Si consiglia di stipulare una polizza assicurativa internazionale che copra anche le eventuali spese di rimpatrio aereo o trasferimento del malato in altro Paese. È preferibile non assumere acqua corrente e non bere latte e bevande di produzione locale evitando di aggiungere il ghiaccio; consumare carni e uova cotte (ad almeno 70 gradi). È necessario osservare norme igieniche basilari, come lavarsi frequentemente le mani e scegliere gli alimenti con la massima attenzione. È doveroso ricordare che nelle zone pianeggianti e costiere sono presenti alcuni casi di malaria. Inoltre, nella regione costiera della Tihama, nei governatorati meridionali di Shabwa, dell’Hadramaut, di Taiz e di Al Dhala si sono registrati casi di dengue. Per le persone affette da HIV sono previste limitazioni all’ingresso nel paese. Le vaccinazioni consigliate sono quelle contro la difterite, l’epatite A e B, il tetano, il tifo, la poliomelite e il morbillo. Si consiglia anche la profilassi antimalarica per coloro che soggiorneranno a lungo nelle aree costiere del Mar Rosso e dell’Oceano e nell’Isola di Socotra. Per avere tutte le indicazion necessarie è necessario rivolgersi al Servizio di Medicina dei Viaggi della vostra ASL almeno 15 giorni prima della partenza. Le strutture sanitarie sono al di sotto della media europea. I medicinali non sono facilmente reperibili, per questo motivo è utile portare con se i farmaci di cui si ha bisogno accompagnati dal certificato medico che attesta lo stato di malattia.
Tornare da un viaggio e ricominciare subito a sognare per programmare un’altra tappa alla scoperta del mondo – di Antonella Pasti
La filmografia che va dal 1910 al 1945 è stata fortemente influenzata dal dominio giapponese. Nel periodo successivo alla suddivisione del paese, si sviluppò il filone dei documentari, nato durante il periodo della guerra e integrato successivamente. I titoli più importanti di questo genere sono Il mio suolo natale, Il fiume Tumangan, La storia della […]