Ci sono viaggi che iniziano nel momento in cui si parte e altri che sembrano cominciare molto prima, tra nomi capaci di evocare carovane, imperi e antiche leggende. Samarcanda, Bukhara e Khiva appartengono a questa seconda categoria: pronunciarli significa già immaginare cupole turchesi, minareti che si stagliano nel cielo e mercati colmi di spezie.
In Autunno, l’Uzbekistan mostra uno dei suoi volti più affascinanti. Le temperature diventano più piacevoli rispetto ai mesi estivi, le giornate invitano a passeggiare tra madrase e bazar e la luce più morbida avvolge le città della Via della Seta in sfumature calde. Settembre e Ottobre sono infatti considerati tra i periodi migliori per esplorare il Paese, grazie a un clima generalmente asciutto e favorevole alle visite.
Viaggiare in Uzbekistan in Autunno significa osservare le maioliche blu cambiare colore durante il giorno. Al mattino brillano sotto un cielo limpido; al tramonto si tingono di oro, rame e arancio, creando un contrasto sorprendente con le mura color sabbia delle città più antiche.
È anche il periodo del raccolto. Nei bazar compaiono melograni, fichi, uva, meloni e frutta secca, mentre il profumo del pane appena sfornato si mescola a quello delle spezie e del tè. Non si tratta soltanto di visitare monumenti: l’autunno permette di entrare nel ritmo quotidiano del Paese, fermandosi tra le bancarelle, osservando gli artigiani e condividendo un pasto preparato secondo le tradizioni locali.
Il viaggio comincia a Khiva, dove la città vecchia di Ichan Kala appare come una fortezza emersa dal deserto. Attraversare le sue mura significa entrare in un intricato labirinto di vicoli, cortili, moschee e madrase.
Il profilo incompiuto del minareto Kalta Minor, rivestito di ceramiche azzurre e verde smeraldo, accompagna le passeggiate tra palazzi decorati e antiche scuole coraniche. In autunno, la luce bassa del pomeriggio accende le mura di fango e rende ancora più intenso il contrasto con i mosaici turchesi.

Dopo aver attraversato il deserto del Kyzylkum, l’itinerario raggiunge Bukhara, una delle città medievali meglio conservate dell’Asia Centrale.
Qui il tempo sembra muoversi più lentamente. Si passeggia sotto le cupole degli antichi mercati, tra botteghe di tappeti, tessuti ricamati, ceramiche e gioielli. Il complesso Poi Kalon domina il centro storico con il suo imponente minareto, mentre intorno alla vasca di Lyabi Hauz ci si incontra all’ombra degli alberi, davanti a una tazza di tè.
L’autunno rende Bukhara particolarmente intima: i colori della vegetazione si uniscono alle tonalità calde dei mattoni e ogni cortile diventa un piccolo rifugio dalla frenesia del presente.

Poi arriva Samarcanda. Una città che, per secoli, ha accolto mercanti, studiosi, esploratori e viaggiatori provenienti da mondi lontani.
La sua immagine più celebre è Piazza Registan, circondata dalle madrase di Ulugh Beg, Sher-Dor e Tilla-Kari. Portali monumentali, cupole turchesi e mosaici geometrici trasformano la piazza in un teatro di pietra e maiolica.
Il viaggio continua tra il mausoleo di Gur-e-Amir, la moschea Bibi-Khanum e la necropoli di Shakhi-Zinda, dove una successione di mausolei decorati crea uno degli scenari più emozionanti dell’Uzbekistan. Con la luce autunnale, l’azzurro delle ceramiche sembra ancora più profondo e le decorazioni emergono con una nitidezza sorprendente.

L’ultima tappa è Tashkent, una capitale capace di raccontare un Uzbekistan differente. Edifici di epoca sovietica, ampi viali e stazioni della metropolitana riccamente decorate convivono con luoghi storici come il complesso di Khast Imam e con il vivace Chorsu Bazaar.
Dopo le atmosfere antiche di Khiva, Bukhara e Samarcanda, Tashkent mostra il volto contemporaneo di un Paese che guarda al futuro senza dimenticare la propria identità.

Per scoprire l’Uzbekistan nella stagione più affascinante, Go Asia propone l’esclusiva L’Oro dell’Asia Centrale, un viaggio organizzato di 8 giorni e 6 notti attraverso Khiva, Bukhara, Samarcanda e Tashkent.
Le partenze autunnali sono previste tra Settembre e Ottobre, con voli diretti da Roma o Milano, pensione completa, visite guidate in italiano con Accompagnatore Go World, ingressi e trasferimenti inclusi.
Un itinerario pensato per seguire le tracce degli antichi carovanieri e lasciarsi sorprendere da una terra in cui ogni mosaico, mercato e minareto custodisce una storia.
Questo Autunno parti con Go Asia e scopri l’Oro dell’Uzbekistan, lungo le leggendarie rotte della Via della Seta.
Visita con noi la bellezza e la tipicità unica del Registan, la piazza pubblica che in passato era la più importante della città di Samarcanda in Uzbekistan.