Il Kazakistan, nono paese al mondo per estensione e il più grande dell’Asia Centrale, è una terra di straordinaria bellezza e fascino, di spazi infiniti, paesaggi estremi e antiche città che raccontano la storia dei popoli nomadi e delle rotte carovaniere.
Questo viaggio ci condurrà alla scoperta della storia e della cultura del Kazakistan e dei suoi paesaggi naturali che sembrano extraterrestri.
Un’avventura che ci guiderà attraverso le città di Almaty e Astana nel Kazakistan contemporaneo attraversando i paesaggi più remoti e spettacolari del selvaggio Mangystau.
La città di Almaty, l’ex capitale e oggi centro economico e culturale del paese, ci accoglierà con il suo mix di architettura sovietica e modernità, offrendo scorci affascinanti tra i suoi dintorni con parchi Nazionali, laghi alpini, mercati vivaci e musei che raccontano la storia del Kazakistan.
Il viaggio cambia poi radicalmente volto con l’ingresso nella regione del Mangystau, nell’estremo ovest del Paese, affacciata sul Mar Caspio. Qui non troviamo grandi città storiche né architetture monumentali, ma un paesaggio desertico, potente, surreale, sconfinato e di eccezionale suggestione. Il Mangystau è una delle zone più remote e meno conosciute del Kazakistan, ma al contempo una delle più straordinarie dal punto di vista naturale. La surreale bellezza di questa regione affonda le sue origini in un’epoca remota, quando la terra era ancora in formazione e l’intero territorio del Mangystau giaceva sommerso da un antico oceano, l’Oceano Tetide. È proprio da questa storia geologica millenaria che nascono i suoi paesaggi spettacolari, scolpiti dal tempo, dal vento e dall’acqua. Oggi il Mangystau si presenta come un susseguirsi di canyon bianchi, deserti, steppe, altopiani calcarei, formazioni geologiche sorprendenti e orizzonti sconfinati, dove è la natura a dominare incontrastata: è lei a tracciare i percorsi, a suggerire gli accampamenti e a dettare i ritmi dello stupore, in un viaggio che segue le leggi primordiali della terra.
Tra i luoghi più suggestivi di questa regione visiteremo la valle di Bozzhira, un paesaggio extraterrestre, con le sue guglie calcaree che si stagliano contro il cielo. La Valle di Torysh, conosciuta come la “Valle delle sfere”, ci affascinerà con le sue misteriose sfere di pietra, che punteggiano il deserto, alte oltre due metri. E poi, le moschee sotterranee di Shakpak Ata e Beket Ata, luoghi sacri che testimoniano l’importanza spirituale di questa regione, dove il silenzio e la pace regnano sovrani.
Infine, le saline del lago Tuzbair che si estendono fino all’orizzonte, le colline “tiramisù” così chiamate per gli strati di sedimenti colorati, e la profonda depressione Karagie.
Ma il Mangystau non è solo natura selvaggia: è un’esperienza di esplorazione e contemplazione, un’immersione nell’immensità dei paesaggi in luoghi primordiali.
Il viaggio si conclude con la visita della capitale Astana, giovane e all’avanguardia dalle architetture iconiche e audaci, firmate da architetti di fama mondiale come Norman Foster e Manfredi Nicoletti. Grandi viali, spazi aperti e skyline scenografici saranno in ultimo la cornice del nostro viaggio.
Il tour qui proposto offre un’esperienza unica e fuori dagli schemi. La parte dell’itinerario dedicata all’esplorazione del Magystau richiede un forte spirito di adattamento, a causa dei percorsi lunghi e accidentati e della scarsità di strutture ricettive. È fondamentale sapersi adattare e rinunciare ad alcune comodità per vivere pienamente l’avventura e la bellezza di questi luoghi straordinari.
Partenza dall’Italia con volo di linea secondo disponibilità.
Arrivo ad Almaty nelle prime ore del mattino. Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Prima colazione e inizio delle visite della città, considerata una delle più occidentalizzate dell’Asia Centrale, caratterizzata da viali alberati e moderni centri commerciali. La visita di Almaty comincia dal centro storico, dove l’architettura del XIX e XX secolo è ben conservata e si integra armoniosamente con edifici contemporanei.
Visita del Parco Panfilov, tra i più frequentati della città, dedicato ai soldati di Almaty che cercarono di fermare l’avanzata dei carri armati nazisti durante la Seconda guerra mondiale.
A seguire, visita alla Cattedrale dell’Ascensione (1886), uno degli edifici religiosi più rappresentativi della città, e al vivace Green Bazaar (Zelyony Bazaar), tipico mercato orientale ricco di prodotti freschi, spezie, frutta e tessuti. Proseguimento con il Museo Nazionale Centrale, uno dei più importanti del Paese, che custodisce un patrimonio artistico di grande rilievo e una pregiata collezione di strumenti musicali tradizionali kazaki. Cena in ristorante locale. Trasferimento in hotel e pernottamento.
Al mattino presto, prima colazione e partenza per il Canyon di Charyn, noto anche come “la valle dei castelli” una spettacolare gola di arenaria rossa spesso paragonata al Grand Canyon americano. Arrivo e inizio dell’escursione: passeggiata tra le formazioni rocciose scolpite dal vento e dall’acqua, con soste panoramiche nei punti più suggestivi. Pranzo in caffetteria locale e proseguimento verso il Parco Naturale del Lago Kolsai.
Arrivo nel primo pomeriggio. Passeggiata tra boschi di conifere e le rive cristalline, con tempo libero per foto e relax nella natura. Sistemazione in hotel, Tau Kolsai (o similari). Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione e partenza per il Lago Kaindy (circa 1 ora). Questo lago incantato, formatosi più di un secolo fa in seguito a una frana, si trova tra le montagne del Kungey-Alatau, a 280 km a est di Almaty. Gli alberi sommersi e l’acqua turchese creano un paesaggio di straordinaria bellezza. Passeggiata e trekking nei dintorni del lago. Pranzo in caffè locale. Nel pomeriggio, rientro ad Alamty e sosta lungo il percorso per visitare l’Issyk Museum La Riserva Storico-Culturale di Issyk, fondata nel 2010 vicino alla città di Esik, nella regione di Almaty, si estende per 422 ettari. La creazione del museo segue la scoperta dei celebri tumuli di Issyk, che custodivano la sepoltura di un guerriero scita noto come l’ “Uomo d’Oro”. Il complesso comprende oltre 80 kurgan(tumuli), oltre ai resti degli antichi insediamenti sciti di Orikti e Rakhat. Al termine delle visite, proseguimento per Almaty (70 Km). Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Aktau. Arrivo, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel.
Prima colazione. La nostra avventura inizia ad Aktau, città costiera affacciata sul Mar Caspio e capitale di provincia del Mangystau. Per dirigerci verso l’interno e per esplorare alcuni dei luoghi più straordinari della regione del Mangystau.
La prima tappa, dopo circa due ore (126 Km) è la Moschea “Sotterranea” di Shakpak Ata, un antico santuario sufi scolpito direttamente nelle rocce di gesso. Questo luogo sacro, risalente tra il X e il XII secolo, offre un affascinante sguardo sulle tradizioni spirituali dei popoli nomadi. L’area circostante conserva antichi petroglifi e ampi panorami desertici.
Proseguimento verso il Canyon di Kapamsai, situato a 70 Km circa, un gioiello nascosto caratterizzato da suggestive formazioni calcaree, grotte e un’atmosfera di grande tranquillità. Un luogo ideale per una piacevole passeggiata e per scattare fotografie.
La giornata continua nella Valle di Torysh, (circa 3 ore, 100 km) conosciuta anche come “valle delle sfere”. Qui migliaia di sfere di pietra perfettamente rotonde punteggiano la steppa, creando un paesaggio surreale che ha dato origine a leggende e a numerose teorie scientifiche sulla loro formazione. Proseguimento per Airatky con sosta fotografica (tempo permettendo) al monte Sherkala (322 mt)
Ultima tappa, Airakty, a circa 65 Km, chiamata “la Valle dei Castelli”: montagne di gesso dai colori straordinari che ricordano antiche fortezze. Il tramonto qui è spettacolare, quando le rocce si tingono di rosa, arancio e oro. Pasti al campo. Pernottamento in tenda.
Dopo la prima colazione, lasceremo Airakty, quando la luce del mattino illumina lievemente le rocce di gesso, e attraverseremo la vasta steppa fino al lago salato Turbair,(80 Km, circa 3ore) una distesa bianca e scintillante che cambia colore a seconda della stagione e della luce. Un luogo perfetto per fotografie e momenti di quiete in mezzo agli orizzonti infiniti. La tappa successiva è la Sacra Moschea Sotterranea di Beket Ata, (130 Km, circa 4 ore) uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio del Kazakistan occidentale. Scavata nella roccia dell’altopiano di Oglandy, è dedicata al santo sufi Beket Ata (XVIII secolo), venerato come maestro spirituale e guaritore. Si scende all’interno del complesso sotterraneo, dove i pellegrini si raccolgono in preghiera. Il luogo offre un’esperienza intensa e panorami grandiosi sul deserto circostante.
Nel pomeriggio si raggiunge il celebre Canyon di Bozzhira, (90 Km, 3 ore circa) considerato uno dei paesaggi naturali più spettacolari del Kazakistan. Le sue pareti bianche di calcare, le guglie appuntite e gli altopiani creano un panorama quasi “extraterrestre”. Il tramonto, quando tutto si tinge d’oro e avorio, è particolarmente magico. Esplorazione dei punti panoramici, pasti al campo e pernottamento in tenda.
Sveglia prima dell’alba per ammirare il sorgere del sole sulla spettacolare Valle di Bozzhira, uno dei paesaggi più iconici di Mangystau. La luce mattutina esalta le forme sorprendenti delle formazioni rocciose e dei pinnacoli calcarei, offrendo splendide opportunità fotografiche prima della partenza.
Il viaggio prosegue verso le colorate colline di Kyzylkup, (strada sterrata, 60 Km circa 2 ore) conosciute anche come “Colline Tiramisu” per i loro sorprendenti strati di sedimenti rossi, arancioni, bianchi e marroni formatisi milioni di anni fa sul fondale dell’oceano. Questo paesaggio surreale offre una vivida testimonianza della storia geologica della regione ed è tra i luoghi preferiti da fotografi e amanti della natura. La tappa successiva è la vasta depressione di Karagie, (120 Km, circa 3 ore) una delle più profonde dell’Asia Centrale — oltre 130 metri sotto il livello del mare. Dal punto panoramico si può ammirare l’immensità di questa meraviglia naturale, che si estende all’infinito verso l’orizzonte. L’area ospita flora e fauna desertiche uniche, adattate a un ambiente tanto severo quanto affascinante. Rientro ad Aktau, (50 Km, arrivo dopo circa 2 ore) Cena ad Aktau e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Camere a disposizione fino al regolare orario di check out. Aktau è una città molto recente. Deve la sua formazione ai ricchi giacimenti di uranio e petrolio che vennero sfruttati a partire dagli sessanta. Ancora oggi, dopo oltre un trentennio dall’indipendenza, l’impronta sovietica è ancora ben evidente nell’architettura e nell’urbanistica della città. La visita di Aktau inizia con una sosta sul lungomare del Mar Caspio, da cui si apre un’ampia vista della costa. Proseguimento verso il centro città per visitare il monumento ai fondatori di Aktau, la Piazza dell’Indipendenza e il Memoriale della “Fiamma Eterna”, dedicato ai caduti della Seconda Guerra Mondiale. Tempo libero lungo il boulevard sul mare, dove è possibile rilassarsi in un tipico caffè o semplicemente godere della brezza marina prima di rientrare in hotel.
Pranzo e cena inclusi, in tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Astana. Accoglienza (in inglese) e trasferimento in hotel.
Prima colazione. In tarda mattinata incontro con la guida. Astana fu fondata nel 1830 come forte russo con il nome Akmola, che significa in kazako tomba bianca. Negli anni 50 divenne il quartier generale della campagna delle terre vergini per acquisire successivamente il nome di Tselinograd appunto città delle terre vergini.
In seguito al crollo dell’unione sovietica, la città riacquisì il nome di Akmola ma dagli anni duemila è chiamata semplicemente Astan, ovvero capitale in kazako.
La città è stata fondata sul lato destro del fiume Ishim, punto di partenza delle visite guidate caratterizzato da un insieme di architetture sovietiche ed edifici realizzati dopo l’indipendenza. Iniziamo il tour dalla parte antica della città, Passeggiando lungo la riva, osserveremo la città in piena evoluzione, notando come l’ombra del passato abbia lasciato lo spazio al contemporaneo. Resto del pomeriggio libero. La giornata si conclude con una cena in un ristorante locale. Pernottamento in hotel.
Dopo la colazione, proseguiremo con le visite della capitale alla scoperta dei principali simboli architettonici e monumenti della capitale moderna: Piazza dell’Indipendenza, il Boulevard Nurzhol . Durante il tragitto scopriremo la storia della città e i suoi ambiziosi piani di sviluppo.
Visita del museo “Aktamen” un Kazakistan in miniatura che riproduce i principali monumenti del Kazakistan su mappa. Visita al centro culturale del Presidente a forma di yurta e cupola blu che ospita un museo dedicato alla città in cui sono esposti gioielli originali e copie dell’uomo d’oro. Salita sulla torre panoramica Bayterek che fu costruita nel 1997, l’anno in cui la capitale venne spostata da Almaty ad Astana. Pranzo in ristorante locale nel centro città. Proseguimento delle visite al Palazzo della Pace e dell’armonia, piramide in acciaio e in vetro firmata da Norman Foster e ritenuta il simbolo di Astana e alla moschea di Hazret Sultan che vanta la cupola più grande di tutto il Kazakistan. Rientro in hotel. Infine visita (all’esterno) del Central Concert Hall, progettato dall’architetto italiano Manfredi Nicoletti, e centro d’eccellenza per le arti performative.
Cena in ristorante locale e in tempo utile trasferimento in aeroporto.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 1 Maggio 2026 al 31 Dicembre 2026 | € 4.890 | € 320 |
Note
(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena
Hotel previsti categoria 4* (ove previsti)
O similari
Attenzione:
L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade, degli operativi dei treni, dei voli interni e dei giorni di apertura/chiusura dei siti visitati.
Estensione Mangystau: l’ordine di visite e delle escursioni può subire variazioni a seconda delle condizioni metereologiche, delle strade ed esigenze organizzative.
Fatta eccezione per Aktau, durante l’esplorazione in Magystau la connessione wi fi è totalmente assente i pernottamenti, inoltre, saranno previsti in campi mobili: vengono fornite tende del tipo “igloo” per una o al massimo due persone. La sistemazione inoltre prevede: sacco a pelo, materassino e coperta. Nel campo viene installato un bagno ecologico e doccia. La cucina è mobile e verranno servizi pasti sulla base dei piatti della cucina locale, è possibile richiedere pasti vegetariani.
Per gli spostamenti si utilizzano veicoli tipo fuoristrada. Quotidianamente si cammina (anche per 2, 3 ore al giorno). Il clima generalmente è di tipo continentale secco, caratterizzato da escursioni termiche tra estate e inverno e tra giorno e notte.
Il check -in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 11.00
Per accedere ad alcuni siti e moschee viene richiesto di togliere scarpe e calze.
Le mance non sono obbligatorie, ma sono attese dagli autisti e dalle guide; vanno intese come gesto di gradimento e accrescimento motivazionale per il lavoro svolto. A puro titolo indicativo, consigliamo l’importo di € 5-7 a persona al giorno.
Per partecipare a questo viaggio occorre passaporto con validità di sei mesi ed una pagina libera, documentazione aggiuntiva indicata nel link https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/KAZ
Le camere triple non esistono. In linea di massima è possibile richiedere un letto aggiunto (letto pieghevole / divano letto). Questa soluzione, che non determina alcuna riduzione di prezzo, si rivela scomoda per gli adulti, e risulta più adatta per bambini/ragazzi. Inoltre, l’effettiva disponibilità del terzo letto deve essere verificata per ogni singola struttura e quindi potrà essere confermata solo in fase di prenotazione.
In fase di prenotazione i clienti sono invitati a fornire la copia dei passaporti. In assenza del documento non potremo garantire la prenotazione di alcuni servizi relativi al tour.
Presso i bar di alcuni hotel gli alcolici potrebbero non essere serviti. La cucina può risultare monotona, i pasti consumati prevalentemente in ristoranti locali, non sono a buffet ma a menu fisso.
Tasso di cambio: € 1,00 = USD 1,16
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.
La quota comprende
La quota non comprende
Astana Astana ha acquisito l’attuale nome nel 1998, quando è stata dichiarata capitale del Kazakistan. Cittadina mineraria fino agli anni ’50, la città divenne il fulcro del progetto Terre Vergini lanciato da Krushchev e per questo motivo ribattezzata Tselinograd (Città delle Terre Vergini). La città è caratterizzata da edifici bassi e strade alberate. La popolazione […]
In Kazakistan, secondo l’UNESCO, sono presenti 3 Patrimoni dell’Umanità: • Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi Situato nella città di Yasi, ora ribattezzata Turkistan, fu costruito all’epoca Tamerlano. L’edificio, una delle costruzioni più grandi e meglio conservate del periodo timuride, servì per la sperimentazione di soluzioni architettoniche e strutturali utilizzate successivamente per la costruzione di Samarcanda, […]
Festività religiose • Natale Russo Ortodosso 7 gennaio • Festa tradizionale di primavera (Nauryz Meyrami) 22 marzo • Festa islamica del sacrificio (Hajj alla Mecca – Qurban Ait) Festività civili • Capodanno 1-2 gennaio • Giorno della Costituzione del Kazakhstan 28 gennaio • Festa della donna 8 marzo • Giorno dell’Unità della popolazione Kazaka 1 […]
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Per raggiungere le località meno frequentate in cui fare trekking e sci si possono spesso usare gli elicotteri. I treni sono economici e frequenti, ma sono anche molto affollati e spesso frequentati da malviventi. Va sottolineato che sono comunque il modo migliore per vedere ciò che rimane della terra dei nomadi. Altri mezzi di trasporto […]
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