https://www.goasia.it?p=43652
per informazioni: Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
Tel. 071 2089301 - info@goasia.it

Il cuore della Via della Seta

La grande avventura ha inizio: un viaggio incredibile che vi porterà ai confini della Cina. Dai segreti del Turkmenistan fino all’ Uzbekistan di Samarcanda e poi  fino al Kyrgyzstan, il paese degli ultimi nomadi, attraverso la mitica Pamir Highway. Lasciatevi sorprendere e restate senza fiato in un viaggio che ha tutto il sapore di un’avventura irripetibile.

“Per secoli, dal graduale abbandono della Via della Seta in poi, la linea dal deserto del Kara Kum Turkmeno fino al deserto del Takla Makan nel Turkestan cinese è rimasta uno dei luoghi meno attraversati del pianeta. Finché all’inizio del Novecento, quasi all’improvviso, alcuni fra i migliori – e più visionari – studiosi di cose antiche hanno deciso, tutti insieme, di partire alla scoperta delle civiltà che si dicevano sepolte, e intatte, sotto la sabbia.”

Peter Hopkirk – Diavoli Stranieri sulla Via della Seta

1° giorno

ITALIA – ASHGABAT

Partenza dall’Italia con volo di linea operato da Turkish Airways o altro vettore IATA. Arrivo a Tashkent dopo la mezzanotte e trasferimento in hotel con la guida locale. Sistemazione nelle camere. Pernottamento.

2° giorno

ASHGABAT - DARWAZA (-/L/D)

Prima colazione in hotel. Tempo a disposizione per riposo in tarda mattinata inizio delle visite della città, capitale del Turkmenistan la “Città dell’amore” (dall’arabo ashk “amare”), è la più grande del paese situata tra il deserto del Karakum e le pendici della catena montuosa Kopet Dag nell'oasi di Akhal Tekin. Sosta alla moschea Ertogrul Gazy vista del parco dell’Indipendenza e sosta al mausoleo di Turkmenabashi. Escursione a Nisa a 10 km dalla città. Sito dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, fu l’antica capitale dei Parti (dal III secolo a.C. al III secolo d.C), popolazione nomade che respinse i soldati di Alessandro Magno dando vita ad un impero che si spinse sino ai fiumi Eufrate e Indo. L’area è molto vasta e vi si trovano rovine di palazzi reali, templi, tombe, mura difensive. Pranzo in ristorante locale e partenza per Darwaza. Si percorreranno circa 3 ore in auto attraversando il deserto del Karakum (gli ultimi 20 Km si percorrono su strada mal ridotta) qui si trova la “porta dell’Inferno” un cratere dal diametro di 60-70 mt e profondo 20 mt perennemente attivo dal 1971. Questa voragine, causata da perforazioni del sottosuolo, è particolarmente suggestiva di notte in quanto, ardendo come fosse un cratere naturale, conferisce al paesaggio desertico un’atmosfera al quanto surreale. Cena barbeque/pic nic in yurta. Pernottamento in Yurta

3° giorno

DARWAZA - KHIVA (B/L/D)

Prima colazione e partenza in tarda mattinata per Khiva, attraversando la frontiera a Doshugaz. Dopo il disbrigo delle formalità doganali incontro con la guida locale Uzbeka e partenza in pullman per Khiva (circa 30 chilometri), la più antica e meglio conservata cittadina sulla “via della seta”; è l'antica capitale della Corasmia e del khanato di Khiva ed è stato il primo sito in Uzbekistan ad essere iscritto tra i Patrimoni dell'umanità nel 1991. Cena presso il ristorante “Mirzaboshi”. Pernottamento in hotel.

4° giorno

KHIVA (B/L/D)

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Khiva, la più antica e meglio conservata cittadina sulla “via della seta”; è l'antica capitale della Corasmia e del khanato di Khiva ed è stato il primo sito in Uzbekistan ad essere iscritto tra i Patrimoni dell'umanità nel 1991. Si visiteranno: la madrasa Mohammed Amin Khan, il mausoleo di Pakhlavan Mahmud, eroe e patrono di Khiva. La bellezza di questa antica cittadina risiede nel suo centro storico, dietro ogni angolo si cela una sorpresa dietro ogni scorcio traspare un’emozione. Dopo la passeggiato lungo i vicoli della città si osserverà il tramonto dalla torre della moschea di Al-Sheikh Bobo sorseggiando un cocktail analcolico. Cena in ristorante.

5° giorno

KHIVA - BUKHARA (B/L/D)

Prima colazione. Partenza in auto per Bukhara (circa 480 chilometri su sarda non sempre buona) attraverso il deserto di Kyzyl Kum. Per un tratto la strada che si percorre costeggia il fiume Amudarya. Pranzo al sacco in corso di escursione. Arrivo a Bukhara e sistemazione in hotel. Passeggiata nel pomeriggio per la città vecchia. Cena in ristorante locale “Old Bukhara” e pernottamento.

6° giorno

BUKHARA (B/L/D)

Prima colazione in hotel. La città è stata per secoli una delle più importanti città della Transoxiana islamica, sita a oriente del Khorasan. Durante l'invasione mongola, fu distrutta da Genghis Khan e cadde poi sotto l'influenza di Tamerlano. Grazie alla sua posizione strategica sulla Via della Seta vide svilupparsi considerevolmente la sua economia e diventò un importante centro religioso dell'Asia: si costruirono numerose moschee e madrasse testimonianza ancora oggi uno splendido passato. Le visite cominciano al mattino con la casa-museo del famoso attivista politico che si battè per la democrazia nel 1930, Faizulla Khodjaeva. Si prosegue per vedere l’ Ark, una città nella città, antica quanto Bukhara, casa dei governanti di Bukhara per un millennio, la madrasah Chor-Minor, il complesso Poi- Kalon, la madrasah Ulugbek ed altri monumenti costruiti da grandi architetti che qui risiedevano. Pranzo in ristorante locale “Adras”. Nel pomeriggio le visite continuano presso una casa da te tipica della Via della Seta, con degustazione di varietà di tè, spezie, caffè e dolci. Spettacolo di danze tradizionali in una Madrassa Nodir Devon Begi e cena in ristorante locale “Dolon”presso la piazza Lyabi Haus. Rientro in albergo e pernottamento.

7° giorno

BUKHARA - SAMARKANDA (B/-/D) 280 km

Prima colazione in hotel. Partenza in mattinata per Samarcanda, la terza città per dimensioni dell’Uzbekistan; è una delle più antiche città del mondo e fu anche la città più ricca dell’Asia Centrale per la sua posizione al centro della Via della Seta. Per la maggior parte della sua storia, Samarcanda fece parte dell'Impero persiano, divenendo poi splendida città principale della Tranxoxiana, sotto Tamerlano e capitale del Paese per 40 anni sotto Ulugh Beg. Pranzo presso il ristorante “Khon Atlas”. Cena tradizionale presso una famiglia locale. Pernottamento in hotel.

8° giorno

SOSTA A SAMARCANDA (B/L/D)

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita della città: il Gur Emir (in tajik: tomba dell’emiro), mausoleo dedicato a Timur e ai suoi discendenti (XV sec.), la piazza Registan, la moschea Khanym (XV sec.) e il mercato Siab, la necropoli dei regnanti e dei nobili di Samarkanda, ShakhiZinda (il re vivente), l’osservatorio Ulugbek (1420), si potranno ammirare i resti di un grande astrolabio per l’osservazione della posizione delle stelle, e le rovine Afrasiab con il museo. Pranzo in ristorante “Istiqlol” e degustazione di vini locali. Cena in ristorante locale “Tumor” e pernottamento in hotel.

9° giorno

SAMARCANDA – Confine Taijikistan - DUSHAMBE (Taijikistan) (B/L/D) 295 km

Prima colazione in hotel. Partiremo verso est per attraversare al frontiera nei pressi di Panjakent per entrare in Taijikistan!!! Arrivo nel pomeriggio a Dushambe la Capitale e sistemazione in hotel. Tempo libero a disposizione con la Guida locale per la visita della città. Pranzo in corso d’escursione. Cena e pernottamento in hotel.

10° giorno

DUSHAMBE – KALAI HUMB (B/L/D) 355 km

Prima colazione in hotel. INIZIA OGGI L’AVVENTURA LUNGO LA PAMIR HIGHWAY!!! Partenza per l’altopiano del Pamir seguendo la Hgwy M41 via Tawildara e Khaburabad Pass…una varietà di lingue, culture e tradizioni che cambiano ad ogni valle ci accompagnerà fino in Cina. Pranzo in corso di escursione. Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

11° giorno

KALAI HUMB – KHOROG (B/L/D) 355 km

Prima colazione in hotel. Seguendo le rive del fiume Panji la strada di oggi tutta sull’altipiano del Pamir corre lungo il confine Afgano (il confine più lungo al mondo tra Afghanistan e Taijikistan) e potremo percepire l’enorme differenze tra i due paesi. Attraverserete la zona militare denominata GBAO con permesso rilasciato dall’ Italia.
Pranzo in corso di escursione. Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

12° giorno

KHOROG - MURGHAB (B/L/D) 311 km

Prima colazione in hotel. Svoltiamo ad est verso la valle di Murghab, situata a 3.000 mt. di altezza fino a raggiungere la città di Murghab, capoluogo della regione del Gorno-Badakhshan, situata a 3.650 mt. di altitudine e circondata dalle più alte vette del Pamir. Pranzo in corso di escursione. ATTENZIONE: Cena e pernottamento in Guesthouse .

13° giorno

MURGHAB – LAGO KARAKUL (B/L/D) 150 km

Prima colazione in Guesthouse. La tappa di oggi tra i picchi e i ghiacciai ci lascerà semplicemente senza fiato e la strada ci porterà attraverso il White Horse Pass (4.655 mt.) fino allo spettacolare lago Karakul, nascosto tra gli aridi altipiano del Pamir. Pranzo in corso di escursione. ATTENZIONE: Cena e pernottamento in Guesthouse molto basic che richiede un ottimo spirito di adattamento.

14° giorno

LAGO KARAKUL - SARY TASH (B/L/D) 120 km

Prima colazione in Guesthouse. La strada si fa un po’ più impegnativa ma sarete ripagati dallo splendore di ciò che ci circonda. Oggi passeremo il confine Taijiko presso il passo Kyzyl-Art e dopo 10 km attraverseremo il confine Kyrgyzo per arrivare al villaggio di Sary Tash dove pernotteremo prima di affrontare il confine cinese. Pranzo in corso di escursione. ATTENZIONE: Cena e pernottamento in abitazione locale molto basic che richiede un ottimo spirito di adattamento.

15° giorno

SARY TASH - OSH (B/L/D) 190 km

Prima colazione in Guesthouse. Partiamo alla volta del nord del paese, l’antico regno tutt’ora abitato in prevalenza da nomadi. La strada ci porta attraverso il Passo Taldyk (3.620 mt.) fino ad Osh, l’antica capitale Kirgyza dove arriveremo nel primo pomeriggio. Pranzo in corso di escursione. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

16° giorno

OSH – KAZARMAN VILLAGE (B/L/D) 255 km

Prima colazione in hotel. Partenza in direzione Nord Est per arrivare sulle sponde del lago Toktogul. Sosta presso il villaggio di Uzgen, antica capitale del Regno Karakhanid. Potremo ammirare l’antico Minareto e i resti dei caravanserragli dell’Antica Via della Seta. Ripartiremo attraversando la catena montuosa del Tien Shan Centrale percorrendo i meravigliosi Canyon delle Gole di Chychkan. Arrivo nel pomeriggio. Pranzo in corso di escursione. ATTENZIONE: Cena e pernottamento in abitazione locale molto basic che richiede un ottimo spirito di adattamento.

17° giorno

KAZARMAN VILLAGE – SONG KUL LAKE (B/L/D) 260 km

Prima colazione in hotel. Lasciamo il villaggio di Kazarman per dirigerci ancora a nord verso il lago Song Kul proseguendo ancora lungo la catena del Tien Shan. Pranzo in corso di tragitto. ATTENZIONE: Cena e pernottamento in abitazione locale molto basic che richiede un ottimo spirito di adattamento.

18° giorno

SONG KUL LAKE - BISHKEK (B/L/D) 400 km

Prima colazione in hotel. Ultima tappa della nostra incredibile avventura lungo il sogno della Via della Seta. Percorrendo ancora le strade della catena centrale del Tien Shan raggiungeremo la Capitale Bishkek.
Dopo la sistemazione in hotel, pomeriggio libero a disposizione. Pranzo in corso di tragitto. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

19° giorno

SOSTA A BISHKEK (B/L/D)

Prima colazione in hotel. Tempo a disposizione per un breve riposo. In tarda mattinata, visita guidata della città. A Bishkek avremo modo di visitare la Piazza Grande Ala Too e vedere la cerimonia del cambio della guardia, i monumenti come Manas, Lenin and Kurmadjan Datka, famosi eroi del Kyrgyzstan. Vedremo la piazza Vecchia, Piazza della Vittoria e colorato mercato locale Osh dove si potranno trovare prodotti di ogni genere. Pranzo in ristorante locale. Cena. Pernottamento in hotel.

20° giorno

BISHKEK – ITALIA (B/-/-)

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.
Arrivo in Italia in serata. Fine dei servizi.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppia
Dal 1 Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020su richiesta

Note

OPERATIVO VOLI:

TK1874      MXP/IST   1030/1420

TK 370       IST/ASB     1835/0105+1

TK 349       FRU/IST     0635/0930

TK1895      IST/MXP    1155/1345

 

Hotel e campi tendati:

  • Tashkent: Miran International 4* Sup
  • Khiva:  Orient Star boutique hotels
  • Bukhara:  Omar Khayyam boutique hotels
  • Samarkanda:  Registan Plaza 4*
  • Dushanbe: Taj Palace  4*
  • Kalaikhumb: Karon Palas hotel 4*
  • Khorog: Lal Hotel 3*
  • Murgab: Pamir hotel 2*- Guesthouse
  • Karakul: Guest House Erkin
  • Sary Tash: pernottamento in casa privata
  • Osh: Classic Hotel 4*
  • Kazarman Village: pernottamento in casa privata
  • Song Kul Lake: Ak Sai Travel Yurt Camp
  • Bishkek: Ambassador Hotel 4*

 

  • HOTEL E CAMPI TENDATI: Dove possibile, gli hotel previsti sono sempre di categoria 4 o 5 stelle. Ad ogni modo sono previsti pernottamenti in campo tendato, Guesthouse e Yurte in Taijikistann e Kirgyzstan in cui occorre avere un buon spirito di adattamento per la mancanza di letti o bagno.
  • DOCUMENTI: Per tutti i visti e permessi necessari se ne occuperà la Go Biker Srl.

La quota comprende

  • Voli intercontinentali Milano/Ashgabat – Bishkek/Milano in classe economica operato da Turkish via Istanbul
  • 14 pernottamenti negli Hotel indicati
  • 5 pernottamenti in Guesthouse Basic e Yurta a Murghab, Lago Karakul, Sary Tas, Kazarman e Song Kul Lake
  • Trattamento come da programma: Pensione completa.
  • VAN 4×4 Mercedes Sprinter per tutto il tragitto con autista parlante inglese.
  • Trasferimenti, visite e ingressi come da programma
  • Guide locali parlanti Italiano in Uzbekistan. Parlante Inglese in Taijikistan, Kirgyzstan
  • Visto di ingresso in Taijikistan
  • Visto di ingresso in Turkmenistan
  • Permesso di ingresso per l’area GBAO di confine tra Taijikistan e Afghanistan
  • Bibite rinfrescanti e snack durante i tragitti
  • Produzione di tutta la documentazione necessaria
  • Gadgets, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio

La quota non comprende

  • I pasti non menzionati , le bevande, le mance, gli extra di carattere personale
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione € 270
  • Quota d’iscrizione € 95

Bukhara Il colore rappresentativo di Bukhara è il marrone ed il suo territorio è ricco di monumenti e strutture architettoniche interessanti. Il complesso Poi- Kalon, la madrasa Mir-I-Arab, la moschea KalomJummi sono solo alcuni esempi di ciò che è giunto fino a noi. Il minareto Kalon, risalente al XII secolo, con i suoi 47 m […]

In Uzbekistan, secondo l’UNESCO, sono presenti 4 Patrimoni dell’Umanità • Centro storico di Bukhara La città di Bukhara, situata sulla Via della Seta, ha più di 2.000 anni ed è l’esempio più esplicativo di una città medievale in Asia centrale. Il tessuto urbano, rimasto in gran parte intatto, offre un’ampia varietà di monumenti tra cui […]

uzbekistan

Festività religiose Le date variano di anno in anno in quanto legate al calendario lunare islamico dell’Egira. • Fine del Ramadam (Aid al-Fitr) • Miracolo di Allah (Aid al-Adha o Aid al-Kabir) • Compleanno del Profeta (Aid-Milad-an-Nabi) Festività civili • Capodanno (Amanor) 1 gennaio • Festa della donna 8 marzo • Capodanno dell’antico calendario solare […]

I trasporti pubblici in Uzbekistan non sono molto affidabili ed ottenere informazione potrebbe essere difficile per chi non conosce le lingue locali, per questo motivo è consigliabile noleggiare un’auto con autista. Per chi decide di noleggiare un’auto senza autista, ricordiamo che, secondo la Convenzione di Vienna del 1968, è sufficiente essere in possesso della patente […]

Per l’ingresso in Uzbekistan è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi oltre la scadenza del visto, che è obbligatorio e va richiesto almeno 15 giorni prima della partenza all’ambasciata dell’Uzbekistan a Roma. Entro il terzo giorno dall’arrivo in Uzbekistan è necessario richiedere il previsto permesso di soggiorno al Ministero dell’Interno (Ufficio […]

La cucina uzbeka mischia i sapori mediorientali e quelli mediterranei, utilizzando ampiamente riso, condimenti saporiti, verdure e legumi, yogurt e carni grigliate. Nel nord dell’Uzbekistan i pasti sono generalmente più elaborati e maggiormente speziati, mentre nel sud del paese vengono serviti piatti dai sapori più delicati. Il piatto per eccellenza è il plov uzbeko, riso […]

• Rafting • Kayak • Sport invernali nel centro di Chimgan • Golf presso il Tashkent Lakeside Golf Club, il primo e unico Campo da Golf Internazionale dell’Asia Centrale Gli sport più diffusi in Uzbekistan sono la lotta e il judo. Sono molto apprezzati anche il golf e tutti gli sport che prevedono il contatto […]

Letteratura L’indipendenza del 1991 non ha comportato una maggiore libertà artistica, ma solo la reintroduzione dell’alfabeto latino, che era stato vietato nel 1940 da Stalin. Il controllo della letteratura da parte delle autorità è ancora molto forte, ne è la prova il romanzo satirico The Railway di H. Ismailov, bandito nel paese. Musica Le popolazioni […]

uzbekistan

La cultura uzbeka si manifesta apertamente nell’architettura sacra e nelle opere d’artigianato. Le opere di artigianato sono rappresentate da tutto ciò che è trasportabile come vestiti, gioielli, ricami e tappeti, data la natura seminomade del popolo dell’Uzbekistan. Inoltre, la religione islamica vieta la raffigurazione di essere viventi, per questo motivo le arti tradizionali si sono […]

L’economia dell’Uzbekistan è trainata dal settore primario. In particolare il paese ha affrontato un investimento importante per l’irrigazione artificiale delle regioni più aride al fine di produrre cotone grezzo, frutta, riso e bachi da seta. Nella parte occidentale sono diffusi gli allevamenti di pecora Karakul dalla quale si ricava una tipologia di lana vellutata destinata […]

tour uzbekistan

Il territorio dell’Uzbekistan è delimitato dal Turkmenistan a ovest, dal Kazakistan a nord e a est, dal Kirghizistan, dal Tagikistan e dall’Afghanistan a sud. Oltre 2/3 di territorio sono costituiti da steppa o deserto; in particolare lungo la fascia centro-settentrionale troviamo uno dei deserti più estesi al mondo, il deserto del Kyzylkum. La zona più […]

Il territorio uzbeko in passato è stato compreso nell’Impero Achemenide, negli stati Partico e Sasanide. Successivamente viene conquistato dai Mongoli, fino all’arrivo di Tamerlano, un condottiero che guidò il paese verso un’epoca fiorente per molte città, in particolare Samarcanda, che divenne uno dei più importanti empori sulla Via della Seta. Il nome Uzbekistan viene introdotto […]

Ashgabat La capitale del Turkmenistan sembra una città abbandonata a se stessa, coperta dalla polvere e con le finestre che sbattono per il vento. La “Città dell’Amore”, questo è il significato del suo nome, fu rasa al suolo nel 1948 da un terremoto che uccise 110.000 persone. Non si può visitare la capitale senza passare […]

In Turkmenistan, secondo l’UNESCO, sono presenti tre Patrimoni dell’Umanità: • Kunya Urgench La città è situata nel nord-ovest del Parse, sulla riva sinistra del fiume Amu-Darya. I monumenti, presenti nel centro storico della città, appartengono al periodo che va dall’XI al XVI secolo e testimoniano l’antica eccellenza architettonica e culturale dell’asia centrale. • Fortezza parta […]

Festività religiose Le date variano di anno in anno in quanto legate al calendario lunare islamico dell’Egira. • Equinozio di primavera (Navrus) 21 marzo • Fine del Ramadan (Eid-ul-Fitr) • Festa islamica del sacrificio (Eid-ul-Azha) Feste civili • Capodanno 1 gennaio • Festa dei morti 12 gennaio • Anniversario adozione bandiera nazionale 19 febbraio • […]

In Turkmenistan i servizi ferroviari e degli autobus non sono molto organizzati, gli spostamenti sono poco frequenti, i mezzi sempre pieni ed il personale sgarbato. Un’alternativa, non molto valida, è quella di noleggiare un’auto, ma considerate che il costo è molto elevato e le condizioni di guida non sono molto favorevoli. Altra alternativa potrebbe essere […]

Per entrare in territorio turkmeno è necessario essere in possesso del passaporto con validità residua di almeno tre mesi fornito di visto. Il visto viene rilasciato dall’Ambasciata turkmena a Parigi o da un’altra rappresentanza diplomatica turkmena presente all’estero, in quanto in Italia non esistono rappresentanze diplomatiche o consolari turkmene, dietro presentazione di una lettera d’invito […]

Secondo la tradizione turkmena il pasto è costituito da due piatti principali da consumare seduti a terra senza utilizzare le posate, ma al giorno d’oggi molte abitudini si sono modificate e sono quasi del tutto simili a quelle occidentali. Gli ingredienti più utilizzati nella gastronomia turkmena sono le verdure, il riso e la carne ovina. […]

Molte sono le attività che si possono effettuare in territorio turkmeno, di seguito ne riportiamo alcune. • Trekking sulle montagne del Kopet Dag (zona delicata in quanto costituisce confine con l’Iran) • Escursioni su cammello nel deserto del Karakum • Escursioni su cavallo Akhal-Teke sulle dune di sabbia Lo sport più praticato in Turkmenistan è […]

Jarty-gulok e la pioggia d’oro (Jarty-gulok rappresenta il nostro pollicino) Jarty-gulok tornava dal villaggio vicino. La strada era lunga e il bambino si stancò. D’un tratto vide un cavallo, che brucava l’erba secca, e un giovane cavaliere che stava aggiustando la sella allentatasi. “Andrà anche lui al villaggio – pensò – Dove ci sta uno, […]

Letteratura La cultura turkmena rispecchia molto le esigenze dell’antico popolo nomade. Ad esempio l’elemento più pregiato è il tappeto, facile da trasportare, utile per coprire il pavimento e come rivestimento per la tenda, definita yurta. I tappeti più famosi sono quelli “di Bukhara”, perché venivano maggiormente venduti in questa città. La religione musulmana in Turkmenistan […]

La cultura turkmena rispecchia molto le esigenze dell’antico popolo nomade. Ad esempio l’elemento più pregiato è il tappeto, facile da trasportare, utile per coprire il pavimento e come rivestimento per la tenda, definita yurta. I tappeti più famosi sono quelli “di Bukhara”, perché venivano maggiormente venduti in questa città. La religione musulmana in Turkmenistan non […]

L’economia del Turkmenistan è traina prevalentemente dall’agricoltura. La coltura principale è quella del cotone, seguito da frutta, uva e qualche altro prodotto. A tal proposito va sottolineato che il Turkmenistan è il decimo produttore mondiale di cotone, elemento che lega l’economia del paese all’esportazione di tale prodotto. Altro settore importante per il paese è l’allevamento […]

Il Turkmenistan occupa il territorio compreso tra il mar Caspio, ad ovest, e il fiume Amu Dayra, ad est. I confini sono delimitati dal Kazakhstan e dall’Uzbekistan a nord, dall’Afghanistan a sud-est e dall’Iran a sud. Il paese occupa una superficie di 488.100 km2 ed è la seconda più grande ex repubblica sovietica dell’Asia centrale. […]

I primi insediamenti nel territorio turkmeno risalgono al periodo che va dal 7000 al 5000 a.C. Dal quel periodo si successero diverse dinastie e diversi comandanti, quali gli Achimenidi, Alessandro Magno ed i Parti. Durante quest’ultima dinastia la loro capitale fu stabilita a Nisa e il Turkmenistan divenne una tappa importante sulla Via della Seta. […]

Molte sono le attività che si possono effettuare in territorio kirghizo, di seguito ne riportiamo alcune: • Sci; • Alpinismo; • Trekking; • Escursioni a cavallo; • Escursioni a piedi nei canyon di Ala-Archa e di Alamedin, situati tra i monti dei Kirghisi; • Massaggi e fangature nei centri termali nei pressi del lago Ysykköl; […]

Festività religiose Le date variano di anno in anno in quanto legate al calendario lunare islamico dell’Egira. • Natale Russo Ortodosso 7 gennaio • Equinozio di primavera (Navrus) 21-22 marzo • Fine del Ramadan (Orozo Ait) • Festa islamica del sacrificio (Korban Ait) Festività civili • Capodanno 1 gennaio • Festa delle forze armate 23 […]

Gli aerei non sono i mezzi più idonei per esplorare il paese, ma in inverno sono l’unico modo per vincere la neve. Per spostarsi da una città all’altra si consiglia l’uso degli autobus che sono frequenti, economici e permettono di conoscere la cultura nomade, anche se sono scomodi e noiosi. Anche i marshrutnoe, minibus con […]

Bishkek La capitale, precedentemente chiamata Frunze, è il centro industriale del paese. Fondata nel vicino 1825, la città non offre la possibilità di ammirare strutture precedenti la II Guerra Mondiale, ma si possono comunque visitare il Museo Storico, il Museo delle Belle Arti e la piazza Ala-Too. Bishkek vanta due primati: quello di essere la […]

In Kirghizistan, secondo l’UNESCO, è presente un Patrimonio dell’Umanità: • Montagna Sacra di Sulaiman-Too Nota anche come Trono di Sulaiman, la montagna domina la valle di Fergana fa da sfondo alla città di Osh. Le sue cinque vette e i suoi pendii contengono vari luoghi di culto, 17 dei quali sono ancora in uso,collegati fra […]

Per entrare in territorio kirghizo è necessario essere in possesso del passaporto con validità residua di almeno tre mesi dalla data di ingresso nel Paese. Dal 2012 non è più necessario il visto di ingresso per motivi di turismo e/o di affari per soggiorni che non superino i 60 giorni. Negli altri casi è ancora […]

La cucina kirghiza, come quella tipica dell’Asia centrale, abbonda nell’uso di riso, verdure, legumi, condimenti piccanti, yogurt e carne alla griglia. La tradizione culinaria si è sviluppata secondo le esigenze degli antichi popoli nomadi, per questo è piuttosto semplice e consiste per lo più in carne, latticini e pane. La bevanda più utilizzata è il […]

Musica La musica popolare è costituita da canti e musiche composte con il komuz e vengono generalmente trattati poemi epici. Oltre al komuz, vengono utilizzati anche altri tipi di strumenti come il kyl liak, il choor, il temur komuz o il sybyzgy. Musica tradizionale komuz-playing Danza popolare kirghiza Film I film kirghizi sono molto legati […]

Il cavallo è un animale molto celebrato nella cultura kirghiza, per questo si svolgono in tutto il paese manifestazioni in cui vengono eseguite acrobazie a cavallo o match di wrestling mentre si cavalca, chiamati oodarysh. I protagonisti di fiabe e leggende kirghize in genere sono pastorelli, cacciatori o cavallerizzi che danno luogo ad una travagliata […]

La cultura kirghiza è famosa per l’ospitalità tipica della popolazione. La religione più diffusa è l’Islam, ma non risulta completamente radicato nella cultura popolare, soprattutto nel nord del paese, che risulta maggiormente industrializzato e connesso alla Russia. Le differenze tra la cultura meridionale e quella settentrionale derivano soprattutto da anche alleanze strette fra le varie […]

In Kirghizistan sono presenti vasti giacimenti di carbone, oro, antimonio ed uranio e l’estrazione di queste materie prime rappresenta la prima fonte di reddito del paese. L’industria manifatturiera risulta poco sviluppata, limitandosi alla lavorazione di lana, carne e pelli. Nella valle di Fergana sono stati individuati alcuni giacimenti di petrolio e gas naturale, ma i […]

Il territorio del Kirghizistan è montuoso per il 94%, la sua altitudine media è di 2750 m s.l.m. e il 40% della superficie è coperta da nevi e ghiacciai perenni. I paesi confinanti sono il Kazakistan a nord, la Cina a est, il Tajikistan a sud e l’Uzbekistan a ovest. La catena del Tien Shan […]

Il primo popolo che si insediò nei territori dell’attuale Kirghizistan, dal VI al V secolo a.C., fu quello gli Sciti, una popolazione seminomade. In seguito l’area sud-est del paese entrò a far parte dell’Impero persiano achemenide, in particolare della regione Sogdiana. Nel IV secolo a.C. l’avanzata di Alessandro Magno conquisto anche la Sogdiana e i […]


Cerca l'agenzia più vicina a te

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 1.080 - Voli esclusi

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 1.480 - Voli esclusi

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 950 - Voli esclusi

Articoli che potrebbero piacerti

Conoscete il Kirghizistan? Un paese selvaggio ancora poco conosciuto. Scopriamolo insieme!

Visita con noi la bellezza e la tipicità unica del Registan, la piazza pubblica che in passato era la più importante della città di Samarcanda in Uzbekistan.

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: Procedendo con la compilazione e con l'invio di questo modulo, Lei acconsente al trattamento dei dati personali da Lei forniti per la finalità e nei limiti indicati nell'informativa privacy del sito, ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02339160422 R.E.A. AN 179753
Capitale Sociale € 80.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su