È sufficiente la patente italiana per i primi quindici giorni, oltre è necessaria la patente internazionale. È comunque possibile richiedere presso un posto di polizia una patente locale. L’assicurazione è obbligatoria e accettata solo se locale, anche temporanea. Sono obbligatorie le cinture di sicurezza e i seggiolini per i bambini, la conduzione di veicoli sotto influenza dell’alcool è severamente vietata, non vi sono autostrade, una superstrada a 4 corsie collega Muscat a Dubai. La guida è a destra e i cartelli stradali sono in arabo e in inglese. Non esiste una rete ferroviaria. I trasporti urbani sono assicurati da taxi e da piccoli autobus. Le autovetture a noleggio sono relativamente economiche.
I porti principali sono: Mina Sultan Qaboos, Mina Al Fahal nel Governatorato di Muscat, Sohar a nord e Salalah nel sud.
Dal 3 dicembre 2010 sono stati introdotti i voli diretti della compagnia aerea Oman Air che collega Milano Malpensa a Muscat con 4 frequenze settimanali. Gli aeroporti internazionali sono: Seeb (Muscat) e Salalah.
Durata: 9 giorni / 8 notti
da € 1.180 - Voli esclusi
Visita con noi il santuario shintoista di Itsukushima, in Giappone, costituito da una serie di pagode a palafitte e famoso in particolare per il suo torii, ovvero il maestoso portale d’ingresso, collocato proprio di fronte ad esso.
l principale interprete della musica classica filippina è Felipe P. de Leon. La musica popolare è caratterizzata per lo più dal genere pop, i cui maggiori esponenti sono Kyla, Lani Misalucha ed i Rivermaya. Suoni Danza delle candele Ninna nanna filippina Felipe P. de Leon – Konzerk per violino ed orchestra Kyla – Listen