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ROAD TO MANDALAY, YANGON
Cambiare acque
Cos’hanno in comune il Reno, l’Elba e l’Ayeyarwady? Si potrebbe rispondere che sono tutti fiumi. Tuttavia, questi tre corsi d’acqua sono accomunati anche da una nave: costruita negli anni Sessanta, ha navigato sul Reno davanti alla Loreley; in seguito è diventata un hotel galleggiante a Dresda; e infine è approdata nella lontana Asia. Oggi la “Road to Mandalay” è la più famosa crociera fluviale di Myanmar. Gli attuali proprietari hanno investito sei milioni di dollari per trasformare questa imbarcazione made in Germany in un sogno asiatico arredato con opere artigianali, antichità locali e mobili fatti a mano, e con un ponte panoramico per il tè pomeridiano. Saliti a bordo, si scivola sull’acqua attraverso una Myanmar che sembra un paese incantato; lontanissimo dalle sofferenze provocate dalla linea socialista del generale Ne Win, dalle battaglie di Aung San Suu Kyi e dall’incertezza con cui tutta una nazione guarda al proprio futuro. Quello attraversato dalla “Road to Mandalay” è un mondo del tutto diverso, che si apre al turismo come rallentatore, mostrando con orgoglio ma anche con ritrosia pagode sfavillanti d’oro, antichi templi e villaggi rivieraschi. Le lussuose giornate sul ponte sono avvolte in un’aurea di avventura, come se si fosse esploratori, e alcune notti riservano magiche sorprese: migliaia di lampioni scintillano sull’ Ayeyarwady, rubando le stelle dal cielo per adagiarle sull’acqua.
Letture da portare in viaggio: Il palazzo degli specchi di Amitav Ghosh
| Posizione |
Crociere individuali (disponibile transfer dall’aeroporto/hotel ). In servizio da luglio ad aprile |
| Camere |
14 cabine singole, 38 Superior Cabins, 14 State Cabins |
| Gastronomia |
Cucina asiatica e europea |
| Storia |
Ex battello sul Reno e hotel a Dresda, nel 1996 è stato trasformato in nave per crociere di lusso in Asia |
| Peculiarità |
Unviaggio nel tempo al rallentatore, attraverso un paese sconosciuto |
| Quota |
da € 1,735 per sistemazione in cabina singola 4gg./3nn. |
THE STRAND HOTEL, YANGON
The Strand Hotel
92 Strand Road
Yangon, Myanmar
Sotto la protezione del Buddha
Di solito, quando si pensa a Myanmar si immaginano viaggi nel passato, ma in questo Paese vi sono anche luoghi in cui il futuro è già presente: primo tra tutti la capitale, Yangon ( Rangoon ). Mentre solo pochi anni fa il tempo scorreva lentamente e la vita nelle strade sembrava immersa in un torpore da cui si riscuoteva di rado, oggi i venditori ambulanti, il frenetico succedersi di immagini sui cartelloni luminosi e migliaia di automobili strombazzanti creano un clima di incessante iperattività. A volte, persino la pagoda di Shwedagon ha difficoltà a mantenere la sua aura di pacata maestosità: intorno a questo simbolo nazionale alto più di 100 metri e scintillante d’oro, nelle cui fondamenti sarebbero racchiusi otto capelli del Buddha, c’è un continuo andirivieni di pellegrini birmani e stranieri che rischia di trasformare questa meraviglia architettonica in un formicaio. Invece, The Strand Hotel, che si affaccia direttamente sul fiume, promette vera tranquillità. Non è un caso che la sua facciata di stile vittoriano ricordi grandi hotel come il Raffles o il Fullerton di Singapore: questo edificio è stato costruito nel 1901 come parte di una catena di hotel di lusso asiatici, e conserva tuttora il suo charme coloniale. Si alloggia in camere spaziose con un parquet di teak lucidissimo, si può ascoltare per ore il ronzio sommesso del ventilatore a pale e si ammirano opere d’arte e antichità locali. A cena, risulta difficile staccare lo sguardo dallo scintillio dei cristalli e dal mobilio raffinato per concentrarsi sul cibo, e l’atrio è un sogno di legno e marmo. Qui si vive come sotto a una campana di vetro che attutisce ogni rumore: fuori dalle porte dell’hotel, la città pulsante sembra dissolversi in lontananza.
Letture da portare in viaggio: Giorni in Birmania di George Orwell
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Posizione
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In riva al fiume Yangon, nel quartiere commerciale e diplomatico della capitale, 10 Km a sud dell’aeroporto
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Camere
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23 Deluxe Suites, 8 Superior Suites, 1 The Strand Suite
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Gastronomia
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Cucina birmana, tè pomeridiano e musica jazz nell’elegante The Strand Café e nel The Strand Grill. Bar nella Lobby Lounge
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Storia
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Aperto nel 1901 come hotel di lusso
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Peculiarità
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Tutto il fascino e il lusso dell’era coloniale
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Quota
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da € 376 per sistemazione in suite
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testi estratti da “The Hotel Book , Great Escape Asia” di Cristiane Reiter per Angelika Taschen di Taschen GmbH – Koln –
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