Dove l’Europa incontra l’Asia, lontano dalle rotte del turismo di massa, scopriremo il fascino senza tempo dell’Armenia e della Georgia. Un viaggio straordinario che spazia dalle moderne capitali agli antichi monasteri, dai laghi sospesi ai remoti villaggi d’alta quota, fino ai piedi del maestoso Grande Caucaso.
Partendo da Yerevan, la città rosa capitale dell’Armenia, scopriremo i monasteri più affascinanti e canyon perdifiato. Durante il viaggio avremo occasione di conoscere le tradizioni locali, le tecniche di preparazione di piatti tipici e prodotti artigianali. Entreremo i Georgia il quinto giorno, dopo aver ammirato il lago Sevan, uno dei laghi alpini più grandi al mondo e dopo aver visitato il caratteristico villaggio montano di Dilijan.
Giunti in Georgia e visitata l’eclettica Tiblisi, esploreremo la profonda sacralità di Mtskheta, culla spirituale del paese, per poi scoprire i segreti millenari della città rupestre di Uplistsikhe – interamente scavata nella roccia lungo l’antica Via della Seta – e rivivere i fasti medievali di Kutaisi.
Ma il vero cuore dell’avventura ci attende quando la strada comincerà a salire verso lo Svaneti, una delle regioni montane più isolate e affascinanti al mondo. Ci ritroveremo immersi in uno scenario naturale dalla bellezza inattesa: circondati dai giganti di ghiaccio del Caucaso che superano i 5.000 metri di quota, passeggeremo tra le iconiche e misteriose torri di pietra di Mestia e raggiungeremo Ushguli, il villaggio permanentemente abitato più alto d’Europa, oggi tutelato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.
Partenze a date fisse dall’Italia, minimo due partecipanti.
Partenza dall’Italia con volo di linea secondo disponibilità.
Arrivo a Yerevan. Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali. Incontro con l’autista e trasferimento in hotel. Colazione in albergo. Incontro con la guida e inizio del tour di Yerevan e dintorni, conosciuta nel corso dei secoli come la "città rosa" per il caratteristico colore delle sue pietre. Si visiterà la storica Piazza della Repubblica, punto nevralgico della città, e si proseguirà con una passeggiata lungo il Corso Mashtoc, famoso per la sua vivacità e attività. Si ammirerà l'Opera Aram Khachatryan, simbolo della cultura armena, per poi dirigersi verso la monumentale Cascad, un complesso architettonico che offre una vista panoramica sulla città e sulle montagne circostanti. Il tour proseguirà con una visita al Mercato della Frutta "Gum", dove sarà possibile assaporare i freschi prodotti locali e immergersi nei colori e nei profumi del mercato. Successivamente, tempo libero per esplorare il mercato dei souvenir "Vernissage", dove si potranno trovare artigianato locale e souvenir unici. Cena in ristorante tradizionale. Pernottamento a Yerevan.
Dopo la prima colazione, partenza per Garni e visita del Tempio Garni - un suggestivo monumento del periodo ellenistico e un impressionante esempio dell’architettura antica armena. È stato costruito nel I secolo d.C. ed è dedicato al Dio del Sole. Oggi vicino al tempio si possono trovare le rovine del palazzo reale e le terme con un mosaico spettacolare. Partenza per il monastero rupestre Geghard iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Geghard significa lancia in Armeno, proprio quella con cui hanno colpito Cristo Crocefisso, è un capolavoro insuperabile dell’architettura Armena del 13° secolo. Il viaggio prosegue verso la Gola di Garni, un monumento naturale unico, conosciuto come "Organo basaltico" per la sua particolare simmetria. Pranzo tipico armeno in famiglia (durante il pranzo vedremo la preparazione del Lavash il buonissimo pane tipico armeno). Rientro nella capitale. Cena libera. Pernottamento in albergo a Yerevan.
Dopo la prima colazione, partenza per la visita al Monastero di Khor Virap, legato alla figura di Gregorio l’Illuminatore, che introdusse il Cristianesimo in Armenia. Ancora oggi è un importante luogo di pellegrinaggio e offre una splendida vista sul Monte Ararat. L’esperienza prosegue con una sosta in una cantina locale per degustare i vini tradizionali della regione. A seguire partenza verso il Monastero di Noravank, centro religioso del XIII secolo, situato in uno scenario spettacolare tra pareti rocciose color rosso fuoco. Del complesso, il gavit della chiesa principale è particolarmente significativo, progettato dal celebre architetto e scultore Momik, con soluzioni che lo hanno reso resistente ai terremoti. Rientro a Yerevan e pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione, partenza per il Lago Sevan, che è uno dei più grandi laghi Alpini d’acqua dolce del mondo che si trova 2.000 metri al di sopra del livello del mare. Secondo la leggenda, durante una delle frequenti invasioni arabe, gli abitanti della città di Sevan, attraversando il lago gelato, si rifugiarono sulla vicina isola (che oggi è una penisola) dove era situato il monastero di Sevanavank e qui si barricarono pregando Dio per la salvezza della loro patria. Quando gli arabi arrivarono, tentarono anch’essi di attraversare il lago, ma il ghiaccio cedette facendoli affogare nelle acque ghiacciate. Nei pressi del lago si possono ammirare le chiese della penisola costruite alla fine del IX secolo. Si proseguirà verso il Cimitero di Noratus, un importante sito medievale noto per il gran numero di Khachkar (croci di pietra) presenti. Dopo, si visiterà un’azienda casearia dove si avrà l'opportunità di assaporare una varietà di formaggi unici. Infine, partenza per la città di Dilijan. Pranzo in un ristorante locale. Di seguito, partenza per il confine con la Georgia. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, cambio della guida e dei mezzi di trasporto. Trasferimento a Tbilisi. Sistemazione in hotel. Pernottamento.
Prima colazione e visita di Tiblisi. Il tour inizia dal cortile della chiesa di Metekhi, situata su una collina che domina il fiume Mtkvari. Con una moderna cabinovia che parte dal parco di Rike, si raggiungerà poi la Fortezza di Narikala, costruita nel IV secolo sulla collina che domina la città. Discesa a piedi al Quartiere di Abanotubani, uno dei pochi posti al mondo nel quale si trovano, a pochi passi una dall’altra, una Chiesa, una Moschea – nella quale pregano insieme sciiti e sunniti – e una Sinagoga.
Proseguimento delle visite con la Cattedrale di Sioni e la Basilica di Anchiskhati, la chiesa più antica di Tbilisi, risalente al VI secolo. Dopo il pranzo, visiteremo il Museo Nazionale della Georgia, dove potremo ammirare reperti archeologici che raccontano la lunga storia della regione. Infine, faremo una piacevole passeggiata sul Corso Rustaveli, la strada principale della città, dove si trovano alcuni edifici simbolici come il municipio, il palazzo del Vice Re, il Teatro Rustaveli e l’Opera. Cena libera. Pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione, partenza per Mtskheta, antica capitale e centro religioso della Georgia. Qui si visiteranno due importanti siti patrimonio dell’UNESCO: la Chiesa di Jvari, situata su una collina panoramica con vista sulla confluenza dei fiumi Mtkvari e Aragvi, e la Cattedrale di Svetitskhoveli, capolavoro architettonico che, secondo la tradizione, custodisce la tunica di Cristo.
Proseguimento verso Gori, città natale di Stalin, con breve sosta al museo a lui dedicato, che offre una prospettiva sulla sua vita e sul ruolo avuto nella storia del Paese. Nel pomeriggio, continuazione verso Uplistsikhe, la più antica città rupestre della Georgia, fondata nel I millennio a.C. e situata lungo un ramo della Via della Seta. La visita permette di scoprire la particolare architettura scavata nella roccia e di immergersi nella storia antica del Paese. Pranzo lungo il percorso. Al termine delle visite, proseguimento per Kutaisi. Cena libera e pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione, inizieremo la giornata con la visita al vivace mercato locale di Kutaisi. A seguire, visita alla cattedrale di Bagrati, importante esempio di architettura medievale georgiana, situata in posizione panoramica sulla città e le colline circostanti. Di seguito partenza per Mestia. Lungo il percorso faremo sosta alla diga di Enguri, una delle più grandi opere ingegneristiche della regione, che attraversa il canyon scavato dal fiume omonimo, offrendo scorci spettacolari e paesaggi mozzafiato. A seguire visita della chiesa di Lenjeri, immerso in un contesto naturale unico. Nel tardo pomeriggio arriveremo a Mestia, capoluogo della regione Svaneti, celebre per le torri medievali di pietra e per la cultura unica degli svani, preservata per secoli grazie all’isolamento tra le alte montagne del Caucaso. Sistemazione, cena e pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione partenza in 4x4 per esplorare lo Svaneti e visitare Ushguli, un villaggio estremamente pittoresco ai piedi del massiccio monte Shkhara, che lo domina con i suoi 5086 metri d’altezza. Costruito all’altezza di 2200 mt sul livello del mare, Ushguli rappresenta il centro permanentemente abitato più alto in Europa e uno dei luoghi più straordinari della Georgia. Le numerose torri medioevali sono situate sullo sfondo di prati alpini, su cui troneggia il picco ghiacciato del monte Shkhara. Isolata, sorge la bellissima chiesa di Lamaria, del XII secolo. Lungo il tragitto sosteremo per visitare remoti villaggi e piccole chiese con affreschi antichi. Nel pomeriggio ritorno a Mestia. Visita al museo di Mestia, che offre una panoramica sulla storia, la cultura e le tradizioni della regione dello Svaneti. Cena e pernottamento in hotel a Mestia.
Dopo la prima colazione, ultimate le visite di Mestia ci dirigeremo verso sud est, lasciando alle spalle la regione dello Svaneti. Durante il percorso effettueremo una sosta per visitare il Palazzo della famiglia Dadiani, antichi nobili della regione di Samegrelo, con il suo bel parco e con la ricca collezione del Museo Storico-Etnografico. Nel museo l’oggetto più prezioso in esposizione è una delle tre maschere funebri di Napoleone Bonaparte, acquisita dalla famiglia nel XIX secolo in seguito al matrimonio tra la principessa Salome Dadiani e un discendente della famiglia Bonaparte. Pranzo lungo il tragitto. Arrivo a Kutaisi. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel e tempo libero fino al trasferimento in aeroporto in accordo con gli orari del volo.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 14 Maggio 2027 al 24 Maggio 2027 | € 2.180 | € 430 |
| Dal 11 Giugno 2027 al 21 Giugno 2027 | € 2.180 | € 430 |
| Dal 9 Luglio 2027 al 19 Luglio 2027 | € 2.180 | € 430 |
| Dal 6 Agosto 2027 al 16 Agosto 2027 | € 2.180 | € 430 |
| Dal 3 Settembre 2027 al 13 Settembre 2027 | € 2.180 | € 430 |
Note
Combinazione Standard 4* o similari
Yerevan: Opera Suite 4*
Tbilisi: Holiday Inn Express Tbilisi Avlabari by IHG 4* / Museum Hotel Tbilisi 4*
Kutaisi: Kutaisi Inn 4* / New Port 4*
Mestia: Hotel Gistola 4*
Legenda
(B/L/D/AI): B = Colazione; L = Pranzo; D = Cena; (AI) = All Inclusive.
NOTA BENE: In caso di acquisto dell’ Assicurazione Facoltativa Annullamento Interruzione Viaggio, segnaliamo che tale Garanzia deve essere ESPLICITAMENTE richiesta al momento della prenotazione. Dopo la data di conferma indicata nell’ Estratto Conto non sarà più possibile stipulare questo tipo di Assicurazione Facoltativa. Non sono ammesse deroghe in tal senso.
La quota comprende
La quota non comprende
Più di un quarto dei georgiani abita nella capitale, conduce una vita moderna ed ha un livello di istruzione molto buono. La Georgia è considerata geograficamente asiatica e culturalmente europea e non è difficile accorgersi quanto la mentalità sia aperta e quanto la popolazione sia vicina a noi. La religione di stato è, dal 337, […]
Tblisi La capitale della Georgia presenta un’architettura caratterizzata da edifici bassi, con tetti rossi e disposti alla rinfusa, è dotata di una metropolitana che attraversa tutta la città e è popolata da 1.440.000 abitanti.Tra i numerosi monumenti storici e culturali presenti a Tbilisi segnaliamo la Fortezza di Narikhala, la Cattedrale di Sioni e i teatri […]
In Georgia, secondo l’UNESCO, sono presenti 4 Patrimoni dell’Umanità: • La Cattedrale di Bagrati La Cattedrale, costruita tra il X e l’XI secolo, ha acquisito l’attuale denominazione dopo il regno di Bagrat III, il primo Re della Georgia unita. Dopo l’attacco dei Turchi del 1691 la Cattedrale è stata parzialmente distrutta, ma è possibile visitare […]
Per gli amanti della montagna sono consigliare lunghe passeggiate nei monti situati a nord e a sud del paese. Inoltre, nei mesi estivi, c’è la possibilità di effettuare trekking quattro giorni da Kazbegi a Khevsureti, a nord. È preferibile farsi accompagnare da una guida in quanto gli abitanti dei villaggi che saranno attraversati lungo il […]
La crisi energetica della Georgia comporta frequenti blackout, che, se prolungati, causano problemi al funzionamento della segnaletica luminosa aeroportuale con il rischio di lunghe attese all’aeroporto. L’aeroporto di Tbilisi è collegato con l’estero tramite la Georgian Airlines, la Air Georgia, la British Airways, la Turkish Airlines e la Aeroflot. I trasporti via mare sono disponibili […]
Per entrare in territorio georgiano è necessario presentare un passaporto con validità superiore ai 6 mesi successi alla data d’ingresso o, per i turisti provenienti dall’area Schengen, una carta d’identità elettronica (si consiglia comunque di avere con sé il passaporto con validità superiore ai 6 mesi successi alla data d’ingresso). Non è obbligatorio il visto […]
Superstizioni • Sul tavolo non si possono posare le chiavi e i soldi; • la prima gamba a fare il passo deve sempre essere quella destra, anche quando si scende dal letto, si sale e si scende dall’auto o si entra ed esce da casa o da una stanza; • il lunedì, il venerdì e […]
I locali della Georgia offrono una grande varietà di cibi, che va da quelli europei e americani a quelli classici della tradizione georgiana. La cucina è il cardine della vita domestica georgiana; ad ogni pasto si presentano rituali complessi ed affascinanti davanti agli occhi dei turisti stranieri. A capotavola si siede il tamadà, che guida […]
Sport Gli sport più diffusi in Georgia sono il basket, la lotta, il lelo (oggi sostituito dal rugby), il calcio, il sollevamento pesi e l’hockey su ghiaccio. L’educazione fisica era, ed è tutt’ora, un elemento molto importante della cultura georgiana, tanto che i romani rimasero affascinati dalle loro tecniche di addestramento e dalle loro qualità […]
La letteratura georgiana è fortemente influenzata dalla storia e dalle vicissitudini del paese. In particolare modo, nei tempi più recenti, la venerazione di Stalin generò una serie di opere indirizzate esclusivamente alla divulgazione. Tra i vari testi del periodo troviamo il romanzo “L’alba della Colchide” di Lordkipanidze e i versi “Il capitano Bukhandze” di Abashidze. […]
La sua posizione strategica con sbocco sul Mar Nero e il passaggio della Via della Seta all’interno del suo territorio hanno da sempre favorito la Georgia nel commercio con diversi paesi. La caduta dell’Unione Sovietica, avvenuta nel 1991, ha provocato un importante crollo economico. Sebbene dal 2000 l’economia georgiana stia registrando sviluppi positivi, con tassi […]
Il paesaggio della Georgia Orientale appare molto diverso da quello della Georgia Occidentale. Nella Georgia Occidentale, i confini sono delimitati dal Grande Caucaso a nord e dal Piccolo Caucaso a sud; tra le due catene montuose si sviluppano 330 Km di praterie che terminano, a ovest, sul Mar Nero. Sono presenti foreste basse e paludose, […]
Il territorio georgiano è stato abitato fin dall’età della pietra. A sud di Tbilisi, più precisamente nel sito archeologico di Dmanisi, sono stati ritrovati degli ominidi, che hanno rappresentato un punto di svolta nello studio delle migrazioni primordiali. Successivamente i greci colonizzarono la zona occidentale della Georgia, quella che si affaccia sul Mar Nero. Secondo […]
Sevan Sevan è un insediamento che si trova sulla sponda nord-ovest del Lago Sevan. Il Lago si trova a 2.000 metri s.l.m. ed è il più grande della Transcaucasica: in passato la sua superficie era di 1360 Kmq,ora si è ritirato sii 420Kmq a causa dell’utilizzo del fiume Razdan, affluente del Sevan, come fonte di […]
La capitale dell’Armenia è uno degli insediamenti più antichi del mondo. Il centro della città è un avvallamento attorniato da colline su tre lati, che si abbassa dolcemente da nord-est a sud-ovest verso il Monte Ararat in Turchia. Le vie del centro convergono verso l’imponente Piazza della Repubblica, nella quale troviamo lo State Historical Museum […]
In Armenia, secondo l’UNESCO, sono presenti 3 Patrimoni dell’Umanità: • Le chiese di Echmiadzin e il sito archeologico di Zvartnots Il sito rappresenta graficamente l’evoluzione e lo sviluppo della classica Chiesa armena con pianta a croce e cupola centrale, che influenzò ampiamente lo sviluppo architettonico e artistico della regione. • Il Monastero di Geghard e […]
Molte sono le attività che si possono effettuare in territorio armeno, di seguito ne riportiamo alcune. • Escursioni guidate, visite alle grotte e spedizioni in montagna di durata prolungata (fino ad 1 mese), organizzate dalla Società Speleologica Armena • Escursioni in bicicletta • Visita della città di Yerevan programmata dall’Istituto per l’Architettura • Escursioni artistiche […]
L’Armenia è attraversata da due importanti linee ferroviarie che la collegano verso nord ed est con la Georgia e l’Azerbaijan e verso sud con l’Iran. Su tutto il territorio armeno è valida la patente internazionale modello Convenzione di Ginevra (1949) o Convenzione di Vienna (1968). RCC Auto è obbligatoria in Armenia dal 1 gennaio 2011, […]
Si sconsiglia la presenza nelle aree a confine con l’Arzebaijan: possono essere presenti campi minati, oltre alla massiccia presenza di Militari e di Forze di Polizia. Il Nagorno Karabakh è fuori dalla circoscrizione consolata dell’Ambasciata; nel caso in cui non sia possibile evitare la presenza in tale zona, si consiglia di avvertire preventivamente l’Ambasciata d’Italia. […]
Per entrare in territorio Armeno è necessario essere in possesso del passaporto in corso di validità, con visto. Si può richiedere il visto all’Ambasciata di Armenia in Italia: Via XX Settembre, 98/E – 00187 Roma tel. 06/3296638 fax 06/3297763 e-mail: info@ambasciataarmena.it; consolare@ambasciataarmena.it Inoltre, è possibile ottenere un visto anche all’aeroporto e presso i confini terrestri […]
Anticamente l’Armenia veniva chiamata Hayq e successivamente Hayastan (letteralmente “La Terra di Haik”). Secondo la leggenda armena, Haik era un discendente di Noè e capostipite della popolazione armena, che si stabilì ai piedi del Monte Ararat. Grazie ad Armenak, discendente di Haik e don e condottiero del popolo armeno, i popoli vicini indicarono la tribù […]
La cucina armena è costituita da ingredienti freschi, genuini e poco grassi e dall’elevato uso di spezie. Piatti tipici della cucina armena sono il khorovats, spiedini di carne alla griglia, il kashlama, agnello bollito, serviti con pane lavash, sottile sfoglia cotta in un forno interrato, e il bozbash, zuppa di agnello o montone. Il pesce […]
Lo sport più popolare in territorio armeno è il sollevamento pesi. Sono vari gli sportivi armeni che hanno ottenuto riconoscimenti a livello mondiale, come Robert Žirajrovič Ėmmijan, campione europeo ai campionati di Stoccarda (1986) e detentore del record europeo di salto in lungo outdoor, realizzato a Tsaghkadzor nel 1987; Xoren Georgii Hovhannisyan calciatore e allenatore […]
La filmografia armena tratta come tema principale il genocidio della popolazione del 1915. In ordine cronologico si elencano di seguito le principali pellicole sul genocidio armeno e l’emigrazione. • Vodka Lemon, 2003, diretto dal regista curdo Hiner Saleem e prodotto da Francia, Italia, Svizzera e Armenia • Ararat, 2002, diretto da Atom Egoyan, • Mayrig […]
Il tasso di crescita della popolazione armena è stato fortemente negativo per molti anni a causa dell’emigrazione, fenomeno presente dal crollo dell’URSS, e del basso tasso di natalità. Negli ultimi anni il decremento ha subito una frenata grazie al ritorno in patria di molti armeni che erano emigrati in passato. Attualmente gli armeni residenti all’estero […]
La scrittrice Sonya Orfalian ha pubblicato una raccolta delle più importanti fiabe armene nel libro “Le mele dell’immortalità. Fiabe armene”. Nel testo è contenuta la celebre fiaba “Il saggio tessitore”, un racconto antico, fatto di musica, parole e silenzi, elaborato dagli antichi e saggi lavoratori armeni e tramandata dagli ashug, i trovatori armeni. Si narra […]
L’Armenia, per il suo sviluppo socio-culturale e storico, viene spesso considerata uno stato europeo. Visitando Yerevan ci si accorge presto dell’assenza della cultura islamica. Le imponenti chiese sono ornate con intagli in pietra, seppur più semplici delle chiese russe. Nel territorio armeno si possono trovare oltre 4.000 monumenti risalenti a vari periodi storici, dalla preistoria […]
L’economia armena è trainata dal settore primario, grazie anche alla notevole quantità di giacimenti minerari, e dal settore terziario, in particolar modo dal turismo montano. Al contrario il settore industriale, seppur sviluppato nelle industrie alimentare, meccanica, della gomma, chimica, del tabacco, elettrica, cartaria e tessile, ha sofferto gravemente a causa del blocco economico imposto dall’Azerbaijan […]
Il territorio armeno si estende per 29.800 Km tra il Mar Nero e il Mar Caspio, confinando a nord con la Georgia, a est con l’Azerbaijan, a sud con l’Iran e ad ovest con la Turchia. L’altitudine media di 1.800 metri ha conferito a questo paese l’appellativo di “Tetto dell’Asia Minore”. Il Monte Aragats (4.094 […]
La storia dell’Armenia inizia nel VII secolo a.C., quando una popolazione denominata Hay si stabilisce in Anatolia, nei pressi del Lago Van, ai piedi del Monte Ararat. Durante il I secolo a.C. l’Armenia, sotto il Regno di Tigran II, diventa la regione più potente dell’Asia Minore, estendendosi dal Mar Nero al Mar Caspio e al […]
Durata: 9 giorni / 8 notti
da € 1.690 - Voli Inclusi
Più di un quarto dei georgiani abita nella capitale, conduce una vita moderna ed ha un livello di istruzione molto buono. La Georgia è considerata geograficamente asiatica e culturalmente europea e non è difficile accorgersi quanto la mentalità sia aperta e quanto la popolazione sia vicina a noi. La religione di stato è, dal 337, […]