La crisi energetica della Georgia comporta frequenti blackout, che, se prolungati, causano problemi al funzionamento della segnaletica luminosa aeroportuale con il rischio di lunghe attese all’aeroporto.
L’aeroporto di Tbilisi è collegato con l’estero tramite la Georgian Airlines, la Air Georgia, la British Airways, la Turkish Airlines e la Aeroflot. I trasporti via mare sono disponibili dai porti di Batumi, Poti e Sukhumi. I collegamenti interni di Tbilisi con le città di Kutaisi, Butami e Senaki sono effettuati tramite voli aerei e c’è la possibilità di utilizzare un elicottero per spostarsi vicino alle montagne. Le vie terrestri non risultano in buono stato e guidare di notte potrebbe essere molto pericoloso non solo per le cattive condizioni della rete stradale.
La principale linea ferroviaria collega due linee che provengono dall’Azerbaijan e dall’Armenia e prosegue fino in Russia. Momentaneamente la linea è interrotta a causa del conflitto in Abkhazia. Gli autobus collegano con regolarità Tbilisi con i centri regionali della Georgia, l’Armenia, l’Azerbaijan, la Russia e la Turchia. In territorio georgiano è riconosciuta la patente internazionale; risulta valida anche una patente italiana, accompagnata dalla sua traduzione in lingua georgiana legalizzata dall’Ambasciata di Georgia a Roma, per un massimo di un anno dalla data di ingresso in Georgia. Non è obbligatorio essere muniti di RC Auto, ma si consiglia il possesso di una carta verde.
Durata: 13 giorni / 11 notti
da € 2480 - Voli esclusi
La tradizione culinaria pakistana è sostanzialmente la stessa dell’India. La differenza principale consiste nel minor uso di spezie piccanti che si fa in Pakistan rispetto all’India (derivato dalla tradizione araba, turca e persiana) e nel frequente ricorso allo yoghurt che neutralizza l’intenso sapore del peperoncino. I piatti tipici della cucina pakistana sono il pilaw, a […]