Cultura in Nepal

Lingua: la lingua ufficiale del paese è il nepalese (nepali), una lingua indo-ariana, parlata e compresa dalla maggioranza della popolazione. Dal momento che nel paese esistono altre 93 lingue e vari dialetti parlati dai numerosi gruppi etnici presenti in Nepal, il nepali è la lingua che consente loro di poter comunicare. Il nepalese è parlato in Nepal ma anche in Butan, Brunei, India. Il tibetano è la seconda lingua più parlata. La lingua inglese viene parlata dai membri del governo e da tutti coloro che sono impegnati in attività commerciali. Nelle principali zone turistiche sono                   presenti anche delle segnalazioni in lingua inglese. L’inglese è anche la lingua utilizzata per l’istruzione nella maggior parte delle scuole private di Kathmandu ed in altre città.

Religione: la religione principale del paese è l’induismo e fino al 2006 il Nepal era l’unico Stato al mondo ad adottare l’Induismo come religione ufficiale. L’induismo è la religione praticata dalla maggioranza della popolazione ma ci sono anche musulmani, minoranze cristiane, sciamanici e animisti. In Nepal vi è anche una forte diffusione del Buddhismo, perché è a Lumbini che, Siddharta Gotama il fondatore del buddismo, nel 550 a.C. è nato, ha vissuto ed insegnato.
La religione buddista è professata soprattutto dalle popolazioni che vivono nella regione dell’ Himalaia e dai profughi tibetani rifugiatisi in Nepal dopo la persecuzione cinese.

Arte: le prime testimonianze artistiche Nepalesi risalgono all’epoca dei Licchavi (secoli IV-VI d.C.), ma la maggior parte delle vestigia della valle di Kathmandu risale al periodo Malla (secoli XIV- XVIII d.C.) ed i centri storici di Kathmandu, Patan e Bhaktapur ne sono degli esempi. In Nepal, arte ed architettura sono inestricabilmente intrecciate. I più eleganti intagli in legno e le più belle sculture sono spesso parte integrante di un edificio – un tempio non è tale senza le tipiche capriate del tetto finalmente intagliate. Generalmente le figure spesso flessuose, floreali, tondeggianti si ispirano alla stile Gupta indiano. Esempi di arte nepalese le troviamo nelle famose porte di Bhaktapur e nella decorazione di templi induisti e buddisti. La galleria d’arte di Bhaktaur possiede una pregevole collezione di dipinti che è una eccellente introduzione alla storia dello sviluppo artistico nepalese.

Musica: la musica tradizionale nepalese è molto complessa: essa fa uso di circa 100 strumenti diversi. La musica popolare al contrario è molto semplice e viene utilizzata per scopi ludici durante le feste (“mela”), i matrimoni e le altre funzioni culturali. Gli strumenti musicali utilizzati in queste occasioni sono il Kartal (delle nacchere con cimbali), i flauti, il  tamburo del vento e il saringi uno strumento a quattro corde (che ricorda vagamente un violoncello).
In Nepal esiste la “casta dei musicisti” ovvero dei Gandharva che proviene dalle colline pre- Himalayane, attorno la vecchia capitale di Gorkha nel centro del Nepal.

Essi, spesso in passato, viaggiavano attraverso montagne e valli raccogliendo informazioni e cantando canzoni con testi di attualità, amore e disperazione suonando il “Sarangi” uno strumento a quattro corde L’introduzione della radio ha sicuramente ridotto il loro ruolo ma è pur sempre possibile ascoltarli nei ristoranti e nelle zone più turistiche. Recentemente, soprattutto nei centri urbani si è molto sviluppata la musica moderna (che varia dal pop leggero nepalese al jazz).

Danza: la danza in Nepal ha un ruolo molto importante: essa è parte integrante delle feste religiose come la danza delle maschere o quella della pioggia. Nelle danze tradizionali si celebra l’amore, il corteggiamento, la vita quotidiana, il culto religioso, la felicità e la tristezza. Altri tipi di danze sono quelle degli sciamani per allontanare gli spiriti maligni, la danza Damfu dell’amore e quelle dei monaci buddisti dei capi neri e le danze della festa del “Mani Rimdu” in autunno.

Teatro:
in Nepal le esibizioni teatrali, che si svolgono nelle strade, nelle piazze e nei teatri, hanno da sempre svolto un ruolo molto importante. Il teatro, da sempre legato alla religione, oggi si lega a messaggi politici e di attualità. Famose sono le esibizioni che si svolgono durante il festival di “Gai Jatra” durante il quale è permesso la critica di tutto e di tutti (re compreso).

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