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Thailandia Sostenibile

Partenza garantita condivisa con guida locale parlante italiano, minimo 2 persone con gruppo che si forma in loco: ogni martedì e venerdì

1° giorno

BANGKOK – BANG PA IN – AYUTHAYA – SUKHOTHAI (-/L/D)

Pick up alle ore 6 dall’hotel e partenza per il tour. Si giungerà alla città capoluogo di Ayutthaya dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo. Visita del tempio Wat Chai Wattanaram, disposto sulle rive del fiume Chao Praya ed edificato nel corso del XVII secolo in stile Khmer, con una “cinquina” di monumentali “Phrang” al suo centro. Proseguimento delle visite con il Wat Sri Samphet, il tempio dell’antico palazzo Reale e costituito da 3 gigantesche pagode campaniformi, quindi l’attiguo Wat Mongkhon Bophit, tempio al cui interno si trova una statua del Buddha in posizione seduta di gigantesche dimensioni. Appena fuori da Ayutthaya incontriamo la provincia di Angthong, la "Conca D'oro" dalle risaie dorate. Le strade fra i campi di riso e i canali di irrigazione provenienti dai grandi fiumi portano ad un villaggio dove gli abitanti si sono tramandati l'antica tradizione dell’intaglio degli strumenti ancora oggi utilizzati nelle cerimonie locali. Il Klong Phen è un tamburo lungo fino a tre metri. È ricavato da un tronco di teak o di albero del pane. Il suo suono basso e profondo scandisce da millenni le attività religiose dei monaci. Il Klong Khaek è invece costituito da una coppia di tamburi di differente timbro, detti “il maschio e la femmina”. Sono di forma cilindrica e battono il ritmico incalzare dei combattimenti di Muay Thai. Ammireremo la loro maestria nell'eseguire i minuziosi intarsi per la finitura della cassa e il tiraggio delle pelli per ottenere il suono desiderato. Sosta per il pranzo in ristorante locale che si trova all’interno di un bel giardino tropicale. Dopo pranzo ci addentreremo sempre più nella Thailandia centrale raggiungendo la provincia di Kamphaeng Phet, dove i frutteti dominano l’orizzonte. La varietà di succosi frutti tropicali qui è talmente ricca da costituire la base dei piatti tipici della cucina locale. Alle dolcissime "Gluay Kai", denominate “banana uovo” per il loro minuto peso e dimensioni, è stato dedicato un intero mercato dove si possono gustare in vari metodi di cottura e preparazione. Le rovine di Sukhothai, la città che fu sede della prima capitale del Siam, sono oramai a breve distanza. Nel XIII secolo qui ebbero origine la cultura, la lingua e l’ideale di nazione del popolo siamese. Verso le 19 si giungerà nei pressi dell’antico Parco Storico. Cena in hotel e pernottamento a Sukhothai.

2° giorno

SUKHOTHAI – CHIANG MAI (B/L/-)

Prima colazione e check out. Partenza presto al mattino per intraprendere un gradevole e rilassante giro in bicicletta tra le rovine del parco storico di Sukhothai. In alternativa, per coloro che non amano pedalare sarà possibile muoversi all’interno del parco storico a bordo dei locali trenini elettrici. Si raggiungeranno le rovine più importanti del parco, tra le quali il Wat Mahathat, tempio del palazzo reale edificato a pianta di Mandala e che un tempo custodiva una reliquia del Buddha, il Wat Sa Sri e la sua celebre pagoda campaniforme ed il Wat Sri Sawai, antico tempio Indu edificato dai Khmer. Si uscirà dal parco storico continuando il percorso in bicicletta in direzione dei quartieri vecchi della città, attivi centri di artigianato. Sukhothai era celebre nell'antichità per la sua produzione di pregiate ceramiche, note in tutta l’Asia con l’appellativo di “Sangkanlok”. I pezzi più pregiati venivano esportati in Cina ed in altri paesi dell’area imbarcandola su grandi giunche che da Sukhothai discendevano i fiumi fino al Mar Cinese Meridionale. La tradizione del Sangkanlok si è conservata fino ai nostri giorni e viene ancora praticata in vari laboratori artigianali dei quartieri vecchi. Le forme decorative originali che distinguono il Sangkanlok si basano su colorazioni in nero di motivi ittici o floreali. Si pedalerà fino ad uno dei laboratori dove sarà possibile ammirare l’opera degli artigiani locali. Nel corso della mattinata si lascerà Sukhothai per dirigersi verso nord. La meta è un pittoresco villaggio con graziose casette in legno alcune delle quali piuttosto antiche che oggi si propone ai visitatori locali e internazionali nel rispetto dell’etica del turismo responsabile. E’ posto in un’ampia vallata coltivata principalmente a riso e delimitata da montagne che appaiono all’orizzonte. I locali qui sono dediti ad attività sia agricole che artigianali tra le più disparate: oltre al riso i campi qui producono girasoli, mais, mango, papaya, banane ed il lime. Quest’ultimo agrume, aspro più del limone, cresce tutto l’anno e durante la visita ci si potrà cimentare nella raccolta! Sul piano artigianale, vedremo famiglie dedite alla produzione di bacchette da tavola, intagliando il legno di bamboo con mani sapienti e l’ausilio di pochi e rudimentali macchinari. Mani ancora più esperte producono oggetti in legno complessi e dall’utilizzo più disparato. Quando non sono impegnate nella semina o nella raccolta, le donne in maggioranza tessono al telaio. Le si potrà vedere all’opera all’ombra della fresca veranda posta sotto la propria abitazione edificata a palafitta. Ma la donna più famosa del villaggio è una cuoca! “Nonna Krueang”, questo il suo soprannome, è tra le poche anziane che ancora conservano la ricetta di un succulento piatto tipico di queste terre. Gestisce un piccolo punto di ristoro ricavato nel proprio giardino di casa dove decine di avventori provenienti da tutta la provincia si concentrano per gustare i suoi “maltagliati di pasta di riso” conditi con un denso e amalgamante condimento dal sapore gradevolmente aspro. Dopo il pranzo da “Nonna Krueang” si visiteranno le campagne percorrendo le mulattiere a bordo dell’ “I-ten”, un grazioso camioncino dalle forme inconfondibili e dalle pittoresche decorazioni, largamente utilizzato nelle campagne della Thailandia centrale. Da qui ancora più a nord attraversando le alte montagne della catena del Doi Khun Tan fino a raggiungere un vasto altipiano al culmine del quale si trova la città di Chiang Mai, la grande “Rosa del Nord” e capitale per diversi secoli del Regno di Lanna, dove si giungerà nel tardo pomeriggio. Cena libera. Pernottamento a Chiang Mai.

3° giorno

CHIANG MAI (B/L/-)

Prima colazione in hotel. Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha, rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta; uno dei pochi oggetti indispensabili concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta. La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della produzione di questo oggetto facendo costruire il telaio in laboratori domestici, e spingendo a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang, con la sua produzione dette vita a un’economia divenuta poi questa antica tradizione trasmessa di padre in figlio. Colazione in hotel e checkout Nel corso della mattinata partenza per raggiungere il villaggio e osservare l’attività degli artigiani. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell'atmosfera della quotidianità locale. Partiremo dal Wat Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento, scolpiti da artigiani che ancora oggi mantengono viva la tradizione della battitura dei metalli, insegnata anche dai monaci all’interno del tempio. Durante la vista al tempio, i partecipanti che lo desiderano potranno svolgere una cerimonia comune a tutti i Buddhisti in Thailandia. Si tratta del Tawai Sangkatan, il rituale di donazione ai monaci con lo scopo di guadagnare meriti e di buon auspicio per la vita futura. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività opzionale non inclusa, il costo del Sangkatan varia dai 200 ai 500 bat circa). Dalla porta sud della città, faremo l’ingresso nel nucleo storico, dove i vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna, che si alternano ai 119 templi Theravada, che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Giungeremo così al Wat Chedi Lueang dove si trova il più grande Chedi di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo. Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica e dei suoi piatti unici. Pranzo in ristorante tipico. (In base al protrarsi delle visite di inizio mattinata, il pranzo potrebbe avvenire prima o dopo la parte del walking tour). Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1.600 metri sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1.000 metri di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Cena libera e secondo pernottamento a Chiang Mai.
*Attività opzionale facoltativa*
Al Chiang Mai walking tour si può far precedere (con partenza al mattino molto presto) un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza.

4° giorno

CHIANG MAI – CHIANG RAI (B/L/-)

Prima colazione. La mattina presto si lascia Chiang Mai per inoltrarsi verso le province più settentrionali del Paese, al confine con Laos e Birmania. Il paesaggio è montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale che celano villaggi tribali incastonati tra strette vallate. Sono abitati da varie etnie, delle quali i Lahu sono tra i più numerosi. I loro insediamenti sono costituiti da piccole case costruite in bamboo. Alcune hanno ancora il tradizionale tetto in foglie essiccate di cogon. Per i Lahu le forze ancestrali animiste legate agli elementi della natura esercitano ancora una grande influenza. Poco prima di giungere alla città capoluogo di Chiang Rai, ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali. Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. E’ questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest'area si trovano comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane. Molte di queste sono stanziate sulle pendici del monte Mae Salong, al confine con la Birmania. La strada che ne porta alla vetta è ricca di luoghi di incontro, come il tradizionale mercato di Mae Salong Nai dove non è inusuale incontrare genti di varie etnie che ancora indossano i loro costumi tradizionali. Qui si possono reperire gli ingredienti che servono per la preparazione del piatto più celebre per antonomasia del nord della Thailandia: il Khao Soi, una prelibata zuppa al curry ricca di latte di cocco e varie spezie. Dal mercato ci si addentra verso la campagna fino a raggiungere un homestay locale dove saremo ospitati per scoprire come è stato preparato questo succulento piatto e per la sua degustazione. L’homestay si trova immersa nella natura, in una risaia circondata dalle colline, dove si può ammirare uno spaccato di vita della campagna Thai del Nord. Il fattore coltiva il caucciù, possiede i bufali, che venivano utilizzati per il lavoro nei campi prima dell’arrivo del trattore e a seconda della stagione semina e raccoglie frutti tropicali di vario genere. L’allevamento di animali domestici e la coltivazione sono sempre e comunque circondati dalla giungla, che fa da sfondo alla vita di tutti i giorni e con la quale questi i popoli del Nord convivono da sempre. Dopo pranzo si raggiungerà il “Triangolo d’Oro”, il luogo di confine dove si incontrano i tre Paesi. Cena libera e pernottamento a Chiang Rai.

5° giorno

CHIANG RAI (B/-/-)

Prima colazione. Alle ore 7:30 trasferimento all’aeroporto di Chiang Rai dove si giungerà alle 8:15 circa. Fine dei servizi. Il trasferimento all'aeroporto di Chiang Rai ad orari diversi da quello sopra indicato sarà fornito con supplemento.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppiaSupplemento singola
Dal 1 novembre 2018 al 31 ottobre 2019€ 620€ 170

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

Riduzione versione short con una notte in meno a Chiang Rai – € 30

Hotel proposti:

  • Sukhothai: Le Charme Sukhothai Resort 4*
  • Chiang Mai: The Empress Hotel 4*
  • Chiang Rai: The Mantrini 4*o similari

Per partecipare a questo viaggio occorre il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi
Il Check-in negli alberghi è previsto per le ore 14.00, mentre il check-out alle ore 12.00. Eventuali Early check-in/ Late Check-out sono soggetti a disponibilità e disponibili con supplemento. In Thailandia le mance sono vivamente consigliate sebbene non obbligatorie. La mancia, per tutti coloro che prestano un servizio come le guide, gli autisti di ogni mezzo di trasporto utilizzato, i facchini è segno di gradimento che inorgoglisce e gratifica per il lavoro svolto. A titolo indicativo l’importo da prevedere per persona al giorno, è di circa 200 THB per la guida accompagnatrice e 100 THB per l’autista del mezzo utilizzato per gli spostamenti. Per il resto dei servizi forniti l’importo della mancia è a discrezione del viaggiatore.

 

Tasso di cambio  1 EUR = 38 THB

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.


La quota comprende

  • Hotel menzionati o se non disponibili altri della stessa categoria su base camera doppia standard
  • Pasti come da programma
  • Trasferimenti e visite in condivisione con altri partecipanti, con auto o pullman, con guide locali parlanti italiano
  • Assistenza locale in lingua italiana h24
  • Gadget, etichette bagaglio e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • Polizza Viaggio Rischio Zero

La quota non comprende

  • Voli, pasti non menzionati, bevande, mance, extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Assicurazioni facoltative
  • Blocca valuta € 50 a pratica
  • Quota d’iscrizione € 95

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