A Dubai è possibile trovare un’ampia varietà di offerta culinaria grazie alla mescolanza culturale della popolazione, costituita per il 90% da immigrati. L’incontro fra le varie culture, non solo permette di offrire sapori provenienti da diverse cultura, ma soprattutto ha permesso la fusione fra i vari sapori.
Tra i piatti tipici troviamo il Balaleet, sottili dischi di pasta con uova, cipolle, cannella, zucchero e olio, il Mohalla, pane servito con miele e sciroppo di datteri, il Khabeesah, pane dolce preparato con zucchero, zafferano ed acqua, le Lugaimat, frittelle servite con sciroppo di datteri, Koshari, riso o pasta conditi con legumi e sugo, o la zuppa di erbe Molokheia. Sono molto utilizzati anche i ceci, serviti sia come humus, che come polpette di ceci impastati con spezie e fritte nell’olio, denominate Falafel.
Tra i secondi troviamo il Tajin, un piatto di carne e verdure, il Wara enab, involtini di foglie di vite farciti di riso e carne macinata, e l’Hareis, preparato con spezzatino di carne, grano essiccato e acqua.
Per agevolare l’esperienza culinaria dei turisti, molti ristoranti hanno la loro sede presso alcuni degli hotel più noti del paese.
Phnom Penh Phnom Penh, capitale della Cambogia dal XV secolo, è situata alla confluenza dei fiumi Mekong, Bassac e Tonlè Sap. Nota ai tempi del colonialismo come la “perla dell’Asia”, la città è disegnata su un tessuto urbano risalente al periodo coloniale francese o ad esso posteriore, nonostante qualche vestigia del passato sia fortunatamente sopravissuta […]
Questo immenso paese di 1.566.500 kmq, pur essendo molto esteso è il territorio asiatico meno densamente popolato, con appena 2,5 milioni di abitanti e una densità di 1,4 abitanti per km quadrato, che si riduce a meno di 0,5 persone per kmq in alcune regioni (aimag). L’altitudine media è di 1580 metri, per cui è […]