Le ricorrenze principali sono legate al cattolicesimo, che, giunto nel XVI sec. con i portoghesi, si è sovrapposto a culti animisti presenti nell’isola (molto evidenti oggi per esempio nei riti funerari), al buddhismo e all’induismo. Le feste e le celebrazioni, religiose, civili o stagionali, sono le occasioni principali in cui le tradizioni locali si manifestano con vitalità, soprattutto nelle comunità rurali, attraverso i costumi, le danze o i canti al ritmo dei tamburi e dei gong.
Non mancano, poi, eventi e feste legate ai culti animisti. Tra le feste principali c’è il Carnevale: è il più grande festival annuale tenuto a Dili, a metà aprile (a volte in maggio, secondo la stagione delle piogge). Avviata dal Ministero del turismo nel 2010, il Carnevale di Timor è sinonimo di divertimento, musica e multiculturalismo. I costumi sono moderni e tradizionali, i villaggi si riempiono di musica e colori.
Durata: 9 giorni / 8 notti
da € 2.530 - Voli esclusi
Durata: 16 giorni / 14 notti
da € 3.260 - Voli esclusi
La popolazione dell’Azerbaijan è costituita, per la quasi totalità, da Azeri (93%). Una piccola parte della popolazione è rappresentata dai Gekad, un gruppo etnico dedito alla caccia di animali montani che utilizza indumenti molto caratteristici.
La Cina ha una popolazione di 1.313.973.700 (2006) abitanti, con una densità di 137 ab./Km². La popolazione è sparsa in modo molto irregolare; è infatti concentrata prevalentemente a est nelle grandi pianure, mentre a ovest, zona più aspra e arida, vi è una densità bassissima. La Cina è lo stato più popolato al mondo e […]