Il cambogiano è una lingua figurata, talvolta più che con le parole ci si esprime attraverso concetti: è per questo che non esistendo il termine aeroporto né aereo si parla del “terreno spianato delle barche volanti” o a proposito del latte si dice “il liquido che esce dalle mucche”.
Le feste del buddhismo theravada vedono, come massimo momento per acquisire meriti, l’offerta ai templi durante i giorni di festa (che corrispondono alle fasi lunari). L’importante è l’atto di offrire: una volta donato il cibo, ad esempio, questo può essere ripreso e consumato con i monaci. Sono importanti anche gli atti di carità: vicino ai templi ci sono numerose gabbiette piene di passerotti: facendo un’offerta si può liberare un uccellino che ritornerà poi da solo in gabbia, dove sa di trovare cibo, ma l’importante è stato l’atto di carità di chi lo ha liberato anche solo per pochi minuti.
Nei mercati in Cambogia si vendono moltissimi orologi. Ciò ha una ragione: durante i 3 anni 8 mesi e 20 giorni del regime di Pol Pot ai cambogiani fu praticata una singolare tortura psicologica mediante la cancellazione del tempo. Nessuno poteva sapere che ora fosse e tanto meno che giorno o anno: era l’inizio della soppressione di qualunque pulsione.
I contadini khmer buddhisti non possono uccidere animali.
La lingua Khmer usa un complesso sistema di pronomi e termini che variano a seconda della persona a cui ci si rivolge. Quando si parla con un monaco o un regnante per esempio, bisogna usare un sistema linguistico molto complesso, insieme a titoli speciali.
La testa è la parte più importante del corpo, i piedi costituiscono invece la parte più impura. E’ quindi considerato irrispettoso toccare la testa di un adulto o rivolgere i propri piedi verso un’altra persona.
Già colonia portoghese, Timor Est ha proclamato la sua indipendenza nel 1975, ma è diventato formalmente una Repubblica democratica solo nel 2002, dopo essersi affrancato dalla dominazione indonesiana che aveva occupato il Paese. Il presidente della Repubblica, eletto con mandato quinquennale, detiene poteri puramente formali; il potere esecutivo è esercitato dal Consiglio dei ministri guidato […]
Jarty-gulok e la pioggia d’oro (Jarty-gulok rappresenta il nostro pollicino) Jarty-gulok tornava dal villaggio vicino. La strada era lunga e il bambino si stancò. D’un tratto vide un cavallo, che brucava l’erba secca, e un giovane cavaliere che stava aggiustando la sella allentatasi. “Andrà anche lui al villaggio – pensò – Dove ci sta uno, […]