https://www.goasia.it?p=39349
per informazioni: Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
Tel. 071 2089301 - info@goasia.it

Azerbaijan, tra antico e moderno – Speciale 1 e 29 Maggio

Un viaggio nella terra del fuoco….non parliamo della Patagonia  ma andremo in Azerbaigian! Circondato  da un arido paesaggio desertico e bagnato dal mar Caspio, l’Azerbaigian è un paese giovane, dinamico e vivace che guarda al futuro con ottimismo e creatività. Poche  destinazioni al mondo hanno mostrato la capacità di trasformarsi in chiave moderna e “reinventarsi” come sta  facendo  l’Azerbaigian ed in particolare Baku, la sua  capitale, dall’architettura esuberante e dai palazzi futuristici.

In tutto il mondo il paese è conosciuto per l’alta concentrazione  di risorse  petrolifere. Se  pensate  che nel 1905 soltanto la città di Baku produceva il 50 % del petrolio mondiale,  intuirete  facilmente il motivo per cui  il paese  viene  soprannominato “la terra del fuoco”: il territorio  è  talmente ricco di petrolio e gas  naturale che  la terra brucia da sola. Un esempio è appunto la montagna di  Yanardag, chiamata la fiamma eterna perchè  arde continuamente. Il tema  del fuoco è ricorrente anche  in campo religioso, infatti non a  caso,  il culto dello zoroastrismo nasceva  in questo territorio. Si avrà modo di visitare durante questo viaggio, il tempio di Ateshgah un tempio zoroastriano e ripercorrere la storia  delle religioni del vicino oriente  prima dell’avvento dell’Islam. Non solo energia e petrolio, l’Azerbaigian è dunque  un paese intrigante, dai netti contrasti sociali che vanta  una storia plurisecolare e  la città vecchia di Baku,  la icharishahar racchiusa da antiche mura difensive che risalgno al 12 secolo, lo testimonia.  Perdersi nei vicoletti della  città antica alla scoperta di qualche pittoresco scorcio sul mar Caspio è un’esperienza  che una volta nella vita andrebbe fatta. Immancabile, a completamento del viaggio una  tappa a  Sheki per visitare il palazzo del Khan, con  le finestre mosaico più belle del mondo.

Partenza di gruppo dall’Italia esclusive Go Asia, minimo 6 partecipanti massimo 12

1° giorno

1 maggio / 29 maggio ITALIA – BAKU (-/-/-)

Partenza dall’Italia con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul. Arrivo e trasferimento in hotel a Baku. Pernottamento.

2° giorno

2 maggio / 30 maggio BAKU – GOBUSTAN - SHEKI (B/L/D)

Prima colazione. Partenza alla volta di Gobustan a circa 65 Km da Baku. Visita delle pitture rupestri – sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO e del Museo Archelogico. Vi è una roccia con un’incisione in latino che testimonia la presenza di una centuria romana nel Gobustan nel I secolo d.C. Proseguimento per altri 10 Km e visita dei bizzarri “vulcani di fango” (in base alle condizioni meteorologiche e della praticabilità delle strade) la visita è molto più interessane di quanto si possa immaginare: sembrano piccole montagne vive e animate dall’eruzione di fango a intermittenza. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Sheki, visitando lungo il percorso una vineria per degustare un vino locale Arrivo nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

3° giorno

3 maggio / 31 maggio SHEKI (B/L/D)

Prima colazione. Inizio delle visite. Sheki è una delle più famose e antiche città dell’Azerbaigian. Situata a 700 m sopra il livello del mare, è circondata da montagne e foreste di querce e vista dall’altro sembra assumere la forma di un anfiteatro. È nota per essere stata un importante centro commerciale lungo la via della seta. Visita al palazzo estivo del Khan del XVIII secolo, con magnifici affreschi e incantevoli lavori di vetro colorato. Da notare che nella costruzione del palazzo non fu usato nemmeno un chiodo e che il vetro colorato per lo shebeke (mosaico nazionale) fu portato da Venezia. Vista del museo e della fortezza di Sheki, lo storico caravanserraglio del XVIII sec.
Approfondimento delle visite con la chiesa albanese nel villaggio di Kish. Risalente, secondo la leggenda, al 78 d.C., sarebbe la prima chiesa cristiana costruita non solo sul territorio dell’Albania caucasica, ma in tutta la Transcaucasia. Proseguimento per Baku visitando lungo il tragitto Nij, la moschea di Juma a Shemaka ed il mausoleo Diri Baba. Sistemazione in hotel. Cena in ristorante locale.

4° giorno

4 maggio / 1 giugno BAKU (B/L/D)

Prima colazione. Baku è una città in continuo divenire, gli edifici moderni assumono le forme geometriche più disparate. Basti pensare alle flame towers che sono diventate il simbolo della città nel mondo: di notte si illuminano e si animano con giochi di fiamme psichedelici. Al mattino il tour ha inizio con la visita della città vecchia il Palazzo di Shirvanshakhs che conserva una collezione di stoffe e gioielli risalente al XV° secolo, le torri della Vergine e al Caravanseraglio. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio si visiteranno il tempio del fuoco zoroastriano Ateshgah e lo Yanardag
La storia di Ateshgah risale al tempo dei Sassanidi, quando lo Zoroastrismo era la principale religione in questa regione. Durante l’invasione del califfato arabo alcuni degli adoratori del fuoco, non accettando l’Islam, furono costretti a tornare in India, dove la storia dello zoroastrismo continuò. Una parte della popolazione del Caucaso rimase adoratrice del fuoco anche dopo l’introduzione dell’Islam. Dopo la visita del tempio,visita del Yanar Dag, il più famoso e popolare sito turistico della “fiamma eterna” in Azerbaigian. Lo Yanar Dag, letteralmente “montagna di fuoco”, è in realtà una collina con gas naturale che arde continuamente, sin da tempi antichi. Secondo una leggenda, la fiamma di Yanar Dag fu notata solo negli anni ’50, quando un pastore la accese accidentalmente Cena in ristorante locale a Baku e pernottamento.

5° giorno

5 maggio / 2 giugno BAKU – ITALIA (B/-/-)

Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo di rientro per l’Italia.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppiaSupplemento singola
Dal 1 Maggio 2020 al 5 Maggio 2020€ 710€ 200
Dal 29 Maggio 2020 al 2 Giugno 2020€ 710€ 200

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

 

Operativo voli proposto:

TK1862   01MAY  FCOIST  1125 1455

TK 334    01MAY  ISTGYD 1715 2105

TK 333    05MAY  GYDIST  1255 1510

TK1863   05MAY  ISTFCO  1715 185

 

TK1876    29MAY MXPIST 1955 2350

TK 338    30MAY ISTGYD 0140 0535

TK 333    02JUN GYDIST 1255 1510

TK1875    02JUN ISTMXP1635 1825

 

Hotel proposti categoria standard 4*:

  • Baku: Midtown Hotel /City Park/
  • Sheki: Central Park Sheki/Sheki Saray /Sheki Palace

Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00.

 

Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate  a autisti e guide.

L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade, degli operativi dei voli, dei giorni di apertura/chiusura dei siti visitati.

Passaporto necessario, con validità residua di non meno di sei mesi alla data di ingresso nel Paese. L’Azerbaijan ha attivato un sistema di e-visa (visto elettronico) per i cittadini di 81 stati (inclusa l’Italia) che permette di richiedere e ricevere il visto per in tre giorni lavorativi, con una procedura completamente digitalizzata. Il visto così ottenuto avrà una validità di 30 giorni ed un costo estremamente contenuto, pari a US$20.

Il visto elettronico sarà valido anche per coloro che viaggiano in Azerbaijan per lavoro, permettendo quindi notevole semplificazione anche per questo tipo di utenti.

Il visto elettronico sarà rilasciato in un massimo di 3 giorni lavorativi. Tutte le procedure saranno digitali, con notevole risparmio di tempo e denaro.

Sul passaporto non deve essere presente il timbro Nagorno Karabakh. Altrimenti il visto sarà rigettato.

 

Nota bene: la presente quotazione non costituisce proposta contrattuale ed è soggetta a riconferma al momento del blocco dello spazio in base alla effettiva disponibilità dei servizi alberghieri e dei voli e  delle disponibilità delle classi di prenotazione. I supplementi per festività locali e alta stagione, quando obbligatori, verranno comunicati all’atto della prenotazione.

 

TASSO DI CAMBIO: Euro 1 = USD  1,13

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.


La quota comprende

  • Volo Turkish Airlines  in classe economica
  • Hotel menzionati, o se non disponibili, altri della stessa categoria su base camera doppia standard
  • Tutti i trasferimenti indicati
  • Trattamento di pensione completa durante  il tour
  • Guide locali parlanti italiano
  • Visite ed ingressi ai siti menzionati con vettura privata.
  • Gadget, porta documenti, etichette bagagli
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio

La quota non comprende

  • Le bevande ai pasti, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione € 280
  • Quota di iscrizione € 95

Il territorio azero è situato alle pendici del Caucaso Meridionale, l’ambiente dell’Azerbaijan è prevalentemente montuoso.

Il clima dell’Azerbaijan è per lo più gradevole, con alcune sfumature locali. A sud presenta autunni molto piovosi, mentre le temperature estive si alzano man mano che ci si sposta verso l’entroterra.

L’economia dell’Azerbaijan dipende dal settore agricolo e dall’industria estrattiva, tra cui l’estrazione di ferro rame, sale, piombo e petrolio. Le principali colture azere sono gli agrumi, il riso, il tabacco, il tè, il cotone, i cereali, la frutta ed il mais .

L’Azerbaijan è una Repubblica Presidenziale in cui i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario sono separati ed attribuiti, rispettivamente, all’ Assemblea Nazionale Unicamerale, al Presidente della Repubblica e alla Corte Costituzionale.

La popolazione dell’Azerbaijan è costituita, per la quasi totalità, da Azeri (93%). Una piccola parte della popolazione è rappresentata dai Gekad, un gruppo etnico dedito alla caccia di animali montani che utilizza indumenti molto caratteristici.

In territorio azero la popolazione è, per la maggior parte, musulmana sciita, ma la religione in Azerbaijan presenta anche gruppi di musulmani sunniti e cristiani ortodossi e minoranze di ebrei e cristiani cattolici.

Nel paese hanno convissuto diverse comunità, ognuna con le sue tradizioni sociali e culturali, le quali hanno contribuito a formare la Cultura dell’Azerbaijan ma hanno anche portato a numerosi scontri.

Il primo importante lavoro di letteratura dell’Azerbaijan risale al ‘400 e si tratta di una saga epica in prosa tramandata oralmente per oltre due secoli: il Dede Korkut. Dal 1850 inizia a prendere forma la moderna letteratura nazionale azera, grazie anche allo scrittore bilingue, commediografo e prosatore Mirza Fatali Achundov.

La leggenda vuole che la Torre della Vergine di Baku fu costruita su richiesta di una vergine. La giovane donna, per sottrarsi alle avances del padre, chiese all’ uomo di costruire una torre per osservare i suoi domini. Dopo averla fatta elevare più volte, la giovane si buttò dalla cima della Torre.

Musica e suoni dell’Azerbaijan, chiamata mugham, è composta con il tar, il didik, il kamancha e il dhol.

Tra gli autori cinematografici azeri, come Rustam Ibragimbekov, sceneggiatore di “Il sole ingannatore”, vincitore del “Grand Prix” al Festival di Cannes e dell’Oscar al miglior film straniero nel 1994.

L’Azerbaijan non ha uno sport nazionale, ma lo sport più praticato è il sollevamento pesi, seguito dalla lotta e dagli scacchi. Baku è una delle capitali mondiali degli scacchi, infatti, molti maestri sono di nazionalità azera. 

La cucina tradizionale in terra azera è un misto tra quella turca e quella dell’Asia Centrale, costituendo così un mix di gastronomia dell’Azerbaijan. Il riso, tipicamente asiatico, viene utilizzato in quasi tutti i piatti e il kebab, piatto tipico della Turchia, non manca mai nei pasti azeri. Il dogva, tipico piatto azera, viene preparato con yogurt, spinaci,  riso  e carne. 

Il nome Azerbaijan è legato al fuoco e significa “uomo coraggioso”. Durante l’Impero di Diocleziano, il centurione Giulio Massimo, incise il suo nome su una pietra che, ad oggi, risulta essere l’iscrizione latina più orientale mai trovata. Queste e tante altre curiosità dell’Azerbaijan.

Vigili del Fuoco: 01 Polizia: 02 Pronto intervento: 03 Ambasciata d’Italia: 44, Kichik Gala Street– Icheri Sheher, Baku Tel.: +994-12 – 4975133 oppure 4975135

L’ingresso in Azerbaijan è condizionato dal possesso di un passaporto in corso di validità provvisto di visto di ingresso ottenibile presso l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaijan a Roma. Ricordiamo che per quanto riguarda il Passaporto e Visto per l’Azerbaijan, dal 2010 non è più possibile ottenere il visto in aeroporto

Dal momento che è un paese musulmano, è consigliabile osservare un comportamento consono alle abitudini locali e un abbigliamento coerente con la cultura azera. Inoltre, è necessario essere molto prudenti nell’effettuare foto e riprese cinematografiche, che sono vietate nelle zone militari e nei pressi di edifici pubblici.

È opportuno stipulare una copertura assicurativa sanitaria internazionale che comprenda l’eventuale rimpatrio sanitario del paziente o il trasferimento in un altro Paese. Le strutture sanitarie statali lasciano spesso a desiderare, con alcune eccezioni tra cui l’Ospedale Clinico Centrale di Baku e altre strutture private a Baku.

Il mezzo di trasporto più affidabile e pratico è il taxi, in quanto sia gli autobus sia la metro di Baku sono molto affollati e non sicuri. Gli automobilisti non rispettano le regole della strada, per questo è necessario prestare molta attenzione quando si passeggia per le strade.

Festività religiose  • Fine del Ramadan (Ramadam Bayram) Festività civili  • Festa di Primavera (Novruz Bayram) 21 Marzo • Giornata della Solidarietà • Festa dei fiori 10 Maggio

Le risposte a tutte le domande sul cosa fare in Azerbaijan.   • Escursioni a piedi intorno a Baku e sulla penisola di Absheron • Cure termali; i migliori stabilimenti si trovano a Quba, Ganja-Naftalan e Naxçivan • Birdwatching a Lonkoran dove è possibile osservare più di 350 specie di uccelli.

A Baku, la capitale dell’Azerbaijan è possibile ammirare la Città Murata, la Torre della Vergine, il Museo Archeologico Etnografico Qala, il Palazzo di Shirvanshah. Il tempio zoroastriano di Ateshgah è stato costruito su un fuoco sempre acceso, la zona è talmente satura di gas naturale e petrolio che la terra brucia da sola.

La città di Ganja si trova a metà strada fra Tbilisi, capitale dell’Armenia e Baku, capitale dell’Azerbaijan.
Importante stazione di riposo lungo la Via della Seta che arrivava dalla Cina, Ganja è una tra le città più antiche del paese. 

La città di Shaki, che si trova nella zona nord-ovest del paese, fu uno dei primi territori a ottenere l’indipendenza ed è famosa per la tradizione degli scacchi. A Shaki si può ammirare il Palazzo del Khan, con le sue fantastiche shabaka, finestre-mosaico costruite incastrando legno e vetro senza utilizzare né colla né chiodi.

Shamakhi è un’antica capitale dell’Azerbaijan. Nell’area troviamo il Mausoleo delle sette cupole, luogo di sepoltura dei membri delle famiglie reali di Shirvan Shahs, e il Mausoleo Diri-Baba, una struttura aggrappata alla roccia che sembra sospesa in cielo, costruito nel 1400 in onore dello sceicco Diri-Baba .

Intorno al 550 a.C. l’attuale Azerbaijan fu conquistato dagli Achemenidi e successivamente passò sotto il controllo di Alessandro Magno, dei Seleucidi, di Roma, dei Greci e dei Sasanidi. Nel IV secolo il cristianesimo venne dichiarato ufficialmente religione di stato. Lo stato venne distrutto e conquistato degli Arabi che costrinsero gli albanesi caucasici alla conversione all’Islam.


Cerca l'agenzia più vicina a te

Altri viaggi che potrebbero interessarti
Articoli che potrebbero piacerti

Vigili del Fuoco: 01 Polizia: 02 Pronto intervento: 03 Ambasciata d’Italia: 44, Kichik Gala Street– Icheri Sheher, Baku Tel.: +994-12 – 4975133 oppure 4975135

È opportuno stipulare una copertura assicurativa sanitaria internazionale che comprenda l’eventuale rimpatrio sanitario del paziente o il trasferimento in un altro Paese. Le strutture sanitarie statali lasciano spesso a desiderare, con alcune eccezioni tra cui l’Ospedale Clinico Centrale di Baku e altre strutture private a Baku.

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: Procedendo con la compilazione e con l'invio di questo modulo, Lei acconsente al trattamento dei dati personali da Lei forniti per la finalità e nei limiti indicati nell'informativa privacy del sito, ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02339160422 R.E.A. AN 179753
Capitale Sociale € 80.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su