitamente questo cadde sulla Terra e venne ricoperto dal terriccio e dalla vegetazione. A nulla valsero le ricerche del piccolo corpicino e ancora oggi la Stella del Mattino, la Madre, e quella della Sera, il Padre, vegliano sul cumulo di terra alla ricerca del bimbo perduto. Se il sole si trova nella giusta posizione e la luce non gioca cattivi scherzi, Vi sembrerà realmente di attraversare un paesaggio lunare dall’atmosfera mistica e meravigliosa. Da Gosses Bluff raggiungete Glen Helen Homestad e da qui riprende la strada asfaltata. Questo percorso allunga l’ itinerario di circa 50 km. Se invece passate per Hermannsburg avrete la possibilità di visitare Palm Valley ma attenzione alla parte finale della pista che è molto sassosa, non pericolosa ma richiede attenzione.

Sistemazione presso l’Aurora Alice Springs Resort****

13° giorno       ALICE SPRINGS,   ADELAIDE (-/-/-)
Partenza per l’aeroporto. Rilascio dell’auto e volo per Adelaide. All’arrivo, ritiro della vettura noleggiata e trasferimento all’hotel Mercure Grosvenor****.

Adelaide con i suoi spazi vitali e l’elegante architettura fa da sfondo ad una grande quantità di attività. Visitate il National Wine Centre e degustate il Penfolds Grange, uno dei più famosi vini australiani, passeggiate lungo la North Terrace ed ammirate eccellenti collezioni e magnifici edifici, salite sul tram per Glenelg per godervi uno splendido tramonto oppure passeggiate tra le varie bancarelle del Central Market, la principale attrazione di Adelaide.

14° giorno       VICTOR HARBOUR,  CAPE JERVIS,  KANGAROO ISLAND (-/-/-)
Partite per Cape Jervis (60 Km, 45 min circa) per raggiungere il terminal del traghetto che vi porterà a Pennashaw su Kangaroo Island in soli 45 minuti. Arrivati a Kangaroo Island proseguite per Kingscote (60 Km, 45 min circa). Lungo il percorso potete sostare a Dudley Wines vicino a Penneshaw per gustare il corposo vino rosso Lost Captain (etichetta nera!) e poi fare una deviazione per raggiungere American River. Sistemazione presso il presso il Seafront Resort****.
Kangaroo Island è un luogo davvero spettacolare, dove potete trovare scogliere a strapiombo sul mare tempestoso, quiete spiagge, un oceano color blu sgargiante,vaste formazioni boschive di eucalipto, baie protette e calette nascoste. Non solo gli echidna, i canguri, i koala, i wallaby ed i pinguini vivono su tutta l’isola, ma queste creature sono anche facilmente disposte all’approccio,facendo un tutt’uno con questa memorabile esperienza di contatto ravvicinato con la natura. Una visita in South Australia non può dirsi completa se non si passa qualche giorno sull’isola per visitare i numerosi ecosistemi ed attrazioni che vi sono. La più rinomata attrazione di Kangaroo Island è il Parco Naturale di Seal Bay, nella costa sud dell’isola. E’ luogo di permanente stanzialità per una colonia di circa 500 rari leoni marini australiani. Particolare importante, questa colonia rappresenta all’incirca il 10% dell’intera popolazione mondiale di questa specie. I leoni marini di Seal Bay accettano senza problemi la presenza delle persone nella loro spiaggia ed i tour guidati dai Ranger del Parco assicurano un incontro, per quanto possibile, ravvicinato con queste grandi creature. Alla sommità della passeggiata su piattaforme in legno si trova un eccellente centro informazioni che fornisce tutto quanto serve per la conoscenza di questi animali. Una visita a Kangaroo Island non può essere completa senza avere ammirato i piccoli pinguini, altro animale tipico di quest’isola. Unica fra le specie che si riproduce nelle acque australiane, questi simpatici pinguini edificano i loro nidi sulle colline sabbiose e sui promontori rocciosi dalle parti di Penneshaw e Kingscote ed aspettano fino al tramonto prima di fare ritorno a riva. Ogni sera vengono effettuali tour guidati a Kingscote e a Penneshaw dopo il tramonto, quando i pinguini ritornano ai loro insediamenti dopo avere pescato nel mare. Kangaroo Island possiede 18 Parchi Nazionali e Naturali dedicati alla salvaguardia delle sue rare flora e fauna. Il maggiore in estensione di questi è il Parco Nazionale di Flinders Chase che, con le sue incontaminate foreste e praterie, ricopre la parte più ad ovest dell’isola. Qui la linea costiera irta di scogli è spettacolare e le acacie, le banksie ed i tea-tree crescono appena a ridosso di baie intercluse. La zona costituisce un vero paradiso per molte foche, leoni marini, aquile marine, uccelli col pennacchio e numerose altre varietà di flora e fauna. La parte interna del Parco vede la predominanza di foreste di eucalipto, luogo di rifugio per una serie di animali quali canguri, wallaby, opossum, echidna, goanna ed ornitorinchi. I koala sono altresì numerosissimi sull’isola, uno dei pochi luoghi in Australia in cui i visitatori possono ammirarli nel loro habitat. Altra attrazione che merita sicuramente una visita sono le Remarkable Rocks. Queste massicce formazioni di granito spiccano alte su un promontorio con le loro contorte e curiose escavazioni create da migliaia di anni di vento, pioggia e spruzzi provenienti dalle onde. Le Remarkable Rocks sono una delle rappresentazioni maggiormente fotografate dell’isola e sono una vera meraviglia per gli studenti di geologia. Altra icona naturale di Kangaroo Island è l’Admiral’s Arch presso Cape du Couedic. Questo arco roccioso sorge al di sopra di una specie di auditorio costiero naturale che costituisce una zona di rifugio per i leoni marini neozelandesi che pescano nelle acque del circondario e poi si riposano sulle rocce circostanti. Presso il Parco Naturale di Kelly Hill vi è poi un insieme di caverne che formano un labirinto sotterraneo. Le grotte e gli scavi calcarei contengono varie serie di formazioni di stalagmiti, stalattiti ed altre concrezioni che si possono visitare. Nei pressi della costa a sud dell’isola vi è poi anche un’area di spettacolari e bianche dune sabbiose, circondate dalla vegetazione tipica del bush, dove vale la pena fare un’arrampicata per gustarsi il panorama circostante. Oltre a poter osservare varie specie di animali, stravaganti formazioni rocciose, profonde caverne e dune sabbiose, Kangaroo Island possiede alcune fra le più belle spiagge di tutta l’Australia. La contorta costa a sud dell’isola offre spettacolari spiagge sabbiose incontaminate, quali Vivonne Bay e D’Estress Bay, mentre la costa a nord ha una serie di spiagge per nuotare in tutta sicurezza tra cui Emu Bay, Browns Beach e l’American Beach. Le acque di Kangaroo Island sono poi fra le più temperate di tutta l’Australia. Vi sono scogliere coralline multicolore appena sotto il livello dell’acqua e barriere rocciose dove è possibile osservare un ecosistema marino indisturbato. La vita sommersa è vivace e le acque incontaminate sono ricche di pesci quali il Diavolo Blu, l’Arlecchino, il Pesce dei Coralli e lo sfuggente Leafy Sea Dragon. Vi sono poi più di 80 luoghi sparsi tutto attorno all’isola in cui vi sono stati naufragi dove è ancora possibile vedere i resti delle imbarcazioni affondate.
 
15° giorno       KANGAROO ISLAND,  PENNESHAW,  ADELAIDE (-/-/-)
Dopo aver proseguito con l’esplorazione dell’isola, dirigetevi nuovamente a Penneshaw (60 Km, 45 min circa) per imbarcarvi sul traghetto che vi riporterà a Cape Jervis. Da qui proseguite verso nord in direzione di Adelaide (100 Km, 1 h e 45 min circa). Sistemazione e pernottamento presso l’hotel Mercure Grosvenor****
16° giorno       ADELAIDE,  DARWIN (-/-/-)
Partenza con la propria auto verso l’aeroporto. Rilascio dell’auto e partenza con volo per Darwin. All’arrivo ritiro dell’auto a noleggio e partenza verso il Vibe Hotel****
Sistemazione e pernottamento.
17° giorno       DARWIN,  LITCHFIELD NATIONAL PARK,  KAKADU NATIONAL PARK (-/-/-)
Si parte alla volta del Litchfield National Park coni suoi enormi termitai e dove sarà possibile anche immergersi nelle acque delle cascate. Prosecuzione per Cooinda e sistemazione presso il Gagudju Lodge*** . Prima del tramonto dal vostro hotel parte l’ escursione con la navigazione sulle acque paludose delle Yellow Waters. La nostra crociera di due ore verrà effettuata o questa sera al tramonto.
18° giorno       KAKADU NATIONAL PARK,  DARWIN (-/-/-)
Oggi si prosegue nella visita del parco e potrete raggiungere facilmente i due siti di Nourlangie ed Ubirr Rocks con pitture rupestri aborigene. Nel pomeriggio si rientra a Darwin. Arrivo a Darwin e sistemazione presso il Vibe Hotel****.
19°giorno        DARWIN, SYDNEY (-/-/-)
Partenza verso l’aeroporto di Adelaide, rilascio dell’auto e partenza con volo diretto a Sydney. Sistemazione presso l’Harbour Rocks Hotel**** situato nella zona centralissima di The Rocks, comoda per qualsiasi spostamento in ferry, bus o treno. Pernottamento.
20°giorno        SYDNEY (-/-/-)
21°giorno        SYDNEY (-/-/-)
22°giorno        SYDNEY (-/-/-)
Giornate a disposizione per visite individuali
Sydney è una delle icone d’Australia, luminosa e vitale, offre bellezze naturali incomparabili, come la sua baia e le moltissime spiagge come Mainly o Bondy, zone storiche e centri commerciali, teatri, spettacoli culturali di ogni tipo ed uno splendido giardino botanico. Per conoscere Sydney si parte dalla famosa Opera House, passeggiando lungo la baia sino a raggiungere il giardino botanico, maestoso e rilassante. Si prosegue sino al Circular Quay, dove con un traghetto si raggiungono l’acquario sottomarino di Darling Harbour (vedrete mante gigantesche che ondeggiano sul vostro capo) od il Taranga Zoo, dove è possibile osservare tutte le specie animali più insolite che abitano la grande isola-continente Australia. Altra area di grande bellezza e vitalità è la zona storica dei Rocks, un tempo magazzini coloniali inglesi ed oggi ristrutturati e trasformati in zona di attrazione e svago: giocolieri, musicisti e artisti da strada allietano i passanti. Per il pranzo consigliamo il Fish Market a Darling Harbour, dove potrete scegliere il trancio di pesce che preferite e vederlo cucinare sotto i vostri occhi. Per la cena invece consigliamo ottimi manicaretti a base di pesce presso il Waterfront Restaurant dei Rocks, con baia illuminata come scenario, veramente mozzafiato. Ottimo ristorante per il pesce è anche Doyle’s a Watson Bay, uno dei più antichi di Sydney. Ultima chicca un bel volo panoramico in idrovolante sulla città oppure, ultimo brivido, una passeggiata sulle arcate del Sydney Harbour Bridge.

Il vostro soggiorno è indipendente?

Possibilità di acquistare un 2 giorni Sydney pass che include:
·         1 trasferimento in treno dall’ aeroporto di Sydney in città
·         Sydney explorer bus e bondy explore bus

·         uso di traghetti, pullman, e cityrail per visitare Sydney

Desiderate fare un corso rapido di fotografia digitale e contemporaneamente visitare Sydney?

Sydney Photography Tours (http://www.sydneyphotographytours.com)
Quando? Ogni martedì, giovedì e sabato alle 08.30 o alle 13.00
Da dove si parte? Di fronte al The Rocks Discovery Museum Kendall Lane

Volete vivere una giornata da surfista sulla mitica Bondi beach?Visitate il sito let’s go surfing (http://www.sydneyphotographytours.com)

Colazione con i koala!
Include ingresso al parco di Featherdale, prima colazione cooke breakfast,piccolo souvenir e fotografie illimitate con la vostra macchina fotografica!
23°giorno        SYDNEY,  PAPEETE (-/-/-)
Trasferimento libero ( non incluso nelle quote ) in aeroporto e partenza con volo per Papeete, con cambio di aeromobile ad Auckland. Si oltrepassa la linea internazionale del cambio data e si arriva a Papeete la sera prima. Trasferimento libero ( non incluso nelle quote ) nel vicinissimo Airport Motel, sistemazione e pernottamento
24°giorno        PAPEETE,  FAKARAVA (B/-/D)
Trasferimento libero ( non incluso nelle quote ) in aeroporto e partenza con volo diretto a Fakarava. Arrivo e sistemazione presso il White Sand Beach Resort
Sistemazione in garden bungalow e cena.
25° giorno       FAKARAVA (B/-/D)
26°giorno        FAKARAVA (B/-/D)
27°giorno        FAKARAVA (B/-/D)
28°giorno        FAKARAVA (B/-/D)
Giornate a disposizione per mare e relax
29°giorno        FAKARAVA,  PAPEETE (B/-/-)
Partenza con volo a Papeete. All’arrivo trasferimento all’Hotel Sofitel. Pomeriggio a disposizione. Pernottamento.
30° giorno       PAPEETE,  SYDNEY (B/-/-)
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Sydney. Cambio aeromobile ad Auckland. Arrivo a Sydney il giorno successivo dovendo oltrepassare la linea del cambio data.
31° giorno       SYDNEY,  LONDRA (-/-/-)
Arrivo da Papeete e coincidenza per Londra,con scalo tecnico a Bangkok .Pasti e pernottamento a bordo.
32° giorno       LONDRA,  ROMA FIUMICINO (-/-/-)
Arrivo a Londra e coincidenza per Roma.
Note: Per motivi operativi, in alcuni casi, gli hotel/lodge nel programma potrebbero essere sostituiti senza alterare lo standard degli stessi. I costi sono soggetti a riconferma in base alle disponibilità negli htls indicati.
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.
Quota individuale di partecipazione a partire da:
€ 8.500
Non sono applicate quote d’iscrizione
€ 0
Tasse aeroportuali ( soggette a variazioni fino ad emissione del biglietto)
€ 800

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppia
Dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017€ 8.500

La quota comprende

    • Tutti i voli in classe economica franchigia Kg 20 di bagaglio in stiva e 7 a bordo (per persona)
    • Trasferimenti
    • Pasti e pernottamenti come da programma
    • Escursioni con guida locale parlante inglese
    • Visto elettronico per l’Australia (gratuito se di nostra emissione solo per i cittadini italiani)
    • L’assicurazione per l’assistenza medica (sino ad € 10.000), il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio (sino ad € 1.000), con possibilità di integrazione.
    • La polizza Viaggi rischio Zero
    • La Polizza a copertura delle penali d’annullamento del viaggio fino ad una somma assicurata di € 5000 con possibilità di integrazione
    • Kit da viaggio GoAsia e materiale informativo.

La quota non comprende

    • Tasse aeroportuali indicative Euro 800 (il totale delle tasse aeroportuali ed eventuali fuel surcharge sono soggetti a riconferma in fase di emissione dei biglietti aerei)
    • Pasti, dove non specificato
    • Bevande, mance ed extra in genere
    • Tutto ciò non espressamente indicato nella proposta di viaggio
    • Extra di carattere personale
    • Quanto altro non espressamente indicato né la quota comprende od altrove nel programma.
    • Tasse governative e locali non in vigore al momento della quotazione

    SE VIAGGIATE IN POLINESIA FRANCESE:

    • Tassa di soggiorno in Polinesia da pagarsi in loco e pari ad euro 1,26 al giorno.

    SE VIAGGIATE IN NUOVA ZELANDA:

    • Tassa aeroportuale in uscita NZD25 ca
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