Burocrazia e visti in Giappone

Il soggiorno in Giappone inferiore ai 90 giorni non presenta particolari problemi: è sufficiente il passaporto in corso di validità.

In caso di soggiorno per un periodo superiore ai 90 giorni è invece necessario munirsi di visto (prendere contatto con la Sezione Consolare dell’Ambasciata Giapponese in Italia), anche se normalmente, una volta in Giappone, è possibile prorogare la permanenza di altri 90 giorni recandosi presso gli Uffici dell’Immigrazione.

Se si intende soggiornare in Giappone per motivi di studio per più di 3 mesi, si deve richiedere personalmente presso l’Ambasciata o un Consolato giapponese in Italia un Temporary Visitor’s Visa.

Il passaporto, inoltre, deve avere una validità residua di almeno tre mesi al momento dell’ingresso nel paese.
Inoltre da novembre 2007 per entrare in giappone bisogna attenersi a nuove procedure: fornire impronte digitali e fotografia facciale. Chi si dovesse rifiutare sarà immediatamente rimpatriato. Da questa legge sono esclusi: i minori di 16 anni; i residenti permanenti speciali; chi svolge una attività che rientri nello status “residence for diplomat or official” o che venga invitato da un titolare del Ministero giapponese e chiunque sia indicato equivalente da ordinanza del loro Ministero della Giustizia.

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 14 giorni / 11 notti

da € 2.330 - Voli inclusi

Durata: 9 giorni / 8 notti

da € 1.350 - Voli inclusi

Durata: 9 giorni / 7 notti

da € 1.850 - Voli esclusi

Articoli che potrebbero piacerti

La tradizione culinaria pakistana è sostanzialmente la stessa dell’India. La differenza principale consiste nel minor uso di spezie piccanti che si fa in Pakistan rispetto all’India (derivato dalla tradizione araba, turca e persiana) e nel frequente ricorso allo yoghurt che neutralizza l’intenso sapore del peperoncino. I piatti tipici della cucina pakistana sono il pilaw, a […]

Il senso di marcia dei veicoli è quello di sinistra. Alle Maldive non è previsto il reato di violenza sessuale nei confronti delle donne. Chi non è musulmano non può ottenere la cittadinanza maldiviana. Per i reati di apostasia è prevista la pena di morte

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: Procedendo con la compilazione e con l'invio di questo modulo, Lei acconsente al trattamento dei dati personali da Lei forniti per la finalità e nei limiti indicati nell'informativa privacy del sito, ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02339160422 R.E.A. AN 179753
Capitale Sociale € 80.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su