Timor Est ha fondamentalmente due stagioni, una estremamente umida e una estremamente secca. Da maggio a novembre la costa settentrionale non riceve quasi precipitazioni e l’attività agricola si ferma. Le montagne dell’entroterra e la costa meridionale beneficiano, invece, di sporadiche piogge e si ricoprono di verde. La natura rinasce con la stagione umida, ma le piogge provocano spesso inondazioni e il letto dei torrenti si riempie di acqua. Dili ha un clima secco, con precipitazioni medie intorno ai 1.000 mm, concentrate da dicembre a marzo. In ottobre e novembre, le temperature della costa settentrionale raggiungono i 35°C. Nelle aree pianeggianti il clima è più fresco, con massime diurne di 30°C che scendono a 20°C nelle ore della notte. In montagna fa molto caldo anche durante il giorno, ma la colonnina precipita durante la notte. In quota può fare anche molto freddo. E’ un tipico clima equatoriale, con temperature alte tutto l’anno, minime escursioni stagionali e piovosità abbondante in tutti i mesi.
Durata: 13 giorni / 12 notti
da € 2.650 - Voli Esclusi
Timor Est è uno stato del sud-est asiatico facente parte dell’arcipelago delle Molucche, famosa fin dall’antichità per le grandi foreste di sandalo bianco, pregiatissimo legname che ricopriva buona parte del suo territorio; dello Stato fanno parte anche gli isolotti di Atauro e di Jako, oltre alla exclave di Ocusse (Ocussi) Ambeno, ubicata nella parte occidentale […]
Curiosità • Ascoltate le persone parlare di politica o religione, ma non esprimete giudizi perché è un ambito estremamente sensibile • Rispettate i luoghi di culto con discrezione e abbigliamento adeguato • Le donne che si trovano nei quartieri ebrei ortodossi dovrebbero evitare di indossare i pantaloni • Il capo deve essere coperto nelle sinagoghe […]