Nel paese permangono fattori di forte tensione interna. Ai connazionali che intendano comunque recarsi in Nepal, si raccomanda un atteggiamento di massima cautela, e di evitare luoghi di manifestazioni e assembramenti, anche nella capitale, Kathmandu. Durante il soggiorno nel Paese si consiglia di tenersi sempre al corrente sull’evolversi della situazione che, sotto il profilo della sicurezza, rimane ancora precaria, nonché di seguire le indicazioni che dovessero essere fornite dalle Autorità locali.
Si raccomanda di seguire con attenzione i consigli qui di seguito riportati:
– evitare viaggi non assolutamente necessari nelle “Zone a Rischio” (Regione del Terai, distretti di Kalikot, Jajarkot, Rukum, Salyam e Rolpa nelle regioni centro-occidentali del Paese.)
– segnalare previamente il proprio viaggio ed itinerario al Consolato Generale d’Italia a Calcutta (competente territorialmente anche per il Nepal), e al Consolato Generale Onorario d’Italia a Kathmandu.
Logicamente, l’influenza cinese si fa sentire anche in ambito culinario: gli involtini primavera o gli gnocchi di riso, con l’aggiunta di alcuni ingredienti onnipresenti nei menù locali, quali aromi subtropicali, pesce e ingenti quantità di zucchero. La carne di cane o di serpente, e alcuni organi interni dell’orso sono considerati qui piatti gustosissimi, che però […]
Vientiane Vientiane, “città del legno di sandalo”, è capitale dal XIX secolo. Situata in un’ansa del fiume Mekong, al centro di un’estesa valle coltivata a riso, questa città riecheggia immagini esotiche in cui le diverse culture lao, tailandese, cinese, vietnamita e francese si fondona a formare un’originale ed affascinante realtà. Pur essendo il centro più […]