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CREA IL TUO VIAGGIO TROVA AGENZIAKazakistan e Uzbekistan, nel Cuore dell’Asia Centrale
Un itinerario affascinante che unisce la grandiosa natura del Kazakistan alle meraviglie storiche dell’Uzbekistan, seguendo il filo dorato della leggendaria Via della Seta. Un percorso studiato per chi desidera esplorare terre ancora autentiche, dove paesaggi incontaminati, antiche tradizioni e città dal fascino millenario convivono in un equilibrio sorprendente.
Dalle atmosfere moderne e vivaci di Almaty ai silenzi senza tempo del Canyon di Charyn e dei laghi alpini Kolsai e Kaindy, si attraversano scenari di straordinaria bellezza, tra montagne, gole scolpite dal vento e ampie distese di steppa. Le città storiche di Taraz, Shymkent e Turkestan raccontano secoli di scambi, culture e spiritualità, mentre l’incontro con le comunità locali permette di cogliere l’anima più genuina del Paese.
Il viaggio prosegue poi verso l’Uzbekistan, dove Tashkent accoglie con la sua anima europea e orientale insieme, e Samarcanda incanta come un sogno. Registan, Shakhi-Zinda, Bibi-Khanum, l’osservatorio di Ulugh Beg e il mausoleo di Gur-Emir sono solo alcune delle gemme di una città che da sempre affascina viaggiatori e poeti e che ancora oggi resta uno dei luoghi più iconici al mondo.
Un’esperienza completa e intensa, ricca di storia, arte, natura e incontri, pensata per i viaggiatori curiosi e appassionati, pronti a lasciarsi sorprendere da territori che hanno fatto la storia dell’umanità e che continuano a custodire un fascino ineguagliabile.
Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento.
Partenza dall’Italia con volo di linea Turkish via Istanbul o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Arrivo ad Almaty nelle prime ore del mattino. Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Prima colazione e inizio delle visite della città, considerata una delle più occidentalizzate dell’Asia Centrale, caratterizzata da viali alberati e moderni centri commerciali. La visita di Almaty comincia dal centro storico, dove l’architettura del XIX e XX secolo è ben conservata e si integra armoniosamente con edifici contemporanei.
Visita del Parco Panfilov, tra i più frequentati della città, dedicato ai soldati di Almaty che cercarono di fermare l’avanzata dei carri armati nazisti durante la Seconda guerra mondiale.
A seguire, visita alla Cattedrale dell’Ascensione (1886), uno degli edifici religiosi più rappresentativi della città, e al vivace Green Bazaar (Zelyony Bazaar), tipico mercato orientale ricco di prodotti freschi, spezie, frutta e tessuti. Proseguimento con il Museo Nazionale Centrale, uno dei più importanti del Paese, che custodisce un patrimonio artistico di grande rilievo e una pregiata collezione di strumenti musicali tradizionali kazaki. Cena in ristorante locale. Trasferimento in hotel e pernottamento.
Al mattino presto, prima colazione e partenza per il Canyon di Charyn, noto anche come “la valle dei castelli” una spettacolare gola di arenaria rossa spesso paragonata al Grand Canyon americano. Arrivo e inizio dell’escursione: passeggiata tra le formazioni rocciose scolpite dal vento e dall’acqua, con soste panoramiche nei punti più suggestivi. Pranzo in caffetteria locale e proseguimento verso il Parco Naturale del Lago Kolsai.
Arrivo nel primo pomeriggio. Passeggiata tra boschi di conifere e le rive cristalline, con tempo libero per foto e relax nella natura. Sistemazione in hotel, Tau Kolsai (o similari). Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione e partenza per il Lago Kaindy (circa 1 ora). Questo lago incantato, formatosi più di un secolo fa in seguito a una frana, si trova tra le montagne del Kungey-Alatau, a 280 km a est di Almaty. Gli alberi sommersi e l’acqua turchese creano un paesaggio di straordinaria bellezza. Passeggiata e trekking nei dintorni del lago. Pranzo in caffè locale. Nel pomeriggio, rientro ad Alamty e sosta lungo il percorso per visitare l’Issyk Museum.La Riserva Storico-Culturale di Issyk, fondata nel 2010 vicino alla città di Esik, nella regione di Almaty, si estende per 422 ettari. La creazione del museo segue la scoperta dei celebri tumuli di Issyk, che custodivano la sepoltura di un guerriero scita noto come l’ “Uomo d’Oro”. Il complesso comprende oltre 80 kurgan (tumuli), oltre ai resti degli antichi insediamenti sciti di Orikti e Rakhat. Al termine delle visite, proseguimento per Almaty (70 Km). Cena in ristorante locale e imbarco verso la mezzanotte su treno notturno per Taraz. Pernottamento a bordo.
Arrivo a Taraz verso le ore 7.00. Discesa dal treno e trasferimento presso un caffè locale per la prima colazione. Fondata tra il 40 e il 36 a.C., Taraz è la città più antica del Kazakistan e fu un importante nodo lungo la Via della Seta. Inizio delle visite a partire dal complesso storico ed etnoculturale “Kone Taraz” situato nel cuore della città. Durante il periodo di massimo splendore (tra il X e XII secolo) Taraz era una città prospera sulla via della seta: un importante crocevia commerciale, culturale, artigianale.
Gli scavi e i reperti qui ritrovati ceramiche, metalli, vetri, monete, oggetti d’uso e decorativi — mostrano un alto livello di artigianato, commercio e infrastrutture urbane: insomma, una città evoluta e cosmopolita per l’epoca. Il complesso non è solo un sito archeologico: fa parte della memoria storica del popolo, del loro passato urbano, della via della seta.
Proseguimento per Shimkent con sosta per visitare il Mausoleo di Aisha Bibi, un vero gioiello architettonico: è l’unico monumento dell’Asia Centrale interamente rivestito con 62 tipi di piastrelle in terracotta scolpita. Secondo la leggenda, fu costruito dallo shah Mahmud Karakhan in memoria della sua amata Aisha, morta tragicamente durante un viaggio per raggiungerlo. Al termine della visita, partenza per il villaggio kazako di Kapalzhanys,(circa un’ora e mezza, 110 Km). Qui ci accoglierà un gruppo di donne con il tradizionale rito di shashu, simbolo di abbondanza e buon auspicio. Pranzo in famiglia seguito da canti tradizionali ed esposizione dei manufatti artigianali. Proseguimento per Shymkent e arrivo dopo circa un’ora e trenta. Shymkent è la seconda città più popolosa del Kazakistan. Con il suo antico insediamento situato nel cuore urbano e una moderna architettura che lo circonda, Shymkent racconta secoli di storia ed è il luogo ideale per assaporare la tipica ospitalità del sud del Paese.
Fondata nel XII secolo come caravanserraglio lungo la Grande Via della Seta, la città è da sempre un punto di incontro tra culture e commerci. Il tour di Shymkent inizia con la visita ai luoghi simbolo della città: il parco dell’indipendenza, la piazza Ordabasy e il monumento Zher-Ana. Da qui la passeggiata prosegue lungo l’argine fino al fiume Koshkar Ata. Durante la visita scopriremo come la sorgente del fiume abbia dato origine alla città e chi fosse Koshkar Ata. Qui potremo bere l’acqua della fonte sacra e terapeutica, molto amata e frequentata anche dagli abitanti del luogo. A seguire, visita di uno dei luoghi più particolari della città: il Museo Etnografico. L’intera esposizione è stata creata da un unico artista, che ha ricostruito oltre dieci strumenti musicali tradizionali, utensili domestici in argilla, brocche e oggetti che testimoniano la vita quotidiana e le antiche tradizioni kazake. Una parte del museo è sotterranea e ospita la ricostruzione di una hilvet, un’antica moschea sotterranea. Al termine del tour, raggiungeremo il monumento Baidibek bi, da cui si gode una splendida vista panoramica sulla città. Cena e pernottamento a Shymkent.
Prima colazione. Partenza per Turkestan via Otrar (circa 3 ore di viaggio).
Lungo il percorso visiteremo il mausoleo di Arystan Bab e le rovine dell’antica città di Otrar.
Gli scavi del sito archeologico di Otrar, iniziati nel 1969, hanno restituito i resti di numerose strutture in mattoni, tra cui un palazzo, moschee, bagni pubblici e forni. Otrar — conosciuta anche come Farab, nome di origine araba — è menzionata per la prima volta agli inizi del IX secolo, quando apparteneva alla città di Ispijab e allo stato samanide. Qui esisteva anche una zecca. La storia ricorda la valorosa, ma infine fallita, difesa di Otrar contro le armate di Gengis Khan, evento che divenne il pretesto per la conquista mongola dell’Asia Centrale. Secondo la leggenda, Arystan Bab, mistico e figura religiosa venerata, ricevette da Maometto un amuleto sacro (i “beads”). Giunto a Sayram, egli lo trasmise al giovane Khodja Akhmed Yassawi, allora undicenne, che divenne suo discepolo. Si narra che Arystan Bab sia vissuto per oltre 400 anni prima della sua morte. Arrivo a Turkestan e pranzo tardivo in un caffè locale. Visita al Mausoleo di Hodja Ahmed Yassawi.
Il mausoleo, situato nel cuore di Turkestan, è un’imponente struttura incompiuta il cui progetto fu avviato nel 1389 da Tamerlano, sovrano dell’impero timuride, per sostituire un precedente mausoleo del XII secolo dedicato al celebre poeta e mistico sufi Khoja Ahmed Yassawi (1093–1166). I lavori si interruppero alla morte di Tamerlano nel 1405. Considerato un importante luogo di pellegrinaggio per tutta l’Asia Centrale, il mausoleo è divenuto simbolo dell’identità nazionale kazaka. È tutelato come monumento nazionale e, nel 2003, è stato il primo sito del Kazakistan ad essere inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino partenza verso la frontiera con il Kazakistan (298 Km, circa 5 ora e mezza)
Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel.
Cena e pernottamento.
L’attuale Tashkent si uniforma ai caratteri europei nello stile e nell’architettura. Diversi sono gli edifici che rimandano al periodo sovietico dai palazzi amministrativi ad alcuni grandi hotel. Visiteremo il complesso “Khast Imam”, che include: La Madrassa di Barak Khan; La Moschea del Venerdi’ (Juma); Il Museo “Moye Muborak” dei monoscritti arabi e il corano più antico (VII secolo.); Il Mausoleo di Abu Bakr Kafol Shoshi. Breve visita al “Chorsu Bazzar”, uno dei più grandi mercati orientali nell’Asia Centrale. Pranzo in ristorante locale. Check in hotel. Nel pomeriggio ultimazione delle visite della città con il Museo delle Arti Applicate, un magnifico edificio con vivaci decorazioni in stucco (ghanch) e in legno intagliato e visita di una fermata della metro di Tashkent. Cena in ristorante locale. Pernottamento.
Prima colazione e trasferimento in treno veloce per Samarkanda. Arrivo e inizio delle visite della città.
Samarcanda è una città che appartiene tanto alla storia quanto al mito. Il suo nome evoca carovane cariche di spezie e seta, minareti dorati al tramonto, e racconti sussurrati lungo la Via della Seta. È un luogo che incanta ancora prima di mostrarsi, e che, una volta visto, non si dimentica più.
Basta un solo sguardo, magari timido e curioso, alla celebre piazza Registan, per restare senza fiato. Qui, l’anima timuride si rivela in tutta la sua gloria: un teatro di pietra e maiolica, dove la luce danza sulle superfici smaltate e ogni edificio sembra raccontare una storia. Tre madrasse – Ulugh Beg, Sher-Dor e Tilla-Kari – si fronteggiano in perfetto equilibrio, ornate da decorazioni geometriche e calligrafiche, cupole turchesi e portali maestosi. Ulugh Beg, grande scienziato e sovrano, volle che qui fiorisse il sapere; Sher-Dor, con le sue tigri solari, racconta di ambizione e potere; Tilla-Kari, letteralmente “rivestita d’oro”, è un inno alla bellezza e alla fede.
Proseguiremo poi verso un altro simbolo della grande Samarcanda: la moschea Bibi-Khanum, fatta costruire da Tamerlano come tributo alla sua amata moglie. Secondo la leggenda, fu così grande e bella da sfidare il cielo. Ancora oggi, nonostante i secoli e i restauri, conserva il suo potere.
Adiacente alla moschea si trova il bazar Syab, che pulsa di vita e colori. È il cuore commerciale della città, un labirinto profumato di coriandolo, albicocche secche, pani rotondi appena sfornati, tessuti ricamati e voci. Trasferimento in hotel per il checkin. Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio ci attende un altro “museo a cielo aperto” la necropoli di Shakhi-Zinda, “Il Re Vivente”. Una scalinata conduce a una costellazione di mausolei riccamente decorati, ognuno un piccolo universo di arte e devozione. Le maioliche turchesi, i motivi a stella, le iscrizioni sacre: tutto qui parla di eternità. È un luogo di pellegrinaggio, sospeso tra la terra e il cielo. Infine in serata si cenerà presso una famiglia locale con possibilità di assistere alla preparazione del plov, il piatto nazionale uzbeko Rientro in hotel.
Prima colazione. Al mattino ultimazione delle visite della città con l’osservatorio di Ulugh Beg. Costruito intorno al 1420, ospitava uno dei più grandi sestanti mai realizzati. Ulugh Beg, più astronomo che sovrano, guardava le stelle da qui, calcolando con sorprendente precisione la posizione degli astri, secoli prima di Copernico e Galileo. Il suo spirito sembra ancora vegliare sulla città, come se il cielo fosse un libro aperto da leggere. Visita infine del mausoleo di Gur-Emir, uno dei capolavori dell’architettura timuride che rappresenta il luogo di sepoltura di Tamerlano (Timur), il celebre condottiero e fondatore dell’Impero timuride, morto nel 1405, e altri membri della dinastia. L’edificio dall’eleganza edalla bellezza sorprendente, è rappresentativo dell’arte islamica con elementi che hanno ispirato altri celebri edifici dell'Asia centrale e persino il Taj Mahal in India. Dominata da una maestosa cupola turchese smaltata, che si innalza oltre i trenta metri, il mausoleo incanta per la raffinatezza dei suoi dettagli: le piastrelle in maiolica dai motivi geometrici e floreali ricoprono ogni superficie con eleganza, mentre l’imponente portale d’ingresso (iwan) si apre come un sipario di mosaici e iscrizioni coraniche. All’interno, lo spazio sorprende per la sua atmosfera raccolta e sontuosa, dove luce, oro e silenzio si fondono in un equilibrio perfetto. Un vero capolavoro dell’arte timuride. Resto del tempo libero a disposizione. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
In tempo utile trasferimento in aeroporto. Imbarco su volo di linea Turkish di rientro per l’Italia via Istanbul o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 2 Aprile 2026 al 12 Aprile 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 16 Aprile 2026 al 26 Aprile 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 30 Aprile 2026 al 10 Aprile 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 7 Maggio 2026 al 17 Maggio 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 14 Maggio 2026 al 24 Maggio 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 21 Maggio 2026 al 31 Maggio 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 28 Maggio 2026 al 7 Giugno 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 4 Giugno 2026 al 14 Giugno 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 18 Giugno 2026 al 28 Giugno 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 16 Luglio 2026 al 26 Luglio 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 30 Luglio 2026 al 9 Agosto 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 13 Agosto 2026 al 23 Agosto 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 10 Settembre 2026 al 20 Settembre 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 17 Settembre 2026 al 27 Settembre 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 24 Settembre 2026 al 4 Ottobre 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 8 Ottobre 2026 al 18 Ottobre 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 15 Ottobre 2026 al 25 Ottobre 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 22 Ottobre 2026 al 1 Novembre 2026 | € 2.770 | € 400 |
| Dal 29 Ottobre 2026 al 8 Novembre 2026 | € 2.770 | € 400 |
Note
Hotel previsti categoria 4* (ove previsti)
Almaty: Garden Park 4*
Kolsay: Tau Kolsay
Shymkent: Grand Shymkent *
Turkestan: Kanakha hotel
Tashkent: Inspira – S / Mercure
Samarkand: Dilimah Premium/Grand Samarkand/
(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena
Partenze esclusive Go Asia, minimo 4 partecipanti
La quota comprende
La quota non comprende
Bukhara Il colore rappresentativo di Bukhara è il marrone ed il suo territorio è ricco di monumenti e strutture architettoniche interessanti. Il complesso Poi- Kalon, la madrasa Mir-I-Arab, la moschea KalomJummi sono solo alcuni esempi di ciò che è giunto fino a noi. Il minareto Kalon, risalente al XII secolo, con i suoi 47 m […]
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Per ogni informazione o problema, una volta in Giappone ci si può rivolgere all’Immigration Information Center, sito nella capitale presso il Tokyo Regional Immigration Bureau Office (www.moj.go.jp). BANCA D’ITALIA: Indirizzo: ARK Mori Bldg.West 27Fl., 1-12-32, Akasaka, Minato-ku, 107-6027 Tokyo Tel. 0081-(03) 3588-8111 Fax 0081-(03) 3588-8008 E-mail: bancaditalia@tokyo.miinet.jp POLIZIA: (?? “keisatsu”): 110 AMBULANZA: (???”kyukyu-sha”) Pronto Soccorso e Pompieri […]