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Le meraviglie del Nord India

Un viaggio alla scoperta delle città più affascinanti del nord India di quei luoghi imperdibili che lasciano il viaggiatore stupito e frastornato dalla struggente bellezza dei monumenti. Si arriva a Delhi, una rapida visita della città per comprendere sin dall’immediato la complessità di questo paese: terra di contrasti e di emozioni. Si prosegue via terra attraversando il grande  deserto del Thar senza perdere la  sosta ad Agra con la visita del Tj Mahal, una delle sette  meraviglie  del mondo. Si visitano le  città più importanti del Rajasthan  quelle  che  conservano le  fortezze  più imponenti e ed eleganti.  Si vola  infine a Mumbai, conosciuta come Bombay fino al 1995, per raggiungere infine  la  città di Aurangabad che custodisce, ai margini della periferia, due  gioielli dell’architettura indiana: le grotte  di Ajanta e di Ellora le  prime definite  come la Cappella Sisitina dell’Asia le seconde annoverate tra gli esempi di arte rupestre più spettacolari al mondo. Il  viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in auto e per il cibo che  può risultare speziato.

Partenze libere – Minimo due  partecipanti, eccetto il martedì e  mercoledì

1° giorno

ITALIA - DELHI (-/-/-)

Partenza dall’Italia con volo di linea, secondo disponibilità Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno

DELHI (-/-/D)

Arrivo a Delhi, disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con l’assistente locale e trasferimento in albergo. A secondo dell’orario di arrivo sarà previsto il trasferimento in hotel con colazione a seguito e tempo a disposizione per il riposo oppure il trasferimento in città. Inizio delle visite della città. Il primo insediamento nell’aerea di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajaput, aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente. Inizio delle viste a partire dal Qutub Minar una delle più alte torri in pietra dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori. Visita del tempio Sikh “ Gurudwara Bangla sahib”, un tempio maestoso, con delle grandi cupole dorate. Si accede al tempio a piedi nudi (sono vietate anche le calze) insieme ai fedeli che si riuniscono in preghiera. All'interno del tempio si trova il "lago miracoloso" dove i credenti si immergono per ricevere benefici. Visita della cucina del tempio, che ogni giorno ospita miglia di persone, a cui vengono distribuiti pasti gratuiti. Sosta fotografica presso l’India Gate, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, a seguire si visiteranno dall’esterno i palazzi governativi, in perfetto stile britannico. Visita della città vecchia (Shahajahanabad), a bordo d rickshaw fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, era un tempo circondata da una cinta muraria d'arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Visita della Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, ha una struttura più severa rispetto agli edifici di uso civile voluti dall’imperatore. Visita del Mausoleo di Mahatma (grande anima in sanscrito) Gandhi, così chiamato dal grande poeta Tagore. Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno

DELHI – AGRA (B/-/D)

Prima colazione. Al mattino Partenza per Agra (204 Km circa 4 ore). Al mattino visita di Agra, la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Le basse casette a un piano di mattoni imbiancati costituiscono il tessuto abitativo essenziale. Fondata nel 1501 conobbe il periodo di massimo sviluppo e splendore sotto l’imperatore Akbar e i suoi successori che la abbellirono di mausolei, forti e moschee. La città sorge sulla riva destra del fiume Yamuna, al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città vecchia a sud ovest la porzione più moderna della città. Il Taj Mahal è una delle sette meraviglie al mondo e sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parto del 14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono chiamati da tutto il reame 20.00 tra i migliori artigiani, che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro (chiuso il venerdì). Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’ Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili.

4° giorno

AGRA – JAIPUR (B/-/D)

Prima colazione. Al mattino partenza per Jaipur (256 km circa 5 ore) con una sosta lungo il tragitto per ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell'impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, quindi, come la "città fantasma". E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

5° giorno

JAIPUR (B/-/D)

Prima colazione. Jaipur, nota anche come la Città Rosa, una delle città più affascinanti dell'India del Nord. Le decorazioni dei suoi palazzi sono veri e propri merletti in pietra, mentre lo stile dei suoi edifici rappresenta un felice sincretismo tra elementi architettonici rajasthani e quelli propriamente Moghul. Fu costruita nel 1728 dall'astronomo-guerriero Maharaja Jai Singh. Nel 1883, in occasione della visita del principe Alberto gli edifici furono dipinti di rosa in suo onore. Al mattino breve passeggiata a dorso di elefante o in jeep (solo andata) per raggiungere la sommità del Forte Amber. Il forte è situato a 10 chilometri da Jaipur, e fu costruito nel XVII sec., proseguimento delle visite con una sosta fotografica l’esterno dell’Hawa Mahal o "Palazzo dei Vento", costruito anch'esso con la "pietra del deserto, che sorge su una delle principali strade della città. In realtà non si tratta di un palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Segue la visita con il City Palace risalente al 1570 e dell’Osservatorio, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il "Sancrat" (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. In serata visita di un tempio indu pe rassitere alla preghiera della sera. Rientro in albergo, cena e pernottamento
Mandawa (265 km, 6 ore). Risalente al XVIII secolo, fondata da ricche famiglie di mercanti appare dalle sabbie del deserto come un miraggio. Le ricche dimore costruite lungo le piste carovaniere che conducevano al Pakistan, non presentano all’esterno grande interesse avendo gli architetti concentrato tutti gli sforzi all’interno delle stesse, ma alcune di queste non mancheranno di stupire anche il più disincantato fra i viaggiatori. Cena e pernottamento.

6° giorno

JAIPUR – BIKANER (B/-/D)

Prima colazione. Al mattino partenza per Bikaner (340 Km circa 6 ore). All’arrivo visita del Forte di Junagarh e del suo museo. L’antica capitale, cinta da mura, fondata nel 1488 da Rao Bikaji, in epoca medioevale si trovava su un’antica strada carovaniera. La città vecchia racchiusa entro la cinta muraria, nel sud-est della città comprende i colorati bazar locali. Il Junagarh Fort fu costruito dal Raja Raj Sin, che regnò dal 1571 al 1611 e che fu uno dei comandanti dell’esercito dell’Imperatore Mogol Akbar. Il forte, annoverato tra le fortezze più belle al mondo, è circondato da un ampio fossato. Vi si accede dall’ entrata principale: la Porta del Sole, fiancheggiata da due enormi elefanti in pietra dipinta, montati da Jaimal e Patta, gli eroi di Chittourgarh. All’interno della cinta si trovano una serie di palazzi costruiti in epoche successive. Visita del bazar locale, rientro in hotel cena e pernottamento.

7° giorno

BIKANER – JAISALMER (B/-/D)

Prima colazione. Al mattino Partenza per Jaisalmer (333 km, 5 ore circa). Fondata nel 1156 rappresentò per lungo tempo una delle principali città carovaniere lungo la prestigiosa Via della Seta, anche per questo un tempo chiamata l’isola del deserto, interamente scolpita nell’arenaria gialla. All’arrivo escursione sulle Sam Sand Dunes. Passeggiata a dorso di cammello per ammirare il tramonto nel deserto. Rientro in albergo e pernottamento.

8° giorno

JAISALMER (B/-/D)

Prima colazione. Passeggiata attraverso il dedalo di vicoli antichi della città per ammirare gli splendidi templi Jainisti e le Haweli. La popolazione ha conservato le antiche tradizioni e continua a vivere la vita di sempre. Le origini di Jaisalmer risalgono al XII secolo, quando fu fondata da Rawal Jaisal, un capo Rajput che si proclamava discendente della luna. L’antica prosperità dei principi e mercanti di Jaisalmer è testimoniata dai palazzi e dagli edifici splendidamente scolpiti e decorati in legno e arenaria color giallo oro.

9° giorno

JAISALMER - JODHPUR (B/-/D)

Prima colazione. Partenza per Jodhpur (270 km, 6 ore circa). Arrivo e nel pomeriggio visita dell’imponente Forte Meherangarh: provvisto di due ingressi, si erge su una collina scoscesa di 125 metri di altezza e domina completamente la città con le sue mura. Il palazzo e il forte contengono ricche collezioni di palanchini, portantine da elefante, strumenti musicali, costumi, arredi e armi. La collezione di cannoni è una delle più interessanti dell’India: sono tuttora visibili i segni dei colpi di cannone sparati dagli invasori. Diversi cenotafi ricordano il sacrificio dei coraggiosi guerrieri Rajput. Ci sono inoltre le impronte delle mani delle satis, le donne che preferirono immolarsi in caso di sconfitta dei loro mariti, piuttosto che subire l’onta della cattività. Degni di nota sono la Sale dell’incoronazione e il trono, dove furono incoronati tutti i sovrani della città ad eccezione del fondatore. All’interno del forte si trovano 36 finestre a grata, ognuna diversa dall’altra, pannelli preziosamente scolpiti e transenne traforate di arenaria rossa. Si prosegue con la visita di Jaswant Thada, il luogo della cremazione dei reali di Jodhpur. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

10° giorno

JODHPUR – UDAIPUR (RANAKPUR) (B/-/D)

Prima colazione. Al mattino partenza per Udaipur (270 km, 7 ore), con una sosta lungo il viaggio per la visita dei templi di Ranakpur. Vi si accede attraversando ombreggiati boschi dove coloratissimi pavoni si mostrano in tutta la loro eleganza e, sui rami, instancabili scimmie saltano da un ramo all’altro. Proprio al centro di questo bosco sorgono i templi jainisti di Ranakpur, costruiti sotto il regno liberale e dati in regalo al monaco Ranka Kumbha. Il complesso appartiene al tardo periodo (XV secolo), quando già l’età classica stava tramontando e sono l’unico esempio di architettura ecclesiastica jainista. Tutti i templi sono racchiusi da una cinta muraria, all’interno della quale domina la scena il tempio principale dedicato a Rishabji. All’arrivo, sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento.

11° giorno

UDAIPUR (B/-/D)

Prima colazione. Al mattino visita dei templi dì Eklingi e Nagda. Rientro a Udaipur e visita della città. Udaipur è la città più romantica del Rajastan. Fondata nel 1568 dal Maharaja Udai Singh, circondata da colline, si specchia in tre piccoli laghi: il maggiore dei quali è il Pichola. Si visitano il City Palace, il palazzo reale di Udaipur, fedele al tema cromatico della città, che viene chiamata anche “la Bianca” per il candore dei suoi palazzi che si riflettono nel lago in netto contrasto con gli interni ravvivati da affreschi e con i colori della pareti intarsiate di specchi e mosaici. Visita poi del Sahelion-ki-Bari, il Giardino delle dame, con le sue numerose fontane. Al tramonto, breve escursione in barca sul Lago Pichola. (tempo e altezza delle acque permettendo).Rientro in albergo, cena e pernottamento.

12° giorno

UDAIPUR – MUMBAI (B/-/D)

Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto volo per Mumbai. Arrivo e incontro con la guida locale e inizio delle visite della città: la Porta dell’India, simbolo della città, e Marina Drive. Si proseguirà con il Mani Bhawan, un piccolo museo in cui Mahatma Gandhi sostava durante i suoi viaggi a Bombay, che raccoglie documenti appartenenti a diversi periodi storici, fino alla Moschea Haji Ali e al colorato Crawford Market. Cena e pernottamento in hotel.

13° giorno

MUMBAI - AURANGABAD (B/-/D)

Prima colazione. Al mattino escursione in battello fino all’Isola di Elephanta, situata a circa 6 km. dalla città. In origine l’isola era chiamata Gharapuri, ossia Città Fortificata, ma furono i portoghesi a chiamarla Elephanta, dopo il ritrovamento di un imponente elefante in pietra in prossimità dell’entrata alle Grotte. Il santuario, Patrimonio dell’Umanità, che si raggiunge dopo un tragitto a piedi dal molo e salendo circa 120 gradini, fu eretto tra il 450 e il 750 d.c. presente imponenti bassorilievi in pietra, tra cui il più interessante è quello che raffigura uno Shiva a tre teste, che rappresentano il dio nelle vesti del Creatore, del Conservatore e del Distruttore. Al termine della visita rientro in battello in città e trasferimento in aeroporto. Volo per Aurangabad città rifondata da Aurangzeb sulle rovine di una più antica città chiamata Kirki. All’arrivo trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento in hotel.

14° giorno

AURANGABAD (Ajanta) (B/-/D)

Prima colazione. Al mattino escursione alle grotte di Ajanta, chiuse il lunedì (120 km – circa 4 ore). Giornata dedicata alla visita di Ajanta, considerata “la Cappella Sistina dell’Asia” . Queste grotte furono ricavate da un ripido costone di roccia e scoperte casualmente, nel 1819, da un gruppo di ufficiali inglesi che stavano cacciando nella zona. Le grotte sono in tutto 29, più piccole di quelle di Ellora, e risalgono al periodo compreso tra il II e il IV secolo d.C.; sono tutte buddiste. I motivi degli affreschi murali sono molteplici; la vita del Buddha, leggende religiose, scene di vita quotidiana, ecc.. Le pitture più belle si trovano nelle grotte 1,4,17,19,24 e 26. Lo scavo di grotte nella roccia riprendeva un’antica consuetudine, ancora oggi praticata dagli indù, di abitare in grotte e con il passare del tempo l’arte rupestre venne accettata anche dai ricchi mecenati che sovvenzionarono molti luoghi sacri. Al termine delle visite trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

15° giorno

AURANGABAD (Ellora) – MUBAI (B/-/D)

Prima colazione in hotel. Escursione di 29 km a nord ovest di Aurangabad (circa 2 ore e 30 minuti di viaggio) per la visita di Ellora: in uno scenario desolato e inquietante, si offrono al visitatore 34 grotte, molte delle quali risalenti al VII secolo. Sono dei capolavori senza eguali, sculture nella roccia impressionanti. Di queste, 12, a sud, sono buddiste; 17, al centro, induiste; 5, a nord, jainiste. La grotta 5 del gruppo buddhista era probabilmente un’antica aula di studio per i giovani bonzi; è sorretta da due dozzine di pilastri; la numero 6 dello stesso gruppo vede l’incontro, attraverso la statua del Dio Saraswati indù, delle due grandi religioni indiane. Del gruppo di grotte Indù menzioneremo solo la sedicesima, il “ Kailasha” (il Partenone indiano) dimora montana di Shiva, probabilmente la più grande struttura monolitica del mondo. Si prosegue con una visita orientativa di Aurangabad: la Mukbara del Deccan (piccola copia del Taj Mahal), venne eretto da Aurangzeb a memoria di una delle quattro mogli, a principessa persiana Dilras Banu Begum, che aveva sposato ad Agra nel 1637 e che morì di parto nel 1657. La pretenziosa costruzione non può rivaleggiare con quella sublime di Agra, ma la si puo’ considerare un’opera notevole dell’ormai decadente architettura Moghul. Al termine si effettua una breve escursione a Daulatabad (11 km) per ammirare un’imponente fortezza naturale formata da un roccione compatto dai lati a precipizio, prima del trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza con volo di linea per Mumbai: all’arrivo trasferimento in albergo cena e pernottamento.

16° giorno

MUMBAI (B/-/-)

Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppiaSupplemento singola
Dal 1 Maggio 2019 al 30 Settembre 2019€ 2.540€ 690
Dal 1 Ottobre 2019 al 30 Aprile 2020€ 2.670€ 820

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

 

Hotel proposti categoria  4*:

  • Delhi: Vivanta By Taj Dwarka – Superior
  • Agra: Four Points By Sheraton – Superior
  • Jaipur: Sarovar Premier – Standard
  • Bikaner: Lallgarh Palace – Deluxe
  • Jaisalmer: Gorbandh Palace – Deluxe
  • Jodhpur: Park Plaza – Superior
  • Udaipur: Mewargarh – Superior
  • Mumbai: Fariyas – Standard
  • Aurangabad: Lemon Tree – Standard
  • Mumbai: Sun and Sand – Standard

Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00.

 

L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade.

 

Per accedere ad alcuni templi  viene richiesto di togliere scarpe e calze.

 

Le mance non sono obbligatorie ma sono attese da autisti e guide. Consigliamo di prevedere 60 euro per partecipante da suddividere tra guide e autisti.

 

Per partecipare a questo viaggio occorre il visto indiano (e – visa), il passaporto con la validità 6 mesi con almeno due pagine libere, una foto tessera formato 5 x 5 e di un formulario on line debitamente compilato e firmato. Qualora vogliate servirvi della nostra organizzazione per effettuare la richiesta del visto on line (costo indicato nella “quota non comprende”) sarà necessario inviarci via mail la scansione del passaporto,della fototessera ed il formulario compilato, un mese prima della partenza del viaggio.

È possibile richiedere il visto turistico con validità di 30 giorni (dalla data di emissione) e 30 giorni di permanenza dalla data di ingresso (massimo 2 ingressi nell’arco dei 30 giorni concessi) al costo di euro 55 a persona.

È possibile richiedere il visto turistico con validità di 365 giorni (dalla data di emissione) che permette ingressi multipli con permanenza massima di 90 giorni per ogni ingresso al costo di euro 65 a persona.

 

NOTE: I supplementi per festività locali, Cenoni di Natale e Capodanno e alta stagione, quando obbligatori, verranno comunicati all’atto della prenotazione.

 

Tasso di cambio: € 1 = INR 80

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza. E’possibile bloccare definitivamente il costo dei servizi a terra che non sarà più  soggetto a oscillazioni valutarie con un supplemento di € 50 a pratica. La richiesta dovrà avvenire contestualmente alla conferma.

 


La quota comprende

  • Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica
  • Voli domestici in classe economica (franchigia bagaglio 15 Kg)
  • Hotel menzionati, o se non disponibili altri della stessa categoria, su base camera doppia standard
  • Trattamento come da programma mezza pensione
  • Trasferimenti, visite e ingressi come da  programma
  • Guide locali parlanti italiano /inglese a seconda della disponibilità. In Maharashtra le guide  sono disponibili in inglese
  • Guida locale accompagnatore parlante italiano al raggiungimento dei 4 partecipanti
  • Gadgets, etichette bagaglio e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • Polizza viaggi rischio zero

La quota non comprende

  • Eventuali tasse aeroportuali locali da pagare localmente (all’atto della stesura del programma non previste)
  • le bevande, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Le tasse per macchine fotografiche o videocamere
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione €450
  • Quota di iscrizione per persona € 95
  • Il  visto India (validità 30 giorni € 55/validità annuale con ingressi multipli € 65)

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