Tutti i cittadini italiani che si recheranno in Israele devono avere il passaporto con validità residua di 6 mesi dalla fine del viaggio. Il visto è richiedibile direttamente all’aeroporto di arrivo ed è della durata di 90 giorni.
Il principale aeroporto di Israele è il Ben – Gurion International Airport, che si trova tra Gerusalemme e Tel Aviv, una struttura ultramoderna con un traffico di 11 milioni di passeggeri l’anno.
I trasporti interni in Israele sono efficienti ed economici e collegano tutte le zone del territorio, inoltre la rete ferroviaria è sviluppata è collega le principali città.
Esistono dei taxi collettivi chiamati Sherut, sono dei minivan a tredici posti che effettuano percorsi prestabiliti a un prezzo fisso. Partono dal parcheggio una volta che sono al completo, per questo a orari piuttosto elastici con un attesa media di 20 minuti.
Le condizioni delle strade in Israele sono abbastanza buone, i guidatori, però, hanno molto spesso una guida aggressiva e bisogna essere molto prudenti. I cartelle stradali sono in inglese, ebraico e di solito in arabo.
GIARDINI: Visitando il Giappone non si può non visitare i suoi splendidi, leggendari, tranquilli (tanto da essere considerati luoghi di meditazione e contemplazione) e famosi giardini (per la perfezione a livello artistico) che spesso si trovano all’interno di templi e altrettanto famosi castelli: a Mito si trova il giardino Kairakuen con 100 varietà e 3000 […]
La Malesia, stato federale chiamato anche Federazione della Grande Malesia, si costituì nel 1963, riunendo gli 11 stati della Federazione della Malesia (indipendente dal 1957), il Sabah, il Sarawak e Singapore (che lasciò la federazione nel 1965). Il paese comprende oggi tredici stati, oltre a tre territori federali, creati con emendamenti alla Costituzione nel 1974 […]